Hill: “Alla McLaren, Lewis è stato un uccello in gabbia”

1 ottobre 2012 11:02 Scritto da: Davide Reinato

La scelta di lasciare Woking è stata mal digerita da molti tifosi McLaren, poiché Lewis Hamilton era già diventato una bandiera della squadra inglese. Tra i suoi sostenitori, però, c’è il Campione del Mondo ’96, Damon Hill, che difende la scelta dell’anglocaraibico.

Tanto discussa quanto necessaria, secondo Hill: “Lewis è stato un uccello in gabbia alla McLaren. Non posso certo biasimarlo per aver guardato altrove. Diciamo che aveva bisogna di lasciare la McLaren per sgranchirsi le ali”. L’ex pilota inglese fa un chiaro riferimento alla politica del team di Woking: dalla gestione esclusiva delle sponsorizzazioni, fino alla storiella dei trofei che Lewis voleva per sè.

“C’è un enorme divario tra la filosofia di una squadra e quella di un pilota. Il pilota ha voglia di correre e non vede la F1 come un’operazione di markeing. Per una squadra, invece, un pilota è solamente un mercenario. Ma i piloti hanno diritto di fare un loro percorso”, ha aggiunto Hill.

Insomma, Lewis che lascia la McLaren equivale a quel momento fondamentale della vita di ogni giovane che si appresta a lasciare casa e diventare indipendente. Hamilton è rimasto sotto l’ala protettrice di Woking da quando aveva 13 anni: ora che ne ha 27, ha voglia di uscire e vedere cose nuove, rischiare. Per questo insiste a dire che migrare in Mercedes non è una scelta dettata dai soldi.

Dall’anno prossimo vedremo probabilmente un Hamilton diverso, che dovrà magari sgomitare nel gruppo, specie se la Mercedes non gli metterà a disposizione una monoposto competitiva da subito. Il rischio è alto e qualcuno è pronto a paragonarlo a Jacques Villeneuve. Lewis ha accettato la scommessa, ma solo tra qualche anno sapremo se questa sarà vincente.

20 Commenti

  • Piuttosto c’è tanta curiosità per il week end del G.P. del Giappone per vedere come si evolverà la situazione in casa MCLAREN.
    Sarà una sensazione stranissima affrontare le restanti gare già sapendo che a fine anno LEWIS lascerà la McLaren.
    C’è da vedere anche il rendimento dello stesso Lewis, magari più libero da pensieri per il futuro sarà più veloce oppure con la testa al prossimo anno sarà meno coinvolto in questi ultimi 6 g.p. ?
    Spero di vedere l’HAMILTON di Monza e Singapore.

  • Ronny non te la prendere, dopotutto ognuno è libero di esprimere la propria, devi considerare il fatto che le 3 stagioni del Team MERCEDES in F1 non incoraggiano certo all’ottimismo.
    E’ inutile girarci intorno, Lewis si è preso una bella scommessa lasciando la certezza McLaren.
    Io voglio rimanere fiducioso nel futuro e che gli ingenti investimenti attuati dalla Daimler in F1 possano tramudarsi in successi nei prossimi anni.
    Il tempo ci dirà chi ha avuto ragione, certo è che Lewis è atteso da un compito arduo anche sè devo dire molto ma molto stimolante, dopotutto rappresenterà un Marchio importante come la Mercedes.

  • Ha ragione Hill per Hamilton era ora di cambiare team, la Ferrari era irraggiungibile per Alonso, la RedBull ha posti già occupati quindi la Mercedes ispira certo non ha brillato in 3 anni ma le cose possono sempre cambiare!

  • vediamo mauro vediamo…vincere 1 titolo ora con la mercedes sarebbe meglio che vincerne 2 con red bull,mclaren e ferrari.

  • la mercedes sapeva gia da mesi che hamilton sarebbe arrivato e quindi sicuramente hanno mollato li sviluppo di questa vettura per concentrarsi solo esclusivamente su quella dell anno prossimo….come ho gia scritto in precedenza la macchina ha sempre avuto problemi nella gestione delle gomme ma nelle prime 9 gare in qualifica cè sempre stata una mercedes nei primi 6…vuol dire che la base su cui partire cè e anche le premesse di avere una buona vettura il prossimo anno…non da titolo ma che possa permettere a hamilton di fare qualcosa di buono…dal 2014 poi cambia tutto.

  • alexander brandner

    Hamilton ha scelto bene ” Merceds ” è un costruttore la sfida è allettante con l’era turbo che si avvicina…

  • Certo le garanzie di competitiità lasciano il tempo che trovano, ma Mercedes non è alle prime armi per quanto riguarda il mondo delle competizioni e di certo ha il budget per essere un team di primo piano, quindi se hanno la volontà di vincere prima o poi saranno competitivi, il dubbio è il “quando”.
    Quando Schumacher approdò in Ferrari quali garanzie poteva avere? La rossa veniva da 20 anni di insuccessi, eppure sappiamo tutti come è andata a finire…..

  • mauro mi fa spece sentire da uno che tifa mclaren che hamilton è andato via solo per soldi come se in questi anni tu non avessi mai visto in pista l ambizione e la voglia di vincere di hamilton.

    • ma infatti…tu pensi che l’anno prossimo hamilton abbia qualche speranza di vincere?? vedendo le macchine che ha sfornato ultimamente la mercedes, direi proprio di no.
      e allora perchè non fare ancora un paio d’anni con la mclaren, che ad oggi è competitiva, e poi partire verso la mercedes? qualcuno pensa che mercedes tra due anni non lo voglia piu? io credo che il problema sia che se la mercedes diventa competitiva, lui non potrebbe piu chiedere il super vantaggioso contratto che ha appena firmato. Io non discuto che hamilton voglia vincere, ma da oggi credo che i soldi (che nn è di certo povero) contino di piu…

      • la vediamo in maniera opposta

      • anche raikkonen aveva una gran voglia di vincere, e se ne andò dalla mclaren, perchè aveva capito che con la ferrari aveva piu chance di coronoare il suo sogno.
        ed io kimi sportivamente lo capisco, mentre hamilton mi pare più simile a j. villneuve…

      • Magari sono un po’ vecchiotto, ma sinceramente la vita non è solo soldi o solo titoli mondiali sulla placchetta. Sembra una scemenza: ma il come ci si arriva e in che modo si riscuote ( vedi i trofei ) il successo ( in semplici termini di una cosa conlusa bene, non parlo di fama ) per me sono la cosa più importante. Scrivere 3 Titoli mondiali e avere nel sangue la bile è peggio per me che averne uno ma essersi divertiti tutta la vita: Mansell quanta gente ha fatto sognare? Lewis quanta saprà accaparrarsene? Scegliere come affrontare la sfida è un tassello importante..Raikkonen è un po’ figlio di questa filosofia, Stoner lo deve fare per forza..Per me non è questione di $ ne di titoli ma di “fascino”. E’ un uomo che vuole sorridere

  • su questa storia tra tifosi è giornalisti ne ho lette di tutti colori…siccome non cè nessuno che scommette 1 centesimo bucato se hamilton vince il mondiale con la mercedes nei prossimi 3 anni entra dritto nella storia della f1

    • Intanto se non vince il mondiale in questa stagione gia’ esce dal ruolino di marcia di Michel che in 6 stagioni aveva gia’ vinto 2 titoli….
      Ogni volta parlate dell’eta’ ma non di quanti anni hamilton guida in f1. Shumacher esordi fortunosamente nel 1991 sostituendo un pilota Belga che era stato arrestato.
      Doveva solo fare il pilota di riserva alla Jordan ma poi sappiamo come ando’ a finire. Ci aggiungo anche che Michel nei suoi primi anni non guido’ super vetture e vinse il titolo con una Benetton Ford/cosworth mentre il signorino da 6 anni guida una MClaren.

  • A me sembra sempre piu una sola questione di soldi…mercedes non è un team competitivo, e deve ancora dimostrate tutto. lewis può aver avuto tutte le garanzie di questo mondo, ma se voleva davvero fare il pilota sarebbe rimasto un altro anno in mclaren, e forse avrebbe cominciato una nuova avventura dal 2014 in poi..
    invece, secondo me, ha preferito guadagnare tanto e subito anche a costo di fare un anno da non vincente, per poi tentare di pescare “il jolly” nel 2014, sperando di avere tra le mani un sacco di soldi e una macchina vincente…

  • il problema sempre secondo me non la garanzia sul’impegno futuro che ci metteranno in mercedes

  • secondo me questo e l’ultimo passo della mercedes per capire se ne vale la pena rimanere in f1

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