McLaren, sabato nero: Button 3°, partirà 8°. Hamilton 9°

6 ottobre 2012 09:52 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Amaro verdetto delle qualifiche giapponesi per le McLaren: pur avendo una vettura che si è dimostrata ormai competitiva su tutti i circuiti, Button e Hamilton domani occuperanno, rispettivamente, solo l’ottava e la nona piazza, complici la penalità per la sostituzione del cambio in un caso, e un set-up che ha dato parecchi grattacapi nell’altro.

La qualifica di Button è stata ottima: l’inglese ha fatto segnare tempi che gli sono sempre valsi un posto nelle prime tre posizioni, ed è stato l’unico oltre alle Red Bull a conservare due set di gomme morbide in vista del Q3. Però, come lui stesso ammette, non c’è mai stata storia. E quando i tuoi rivali ad ogni giro riescono a tirare fuori decimi pesanti, staccandoti sempre di più, è impossibile non sentire un po’ di frustrazione. Soprattutto se sai che la gara non promette meglio, dato che nonostante la tua terza posizione conquistata in pista dovrai partire ben più indietro.

Lewis Hamilton è sembrato da subito meno brillante, più attardato, tanto da fare capolino alla fine del Q2, sfruttando così due set di gomme morbide, anziché restarsene tranquillo ai box insieme al compagno di squadra. E questo è stato uno degli elementi chiave della sua qualifica, considerando come sono andate poi le cose nel Q3: vedendo che il suo tempo precedente bastava ad evitare l’eliminazione, l’anglocaraibico ha deciso di rientrare, ma nel primo run della fase finale, su gomme (inutilmente) usate, il suo tempo è chiaramente scarso. A questo punto ecco l’imponderabile: il fuoripista di Kimi Raikkonen con conseguente bandiera gialla obbliga Hamilton ad alzare il piede, e il suo tempo non migliora che di un paio di centesimi. Cose che succedono quando si è costretti a puntare tutto su un unico run, ed è infatti una sorte simile a quella toccata ad Alonso. Ma in F1 il detto mal comune mezzo gaudio vale poco. Anzi, proprio considerando lo scarso risultato del leader della Classifica, questa sarebbe stata la giornata perfetta per Hamilton per mettersi nella migliore condizione di guadagnare punti importanti in gara.

Non è solo colpa delle bandiere gialle, però, stando a quanto dice l’anglocaraibico. Così com’era successo a Spa, il problema è stato un set-up completamente sbagliato. Ricordando il putiferio scoppiato proprio in Belgio, con la successiva frustrazione sfogata su Twitter, e considerando che questo è il primo GP dopo l’annuncio del passaggio in Mercedes, di sicuro ci sarà qualcuno che, in questo set-up sbagliato, vedrà del marcio. Tuttavia, Hamilton stavolta sembra volersi assumersi ogni responsabilità: “Ho avuto un buon passo tutto il weekend, poi abbiamo fatto dei cambi di assetto prima della qualifica. Pensavo fossero la cosa giusta da fare e invece è stato l’opposto. Non c’è molto altro da dire, ho fatto una scelta sbagliata e questa è la conseguenza”.

Parlando ai microfoni della BBC, Lewis arriva a dire che la bandiera gialla, di fatto, non l’ha penalizzato più di tanto. Arduo da credere: è vero che con il suo tempo migliore dell’intera sessione, realizzato nella seconda fase, avrebbe ottenuto solo l’ottava piazza, ma bisogna tenere anche conto del fatto che nel primo settore del suo secondo run in Q3 era già migliorato di due decimi. Martin Whitmarsh, infatti, non ha dubbi: “Effettivamente Lewis ha lottato col sottosterzo, non si trova a suo agio come dovrebbe essere. Ma con il giro sugli pneumatici nuovi sarebbe arrivato sicuramente alla seconda fila”. E lì sarebbe rimasto, a differenza di Button.

Il Team Principal, insomma, non può certo dirsi soddisfatto: “Sono chiaramente deluso, sia per Lewis che ha trovato le bandiere gialle, sia per Jenson che nonostante il suo ottimo lavoro non è mai riuscito a lottare con le Red Bull. Comunque avremmo dovuto avere due macchine in seconda fila, e invece sono in quarta e quinta. Dovremo correre bene, e correre tanto, per poter raggiungere il podio.

Nonostante il livello prestazionale sfoggiato nelle libere, insomma, entrambe le McLaren scatteranno dietro tutti i principali avversari. Ma ci pensa Jenson Button a infondere ottimismo alla squadra e ai tifosi:  “La macchina va bene, la messa a punto era ottima e la sentivo perfetta. Non partiremo nella migliore delle posizioni, ma penso proprio che possiamo fare una bella gara”. E come ben si sa, i punti si danno la domenica.

40 Commenti

  • @Ronny
    Credo di non essere riuscito a spiegarmi bene. Quando dico che per me Lewis non si è impegnato non voglio dire che ha alzato il piede o che non ha spinto al massimo delle sue possibilità quando era in pista. Quando dico che non si è impegnato al massimo voglio dire che non ha mantenuto quella attenzione maniacale per trovare il giusto setup ad una macchina che non era difficilissima da settare, visto che al venerdì appena scesi in pista si era trovata una buona messa appunto. L’errore qui a Suzuka non è uguale a quello di Spa. In Belgio Lewis aveva mantenuto una configurazione vecchia, a differenza di Button che aveva scelto di usare i nuovi aggiornamenti per quel Gp. Qui invece non c’era nulla su cui poter sbagliare, o meglio era molto semplice trovare il giusto setup (tant’è che c’era riuscito venerdì). La decisione di cambiare prima delle ultime libere è stata pessima e, per me, sintomo di una concentrazione non al massimo, cosa che è legittimo aspettarsi da qualsiasi pilota di F1 e a maggior ragione da uno dotato delle sue qualità di guida e della sua sensibilità nel settare la vettura. Detto questo, io non smetterò di tifare Hamilton fino all’ultima curva di Interlagos allo stesso modo di Button, perchè entrambi sono alfieri della mia amata McLaren. PS:Un mini-tifo lo sto facendo già anche per Perez:)

    • Ciao Iron capisco cosa vuoi dire..spesso condivido le tue opinioni ma stavolta non mi trovi del tutto d’ accordo..intanto la red bull era leggermente superiore già a singapore dal mio punto di vista e oggi ha aumentato il gap..Lewis ha sbagliato e si è assunto le sue responsabilità da Campione vero, ma secondo me avrebbe sbagliato anche se non avesse ancora firmato per mercedes..Lewis è motivato a vincere piu gare possibili..e domani lo dimostrerà sempre che quest’ assetto non lo penalizzi pure in gara

  • alexander brandner

    x M@gicFra

    Non ci riesco mi sembra abbastanza complicato. E ti ringrazio lo stesso invece su f1 derapade era semplicissimo………

  • ma poi ci sta che lo attacci sul setup ma ti prego non dire che non si è impegnato…so che sei competente e quindi dovresti sapere meglio di me che se hai del sottosterzo su una pista piena di curve non cè verso…sei fregato

  • E aggiungo che assieme a Fernando è stato l’unico ad aver rispetto delle bandiere gialle, dimostrando più intelligenza di chi come gli altri ha tenuto giù il piede!

  • Comunque sia io credo che Lewis abbia fatto un semplice errore, con la testa c’è eccome, infatti sono sicuro che domani farà una grande rimonta, assieme a Fernando e sarà una bella battaglia tra di loro, ma la Red Bull di questo passo ci farà rivivere le ultime sei gare come fossimo nel 2011…e questo ucciderà lo spettacolo, ovvero quello che voleva Bernie Ecclestone nn si realizzerà, il mondiale se questo è il potenziale della lattina non si concluderà all’ultima curva dell’ultimo gp…ma molto prima…purtroppo!

  • non è concepibile sbagliare il set up 2 volte….mentre è concebile sbagliare 20 pit stop e consegnare a hamilton e button una macchina veloce ma estremamente fragile ??? e concepbile dissipare una pole sontuosa per uno stupido calcolo della benzina ?? dai su..un po di autocritica verso il team ci sta…hamilton andava bastonato l anno scorso e ttti l abbiamo fatto…non quest anno..

    • Quoto Ronny, quest’anno a Lewis non si può imputare nulla, tranne la gara di Melbourne (dove è stato battuto da Button vincitore) e le qualifiche di SPA e SUZUKA.
      In termini di guida e gestione delle gomme è il Miglior Hamilton da quando corre in F1.
      Purtroppo quello che è mancata è stata una certa costanza di risultati, infatti Lewis in 14 gare ha ottenuto solo 6 piazzamenti in zona podio.
      Tra errori nei Pit Stop e problemi di affidabilità Lewis ha perso tanti punti e qualche vittoria (Singapore ?)
      senza contare il fatto dell’episodio di Barcellona quando per un’errore del TEAM fù cancellata la splendita Pole di Lewis.

      • Ragazzi vi piace la mia immagine ?
        Il casco di Lewis, bellissimo !!!

      • alexander brandner

        Ma come si mette l’immagine?

      • Da gravatar, ti chiede di aggiugerne una, apri la schermata e clicca su “ricerca nel tuo computer” da li risali all’immagine che hai scelto dalla memoria e ce la carichi sopra!!!

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