GP Suzuka: Vettel dominatore incontrastato. Webber 9°

7 ottobre 2012 10:20 Scritto da: Giacomo Rauli

Il GP di Suzuka è la svolta del Mondiale 2012. Sebastian Vettel conquista la seconda vittoria consecutiva (la ventiquattresima della carriera, al pari di Juan Manuel Fangio), dopo quella ottenuta due settimane fa a Singapore, e si porta a sole quattro lunghezze da Fernando Alonso, eliminato da un contatto con Raikkonen alla prima curva, ma ancora in testa al Mondiale Piloti seppur per pochissimi punti.

Un weekend dominato, da parte del tedesco di Heppenheim: Pole, vittoria, giro veloce (1’35”7) e tutta la gara in testa, dal primo all’ultimo giro. Nemmeno i pit stop hanno consentito a Massa, secondo, di prendere la testa della corsa. Un Grand Chelem che fa tremare il diretto avversario, soprattutto per la ritrovata competitività della RB8 che, nelle mani di Sebastian, vola. Letteralmente.

La prova di forza di Vettel è stata totale, con l’ingegnere di pista che ha intimato a Seb di rallentare. Il vantaggio su Massa era cospicuo, ben 19″, ma il bi-campione del mondo in carica, dopo aver dato l’ ok ai box, ha continuato a spingere, risultando davvero imprendibile. Probabilmente nemmeno Alonso sarebbe stato in grado di tener testa allo stato di grazia di Vettel.

Son partito molto bene, poi ho visto la Safety Car, ha detto Vettel.”Mi ero accorto di una Ferrari, finita fuori. Passando sul rettilineo, dalla torre delle posizioni, mi sono accorto che dietro avevo Felipe, per cui ho subito capito che Fernando era finito fuori. L’atmosfera qui in Giappone è fantastica, un grazie alla squadra che mi ha sostenuto ed ha lavorato duro per tornare ai vertici della F1“.

Seb ha così proseguito:E’ stato davvero un ottimo risultato, quello di oggi, ma abbiamo ancora tantissimo da fare. In estate, non dimentichiamolo, eravamo in difficoltà. Ora va decisamente meglio. Per quanto riguarda Alonso? beh, è successo prima a noi, poi a lui. Succede“.

Sfortunatissimo Mark Webber: partito secondo al via e superato immediatamente da Kobayashi, è stato speronato dall’ irrequieto e recidivissimo Grosjean. Rientrato ai box e uscito dalla Pit Lane in ultima posizione, ha rimontato sino al 9° posto, con una gara tutta d’attacco. 

Non sono per nulla feliceha detto Webber nel post gara.C’è stato l’incidente, Fernando ha avuto qualcosa di simile anche lui, mi spiace. L’incidente ha cambiato tutti i nostri piani ed ha rovinato tutto. Ero preparato per una gara in testa alla gara, o comunque ero preparato per stare con Vettel. Alla fine ho fatto un buon recupero ma non è stato sufficiente. Un vero peccato“.

Con la vittoria di Vettel ed il nono posto di Webber, Red Bull si avvantaggia non solo nel campionato piloti ma anche nel costruttori, dove la scuderia di Milton Keynes sta prendendo il largo nei confronti di McLaren e Ferrari. Domenica prossima si torna in pista e la RB8 sarà verosimilmente la vettura da battere. Di nuovo. Ancora una volta.

 

 

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