Hamilton, ennesima gaffe su Twitter…

8 ottobre 2012 15:31 Scritto da: Davide Reinato

La favola tra Lewis Hamilton e la McLaren iniziò per caso, durante la serata di premiazione degli Autosport Awards del 1995. Lewis aveva appena dieci anni quando si avvicino a Ron Dennis per chiedergli un autografo, dicendogli “Un giorno io guiderò per la sua squadra”.

Oggi Lewis di anni ne ha 27 e di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. Non c’è più Ron Dennis a trattarlo come un figlio. Non c’è più quell’atmosfera familiare che teneva a bada il suo caratterino. E ora che ha deciso di andare via, le crepe nel rapporto tra Hamilton e la McLaren si allargano. E Luigino pare perdere la testa.

Dopo la marachella della telemetria pubblicata su Twitter, Lewis continua ad utilizzare il famoso social network in maniera troppo impulsiva, forse incurante del fatto che tutto ciò che scrive raggiunge in pochi secondi oltre un milione di followers in tutto il mondo. E ieri l’anglocaraibico si è lanciato in un’altra gaffe, ai danni del suo compagno di squadra Jenson Button.

Nella serata di ieri, Lewis ha scritto: “Ho appena notato che @jensonbutton non mi segue più, è un vero peccato. Dopo tre anni come compagni di squadra, pensavo ci rispettassimo l’uno con l’altro, ma chiaramente lui non lo fa”. Appena pochi secondi dopo, rincara la dose con un altro cinguettio: “La cosa divertente è che siamo ancora compagni di squadra! Comunque, ho intenzione di dare a questa squadra e ai tifosi tutto ciò che ho fino a quando non taglierò il traguardo in Brasile”.

Dopo aver chiamato Button, arriva la scoperta del secolo: JB non lo aveva mai seguito su Twitter. A quel punto, Lewis ha dovuto fare un passo indietro e scrivere: “Colpa mia, ho appena scoperto che Jenson non mi ha mai seguito. Non lo biasimo! Ho bisogno di stare di più su Twitter”.

Questo non è altro che un “Epic Fail”, come lo chiamerebbero gli internauti social addicted. Un altro passo falso del campione caraibico, la ciliegina sulla torta di un weekend – quello di Suzuka – particolarmente delicato. Non solo una questione di prestazioni, ma anche di rapporti con la squadra.

Dopo le qualifiche, Hamilton aveva ammesso: “Abbiamo sbagliato assetto”. Per tutta risposta, la McLaren ha risposto con un gelido comunicato che spiegava che era stato Lewis a propendere per un certo tipo di soluzioni che poi si sono rivelate inefficienti. Insomma, mancano cinque gare alla fine, ma quel rapporto idilliaco tra Lewis e il team di Woking è ormai solo un ricordo piuttosto sbiadito.

82 Commenti

  • Mardy ancora con la storia del paracarro??Ma nn hai un pochino più di fantasia che rubare le parole del signor Briatore??Ricordati che lo scorso anno L.H. le ha prese abbastanza bene da Button,e quest anno nn è che sia molto lontano,a una ventina di punti..Che la Mclaren punti piu su un onesto(in termini economici) e valido “lavoratore” come Button anzichè su un Bambinone piagnucolone ventisettenne che ha il piede pesante vero,ma è anche vero che dispone di una macchina top dal 2007 ed ha messo in tasca sl un titolo..credo che siano queste le considerazioni che hanno fatto in Mclaren,senza considerare il fatto che Hamilton è seguito da gente che vuole sl fare soldi.

    • Quoto in pieno Paio! Jenson Button grande pilota, grande uomo, vero gentleman. Ha avuto la sfortuna di guidare per auto poco competitive negli anni. Dal 2009 guida per top team ma anche qui ha vinto ‘solo’ 1 mondiale per colpa di tuttte le prime donne predestinate tipo Vettel o lo stesso hamilton, sempre super osannati dai media. Jenson invece è sempre stato snobbato dai media, soprattutto quelli italiani. Questa è la realtà, è come nella vita: ti vogliono far piacere chi si fa più pubblicità e chi si mette più in mostra. E alla fine però i giusti trionfano! Infatti Hamilton bye bye e vattene in Mercedes che per ora è un cesso di macchina. Grande Button che rimane in un top team e sarà di nuovo lui la prima guida!

  • è vero però ribadisco per colpa di quel due , button e whitmarsh

  • per me il migliore è hamilton . è vero che le da fastidio avere button davanti ma solo per che sa che non è giusto , sappiamo che button è un paracarro,perferivo che rimanesse in mclaren se non cerarano button e withmarsr che sono i risponsabili della sua fuga

    • O_o
      “le da fastidio avere button davanti ma solo per che sa che NON E’ GIUSTO”
      stai scherzando?
      “se non cerarano button e withmarsr che sono i risponsabili della sua fuga”
      hamilton se ne va al 90% perchè mclaren non ha esaudito le sue esose richieste, non certo perchè lo hanno trattato male o danneggiato…

    • Non credo che Lewis Hamilton sia andato via per Martin Whitmarsh, anzi credo che il buon Martin sia uno di quelli ce è sempre stato vicino a Lewis, domanica ad esempio prima della partenza della gara sulla griglia di partenza Whitmarsh era accanto alla vettura di Lewis come un padre starebbe accanto ad un figlio.
      Credo piuttosto che sia stato il rapporto con Dennis non più idilliaco a creare la spaccatura tra McLaren e Hamilton.

      • Se è vera la storia che la McLaren era disposta ad eguagliare l’offerta economica Mercedes direi che il motivo del divorzio è uno solo: Hamilton senza rotture e gli errori al pit-stop della squadra sarebbe stato comodamente primo in classifica.

      • l’offerta economica non è mai stata pareggiata, perchè hamilton voleva anche i diritti delle pubblicità, cosa che mclaren nn era disposta a concedere. Almeno…questa è la versione ufficiale, ma io nn credo che se ne vada per i casini di quest anno…anche perchè non è che mercedes non sia pasticciona…

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