Grosjean: “So i rischi che corriamo. Non sono stupido”

A Yeongam, nella tradizionale conferenza stampa del giovedì che precede il weekend di ogni Gran Premio, Romain Grosjean è tornato a parlare dell’incidente (l’ennesimo) alla prima curva della gara disputata a Suzuka la scorsa domenica, che ha coinvolto il pilota francese stesso ed ha rovinato la gara all’australiano della Red Bull, Mark Webber.

Dopo le consuete domande riguardanti le aspettative sull’imminente GP, ecco quella riguardante il contatto con Webber, alla quale il francese di casa Lotus ha risposto così:Mark è venuto a trovarmi dopo il GP ed ho visto quanto fosse abbattuto. L’unica cosa che posso fare ora è chiedere nuovamente scusa, perchè so benissimo d’aver sbagliato. Devo lavorare su di me per evitare di fare ancora errori del genere. Sarà un processo lungo, i risultati non verranno da un giorno all’altro ma mi impegnerò per evitare cose del genere. Non sono stupido e infatti, ripeto, mi spiace molto e sono consapevole dei rischi che corriamo ad ogni GP“.

Proprio Webber, che aveva dichiarato nel post gara nipponico: “Grosjean? avrebbe proprio bisogno di una bella vacanza. Evidentemente la squalifica di Monza non è servita“, era presente alla conferenza in questione e, a riguardo dell’incidente di domenica scorsa, ha tenuto a precisare:Sono a posto. Sono andato a trovare Romain, abbiamo discusso a proporito del contatto al via di Suzuka e ci siamo chiariti. Sono soddisfatto“.

Dopo le polemiche post Suzuka, tutto sembra sia tornato alla normalità, quantomeno nei rapporti tra i protagonisti del crash nipponico. Ora Grosjean dovrà veramente dar dimostrazione a tutto il Circus del suo cambiamento, dell’oculatezza che va cercando da qualche GP a questa parte. Prima che sia troppo tardi.

 

17 Commenti

  1. ma quante volte quest’anno ha provocato macelli in partenza ?

    1 volta è normale, 2 per un pilota giovane ci può stare 3 è troppo, 4 è da cacciare…

    Per dirla alla Guzzanti, è la protesi della sua stessa min….

  2. Quoto in tutto. Romai lo vedrei molto bene in Ferrari. Ma la Rossa chi ha in mente di far venire? A Perez, no. A MS, no. Ad altri no a Massa non si sa. Ma che cosa gli frullera’ in testa?

    Angelo

  3. Grosjean è uno di quei piloti che se mettono la testa al loro posto, cioè sul collo, fanno la differenza, è veloce, indiscutibilmente veloce, forse attualmente manca di maturità, ma un pilota così lo vorrei in Ferrari, tanto più dei danni che ha fatto Massa non può fare, e comunque se elimina la concorrenza ben che venga! ahahah
    Scherzi a parte, Romain Grosjean quando crescerà mentalmente e controllerà al sua irruenza sarà un pilota di elevato valore tecnico!
    Speriamo che non vada alla concorrenza…

  4. Troppa irruenza e voglia di fare, deve solo cercare di controllarsi e capire che subito dopo la partenza bisogna tenere pronto il pedele del freno , perchè quelli sono gli istanti più delicati , ecco sembrerebbe che non pensi affatto che bisogna anche frenare, non è un videogioco prima o poi qualcuno si farà male .

  5. Romain deve imparare che le corse non si vincono nei primi metri. Il talento ce la,ma forse questi numerosi incidenti al via danno un’immagine sbagliata del pilota,che spesso viene accostato a un pilota che non riesce a controllarsi nelle prime fasi di partenza. Secondo il team li mette troppa pressione, che viene aumentata dalla presenza di Kimi Raikkonen come Compagno,e Grosjean cerca di non sfigurare ,ad esempio in qualifica spesso si trova davanti a Kimi,e in alcune gare ha fatto vedere di che pasta è fatto(Budapest,Bahrain).

  6. A me da un po’ l’idea che il team gli metta troppa pressione addosso, ricordiamoci che alla fine si tratta di poco più che un debuttante, non credo che sia un pazzo furioso, secondo me se non si brucia subito ha la stoffa per diventare un campione

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