Corea, disastro McLaren: Button subito KO, Lewis solo 10°

14 ottobre 2012 11:39 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Gara coreana da incubo per la McLaren. Se a Suzuka era venuto a mancare il podio, oggi è quasi mancata l’intera zona punti, con un solo misero decimo posto raccolto – peraltro faticosamente – da Lewis Hamilton. E quell’unico punticino racimolato non è sufficiente a tenere dietro la Ferrari, che nonostante la pressione pronosticata da Whitmarsh si appropria della seconda posizione del Mondiale Costruttori.

Dopo la qualifica sfortunata, la gara di Jenson Button non ha neanche modo di iniziare. Lui ha un buono scatto, alla prima curva viene mancato di poco dal futuro compagno di squadra Perez, poi sul rettilineo inizia a battagliare con Rosberg. Ma proprio in quel momento Kobayashi lo centra in pieno, pizzicandogli la posteriore destra e poi rompendogli la sospensione anteriore. Jenson (che ha commentato l’episodio in diretta radio con “Che idiota!”) non la prende con molta filosofia: “Sono partito molto bene e ho superato Michael, ero accanto a Nico quando Perez è arrivato dal nulla, ha frenato troppo tardi all’ingresso della curva e ha colpito la macchina di fronte a lui. Ho dovuto allargarmi e spingere Nico fuori dalla pista per evitare un incidente. Poi stavamo lottando per la posizione e le Sauber ci sono venute addosso. All’improvviso ho sentito un colpo e Kamui mi è sfrecciato accanto. Non so come abbia fatto a colpire sia me che Rosberg, è speciale riuscire a fare una cosa del genere”.

Gli incidenti nelle prime fasi di gara quest’anno sono stati numerosi, e Button sottolinea quanto questo sia grave, da parte di piloti di F1: Stanno guidando molto male, considerando che questa è la massima categoria del motorsport. Non si è trattato di una svista, è un errore enorme. Non credo che il drive-through sia sufficiente, ha messo KO due piloti che avevano una grossa opportunità di andare a punti. La gara non si fa in due curve e qualcuno questo lo deve imparare, chissà quanto ci metteranno”.

Ancora una volta solo una McLaren vede la bandiera a scacchi, ma quella di Lewis Hamilton più che una gara è un calvario. Alla partenza l’anglocaraibico è veloce, ma le Red Bull praticamente affiancate non gli lasciano alcuno spazio per tentare l’attacco. Lui finisce un po’ lungo e Fernando Alonso ne approfitta per infilarglisi all’interno, completando poi il sorpasso sul rettilineo. Nonostante questo il primo stint di Hamilton procede senza troppi intoppi, anche se il passo non sembra permettergli di restare negli scarichi dello spagnolo.

I veri problemi insorgono nella seconda fase di gara, quando attorno al giro 18 si rompe la barra antirollio posteriore. Lewis sente subito che qualcosa non va e deve rallentare visibilmente, mentre Massa lo supera con relativa facilità. Lewis però come al solito dà spettacolo, reagendo ad un sorpasso di Raikkonen mettendo giù l’acceleratore nel secondo rettilineo e riprendendosi la quinta posizione. Non durerà molto, però. La situazione si fa tale per cui il muretto McLaren si vede costretto ad anticipare di sei giri il secondo pit stop, e aggiustamenti sull’alettone anteriore non hanno i risultati sperati. “La macchina è molto nervosa adesso” si lamenta Hamilton, e il suo ingegnere di pista non può che incitarlo a fare quello che può.

Lui che sperava di poter battagliare con Alonso e Webber si trova costretto a difendersi da Grosjean e Hulkenberg, peraltro perdendo nei confronti del tedesco che supera entrambi gli avversari in un colpo solo. Al giro 42 Hamilton rientra per la terza volta e monta delle gomme SuperSoft, sperando in un ultimo stint forsennato che gli consenta di recuperare qualche posizione. Tutto ciò che riesce a raccogliere, invece, è un pezzo di erba sintetica che gli si aggrappa alla macchina e non la lascia più. Ed è triste vedere un talentuoso Campione del Mondo che non riesce a sopravanzare – con tutto il rispetto – Vergne sulla Toro Rosso.

Chiude decimo, Lewis, e le speranze di regalare alla McLaren un secondo Titolo prima dell’addio vanno ormai in fumo: i punti di svantaggio dalla vetta sono 62, con quattro gare al termine e una RB8 che fa mangiare la polvere a chiunque provi ad acciuffarla. E con la delusione negli occhi, Lewis di fronte ai microfoni della stampa inglese getta la maschera dell’ottimismo: È un giorno da dimenticare. Un anno da dimenticare. Non vedo l’ora di avere un nuovo inizio l’anno prossimo. Per il Titolo è finita. È dura da digerire, perché abbiamo lavorato tanto, sia io che la squadra, per vincere”. Tanto rammarico per come stanno andando le cose in una stagione in cui la MP4-27 in molte gare sembrava la vettura da battere e che invece al momento non riesce neanche a garantire il secondo posto del Campionato Costruttori: troppo fragile per poter essere davvero competitiva: “Ho avuto tre guasti in tre gare. Spero che la mia fortuna cambi nei prossimi GP”.

“Ora daremo il massimo per il Mondiale Costruttori”. Se non per la vittoria, per riprendersi almeno il secondo gradino del podio. Quello che è certo è che, comunque vada a finire, il 2012 per la McLaren sarà una stagione di rimpianti.

58 Commenti

  • Caribbean Black

    Sono 3 giorni che non intervengo su alcun post….e le uniche parole che mi vengono da dire dopo questi 3 giorni, sono….

    Dio mio che disastro questa mclaren :(

    Povero Hamilton….deve essere frustrante vivere in una situazione come questa :(

    • Ciao Caribbean, infatti mi chiedevo che fine avessi fatto.
      Che dire, ti dò ragione in pieno, quella che poteva essere la stagione della riscossa si stà trasformando in un’incubo sia per i piloti che per il Team McLaren.
      Sono tanti, troppi, gli episodi negativi che hanno condizionato i risultati di Jenson e soprattutto Lewis.
      Lewis in modo particolare sembra perseguitato da un’alone di malasorte come mai si era vista prima.
      Alla mente mi vengono gli episodi della penalizzazione in Cina per sostituzione del cambio, gli errori/orrori ai Pit Stop di inizio anno, la brutta vicenda della squalifica di Barcellona con conseguente annullamento della Pole, la rottura del cambio a Singapore, i problemi alla sospensione di Suzuka e ultima della saga la rottura della barra antorollio in Corea.
      Insomma una stagione in cui Lewis non ha nulla da farsi perdonare (a parte i comportamenti immaturi fuori dalla pista) al contrario del Team McLaren.

  • sicuramente capisco poco di Italiano visto che sono qui da 10 mesi, anche se tanti nati qui , es. politici non fanno tanto onore alla lingua.sarei curiosa di vedere qualquni a imparare un’altra lingua,es. i fondamentalisti ferraristi

  • e cmq button ha parlato ai microfoni di sky sport ingilterra dicendo ke lewis ha sbagliato a lasciare la mclaren e andare in mercedes!! xk lui ha passato sette anni la e cm struttura nn sia ai livelli di ferrari red bull e mclaren!!

  • Una curiosità, nell’ormai famoso cartone animato della McLaren, Tooned, dove di solito compaiono Lewis e Jenson nell’ottava puntata uscita ieri in rete non compare Lewis Hamilton !!!
    Solo un caso ?
    I protagonisti del nuovo episodio sono Button e addirittura il piccolo Nick De Vries, pilota del programma giovani della McLaren !!!

  • DA QUANDO HAMILTON è ARRIVATO IN F1 ECCLETON HA CAMBIATO TUTTO, LE VINO IN MENTE METTERE LA DISTRUZIONE DELLE GOMME X CHE SAPEVA CHE L’UNICO PUNTO DEBOLE DI HAMILTON SONO LE GOMME E COSI LO METTEVA IN DIFFICOLTA ALTRIMENTI AVREBBE VINTO SEMPRE.

  • Intanto in Corea Lewis Hamilton ha confermato che il suo Entourage ha avuto dei colloqui con la Ferrari, Lewis ha dichiarato: “E’ il sogno di ogni pilota di guidare per la Ferrari, ma forse non era arrivato il momento di andare in Ferrari chissà forse in futuro…..
    Alonso ?…..Non avrei nessun problema a confrontarmi nuovamente con lui !!!”.

  • Hamilton quando ha una macchina performante diventa un robot proprio come vettel quando ha il missile…..ma cavolo!
    Li vedete i GP? Quando hjamilton fa cose assurde, si prende rischi etc lo fa perche’ sta oltre i limiti del mezzo e lui e’ un lottatore, non un calcolatore.
    Dal su oprimo GP era evidente che era un grandissimo ed e’ da allora che tifo per questo ragazzo….e mi duispiace per lui che non riesce a trovare un anno in cui non ci sia qualcosa di storto nella stagione.

    • Quoto Pollix.
      Gia nel 2006 in GP2 Lewis fece intuire che aveva qualcosa di speciale rispetto agli altri piloti.
      Vi dò una chicca:
      Sù una rivista italiana famosa che si occupa di F1 tempo fà fù pubblicata l’intervista a Bruno Michel organizzatore della GP2Series.
      Alla domanda di chi fosse stato il pilota che lo aveva impressionato di più negli 8 anni di vita della categoria (il periodo tra il 2005 e il 2012) Michel rispose “Lewis Hamilton, se guardiamo la sua stagione 2006 emerge qualcosa di straordinario.
      Ricordo che alla fine del 2006 tutti nel Paddock eravamo convinti che avrebbe fatto qualcosa di speciale anche in F1.
      Ha fatto cose straordinarie quell’anno anche sè tutti ricordano la sua grande performance in Gara2 di Istanbul (Lewis 16° al 1° giro finì incredibilmente 2° dopo sorpassi eccezzionali).
      Nel dopo gara tutti erano convinti che la sua monoposto (la A.R.T. ) fosse irregolare.
      Allora smontammo la monoposto in un modo quasi totale e non trovammo nulla che fosse a norma, poi scaricammo l’acquisizione dati e quando vedemmo dove frenava e come frenava, capimmo che eravamo dinanzi ad un pilota che avrebbe fatto strada.
      Lewis aveva qualcosa di speciale !!!”.

      Ecco Signori questo è Lewis Hamilton, un pilota destinato ad entrare nei cuori della gente.

      • ci manca un non…..leggendola cosi’ ha gareggiato con una macchina truccata…..comunque non metto in dubbio che sia un grandissimo pilota!!

  • …il pensiero di Lewis si e’ letto bene a fine qualifica..E’ stato 30 secondi a guardarsi la red bull.
    Si sarà chiesto come mai lui, che e’ sicuramente piu’ veloce del piccolo tedesco, debba arrancare sempre con una macchina non alla sua altezza. MAgari stava anche pensando al prossimo anno come riuscire a guidare quel cesso di mercedes….
    MI ha fatto veramente tenerezza….e rabbia!!!
    DAtegli una macchina e delle gomme vere dove puoi frenare in staccata come solo lui sa fare!

    • ah ecco, prima la mclaren era la vettura da battere, la migliore del lotto, poi quando Hamilton va male, la vettura è un cesso.
      Insomma vai dove ti porta il vento…
      Purtroppo non si può essere leoni a tratti… la costanza di rendimento è una virtù fondamentale per vincere, e soprattutto per definire un pilota un fenomeno.

      • credo che quest anno lewis abbua fatto assolutamente il possibile, purtroppo quando l’auto era veramente un cesso e cioè dal bahrein all’inghilterra, non ha potuto combinare molto…sai com’è..non tutti quest’anno hanno avuto la carta pioggia “salva cu*o”…

      • 1. la carta pioggia non è il jolly..a sto punto anke l’asciutto dovrebbe essere jolly per alcuni..-.-‘ se la pioggia è sempre stata in f1 non capisco xk ora se la ferrari va forte sotto la pioggia sia ”culo” per i ferraristi..
        2. la mclaren a inizio stagione era veramente la vettura da battere..ma intendiamoci la vettura era la migliore non il team..e per team non intendo hamilton..ma tutto il resto da button a tutta la scuderia..quest’anno era l’anno della mclaren e tutti sono capaci di capire ke qualsiasi altro team sarebbe stato in grado di vincere il mondiale (almeno il costruttori)..tra soste in cui si pensava a giocare a briscola a strategie pensate al bagno e motori e cambi fottuti la mclaren si ritrova dietro la ferrari in costruttori e kissa dove in piloti..io tifo ferrari ma rispetto tutti i team tranne uno..e non è la mclaren

      • cioè stabilito che la ferrari era più’ forte sull’acqua (penso di poterlo dire no?) in 16 gp ha piovuto una sola volta (da quando seguo la f1, non ricordo stagioni simili) e me la chiami “carta jolli”?…

  • Tanto per i tifosi Mclaren, questi non sono problemi, per molti di loro, e mi spiace dirlo, l’importante è che il mondiale NON lo vinca la ferrari, poi non importa se per il 3 anno consecutivo, è il tanto odiato e vituperato Vettel a vincere.
    Forse qualche tifoso NON sportivo dovrebbe chiedersi il motivo per cui a parte un anno particolarmente fortuito non hanno fatto altro che osservare gli altri vincere o competere per il titolo.

  • Come mai hanno penalizzati Massa? semplicemente era colpevole

    • e va bene, in india era colpevole massa perché è stato sanzionato giusto?? negli altri due è stato sanzionato (giustissimamente) hamilton, di chi era la colpa? te li ricordi? e per cronaca, ce ne furono altri due di incidenti, in giappone ed a silverstone……ma, visto che hai già’ detto che la colpa fu’ sempre di massa, probabilmente non la vedi nemmeno quando tampono’ kimi ai box (c’era il semaforo rosso, ma nemmeno lo vide) o quando supero’ un pilota (non ricordo il nome purtroppo) tagliando una curva senza restituire la posizione o quando supero’ la safety car o etc etc……ripeto hamilton è un gran pilota, emoziona anche me che tifo ferrari, ed oggi questi episodi sono solo lontani ricordi perché è cresciuto molto, pero’ attenzione a difenderlo sempre a spada tratta perché di cazzate ne ha fatte tante che da sole bastano per ricordarlo a vita!!!

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