Ecco gli aggiornamenti Ferrari per il GP dell’India

18 ottobre 2012 15:36 Scritto da: Giacomo Rauli

Alonso chiama e, stavolta, Ferrari risponde. Risponde eccome, massicciamente, con una serie di aggiornamenti che presenterà sin dalle prime prove libere del GP di New Delhi, India, mirati a migliorare il downforce della F2012, vero punto debole della monoposto di Maranello.

Dalla galleria del vento di Colonia, di proprietà Toyota, sono in partenza per la capitale indiana gli aggiornamenti destinati a cercare di colmare il gap prestazionale con la Red Bull, tornata a volare dopo un’estate passata nell’appannamento tecnico della RB8, odiernamente imprendibile.

Premesso che, nonostante alcuni timori trapelati qualche giorno fa riguardo ai tempi doganali indiani, gli aggiornamenti studiati e progettati dal pool d’ingegneri capeggiato da Pat Fry dovrebbero arrivare in tempo, ecco dunque dove vedremo mutare la F2012 tra poco più di una settimana.

_ Nuovo posizionamento degli scarichi per sfruttare meglio “L’effetto Coanda”. Per fare ciò, i terminali di scarico saranno direzionati più verso il basso, vicino al profilo estrattore posteriore. Ciò permetterebbe di migliorare la deportanza della F2012 e l’entrata in temperatura ideale dei Pirelli in un tempo minore, così da poterli sfruttare al meglio in un tempo più celere (così come avviene sulla RB8).

_ Nuove prese d’aria dei freni anteriori, i quali hanno visto – già dall’ultimo GP di Yeongam – l’introduzione di una pinna, proprio al di sopra delle suddette prese d’aria, per poter migliorare l’efficienza aerodinamica.

_ Nuova ala posteriore, di disegno differente rispetto a quello introdotto a Singapore, poi appositamente modificato per renderlo sfruttabile anche a Suzuka e Yeongam.

_ Nuovi deviatori di flusso davanti alle pance laterali, per migliorare il passaggio dell’aria e farlo arrivare al diffusore con meno turbolenze possibili, in tal modo da farlo funzionare al meglio.

_ Nuovo musetto, con appendici aerodinamiche al di sotto di esso, che indirizzerebbero meglio i flussi d’aria nella cosiddetta zona del “coltello”.

Dal settimanale Autosprint, arrivano indiscrezioni su un possibile test delle componenti in questione che dovrebbe tenersi a Vairano (solo sul rettilineo). I tempi però sono ristretti e, onde evitare prolemi doganali, sarà difficile che la ferrari riesca a testarli prima delle prime libere del GP indiano.

103 Commenti

  • avete visto su tecnical la foto in nero della ferrari la scritta acer mi sembra piu sopra

  • ferrarista per sempre

    stavo dicendo,spero che questi aggionamenti funzionino,anche se sarà difficile stare davanti alle Red Bull in questo finale di stagione;
    però possiamo sempre sperare che Vettel paghi la “TASSA GROSJEAN”,che non gli è ancora toccata…

  • Si è parlato molto di Scarichi e di galleria del vento. Vi faccio notare che in galleria del vento si lavora solo con modelli in scala ed è praticamente impossibile provare gli scarichi, in particolare il flusso d’aria calda.
    Quindi non riesco a capire perche’ all’inizio di campionato si parlo’ di dati errati della galleria del vento.
    Se qualcuno conosce qualche altro dettaglio, su come si fanno i test in galleria puo’ spiegarci il metodo di lavoro che interessa questa area.

    • Ti riporto uno stralcio di un articolo che ho letto tempo fa:
      “Alla fluidodinamica computazionale (Cfd) si è affiancato un nuovo sistema che sfrutta un laser per “vedere” i flussi di aria calda dagli scarichi e il modo in cui interagiscono con le turbolenze generate dalle ruote posteriori e con l’aria che, dalle pance, attraverso la zona a Coca Cola, va sul diffusore. L’attività di test in pista è stata sempre fondamentale per confrontare i riscontri della galleria del vento, adesso sembra ci si possa avvicinare al responso della pista con un quadro ancor più chiaro di quanto non fosse prima.
      Da quanto emerge ci sarebbero dei team che si sono spinti molto in avanti in questo settore, sfruttando una nuova metodologia e tecnologia per valutare l’impatto che lo spostamento di pochi millimetri degli scarichi ha sul carico aerodinamico generato al retrotreno.
      Ma veniamo al nuovo sistema di indagine. Oltre al tradizionale modellino in scala, in galleria del vento si è riprodotto il sistema degli scarichi che soffiano aria calda. Questo flusso è regolabile, quindi simula le fasi di tiro e rilascio del gas, oltre a essere visibile sotto forma di fumo. Il completamento del sistema si ha con un raggio laser mobile, che riesce a intercettare il flusso che fuoriesce dagli scarichi e permette di studiare dove va a direzionarsi”

      • Interessante comunque è ancora comico che il regolamento permetta l’utilizzo solo di modellini in scala. Quindi per fare queste simulazioni che sostituiscono i test in pista, non solo bisogna costruire anche dei modellini degli scarichi in scala, ma anche usare tecniche nettamente piu’ costose di un piu’ genuino e ruspante test in pista.
        Che regolamento ridicolo….

  • Si è parlato molto di Scarichi e di galleria del vento. Vi faccio notare che in galleria del vento si lavora solo con modelli in scala ed è praticamente impossibile provare gli scarichi, in particolare il flusso d’aria calda.
    Quindi non riesco a capire perche’ all’inizio di campionato si parlo’ di dati errati della galleria del vento.
    Semmai è cio’ che influenza

  • Per la prima volta credo che per questo finale di stagione Alonso possa giocarsela alla pari con Vettel.
    Certo la Red Bull è ancora avanti in ottica gara, come costanza e degrado gomme, ma secondo indiscrezioni spagnole in Corea Felipe Massa girava con una versione migliorata degli scarichi (in stile RB) mentre Alonso no. Inoltre la scelta di Alonso prevedeva un set-up più scarico vista la sua velocità di punta, cosa che ha influito non poco sul degrado dei pneumatici e sulla stabilità della vettura.

    • E’ un po’ presto per dirlo, bisogna aspettare almeno venerdì per vedere se gli aggiornamenti funzionano, la indiscrezione che hai riportato su Massa mi pare che poi fosse stata smentita, però potrebbe anche essere, magari non vogliono scoprire tutte le carte.
      Sicuramente è necessario un bel salto in avanti per permettere ad Alonso di giocarsi il titolo, bisogna assolutamente riuscire a mettersi davanti a “ditino” alla partenza, perchè se prende un po’ di margine non lo si prende più

  • In questi giorni si è detto che la ferrari avrebbe portato importanti novità,che sono state elencate in questo articolo, e poi Domenicale dice che non ci saranno rivoluzioni ma semplici accorgimenti..vorrei chiedere a quelli più informati di me cosa aspettarsi da questa ferrari? Grazie..

    • IMHO, l’unica novità importante, che è stata vista finora sulla F2012, può essere riferita agli scarichi. è evidente che la prima soluzione sui condotti “Acer” è stata completamente stravolta a favore di una configurazione diversa che ha consentito alla rossa un notevole balzo in avanti. Tuttavia la nuova soluzione è stata più volte cambiata in itinere, a conferma che il progetto iniziale era stato completamente rivisto ed è ovvio che l’ultima configurazione ipotizzata, altro non è che un ulteriore miglioramento, per cui le parole di Doenicali sono ampiamente condivisibili, anche se, devo ammetterlo, sono curioso di vedere il risultato finale.

      Naturalmente, oltre alle modifiche sopra riportate, mi aspetto anche che ci siano dei cambiamenti al fondo ed al diffusore, oltre che, come accennato nell’articolo all’ala posteriore, questo perchè sono tutti elementi correlati fra loro, ma comunque è sempre un “perfezionamento del pacchetto base”, nessun stravolgimento, così come ad esempio ha effettuato la Mclaren.

  • Su racing news nr.18 Tombazis conferma che si sono svolti degli aerotest in Spagna, ma la giustificazione ufficiale sarebbe quella di verificare i motivi delle incongruenze con la galleria del vento. Poichè ora la Ferrari usa esclusivamente la galleria di Colonia, la scusa mi sembra alquanto ballerina, lo avrei capito (ma non troppo) se usassero ancora la galleria a Maranello, per cui sono propenso a credere che si tratti solo di anticipare alcuni test su componenti aerodinamici un po più complicati da smontare e rimontare, come ad esempio il fondo, per evitare poi perdite di tempo in India e concentrarsi solo sul setup della vettura e la prova di altri componenti più semplici nell’assemblaggio.

    Per il resto l’intervista mi sembra molto interessante, soprattutto nella parte che riguarda la macchina per il prossimo anno.

  • domanda x zio ture su tecnical ci sono foto della vettura nella galleria del vento ci sono differenze con quella vista fino ad ora

  • tombazis dice che porteranno aggiornamenti ad ogni gara…

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!