Pirelli: comunicati i dati degli pneumatici 2013 ai team

19 ottobre 2012 08:15 Scritto da: Giacomo Rauli

Pirelli Motorsport ha deciso di comunicare a tutt i team di F1 i dati sugli pneumatici che verranno utilizzati nel Mondiale 2013.

Questa decisione deriverebbe dal fatto che la casa di pneumatici italiana vorrebbe evitare la situazione creatasi nei primi sette GP del Mondiale attualmente in corso, che ha visto verificarsi un fatto rarissimo: sette vincitori differenti.

Ciò, spiegano in Pirelli, è stato dovuto alla difficoltà dei team a comprendere il comportamento dei P Zero versione 2012. Cosa che ha creato molta incertezza, dovuta al comportamento degli pneumatici.

I P Zero 2013 saranno differenti per composizione e costruzione rispetto a quelli attuali, ma sempre con l’obiettivo di creare spettacolo, evitando la monotonia che potrebbe venirsi a creare con super pneumatici in grado di terminare la gara con un solo pit-stop (dovuto alla regola dell’utilizzo obbligatorio di due compound per GP).

I dati forniti ai team saranno molto utili in fase di progettazione delle vetture perchè i P Zero saranno differenti anche per misure e comportamento  dinamico in esercizio (quando il pneumatico è in curva, vi sarà un “coricamento” differente della carcassa). Ciò permetterà ai progettisti ed agli aerodinamici di riprodurre in scala i modelli delle gomme, in modo tale da progettare al meglio le monoposto per l’anno venturo, non dovendo più disegnare le monoposto “al buio”.

Paul Hembery, vertice di Pirelli Motorsport, è intervenuto a tal proposito: “Le squadre stanno attualmente entrando in possesso delle informazioni dei P Zero 2013. Abbiamo fatto molti test interni, in modo tale da avere a disposizione un buon pacchetto dati da poter girare ai team. Questi dati sono disponibili su un server, al quale hanno accesso tutte le scuderie nel medesimo istante, così nessuno sarà favorito e tutti potranno partire alla pari nella progettazione. Le nuove mescole si differenzieranno per aerodinamica e comportamento dinamico“.

Gli ingegneri avranno dunque a disposizione dati certi su cui lavorare, come il peso e la forma dei P Zero, ma vi saranno fattori che solo nei primi test saranno svelati, come la durata e la consistenza degli stessi.

7 Commenti

  • se la mercedes il prossimo anno consuma ancora le gomme se fossi in hamilton e rosberg darei fuoco alla squadra!! nn si conoscera gomma cm materiale ma almeno le misure ci sono e questo dovrebbe aiutare i proggettisti!! una critica alla pirelli,credo sia un po tardi dare queste informazioni quando i lavori x il prossimo anno sono gia iniziati!!

  • Io rivoglio le gomme da qualifica, tre set di gomme morbide, due set di gomme dure.
    In gara ognuno decide cosa montare.
    gap prestazionale fra le due mescole intorno ai 7 decimi.
    Pit stop obbligatorio ma non obbligo di entrambe le mescole.
    Forse rivedremo qualcuno fare 4 stint da qualifica come fece il Grande Schumy a Magni Course, gran vittoria con tre pit-stop.
    Sicuramente ne guadagnerà lo spettacolo e sopratutto le gare saranno veramente incerte.

  • Infatti nn lo capisco manco io il perke di dover modificare le gomme..ok per lo spettacolo,ma io preferivo come una volta,sempre la solita gomma e chi se visto se visto

  • ma io non capisco perche ste cavolo di gomme devono cambiare ogni anno…!!

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!