GP India 2012: Vettel domina, ma Alonso è secondo

28 ottobre 2012 12:37 Scritto da: Davide Reinato

Sul podio del Gran Premio d’India suona l’inno tedesco. Una vittoria un po’ scontata, quella di Sebastian Vettel sul Buddh International Circuit. Il tedesco della Red Bull fa il bis a Greater Nodia, esattamente come un anno fa, vincendo di forza una corsa importante per la lotta all’iride.  In testa dal primo all’ultimo giro, Vettel ha avuto solo qualche problema con il fondo della vettura ad una decina di giri dal termine. Sembrava un cedimento, ma “magicamente” tutto è tornato alla normalità pochi minuti dopo. E mentre i più maligni ipotizzano l’intevento di un correttore d’assetto, altri pensano si trattasse di un detrito anziché un cedimento. Di certo, però, le interpretazioni dell’episodio sono tante e sarà interessante analizzarle nel post-gara.

Fernando Alonso ha però sfruttato ogni occasione  in questa corsa, andando a conquistare un importante secondo posto che limita i danni. Dopo una grande partenza, lo spagnolo della Ferrari ha dato il meglio di sé, spremendo la F2012 fino oltre il limite, facendo anche qualche sbavatura sul finale. Di certo, di questa sua corsa ricorderemo il gran duello con le McLaren nelle prime fasi della corsa, oltre al sorpasso intelligente su Webber, che aveva problemi al KERS.  Alonso non si dà per vinto ed è riuscito a trovare un podio che lascia ancora la porta aperta al sogno iridato.

Webber a chiude il podio del GP d’India. L’australiano non ha avuto una gara facile, nonostante la sua RB8 teneva un ritmo davvero notevole. Ma quel problema con il KERS ha tolto una doppietta alla Red Bull, squadra sempre più lanciata verso il terzo titolo costruttori consecutivo.  Ai piedi del podio Lewis Hamilton, che ha lottato con il coltello tra i denti fino all’ultima curva. Dietro di lui il compagno Button, autore anche del giro più veloce sotto la bandiera a scacchi. Con questo risultato, però, entrambi gli alfieri della McLaren sono matematicamente fuori dalla lotta al titolo mondiale.

Chiude sesto Massa, che ha dovuto parcheggiare la sua vettura a bordo pista, una volta tagliata la bandiera a scacchi. C’era un problema di consumo di carburante sulla sua F2012 e, per giungere alla fine, ha dovuto anche limitare le prestazioni e difendersi dagli attacchi di Raikkonen. Il finlandese ha chiuso settimo, proprio dietro al ferrarista, nonostante gli sia arrivato praticamente attaccato agli scarichi.

Hulkenberg può festeggiare un altro buon piazzamento per la sua Force India, un ottavo posto che regala punti e fa morale. Grosjean non è andato oltre il nono posto con l’altra Lotus, mentre chiude la Top Ten il brasiliano Bruno Senna, autore di un bel sorpasso su Rosberg a pochi giri dal termine, che gli è valso un punto iridato.

La Mercedes esce da questo GP con le ossa rotte e, per la terza gara consecutiva, non prende punti. Ancora sfortunato Schumacher che, in partenza, ha avuto un lieve contatto con Vergne ed ha forato lo pneumatico posteriore destro. Il tedesco, che ha viaggiato nelle retrovie per l’intera corsa, si è poi ritirato a 5 giri dal termine. Ritirati dalla corsa anche Sergio Perez, anche lui per una foratura che ha poi danneggiato anche la sospensione posteriore, e De La Rosa per un problema ai freni.

GP INDIA 2012 – RISULTATI DELLA CORSA

POS  PILOTA        TEAM                       TEMPO
 1.  Vettel        Red Bull-Renault           1h31:10.744
 2.  Alonso        Ferrari                    +     9.437
 3.  Webber        Red Bull-Renault           +    13.217
 4.  Hamilton      McLaren-Mercedes           +    13.909
 5.  Button        McLaren-Mercedes           +    26.266
 6.  Massa         Ferrari                    +    44.600
 7.  Raikkonen     Lotus-Renault              +    45.200
 8.  Hulkenberg    Force India-Mercedes       +    54.900
 9.  Grosjean      Lotus-Renault              +    56.100
10.  Senna         Williams-Renault           +  1:14.900
11.  Rosberg       Mercedes                   +  1:21.600
12.  Di Resta      Force India-Mercedes       +  1:22.800
13.  Ricciardo     Toro Rosso-Ferrari         +  1:26.000
14.  Kobayashi     Sauber-Ferrari             +  1:26.400
15.  Vergne        Toro Rosso-Ferrari         +     1 lap
16.  Maldonado     Williams-Renault           +     1 lap
17.  Petrov        Caterham-Renault           +     1 lap
18.  Kovalainen    Caterham-Renault           +     1 lap
19.  Pic           Marussia-Cosworth          +     1 lap
20.  Glock         Marussia-Cosworth          +    2 laps
21.  Karthikeyan   HRT-Cosworth               +    2 laps
22.  Schumacher    Mercedes                   +    5 laps

Giro più veloce: Button, 1:28.203

Non classificati - ritirati
PILOTA        TEAM                        AL GIRO
De la Rosa    HRT-Cosworth                 41
Perez         Sauber-Ferrari               21

Classifiche Mondiali, dopo il round 17 

PILOTI                       COSTRUTTORI
 1.  Vettel       240        1.  Red Bull-Renault          407
 2.  Alonso       227        2.  Ferrari                   316
 3.  Raikkonen    173        3.  McLaren-Mercedes          306
 4.  Webber       167        4.  Lotus-Renault             263
 5.  Hamilton     165        5.  Mercedes                  136
 6.  Button       141        6.  Sauber-Ferrari            116
 7.  Rosberg       93        7.  Force India-Mercedes       93
 8.  Grosjean      90        8.  Williams-Renault           59
 9.  Massa         89        9.  Toro Rosso-Ferrari         21
10.  Perez         66       
11.  Kobayashi     50       
12.  Hulkenberg    49       
13.  Di Resta      44       
14.  Schumacher    43       
15.  Maldonado     33       
16.  Senna         26       
17.  Vergne        12       
18.  Ricciardo      9

211 Commenti

  • rossoferrari

    La foto su omnicorse non ha alcun senso perchè il cavetto rotto si trova dal lato sinistro del fondo, mentre le scintille venivano dal lato destro

  • Se alla Ferrari perdessero tutto il tempo che si sta perdendo su questo blog per discutere di complotti, cavetti in titanio, sistemi idraulici che avrebbero agevolato Vettel Alonso starebbe FRESCO, altro che remuntada..
    meno male che Domenicali e tutti i tecnici della Rossa, archiviato un weekend in inferiorità tecnica ma comunque positivo, già pensano ad Abu Dhabi e ai nuovi aggiornamenti, senza perdersi in ca**ate..
    testa bassa e pedalare, perchè questo mondiale si può ancora vincere!

  • Ciao a tutti, bella gara. Grandissima di Alonso.

    Purtroppo per le teorie complottistiche (che servono più forse ad alimentare le nostre speranze che a smascherare gli inganni), su internet si trova la foto del cavalletto in titanio che si è rotto sulla macchina di Vettel e che provocava scintille al contatto col suolo.
    Del resto, temo che se la Ferrari né nessun altra squadra ha fatto un esposto alla FIA dev’essere perché sono consapevoli dell’inconsistenza dei sospetti.

    Detto questo, come ha ricordato Pat Fry, con un Alonso del genere si può sperare di lottare per il mondiale fino in Brasile. E probabilmente, con un aggiornamento efficace ad Abu Dhabi,si può sperare di lottare senza contare su rotture altrui.

    Una domanda: la RedBull il DDRS ce l’ha da che gara? Singapore?

  • a chi dice che servono le pirelli che si sbriciolano per avere spettacolo farei vedere la gara di oggi…per me è stata una gara emzionante dove i piloti hanno spinto con 60 giri al limite senza temere il degrado delle gomme…mi sono divertito tanto oggi….soprattutto nella seconda parte di gara

  • piccolo off topic, oggi darei 12 alla gara di Fernando, chi è daccordo?

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