India, Alonso fa il massimo ed è secondo. Massa 6°

28 ottobre 2012 12:57 Scritto da: Diego Mandolfo

Ha sorpassato tutti quelli che poteva passare, guadagnando 3 posizioni rispetto al via; ha battuto, all’ultimo giro, il fastest lap di Vettel; ha fatto tutto quello che era in suo potere: più di questo, qui in India, Alonso proprio non poteva fare. La F2012 è ancora inferiore alla RB8, ma non tantissimo: le prestazioni sul giro, in gara, sono molto vicine.

La Ferrari paga ancora un handicap prestazionale in Qualifica e nel grip in curva. Fernando chiude quindi il GP indiano al secondo posto, dietro Vettel e davanti a Webber. Poi Hamilton, Button, Massa, Raikkonen, Hulkenberg, Grosjean, Senna. Massa finisce quindi nella stessa posizione di partenza, al sesto posto. Alonso perde ancora qualche punto da Vettel, ma limita i danni al minimo: adesso è a 13 punti dal Campione del Mondo in carica.

Più di questo secondo posto non si poteva proprio fare, come ha confermato lo stesso pilota spagnolo della Rossa, già nelle sue dichiarazioni sul podio: “Non è facile contrastare la Red Bull, ma non molleremo mai. Loro sono stati fantastici per tutto il week end, ma lotteremo fino alla fine. Abbiamo perso il minimo possibile. Per fortuna eravamo molto veloci sul rettilineo, ma ci manca ancora un po’ di grip sulle curve. Ma ringrazio il mio team per quello che ha fatto, mi hanno dato una macchina molto veloce, soprattutto sui rettilinei. Questo mi ha permesso di fare dei sorpassi importanti come quello su Webber“.

Lo start dell’asturiano è stato brillante: dopo poche curve Alonso prepara e porta a termine un primo sorpasso fantastico a danno delle due McLaren che lo precedono, separandolo dalle due Red Bull in testa. Un fantastico gesto tecnico, che consente al pilota del Cavallino di sopravanzare Hamilton e Button, salvo poi essere ripassato da quest’ultimo. Ma Somerset Boy verrà nuovamente passato dal driver di Oviedo da lì a poco. Siamo solo al quarto giro, Alonso e terzo e comincia la sua lunga rincorsa alle Red Bull, che intanto stanno già prendendo il largo. Il distacco da Vettel comincia a diventare importante, mentre Webber è sempre più vicino. L’australiano, anche dopo la tornata di pit-stop (in cui tutti i big tolgono le soft per le hard intorno al 30esimo giro), riesce a rimanere davanti a Nando. Quest’ultimo però si avvicina molto e finalmente riesce a passare lo scudiero dei Bulls al 48esimo giro. Complice anche il fatto che Mark aveva dei problemi al KERS. La Ferrari numero 5 sfrutta infatti tutto il potenziale e tutte le armi a sua disposizione: KERS, DRS, tutta la velocità di punta che qui al Buddh Circuit è stato il vero asso nella manica delle monoposto di Maranello.

Contento di quanto fatto dalla sua squadra anche il Team Principal, Stefano Domenicali: “Noi molleremo quando la matematica ce lo dirà. Pesano i due zero delle due gare in cui è stato buttato fuori. Adesso dobbiamo comunque stare uniti e lavorare. I conti si faranno in fondo. L’importante è continuare, vediamo se ci saranno delle novità tecniche ad Abu Dhabi“.

Si sbottona un po’ di più Pat Fry, che confessa che ci saranno un paio di aggiornamenti già la prossima settimana, ad Abu Dhabi, e un altro paio in Texas. Vedremo se saranno sufficienti a far migliorare la F2012 di quel tanto che serve, in queste ultime tre gare, per avere ragione della RB8 di Vettel… ma bisogna tornare a vincere, perchè Vettel è già in orbita.

52 Commenti

  • Non mi voglio tirare addosso le ire dei Ferraristi, lo sono anche io, ma questo weekend secondo me potevamo fare meglio.
    La gara ieri di Fernando e’ stata strepitosa, da urlo, una delle sue migliori da quando corre, ma il fatto di partire quinto l’ha penalizzato tantissimo. E secondo me in qualifica qualche responsabilita’ ce l’ha avuta anche Nando. Ieri abbiamo visto la differenza tra lui e Massa (che novita’) ma in qualifica questa differenza non l’abbiamo vista. Mi sembra che sia da tre gare che Alonso in qualifica renda meno di quello che sia possibile. Con qualche decimo in meno sarebbe partito terzo e con una buona partenza e con la grinta che ci ha messo per superare il duo Mclaren avrebbe anche potuto impensierire Vettel fin da subito. In gare io credo che la RedBull sia comunque superiore a Ferrari, quindi probabilmente il risultato sarebbe stato lo stesso, ma al posto che lasciare Vettel a “passeggiare” per due ore si poteva provare a mettergli pressione e fargli fare magari un errore che quest’anno non ha ancora commesso

    • Bisogna ricordare che Massa guidava senza alcuni aggiornamenti che aveva Alonso

    • Vettel ne ha fatti di errori quest’anno..quando arrancava giù dal podio non è che fosse proprio pulito.. Che la Ferrari faccia cagare in qualifica non è una novità, probabilmente anche gli ultimi aggiornamenti miglioravano sensibilmente la velocità di punta e il passo gara..quindi in qualifica Alonso e Massa erano pressochè identici.
      Mi dispiace, però continuo a ripetere che l’unico modo logico per vincere è restare il più attaccato possibile ed approfittare di possibili errori o rotture della redbull..altrimenti la vedo improbabile

  • Ora non vorrei gettare benzina sul fuoco, ma vorrei un parere di qualcuno con conoscenze tecniche su cosa possa essere successo alla vettura di Vettel ne finale di gara. Io di solito non sono di quelli che vede sempre e comunque imbrogli dappertutto, però non capisco come sia possibile che da un giro all’altro la vettura abbia smesso di strisciare per terra e Vettel abbia ricominciato a fare temponi se non alzando la vettura da terra e quindi utilizzando un regolatore di assetto….. Perchè è anche poco probabile che consumandosi il fondo abbia smesso di toccare dato che ha smesso di produre scintille da un attimo all’altro.
    D’altro canto mi pare strano che la Ferrari non faccia un esposto alla federazione se si fosse palesata una irregolarità, quindi mi vien da pensare che non ci sia alcuna irregolarità….

  • Ferraribwoy

    Che mega gara! Una delle più belle di Fernando in questo campionato .

  • Io mi devo scusare con Fernando … ieri, soprattutto dalle sue dichiarazioni a caldo post qualifica, credevo l’avesse data su … beh Fer scusami! Oggi hai dimostrato di essere ancora in palla, che la parentesi della Corea è stato solo un brutto weekend.

    Mi sono ricreduto non alla partenza, ma quando ha impostato la curva del lungo rettilineo quando ha sfruttato le caratteristiche positive di quella caffettiera che si chiama Ferrari (ovviamente caffettiera se paragonata alla Red Bull) ovvero il Kers e la velocità di punta. Prima Hamilton e poi Button hanno dovuto alzare bandiera bianca. La cattiveria e la voglia di arrivare almeno in Brasile ancora in gioco la si capisce dal sorpasso su Button. Facile direte voi: DRS + Kers + ali scariche. Verissimo ma quel sorpasso l’ha preparato nell’ultimo tratto del giro precedente, nel punto in cui la sua Ferrari pagava di più rispetto a RB ma anche McLaren, soprattutto considerando il disturbo aerodinamico generato da Button e lo scarso carico della Ferrari. Alonso è passato sul traguardo guadagnando mezzo secondo nell’ultimo settore, a poco più di un secondo dall’inglese. Poi è stato relativamente facile scendere a 8 decimi e attivare il DRS. Ma il sorpasso l’ha costruito quasi un giro prima.
    Come bisogna dargli atto di non aver mollato neppure nei confronti di Webber: c’ha sempre creduto anche quando questo sembrava avercene di più. Alla fine (credo anche per la congenita fragilità della Red Bull) questa pressione ha pagato mandando in tilt il kers di Webber e agevolando le cose a Fernando.
    Tuttavia onore a Fer! Ha le palle non quadrate: ESAGONALI!

  • MotoreAsincronoTrifase

    alonso ha fatto una grande gara e questo e’ innegabile. Ma resta il fatto che ha sorpassato webber grazie ai problemi al kers. In questa gara anche la vettura di webber era inarrivabile per la ferrari e il secondo posto e’ stato piu’ frutto della fortuna che altro. La vedo dura. Io non tifo ne ferrari ne red bull e credo di essere obiettivo anche se i ferraristi credo mi spolliceranno di brutto

    • CavallinoRampante

      Io sono Ferrarista e ti ho messo pollice verde, contento?

    • Caro MotoreAsinvronotrifase, le gare si vinco o si perdono sotto la bandiera a scacchi.
      Poi se una vettura si rompe fa parte del gioco.
      L’ obiettività deve anche comprendere anche cause o concause.
      Saluti.

      • MotoreAsincronoTrifase

        infatti io non parlavo ne del pilota e ne del merito della squadra ma solo della velocita’. Dico solo che le redbull erano troppo piu’ veloci e il sorpasso a una red bull non e’ dovuto allo sviluppo della ferrari ma a una rottura. Il divario e’ quindi marcatissimo, tutto qui

  • A questo punto diventa anche e forse soprattutto una questione di concentrazione e nervi. Lo si è visto sabato, quando complice la delusione per la mancanza di sviluppi consistenti Alonso ha disputato una q3 al di sotto delle reali possibilità sue e dalla macchina. Secondo me una seconda fila ci stava tutta. Mentre oggi si è visto che il passo gara era a livello di quello di Vettel, anche se per la verità questo non è mai stato seriamente attaccato, quindi la prova provata non l’ abbiamo. l’ importanza dello sviluppo tecnico adesso va visto anche in chiave psicologica, un paio di aggiornamenti azzeccati, anche se non decisivi come prestazione pura, possono infondere a Fernando la sicurezza per poter dare tutto anche in qualifica, colmando quello che ultimamente è diventato il suo punto debole, o meglio, il punto debole del pacchetto globale. Se riesce a partire attaccato agli scarichi di Sebastian diventa tutto più facile.

  • RedFerrari96

    Secondo Me le dichiarazioni di Domenicali lasciano intendere un po di debolezza da parte della Rossa. Perché è da un po che continua a ripetere:”Pesano i due zero delle due gare in cui è stato buttato fuori”. Lo so pesano moltissimo questi zero di Nando, ma non bisogna dare la colpa solo a loro, bisogna anche prendersi le proprie responsabilità, e del reparto sviluppo vettura. Perché alla fine quello sta penalizzando di più Alonso è il fatto che da L’Ungheria(esclusa Monza, che potevamo giocarci la vittoria, se non fosse stato per il problema alla barra anti-rollio nelle qualifiche, che ci a portati a partire in decima posizione) non riesce più a lottare per la vittoria. Perché a Spa se Alonso non fosse stato buttato fuori, il secondo posto era possibile, ma la vittoria era dura con un Button molto in forma. Mentre a Singapore, a Suzuka, e in Corea la vittoria non era ipotizzabile.
    Riguardo la gara di oggi, azzeccata la strategia della Ferrari di avere maggior velocità sui rettilinei a scapito della velocità in curva( La tattica consisteva nel difendersi nei settori 2-3, quelli più favorevoli alla Red Bull anche se a un certo momento della gara , Alonso riusciva a fare migliori intertempi nel 2 settore, e attaccare nel 1 settore dove cerano le due zone Drs) , e ciò a permesso a Nando di effettuare i sorpassi su Hamilton, Button e Webber.
    La gara Felipe la dovuta passare in difesa perché aveva problemi di consumo, e si è portato a casa un ottimo sesto posto.Inoltre oggi Alonso ha dimostrato la sua intelligenza tattica nello sfruttare ogni situazioni a lui favorevoli, come nel sorpassare Webber.
    Sul podio ho visto un Alonso molto più “felice” rispetto alla Corea, perché sa di aver dimostrato che se la Rossa li da una vettura più performante di adesso, non ce Vettel che possa stare li con lui.
    FORZA ROSSA<3

  • Dire che oggi la Ferrari va via dall’India con il bicchiere mezzo pieno, è fin troppo scontato ma se analizziamo un po’ ciò che è successo, si potrebbe osare nel dire 3/4 pieno.

    Accantoniamo per un attimo la qualifica e concentriamoci sulla gara.

    La sintesi:
    Vettel e Webber vanno via, Alonso deve superare Hamilton (in fretta e furia) e Button (dopo 3 giri). A pista libera l’asturiano recupera, giro dopo giro, il distacco da Webber ed è incollato ai suoi scarichi subito dopo la 2^ sosta.
    Aiutato dal problema al kers di Webber, Alonso supera l’australiano e si butta alla caccia di Vettel fino a quando capisce che 11 secondi di distacco erano troppo per i giri che rimanevano (anche perché, forzando, aveva commesso anche 2 piccoli errori).
    La gara finisce con il solito giro veloce di Vettel che vuole conquistare il giro veloce, battuto di quasi un decimo da Alonso (poi conquistato da Button).

    Valutazionii:
    Alonso ha terminato la gara a circa 10 secondi da Vettel. Alonso avrà sicuramente perso tempo dietro alle vetture che ha dovuto superare (e stiamo parlando di 2 McLaren e una Red Bull, mica delle HRT) però è anche vero che Vettel, probabilmente non ha spinto la vettura al limite.

    Conclusioni:
    Per quanto sopra, probabilmente Alonso non sarebbe riuscito a superare Vettel ma gli avrebbe messo quella pressione psicologica (al pilota) e meccanica (alla vettura) per poter sperare di ottenere un risultato migliore.

    La Ferrari in gara può lottare per la vittoria solo se in qualifica riuscirà a partire nelle vicinanze di Vettel, altrimenti non potrà essere sufficiente il suo talento per potersi conquistare il titolo mondiale.

    Sembra paradossale ma oggi Vettel era un po’ deluso perché si aspettava che Webber finisse alle sue spalle, invece si è ritrovato un “leone” che si è prima divorato le due McLaren e poi il compagno di scuderia che guida (apparentemente) la stessa vettura.
    Oggi Vettel ha capito le Fernando non è più così lontano e questo sicuramente gli metterà una certa pressione psicologica.
    Da oggi, la sua vettura-missile potrebbe non bastare, ci dovrà mettere la testa se vorrà vincere il campionato del mondo.

    Forza Ferrari Go!

  • Fossi in te Seb pregherei che la Ferrari non trovi quei decimi che le mancano, perché Alonso ha il coltello tra i denti, un coltello molto affilato e non vede l’ora di usarlo per tagliare il tuo ditino.
    La Ferrari adesso deve mettercela tutta, dobbiamo schiacciarli questi dannati furfanti bibitari e rimetterli al loro posto!

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