Pagelle Gp India: monologo Vettel e grinta Alonso…

28 ottobre 2012 18:28 Scritto da: Antonino Rendina

Sebastian Vettel 10 Non sarà un pilota da bagarre, ma ha doti velocistiche fenomenali tali da riuscire a estrarre il 110% dal pacchetto quando la macchina lo asseconda. Lui e questa Rb8 versione “Orient Express” sono un insieme di talento e precisione, un’essere unico che stupisce e annichilisce i rivali. Seb domina anche in India un fine settimana dal risultato mai così scontato. Pole position e testa della gara dall’inizio alla fine. Neanche il fondo scocca che tocca l’asfalto e fa scintille lo frena. Quarta vittoria consecutiva, quinta stagionale e ventiseiesima in carriera. LETALE

Fernando Alonso 10 Sturm Und Drang, tempesta e assalto, in tutti i sensi. Scocciato, imbronciato, a tratti choosy (per dirla alla Fornero) venerdi e sabato, quando critica la squadra per mancanza di performance. Ma il suo bipolarismo innato lo porta a svegliarsi come una belva in gara, a ridestarsi da un piccolo calo psicologico che non serviva a nessuno. E’ scatenato in partenza: vedere una Ferrari che svernicia due McLaren insieme è un bel colpo d’occhio. Si sbarazza in pochi giri di Button e tallona Webber per tutta la gara. Fino all’attaco micidiale portato a compimento non appena il cangurone rimane senza Kers. Una gara capolavoro nel giorno più difficile. Fer è entusiasmante, commovente per l’animo e la rabbia che ci mette. Mondiale difficile ma non finito. NEVER GIVE UP

Mark Webber 7,5 Con una Red Bull così il confronto con il team mate è a tutti gli effetti impietoso. Dovrebbe coprirgli le spalle e completare la parata trionfale dei Tori, invece – per problemi al Kers – non solo deve soccombere dinanzi a uno scatenato Alonso ma è costretto a guardarsi le spalle da Hamilton. Alla fine è terzo. MINIMO SINDACALE

Lewis Hamilton 8 Qualcosa in più, qualcosa di positivo, si è visto rispetto alle ultime gare. Con le morbide la McLaren non va e Luigino becca un bel po’ di secondi di distacco. Tutt’altra storia con le dure; Hamilton fila che è una bellezza e recupera secondi su secondi a Webber. Ci prova fino alla fine, lui è un altro che non molla mai. Anche se ha la valigia pronta. PROFESSIONALE

Jenson Button 7 Buona la seconda fila in qualifica, molto più nei ranghi in una gara condotta in modo discreto ma senza particolari spunti di rilievo. Subisce i sorpassi di Alonso e di Hamilton e si limita a controllare Felipe Massa. Si toglie lo sfizio del giro più veloce fatto segnare sotto la bandiera a scacchi. SOLDATINO

Felipe Massa 6,5 Non è il Felipe cattivo e determinato delle ultime gare, ma nemmeno un fantasma. Massa a Nuova Delhi fa il suo onesto compito, portando punti preziosi alla squadra in un fine settimana duro. Parte sesto e arriva sesto, manca l’aggancio alle McLaren e corre tallonato da Kimi Raikkonen. Molto bello il controsorpasso ai danni del finlandese, da manuale. Traiettoria impostata appositamente per sfruttare l’accelerazione (e il Drs). Probabilmente la sua prestazione è stata frenata da problemi di consumo. DILIGENTE

Kimi Raikkonen 6 Si lamenta del traffico e sostiene che la vettura era da podio. Insomma il settimo posto lo intossica abbastanza, e c’è da capirlo se si passano tutti i sessanta giri provando invano a passare Massa. Giornata dura anche qui, serve un passo avanti per arrivare terzi in campionato. La notizia positiva è che la lotta per l’ultimo gradino del podio iridato lo vede ancora “in testa”. SPARAGNINO

Nico Hulkenberg 7 Parte dodicesimo e passa il traguardo in ottava posizione grazie ad una buona partenza e ad un ottimo ritmo. Se la gioca con Williams e Sauber, poi fa il vuoto andando a conquistare quattro punti abbastanza importanti per il team nella gara di casa di Vijay Mallya. Terza volta consecutiva a punti. CONSISTENTE

Romain Grosjean 6,5 Fuori dalla top ten in qualifica, sceglie di partire con le gomme hard allungando “alla Perez” la prima parte di gara. La tattica paga a metà perchè se è vero che Romain chiude nono, prendendo punti, va anche detto che non potremo mai sapere cosa avrebbe combinato con la strategia standard soft-hard. ORIGINALE

Bruno Senna 6,5 Una gara intera a lottare con Rosberg contro il quale ha la meglio dopo il pit stop. Bruno riesce così ad afferrare un punticino non si sa quanto utile per la sua riconferma in Williams.

Nico Rosberg 5,5 Con una Mercedes che cola a picco parte decimo e chiude undicesimo. Aspettando Hamilton…

Paul di Resta 5- Pessima l’ottava fila delle prove ufficiali, mediocre la gara. Dice che si aspettava la chiamata di un top team; forse ci è rimasto male ma dopo il quarto posto di Singapore il suo contributo alla causa “indiana” è stato nullo. IN SORDINA

Sergio Perez 5 Irruento come al solito, spreca la buona ottava piazza della partenza. E’ confusionario nelle fasi iniziali, nel tentativo di rimonta buca la posteriore destra sorpassando all’esterno una Toro Rosso e fa un giro alla Gilles su tre ruote guidando un po’ troppo forte. Spettacolare, si, ma il risultato è un inevitabile danno alla sospensione posteriore che lo costringe al ritiro. Da quando ha firmato per Woking non gliene va bene una. BIMBO SPERDUTO

Michael Schumacher 5 Rema controvento tra contatti, forature e una macchina scadente. Ma la cosa più triste è vederlo doppiato dal suo allievo Vettel e finire per giunta sotto investigazione per aver ignorato le bandiere blu in altre circostanze. Lui, quello che se voleva di fermava quattro volte ai box e doppiava tutti. E’ finita davvero un’epoca. SIPARIO

Jean-Eric Vergne 5 Sfortunato al via quando rompe l’alettone in un contatto di gara con Michael Schumacher. Il resto è una gara tutta in salita avara di soddisfazioni. Quindicesimo sotto la bandiera a scacchi.

Kamui Kobayashi 4,5 Autore di un week-end a dir poco disastroso in India, il piccolo samurai sembra aver accusato il colpo del mancato rinnovo con la Sauber, lui merita non solo un volante ma anche una buona squadra. Ma in queste tre gare deve ritrovare lo smalto perso, altrimenti difficilmente convincerà qualcuno. SALVATE IL SOLDATO KAMUI

Pastor Maldonado 5,5 Bene in qualifica dove si piazza nono, molto più critica la gara. Dove finisce a lottare con Sauber, Force India e con il compagno di squadra. In uno dei duelli di giornata fora la gomma posteriore e deve dire addio alle speranze di entrare in top ten. Chiude addirittura sedicesimo.

Vitaly Petrov 6 Fa meglio sia in prova che in gara del compagno Kovalainen, e non è la prima volta negli ultimi tempi…Paura di restare a piedi?

Narain Karthikeyan 6 Solo chi ha “ammirato” il prode Narain che illustrava in tv il suo giro lanciato dicendo ad ogni curva “Qui ho mancato il punto di corda” può capire dinanzi a che tipo di personaggione di bibliche proporzioni ci troviamo. Per tutti quelli che si sono persi questa “perla” basti pensare che de la Rosa è andato a sbattere mentre lui, piano piano, la carretta al traguardo l’ha portata, davanti al suo pubblico. DAJE NAR

Altri: Daniel Ricciardo (6-); Pedro de la Rosa (4,5); Heikki Kovalainen (5,5) Charles Pic (6,5); Timo Glock (5,5)

Gp India 6 Quel po’ di suspence la creano Alonso con la sua inaffondabile grinta, Bruno Senna nel suo lungo singolar tenzone con Rosberg e Felipao che resiste a Kimi in un duello da vecchi tempi in rosso. Il resto è una lenta processione di auto nello smog indiano con qualche foratura di troppo. NOIOSETTO

Chris Horner 5 Intervistato sul “mistero scintille” del prode Seb, il buon team principal ai microfoni è molto criptico e sfuggente: “Forse si trattava di un pezzo allentato del fondo o probabimente di un detrito”. Parliamoci chiaramente; è assurdo che il capo non sapesse. Non molto convincente ma scaltro. PANTERA ROSA

Ispettore Clouseau e Kato 5 Voto non al grandissimo personaggio interpretato da Peter Seller (10 a lui e al suo Clouseau) nei noti film e alla sua esotica spalla ma alla coppia dirigenziale Ferrari Domenicali-Rivola che dinanzi ai misteri della Red Bull dorme sorniona. Dico io: ma un reclamino, una richiesta di chiarimenti, una pubblica dichiarazione.. .sarebbe stato troppo? Come il noto ispettore dei film, il fantastico duo non si accorge di nulla. Sperando però che possa comunque risolvere con successo il “caso” mondiale…

Andrea Stella 7 Con quel team radio un po’ cosi, un salamelecco in gara, l’ingegnere italiano si inchina metaforicamente a Fernando Alonso: “Sei un lottatore straordinario, con un talento immenso”.  Un modo per chiedergli scusa da parte del team?

La Ferrari e i Marò 8 Senza entrare nel merito visto che qui ci occupiamo di Formula 1 e non di politica estera. La Ferrari però, considerando che è un’azienda quotata con interessi commerciali un po’ dovunque, merita un plauso per aver messo la faccia e il suo nome in una vicenda spinosa e complicata. Un bel gesto, sentito e coraggioso.

178 Commenti

  • tatanka2003

    @ maxleon, innazitutto voglio congratularmi per la tua competenza e per il modo corretto in cui ti esprimi, inoltre devo darti atto che hai perfettamente ragione, io ho il Gp dell’India registrato sul pc e sul registratore dvd, ma non riesco a trovare in rete immagini o filmati della R&B nei momenti in cui ‘scintillava’ ed è strano, perchè i tifosi Spagnoli sono sempre pronti a caricare immagini dubbie sugli avversari di Alonso, tutto questo, sempre che si voglia credere alle teorie del complotto, mi puzza molto di controllo dei sistemi di informazione;
    per cui PREGO CHIUNQUE trovi queste immagini, di postarle…

    Io dal canto mio non sono affatto un fulmine col pc, lo uso solo per il cad e primus, e non sono assolutamente capace di selezionare le immagini in mio possesso e postarle, se riuscirò con l’aiuto di un amico vedrò di farlo nei prossimi giorni, come del resto mi aveva chiesto ZIO TURE…

    Buona serata a tutti… Imbroglioni e non…

    • Ti ringrazio per gli apprezzamenti, anche io ho il GP registrato ed ho postato le mie impressioni sul famoso caso delle scintille e le voglio ribadire ancora una volta, premettendo però che non voglio assolutamente fare illazioni o alimentare veleni, ma solo contestare quelle che sono state le giustificazioni ufficiali, che si riassumono in pratica in tre distinte possibilità:

      – il distacco di un cavo di sostegno di un particolare in titanio che si sarebbe incastrato fra il “coltello” e l’asfalto;

      – un non precisato detrito che si sarebbe incastrato nella zona suddetta;

      – un abbassamento del fondo dovuto all’innalzamento del posteriore a seguito dell’utilizzo del DDRS;

      Premesso che osservando le immagini, l’impressione è che sia tutto il fondo a strisciare sull’asfalto, un po accentuato sul lato destro ma è solo l’effetto dovuto alla curva di appoggio, inoltre in raffronto con le altre vetture il fondo sembra veramente molto attaccato all’asfalto, cosa alquanto strana, visto che eravamo nelle fasi finali di gara e non c’era più un considerevole quantitativo di carburante, comunque per tornare alle giustificazioni addotte, a mio avviso, nessuna di queste spiegazioni può essere valida e non parlo da tecnico ma semplicemente per ragion veduta, in quanto:

      – l’inserimento di un qualsiasi detrito fra asfalto e coltello avrebbe dovuto costringere quest’ultimo a sollevarsi, invece, paradossalmente è proprio sul lato destro, dove si formano le scintille, che il fondo appare più attaccato all’asfalto, poi improvvisamente il musetto ha un sussulto e nel giro successivo il fondo è visibilmente più alto;

      – il fatto che si possa essere trattato dell’utilizzo del DDRS, non è assolutamente possibile, questo perchè, togliendo carico aerodinamico al posteriore, questo effettivamente si alza, ma per definizione, il punto più basso della macchina è appunto la zona del coltello dove viene costruito il piano virtuale di riferimento su cui sono calcolate poi tutte le varie altezze, per cui questo punto costituisce una sorta di “fulcro” ed aumentando l’altezza al posteriore, aumenta l’angolo di incidenza con questo piano per cui può diminuire l’altezza del musetto anteriore ma non quella zona in particolare.

      Ognuno può farsi le idee che vuole, ma, non credo che le spiegazioni date siano state esaustive, almeno per me non lo sono state, io sono abituato a ragionarci su e non ad accettare tutto passivamente.

      Per quanto riguarda il video, ricordo l’anno scorso che pubblicai una cosina su youtube, ma fu immediatamente bloccata perchè violava i diritti televisivi, ma in ogni caso mi sembra assolutamente inutile alimentare ancora polemiche.

  • e inutile dare addosso alla ferrari,nessuno a le capacità di newey e questo lo dobbiamo ammettere.Io da ferrarista sono contento sia della stagione ferrari che di alonso, l’opportunità c’è stata e qualcun’altro c’è la portata via”lotus”quindi sempre e soltanto forza ferrari,anche per l’orgoglio di non essere mai invischiato in situazioni losche.

    • Si parla molto di aerodinamica e del genio di Newey, ma non dobbiamo dimenticare che ai motorizzati Renault è stato concesso di tagliare 4 cilindri in fase di rilascio ed hanno un vantaggio assurdo in ingresso curva dove possono contare su una sorta di antispin automatico, togliendo i vantaggi che gli sono venuti dagli scarichi soffiati e dal taglio dei 4 cilindri, credo che di aerodinamica pura le RB8 siano alla pari con Mclaren e Ferrari se non al di sotto.

  • Belle le parole di Hamilton in una intervista su Alonso…penso che esista una reale stima reciproca anche Alonso dichiarava di temere solo Hamilton per il campionato..poco tempo fa..purtroppo sbagliava..
    Le posso postare tradotte dall’inglese?

    • «Sono un fan di Fernando, ero suo fan ancora prima di arrivare in Formula 1 e credo che quest’anno ha guidato meglio di chiunque altro». A parlare non un tifoso qualunque, ma Lewis Hamilton, il pilota della McLaren che in passato è stato compagno di squadra dello spagnolo.

      «Vettel ha fatto un passo avanti alla fine dell’anno, con i miglioramenti sulla sua macchina, ma Fernando sta ancora spingendo. In India ha guidato straordinariamente bene e sta ancora resistendo», ha dichiarato Hamilton in un’intervista al ‘Guardian’.
      «Ai miei occhi Alonso è veramente un 3 o 4 volte campione del mondo», ha proseguito l’inglese, che poi continua: «Vedere Sebastian dominare le ultime gare non è una sorpresa, perché la Red Bull ha dominato gli ultimi anni. Sembra che abbiano una grande capacità di migliorare la vettura. Adrian (Newey, l’ingegnere direttore tecnico della Red Bull, ndr) è un genio, non riesco ad immaginare cosa sta facendo», ha concluso Hamilton

    • a quel punto la redbull era dietro ed era impesabile che nella f1 di adesso nell’arco di 2 gp riuscivano a trovare 1 secondo

  • la red bull è una vettura legale…è newey che riesce a fare la differenza perche è un genio…non si lamenta la ferrari di presunte irregolarita perche dovete farlo voi ?? lo ripeto…smettetela di fare gli ingegneri del blog perche la f1 è una cosa seria…conoscere 2 fesserie è molto lontano dal conoscere una vettura di f1 e i suoi regolamenti

    • Ronny, purtroppo fino ad ora con la RBR noi tifosi abbiamo solo preso conoscenza dei fatti solo dopo che è stato scoperto qualcosa di illegale o che è stato abusato e straabusato di buchi regolamentari, è il caso delle ali flessibili, dove le modalità di controllo sono state inasprite molto tempo dopo l’uso e abuso da parte della RBR, degli scarichi soffiati, aboliti dopo più di un anno in cui la RBR li ha usati senza restrizioni, delle mappature fuori norma, dei buchi sul fondo, ed ora non mi stupirei che il prossimo anno saranno vietate pure le carenature particolari alle sospensioni utilizzate dalla RBR per ricreare una sorta di doppio diffusore.

      In questo clima, capirai che ogni piccolezza può sembrare un nuovo congegno particolare per aggirare il regolamento, soprattutto dopo i sospetti che si facessero delle variazioni di assetto in parco chiuso, quindi credo che il tuo ragionamento potrebbe essere lecito se effettivamente noi utenti facessimo degli appunti tecnici, ma credo che siamo nel pieno diritto di dubitare e fare anche le ipotesi più fantasiose, daltronde se la Ferrari non parla può avere i suoi motivi, me se dei tecnici quotati come gli ingegneri della RAI si permettono di avanzare delle ipotesi di illiceità, dovrebbe essere la RBR a fugare ogni dubbio, non la Ferrari che in tutto questo non ha aperto bocca.

    • Ronny vai a leggerti qualche lamentela di Witmash quando la MClaren contava nel 2010/2011 ed era ancora in corsa per il titolo, sulle irregolarità della Red bull..

      Comunque non abbiamo detto che la Redbull sia irregolare, ma ci sono delle circostanze troppo sospette che spesso vengono ignorate e spiegate frettolosamente addirittura con tre versioni diverse, prima era cavo, poi era un detrito poi era la vettura che in frenata toccava…
      In ordine la dichiarazione di Newey, quella di Horner e quella di Vettel…

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