Red Bull utilizza acqua e olio come correttore d’assetto?

3 novembre 2012 13:00 Scritto da: Davide Reinato

Dal paddock di Abu Dhabi arrivano interessanti indiscrezioni sul correttore d’assetto della Red Bull. A porre l’attenzione sull’argomento ci ha pensato la stessa Ferrari che ha chiesto alla FIA di chiarire la legittimità di alcune soluzioni tecniche che i motorizzati Renault starebbero già utilizzando.

Prima di tutto, è bene chiarire che la RB8 non dispone di un vero e proprio correttore d’assetto, ma di un sistema di vasi comunicanti che riesce comunque a simularne gli effetti. A differenza di quanto previsto con il serbatoio di benzina, quelli di acqua e olio possono essere diversi e situati in punti differenti della monoposto. Il principio fisico è semplice e conosciuto anche da chi non ha studiato fisica: un liquido contenuto in due o più contenitori comunicanti tra di loro, raggiunge lo stesso livello, dando vita ad un’unica superficie di valore costante. [Wikipedia: il principio dei vasi comunicanti]

In Red Bull avrebbero trovato il modo di spostare una certa quantità di acqua e olio dalla zona posteriore a quella anteriore della vettura, utilizzando i liquidi come zavorra per migliorare – e modificare – l’assetto, anche durante le fasi di gara. I motorizzati Renault avrebbero trovato questo escamotage modificando il motore, sfruttando una deroga concessa dalla FIA per motivi di affidabilità.

Come dicevamo in apertura dell’articolo, la Ferrari ha chiesto alla delegazione tecnica della FIA se si potesse utilizzare questa soluzione, ma da Parigi hanno risposto picche. Infatti, secondo il chiarimento firmato da Bauer, l’utilizzo di tale sistema risulterebbe illegale, poiché non è possibile utilizzare i liquidi come zavorra. La questione è ancora poco chiara, poiché arrivano notizie brevi e confuse da più fonti: pare che alla Red Bull però, questa possibilità sarebbe stata concessa per via dei problemi di affidabilità al motore. Se tale indiscrezione venisse confermata, si alzerebbe un gran polverone. Citando Raikkonen: “Wait and see”. 

 

74 Commenti

  • Premetto che non simpatizzo molto per la RB.
    Ma se sono vincenti é perché partono da un progetto che da anni viene evoluto e non rivoluzionato.
    Questo é a parer mio il grande difetto della Ferrari delle ultime Stagioni, si rivoluziona troppe volte.
    La RB8 non é che un evoluzione della RB5, cioè dall ormai lontano 2009. Newey si concepisce una monoposto con la squadra, e poi si concentra sui punti deboli. Se non erro la RB5 non aveva un DD nel progetto iniziale come la Brawn.
    Ma era nata bene!
    La Ferrari con la F60 invece faceva il passo del gambero, invece di migliorare peggiorava.
    La qualità che ammiro in Newey é concentrarsi nei dettagli che non funzionano, per poi trovare soluzioni alternative o addirittura introdurre innovazioni tecnologiche,vedi materiali tipo pelle di squalo, usati per il nuoto e nautica. Lui e suoi Tecnici non distruggono tutto il progetto quando la monoposto non funziona, ma analizza la sezione che non la fa funzionare in modo maniacale. Al contrario la Ferrari, che perdendo Brawn e Byrne, si erano persi in progetti F60, F150th etc senza avere quella continuità nel stesso che sono i punti chiave nella F1 di oggi.
    La F2012 ha dei punti chiave che non sono riusciti a risolvere, vedi il DRS e mancanza cronica di carico aerodinamico come mancanza di velocità di punta. Sono due anni ormai che la colpa della galleria del vento, ma é pur vero che non dicono, che hanno aumentato le dimensioni in scala dei modelli che provano in essa. Senza alternare le dimensioni (flusso d’aria?) della Galleria su questi modelli di scala maggiore, mi pare che sotto una mia logica abbia di per se un primo problema. Ci sono troppi lavori in corso a Maranello, per avere una stagione dove si dovrebbe concentrarsi solo sullo sviluppo.
    E qui ritorniamo a Newey.
    Lui potendo contare ritmi infernali di sviluppo e ricerca (tanto la RB i soldi li ha), avrà sempre un vantaggio sugli altri, non dovendosi preucupare di un progetto nato male o una galleria che non funziona. Cosi si inventa la zavorra “liquida” mentre altri studiano ancora il retrotreno della RB8.

  • E adesso, sia su F1Technical che su autosport forum, è scoppiato di nuovo un dibattito su un naso flessibile della Red Bull che si tradurrebbe in un congegno aerodinamico flessibile…

  • Il fatto è questo (credo almeno ) purtroppo:
    La Red Bull come azienda, porta nel circus un sacco di soldi, ne prende anche…ma ne porta tanti, e questo di certo fa gola a zio Bernie.
    Affinchè un azienda sia in positivo nella F1, deve vincere.

    Altro aspetto: il “core business”, l’attività principale come dicono gli inglesi, della Red Bull non è l’automobilismo, quindi loro si possono permettere di “marmellare” un po’ o anche tanto…tutto quello che viene detto su di loro in bene o in male è solo pubblicità gratuita.
    Ferrari, Mercedes, McLaren, Williams e Lotus, cioè i top team, hanno tutti nell’automobilismo il loro core business e soprattutto hanno una fama da far rispettare.
    Certo nel tempo ognuno di loro ci ha “provato”, ma mai in maniera così insistente come la RBR.
    Se tutto fosse confermato, questa sarebbe la quarta volta quest’anno…un po’ troppo mi pare.

    Mettendo insieme questi fattori si può facilmente ricostruire quello che sta accadendo dietro le quinte.

    E’ fondamentale ricordare che le squadre insieme a Ecclestone, sono in piena corsa al rinnovo del patto della concordia, che prevede soprattutto la spartizione della torta dei soldi.

    Io mi sto convincendo che (sinceramente non trovo altra spiegazione) questa “impunità” della RBR sia data dal fatto che il buon Ecclestone voglia come al solito il campionato aperto fino all’ultimo.
    E allora accordi con le altre squadre del tipo “fatemi fare, state zitti e prendetevi i soldi..che qui si deve fare show.”

    Senza le 4 vittorie con supremazia schiacciante della RBR, in Ferrari sarebbero già tranquilli del loro titolo mondiale, anche con il doppio “zero” di Belgio e Giappone.

    Il “movente” è sempre quello…il denaro…in F1 ha sempre e solo comandato lui.

  • la FIA è una cricca di mafiosi…ma che significa una deroga per motivi di affidabilità?? è allucinante!!
    decande il principio che vince chi ha saputo fare un motore affidabile! mettere una pezza in corsa è illegale e antisportivo per come la vedo io..

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