Entrambi i piloti Williams a punti a Yas Marina

4 novembre 2012 18:20 Scritto da: Andrea Facchinetti

Si chiude in maniera positiva la trasferta negli Emirati Arabi per la Williams: entrambe le vetture del team di Grove hanno infatti raggiunto la zona punti, raccogliendo così 14 punti, frutto del 5° posto di Maldonado e dell’8° di Bruno Senna, autore di un’ottima rimonta. La Williams rimane all’ottavo posto nella classifica costruttori, riducendo a 22 le lunghezze di distacco dalla Force India.

La retrocessione di Vettel all’ultimo posto aveva dato a Maldonado la terza posizione sulla griglia, posizione che mantinene al termine del primo giro nonostante il sorpasso subito da Raikkonen e quello rifilato a Webber. Terzo posto che viene mantenuto senza troppi problemi dal venezuelano, il quale riesce anche a prendersi un buon margine di vantaggio su Alonso anche dopo la SC, entrata in pista per il pauroso incidente tra Karthikeyan e Rosberg. E’ al 20° giro che Maldonado entra in difficoltà: Pastor viene passato da Alonso, si tocca due giri dopo con Webber, viene superato da Button e infine da Perez, prima di rientrare ai box al giro 29 per montare gomme dure. Rientra in pista al 9° posto, invischiato in un trenino pericoloso e che ben presto scaturisce un incidente: Maldonado riesce a non subire troppi danni nell’evitare all’ultimo Webber, Perez, Di Resta e Grosjean entrati in collisione tra loro. Passato lo spavento e recuperato così 4 posti, Maldonado controlla la 5° posizione fino al traguardo, racimolando 10 preziosi punti per il campionato.

Maldonado nel dopo gara rivela anche un particolare che ha condizionato la sua corsa: “E’ stata una gara molto dura, dopo la prima SC si è rotto il KERS che qui è fondamentale, son circa 4 decimi al giro. In una pista così e con distacchi minimi ho provato a non farmi passare, ma era quasi impossibile. L’incidente con Webber? Lui mi ha chiuso e io ero all’interno e siamo arrivati al contatto, lui è stato sfortunato a girarsi, mi spiace” ha concluso Maldonado.

Travagliata anche la gara di Bruno Senna, partito 14° e già nella via di fuga alla prima curva, toccato dalla Force India di Hulkenberg, costretta al ritiro. Scivolato in fondo al gruppo, lotta e si tocca anche con Vettel nelle fasi iniziali della gara, recuperando però fino alla 15° posizione al 7° giro. Il brasiliano, che questo week end non indossava il casco con i colori dello zio Ayrton, si porta fino al 5° posto prima di passare alle gomme soft, dato che Bruno era partito con le gomme a mescola più dura. Rientrato 14°, Senna recupera 4 posizioni per l’incidente del 38° giro più altre due per i pit stop di Schumacher e Vergne, entrando così in zona punti. Nel finale pressa da vicino la Ferrari di Massa senza riuscire a passarla, data l’elevata velocità di punta della F2012.

Soddisfatto a fine gara Senna del suo 8° posto: “E’ stato un week end duro ma dal lieto fine. Ero partito bene ma sono stato colpito e son dovuto ripartire dal fondo. Non ho mai mollato e grazie anche ad un ottimo passo in gara, sono riuscito a rientrare in zona punti”.

9 Commenti

  • Si certo, la Williams è una macchinaccia. Si, certo Maldonado è un chiodo e va meglio Bruno Senna.
    Peccato che al suo secondo anno in F1 Pastor in qualifica ha fatto: 1)pole position, 1)secondo posto, 3)terzi posti.
    Senza contare la gara vinta a Barcelona davanti ad Alonso.
    Trovatemi un altro pilota giovane che ha fatto questi risultati. In confronto Perez fa ridere.
    A questo punto io spero rimanga in Williams a lungo.

    • chi ha detto che la Williams è una macchinaccia? la Williams FW34 sulla carta è migliore della Mercedes e della Sauber e se la gioca con la Lotus. Anche l’affidabilità della macchina è eccellente. Se la Scuderia sta indietro con la classifica non è certo da attribuire alla vettura, anzi tanto di cappello ai progettisti!

  • La Williams è una vettura buona ma solo per una certa tipologia di circuiti (come la Sauber per altri). I suoi piloti sono buoni ma hanno delle pecche: Maldonado, oltre all’irruenza, conosce un solo modo di correre. Spinge, spinge fino a quando le gomme non lo lasciano e lì poi lo passano anche con l’ApeCross … Senna invece è ottimo sul passo gara ma non si sa perchè fallisca quasi sempre le qualifiche. Però c’è un però, una delle poche volte che Senna è entrato in Q3 in Ungheria, la squadra gli aveva dato la possibilità di fare tutte le prove, non facendo girare Bottas. Che sia una chiave di lettura?

  • Io spero che riescano a prendere il settimo posto in classifica, Sir. Frank se lo merita.

  • una grande Scuderia, una grande macchina..peccato per i piloti non proprio eccezionali

    • Questo è un parere tuo…….che andrà in base alle tue simpatie o antipatie, non sei realista.
      Sono due buoni piloti a mio parere , sopratutto Bruno se lo lasciassero lavorare a cominciare dal Venerdi…..come tutti gli altri.Alla Domenica ha sempre dimostrato delle buone cose o no?

      • io ho sempre pensato a bruno come migliore di maldonado, detto questo anche bruno non lo considero un grande pilota, ma un pilota buonino che fa il compito a casa

      • Senna più forte di Maldonado? O.o

      • non ho detto più forte, ho detto migliore, è ovvio che maldonado è più veloce , solo che è un pilota incostante e spesso perde la testa! se avesse un pilota più incisivo di Lalli accanto sarebbero guai per Pastor

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