Alonso: “Vettel terzo? Il bicchiere è comunque pienissimo”

5 novembre 2012 08:00 Scritto da: Antonino Rendina

Fernando Alonso è il solito samurai, quello degli aforismi su twitter, il mastino che non molla la presa: “Ho lottato contro tutti, Maldonado poi Button; è stata una gara tirata dall’inizio alla fine. Sono contento di com’è finito questo fine settimana. E’ vero, con Sebastian ultimo c’era l’opportunità di ridurre il distacco più sensibilmente ma è altrettanto vero che la nostra prestazione e la nostra posizione sulla griglia potevano anche farci perdere dei punti in questo Gran Premio”.

Guai quindi a fargli notare che Sebastian ha fatto la gara della vita, finendo su un podio che in molti volevano esorcizzare: “Loro hanno la macchina più veloce, noi la squadra migliore. Ognuno lotta con le armi che ha a disposizione: non riusciremo a trasformare la nostra vettura in quella più veloce del lotto con un tocco di una bacchetta magica ma opporremo alla loro prestazione la nostra perfezione di squadra. La simulazione ci metteva in una posizione fra la quarta e la sesta: siamo finiti secondi quindi è stata ancora una volta una gara più che perfetta, corsa al massimo dall’inizio alla fine. Certo, un numero di ritiri inconsueto e due neutralizzazioni dal tempismo poco propizio non hanno giocato a nostro favore ma queste sono cose che non dipendono da noi: dovevamo soltanto rimanere concentrati sulla nostra gara ed è quello che abbiamo fatto”.

Il bicchiere, quindi, è tutt’altro che vuoto. “Pienissimo” lo definisce Fernando che, insieme al team, considerava questa trasferta come una delle più dure del campionato. Ormai è nota l’idiosincrasia costante tra la Ferrari e la pista degli Emirati Arabi, nonostante la presenza del noto parco tematico dedicato al Cavallino. Splendido il contorno, un po’ meno quell’insieme di curve ad angolo retto tra le quali la Rossa non si è mai sentita troppo a suo agio.

“Stanotte andrò a dormire pensando che il bicchiere è pienissimo, altro che mezzo vuoto: dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto, del lavoro svolto dai meccanici in pista e dagli ingegneri che hanno cercato di mettere a punto la vettura”.

Matador saluta l’Asia con un timido sorriso sul volto; il mondiale è una chimera ma i punti di distacco dopotutto sono dieci, mica cento. E allora tanto vale provarci, già in Texas: “Adesso andremo su una pista sconosciuta per tutti, speriamo di fare un grande risultato ad Austin…”. Un dato positivo già c’è: almeno non si chiama Abu Dhabi.

82 Commenti

  • Fernà, il bicchiere e’ pienissimo pero’ non bere…c’e’ una RED Bull dentro! Se hai sete, fermati al nasone che e’ meglio!

    Sarà…ma la vedo nera :-))

  • E’ un miracolo aver portato il mondiale cosi avanti…la F2012 e’ una buona vettura ma purtoppo haime’ nn e’ da mondiale. Le ultime righe di questo Articolo fanno capire che nonostante nn si possa parlare di resa, la realta’ e’ che Ferando ormai nn ci crede piu’…e nemmeno io…pero’ onore al merito…abbiamo progredito tanto e ci sono tutti gli elementi per progettare una grande macchina il prossimo anno…altrimenti volenti o nolenti ol 2013 rischia di essere l’ultimo anno per molte personalita’ illustri nel team Ferrari…..

  • Io in realtà mi chiedo perchè la redbull, nonostante fosse superiore alla ferrari di alonso abbia rischiato mettendo poca benzina..(nessuno crede che abbiano consumato di più del previsto)..lo hanno fatto per stare davanti, ma sec me ci sarebbero stati cmq..alla fine se vinceva ham o raikk o maldonado a vettel cosa fregava?? l’mportante era stare davanti ad alo

    • MotoreAsincronoTrifase

      il rifornimento per il giro e’ computerizzato, per me c’e’ stato un guasto nella macchina per il rifornimento

      • sarà pure computerizzato, ma cmq i dati li deve mettere un operatore 0.2 litri mancanti è più dovuto al fatto che hanno minimizzato al minimo il carico per andare più veloce possibile..Se mettevano 2 litri in più la loro prestazione sarebbe cambiata di mezzo decimo..Magari la macchina del rifornimento ha avuto un problema..ma loro lo hanno agevolato rischiando

      • MotoreAsincronoTrifase

        a parte che 10 kg di peso in piu’ incidono per 2-3 decimi 1 litro di benzina in piu’ avrebbe influito per 2-3 centesimi al massimo. Se c’e’ un malfunzionamento vuoldire che la macchina ha immesso una quantita’ di benzina diversa da quella programmata. Altrimenti che malfdunzionamento e’?

      • si, ma la macchina è una macchina, l’uomo controlla la controlla..il malfunzionamento non può essere di 0.2 litri solo sulla macchina di vettel e solo in quella occasione. Se fosse stata tarata male se ne sarebbero accorti prima (hanno sensori nel serbatoio) durante le libere o comunque nella q1 e q2.

      • MotoreAsincronoTrifase

        non sono convinto. Il guadagno per 1 litro di benzina e’ troppo basso in relazione ai pochi centesimi (o millesimi addirittura) di guadagno. Per me se non e’ un guasto tecnico e’ un errore umano.

      • MotoreAsincronoTrifase

        +volevo dire e’ un rischio troppo grande in relazione ai pochi centesimi guadagnati

  • Non lo stimo solo come pilota ma anche come uomo.
    Oltre a possedere innegabili abilità di guida, con le sue dichiarazioni riesce sempre ad essere lucido (anche nei momenti difficili) e valutare obiettivamente le situazioni.

    Ieri la Ferrari di Alonso (mi riferisco alla gara) era molto competitiva.
    Superare una McLaren, una Red Bull (+ Maldonado)e resistere all’attacco di Button (sicuramente avrebbe tenuto dietro anche Vettel con gli pneumatici nuovi e più performanti) non sono elementi irrisori.

    Rimediando 1 secondo in qualifica dal pole-man è terminare la gara a un passo dalla vittoria approfittando soltanto dell’inconvevniete meccanico di Hamilton è un grande risultato che ben sperare per i prossimi gp.

    Forza Ferraro Go!

    • io ti dirò la verità..come pilota è sicuramente il migliore attualmente in circolazione e tra i primi 3 degli ultimi 10 anni…come uomo penso sia impossibile ragionare con lui, è come dice lui e basta..

  • tatanka2003

    @ alexander brandner
    Ecco la mia proposta già scritta mesi addietro:

    Far tornare in F1 il team della ALFA ROMEO, tecnologia del motore trapiantata dalla Ferrari ma con sede a Milano e tecnici italiani tutti provenienti dal Politecnico di Milano o da assumere tramite serie selezioni, (utile anche per far passare la FERRARI come ieri hanno fatto le TORO ROSSO…), solo piloti emergenti da far crescere in casa, una scuderia-laboratorio in cui provare soluzioni, tecnologie etc. Inoltre utile per rilanciare a livello mondiale il marchio Italiano in forte crisi.

    Tagliare tutte le ‘teste’ non efficienti della scuderia ed avviare un programma serio di aggiornamento di tutte le metodiche di lavoro.

    Costruzione di un’altra galleria del vento che lavori alla scala decisa dal regolamento, ma che possa anche lavorare su altre scale di grandezza.

    L’investimento totale dovrebbe essere intorno ai 150-170 mln di euro, credo che dopo 2-3 anni ci sarebbero ritorni molto molto interessanti…

  • alexander brandner

    1) Via Domenicali Massa e Tombazis
    2) Costruire una galleria del vento decente e innovativa.
    3) Assumere ingegneri e fisici italiani.
    4) Adesso eventualmente si può pensare sia al Mondiale piloti che a quello costruttori.

    COSI LA VEDO!

  • Vettel è sotto grande pressione, ma lo è anche Alonso, e mi pare che ultimamente anche Vettel regga abbastanza bene la pressione, il prossimo gp sarà sicuramente importantissimo, è più facile avere problemi o commettere errori su una pista completamente nuova, ad Austin il mondiale potrebbe prendere una decisa piega da una parte o l’altra.
    Sicuramente le prossime saranno 2 gare imperdibili!!!

    • MarcoNando94

      Per quanto riguarda non sono molto d’ accordo.. Secondo me Seb è stato molto fortunato. Non intendo per gli episodi successi in gara come le Safety Car, ma come sia uscito praticamente illeso dai contatti che ha avuto..

    • Ferrarista87

      Si vede come la regge bene la pressione Vettel…chiedilo al cartellone di polistirolo del DRS che ha fracassato…

      • credo che la comunicazione a ricciardo sia arrivata subito…piantala di fare caz.zate e non scaldare le gomme tanto dietro hai qualcuno che deve passare comunque

      • MarcoNando94

        Per giunta tuo “cugino” che è in lotta per il titolo

  • Ottima analisi di Alonso, che giustamente rimane ottimista. Il bicchiere è pienissimo perchè per come si era messa alle 15 di sabato doveva essere una catastrofe, e invece è successo di tutto e la Ferrari ora se la gioca su due piste che restano un’incognita, anche climatica. Ad ogni modo punterei più su Austin che su Interlagos, dove invece vedo più favorita la RB.
    Un’ultima cosa:
    Vettel è sotto una grande pressione, è vero, ma ha sempre 10 punti di vantaggio. A lui basta arrivare a ridosso di Fernando, un po’ come ha fatto ieri ad Abu Dhabi. Staremo a vedere.

  • Alonso ha un ottimismo bestiale……se ad Austin non saremo superiori a vettel la vedo dura per il mondiale!!!boh speriamo!!!w ferrari!!

    • bisogna vincere entrambe le gare,ma chissa a interlagos con un gran acquazone che casino sarà.Sicuramente se vettel è intesta al mondiale in caso di pioggia ci saranno bandiere rosse!

      • per me non bisogna vincere per forza tutte e due perche puo accadere di tutto , puo piovere , la red bull puo rompere , vettel puo sbagliare come abbiamo visto ieri fancendo pur con una grande rimonta due errori clamorosi a inzio gara , andrebbe bene anche una vittoria ad austin e poi un secondo posto in brasile con vettel al quarto posto oppure un terzo con vettel al quinto , in poche parole per vincere ci vorrebbero due vittorie oppure una vittoria e poi nell ultima gara alonso davanti a vettel di due posizioni cosa difficile ma possibile in una gara che quando è stata l ultima e ha deciso il mondiale ha sempre riservato sorprese vedi 2007 e 2008

      • Sinceramente spero che almeno in Brasile non piova, già la pista è insidiosa di suo,,poi con la pioggia diventerebbe un gioco al massacro. Ricordate il 2003?

  • io credo che le probabilita siano piu alte di quello che si pensa per alonso , perche lui ha meno pressione rispetto a vettel visto che non è il favorito e perche puo prendersi dei rischi che vettel invece non puo piu , e poi ci sono talmente tante incognite nelle prossime due gare che avere la macchina piu veloce sarà si una cosa importante ma allo stesso tempo non decisiva , fra piste nuove , pioggia probabile , pressione alle stelle , red bull al limite con l’affidaiblita puo accadere di tutto , e ripeto paradossalmente per me sarà piu ad austin che alonso e potrà attaccare che in brasile , piu punti recupera ad austin e piu in brasile sarà facile , dovesse vincere in america con vettel secondo si porterebbe a meno 3 punti , questo vuol dire che basterebbe vincere in brasile o anche non vincere ma mettere almeno un pilota fra alonso e vettel perche a pari punti vince il tedesco per numero di vittorie e quindi saranno determinanti i vari hamilton raikkonen e almeno in brasile spero anche in massa un po come fece nel 2007

  • MarcoNando94

    Analisi perfetta di Alonso, la Ferrari ha fatto la gara che in ogni caso, Vettel o meno, doveva fare; peccato per gli otto decimi di distacco da Kimi, magari vincendo ora staremmo parlando di un altro mondiale.. Ma tenete conto che 10 punti in 2 gare sono recuperabili, è come se col sistema di punti in vigore fino al 2009 ora Nando fosse solo 4 punti dietro Seb.. Si può fare!

    (anche la Corea nel 2010 era una pista nuova e Nando era a -14 da Webber…… Corsi e ricorsi?)

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