GP Stati Uniti 2012: anteprima e orari del weekend

11 novembre 2012 17:42 Scritto da: Davide Reinato

La Formula 1 torna negli States, dopo cinque anni di assenza, per il Gran Premio degli Stati Uniti, penultima prova del Mondiale di Formula 1 2012. Ad ospitare il grande Circus è il nuovissimo impianto che sorge nella Contea di Travis, in Texas, poco lontano dalla capitale Austin.Originariamente previsto per giugno, l’evento è stato posticipato in questa fase finale della stagione a causa di una diatriba tra i costruttori dell’impianto, del quale vi abbiamo già ampiamente raccontato i retroscena.

Omologato lo scorso 25 settembre, dopo una visita del delegato tecnico Charlie Whiting, il Circuit of the Americas è stato ufficialmente inaugurato lo scorso 22 ottobre da Mario Andretti che ha guidato la Lotus 78, seguito poi in pista dalla Lotus R30 di Jerome D’Ambrosio.

Il tracciato risulta molto piacevole e ci sono almeno un paio di buoni punti per tentare il sorpasso. Progettato da Hermann Tilke, il Circuito di Austin ha un layout che riprende alcuni tratti di diversi circuiti europei, come aveva voluto il suo ideatore, Tavo Hellmund. Il tracciato è lungo 5.5 chilometri e conta 20 curve in totale e si percorrerà in senso antiorario. L’impianto sorge in un’area di 3.6 chilometri quadrati ed è caratterizzata da grandi dislivelli, creati artificialmente per avere una pista decisamente spettacolare.

Ad Austin, la F1 è al debutto. Ma grazie alle simulazioni realizzate dai tecnici della Pirelli, la società milanese ha deciso di utilizzare pneumatici a mescola Media e Dura. Anche i Team non hanno lasciato nulla al caso, sfruttando le simulazioni per andare a creare un assetto di base per essere operativi fin da subito.

Ancora una volta, sarà una sfida tutta Red Bull contro Ferrari. I dieci punti che separano Vettel da Alonso non sono abbastanza per dare al team di Milton Keynes la possibilità di dormire sugli allori; così come non è ancora sufficiente per la Ferrari per gettare la spugna e continuare a crederci. La Rossa, in questi giorni, ha provato in Spagna gli ultimi aggiornamenti della F2012 in un aerotest. Tuttavia, la sensazione è che – ancora una volta – la Red Bull possa contare su un piccolo vantaggio: le lunghe curve in successione, il lungo rettilineo del tratto centrale e il terzo settore molto guidato, potrebbero consentire alla RB8 di adattarsi meglio rispetto agli avversari.

ORARI DEL GP DI STATI UNITI 2012

Venerdì 16 Novembre
Prove Libere 1 | 16:00 - 17:30 
Prove Libere 2 | 20:00 - 21:30

Sabato 17 Novembre
Prove Libere 3 | 16:00 - 17:00
Qualifiche     | 19:00 - 20:00

Domenica 18 Novembre
Gara           | 20:00

 

102 Commenti

  • Ieri ho visto l’immagine del rettilineo di partenza preso dalla prima curva (cieca) … c’è un dislivello veramente impressionante …

  • Mi sono preso una pausa, lasciando perdere la f1 dopo il fattaccio del muso di gomma, rileggendo le notizie per giustificarlo mi fa veramente alterare !!!
    In particolare è nata la corrente che difende la Redbull e che riprende la versione FIA abbastanza comica. Questa versione ignora il filmato del passaggio dei cordoli di Webber dove si vede chiaramente che tutto il muso è flessibile con conseguente movimento dell’alettone, e scagiona la Redbull di Vettel affermando che il muso deve essere morbido per il crash test. Una spiegazione abbastanza superficiale per giustificare il filmato dei box che ha veramente creato un caso, anche fra chi non segue la parte tecnica della F1. Poi si legge anche un ipotesi, che secondo me va oltre la tecnica, cioe’ che il muso abbia la funzione di Muss dumper sostituendo la molla con il muso che dovrebbe attutire le vibrazioni assorbite dal muso. Secondo me invece è abbastanza chiaro che il muso di gomma serva principalmente a far abbassare l’alettone anteriore e che in realtà non è una novità visto che la Redbull ha sempre avuto un alettone anteriore che si abbassa tantissimo, ma che supera i test di flessione. Quindi dopo qualche anno, finalmente si è scoperto come la redbull riesca a fare funzionare questo musetto che tutti hanno cercato di copiare, lavorando pero’ su altri elementi flessibili che la FIA ” Stranamente ” ha sempre bocciato dopo qualche gara cambiando ad hoc il regolamento e i test, che per chi non lo sapesse sono fatti solo sul alettone smontato e non sulla vettura intera. Come al solito leggo dei commenti che lasciano qualche speranza alla Ferrari, ma in realtà credo sia una lotta contro i mulini a vento. Anche se la Ferrari riuscisse a migliorare la vettura in maniera significativa non credo che potra’ mai raggiungere Vettel con il vantaggio enorme dato dal muso flessibile e dalla possibilità di cambiare il bilanciamento della vettura in gara, anche l’aspetto dei vasi comunicanti è stato dimenticato dopo che la FIA ha dichiarato l’ennesima banalità, in una f1 i serbatoi acqua olio non possono essere collegati come dei vasi comunicanti… Che buffonata… !
    Essendo dei serbatoi collegai al motore sono comunque comunicanti e poi l’ipotesi dei vasi comunicanti è sbagliata, infatti FabioC non aveva parlato di questa soluzione ma di un sistema che permette alla Redbull di spostare un liquido in un altro spostando il peso piu’ avanti o piu’ indietro.
    Comunque in Texas ci potrebbe essere la solita farsa FIA con un recupero di Alonso quasi pilotato per fare finire il mondiale all’ultima gara… ma mi pare evidente che la Redbull ha gia’ comprato questo titolo da tempo.

    • Cisco_wheels

      Spero che tu ti stia sbagliando sul finale di stagione! Nella mia testa frullano tre potenziali futuri finali:
      1. Ad austin la ferrari arranca come nelle ultime gare, Fernando lotta, contro i mulini a vento… ma lotta fino all’ultimo giro. Si arriva ad Interlagos con un distacco variabile tra i 15 e 21 punti. Mondiale ancora aperto, ma molto compromesso. Ad Interlagos… 1.a)pioggia. Tutto può succedere. 1.b)sole: fettèl campione, ditino alzato… ed io alzo il dito medio a FIA RBR e PETROV!
      2. Ad austin, viste le varie vicessitudini… una strigliata dalla FIA sotto sotto la RB la riceve. Come visto già in passato incredibile ma vero la Red bull è in difficoltà, Webber irriconoscibile, Fettèl si difende con una terza/quarta fila. Si arriva ad interlagos con un distacco minore di 5 pti. Qualunque sia il meteo ad Interlagos, tutto può succedere. Fettèl sotto pressione potrebbe sbagliare, ma una toro rosso potrebbe anche prestargli l’auto!
      3. Problemi di affidabilità… prima o poi verranno fuori, è statistica… vita utile degli elementi meccanici… non è macumba o stregoneria! Numero di cicli di un elemento che raggiunge la rottura!

    • Concordo in toto, a dire il vero la FIA mi sembra alquanto ridicola con la questione dei serbatoi, perchè la risposta è semplicissima:

      I motorizzati Renault sono stati autorizzati ad installare quanti serbatoi vogliono per motivi di affidabilità del propulsore, a patto che questi non siano comunicanti fra di loro, peccato però che anche se questi non sono comunicanti tramite condotti, basta una pompetta da 4 soldi per spostare un liquido da un serbatoio all’altro, spostando di fatto il peso dal davanti all’indietro e non è detto che lo debba fare il pilota, anzi sono più che convinto che lo facciano in remoto, tra l’altro non credo che la FIA vada a smontare le macchine per fare i controlli all’interno dei serbatoi, ammesso che siano ispezionabili.

      Infatti la richiesta della Ferrari mi è sembrata chiarissima, una semplice domanda:

      “possiamo usare anche noi più di un serbatoio?

      Risposta:

      “no perchè il motore Ferrari è affidabile e non ne ha bisogno”

      Come per dire:

      “per far vincere i bibitari dopiamo la RB8″

  • ho letto che la mclaren a Budkowski gli ha fatto pesare l errato sviluppo della 26 ed è era stato messo un po da parte pero evidentemente essendo cosi giovane qualche errore ci sta ed il fatto che 2 anni dopo lo ricoprono di ruolo cosi importante e perche credono che sia cresciuto

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