Ad Austin Alonso è terzo: Mondiale un miraggio

18 novembre 2012 22:35 Scritto da: Diego Mandolfo

Il distacco di Alonso da Hamilton e Vettel, arrivati al traguardo a 6 decimi l’uno dall’altro, ci dice tutto su questo GP degli Stati Uniti e sulle possibilità della Ferrari di vincere: oltre 39 secondi significa che Alonso non poteva fare di più; non poteva andare oltre; ha fatto quello che doveva e poteva fare. Hamilton vince, dopo una bellissima battaglia col tedesco della Red Bull, e fa un piccolo regalo al Cavallino. L’altro regalino glielo fa l’alternatore di Webber, che al 17° giro è costretto al ritiro. Secondo all’arrivo Seb Vettel, che ha tenuto duro per tutta la gara per non farsi superare da Lewis, ma poi è dovuto capitolare. Tuttavia l’alfiere dei Bulls non si è fatto mai staccare, rimanendo sempre a poco più di 1 secondo Campione del Mondo 2008. Massa finisce in quarta posizione, davanti a Button.

Ma come detto la lettura della gara sta tutta in quei quasi_40_secondi di distacco fra la F2012 di Alonso e la Mp4-27 di Hamilton e la RB8 di Vettel. Non poteva fare di più Fernando, non poteva fare di più la Ferrari: gli uomini del Cavallino le hanno infatti provate tutte per mettere il pilota di Oviedo nelle migliori condizioni per ricucire il distacco da Sebastian. E così il nono posto in griglia per Nando è diventato prima ottavo, per la penalità a Grosjean, poi settimo: la Ferrari ha rotto i sigilli del cambio di Massa, che sarebbe partito 6°, così da far avanzare Alonso e soprattutto farlo scattare dal lato pulito del tracciato. Corsia che aveva perso dopo la penalità al francese della Lotus. Così Alonso è scattato dalla settima posizione, Massa dalla undicesima. Ottimo lo start dello spagnolo di Maranello, che si porta in quarta posizione. Massa da 11# a 10#. Ma Vettel e Webber volano, lì davanti. Hamilton insegue, quindi Alonso. Poi la rincorsa dell’inglese alla leadership, che comincia col sorpasso su Webber.

Al secondo giro, Alonso è già a +3.2 secondi da Hamilton. Al sesto giro Hamilton mette nel mirino Vettel, verso cui Alonso paga già un distacco di oltre 7 secondi. 7 giri più tardi, mentre l’anglo-caraibico continua a rosicchiare decimi a Vettel, Alonso continua a perderne: ha già un ritardo di 11.2 secondi dal leader. Si capisce che più di così Alonso non può fare. Intanto, dopo una serie di sorpassi, al 16° giro, Massa si è portato in sesta posizione. Un giro più tardi si ritira Webber: gli avevano comunicato, via radio, un problema al KERS. Ma il guasto si rivela più serio e Mark è costretto a fermarsi. Confermerà che si è trattato dell’ennesimo flop del famigerato alternatore.

Vettel continua a guidare la gara, davanti ad Hamilton e Alonso. Dopo il carosello dei pit-stop le posizioni di vertice torneranno le stesse. Per ultimo si ferma Button, che esce dietro Massa e Grosjean. Alonso, durante il suo pit, aveva avuto un intoppo nel cambio della ruota posteriore destra. Perde un po’ di tempo, ma alla fine non lo danneggerà. Al 42° giro la svolta, anche per la Ferrari: Hamilton passa Vettel. Alonso rimane, molto staccato, in terza posizione. Mentre Massa consolida il suo quarto posto, arginando la rimonta di Button, che chiuderà appunto quinto. Finisce quindi con un podio inedito, con tre Campioni del Mondo che rappresentano certamente i driver più in forma e con più talento di questa F1: Hamilton, Vettel e Alonso. Quindi Massa, Button, Raikkonen, Grosjean, Hulkenberg, Maldonado e Senna. Tutto questo mentre la Red Bull vince il terzo titolo Costruttori della sua storia.

Ora si guarda a Interlagos, per il GP del Brasile, che farà calare il sipario su questa stagione 2012. Vettel, forte di questo secondo posto, arriva con 13 punti di distacco su Alonso, che ha poche chance di avere la meglio sul tedesco. Ancora una volta la chiave di volta sarà, per cominciare, nella Qualifica. Alonso deve partire davanti a Vettel e tentare il tutto per tutto per agguantare la vittoria. In questo caso, per vincere il titolo, se Fernando arriva primo deve sperare che Vettel non vada oltre il 5# posto. Nel caso in cui Alonso arrivi 2#, Vettel dovrebbe chiudere all’ottavo posto o peggio; mentre in caso di un terzo posto dello spagnolo, il tedesco non dovrebbe fare meglio di decimo. Ma è molto improbabile che, se Vettel non dovesse uscire di gara, possa posizionarsi così indietro. L’unica chance per Alonso è che Seb si ritiri. Per il resto, per tornare al quid iniziale, sono quei 40 secondi di distacco che spengono ogni possibile ottimistico entusiasmo per i sostenitori della Ferrari.

 

104 Commenti

  • McLaren e Red Bull, ieri, erano nettamente più veloci della Ferrari.
    Alonso, dopo che è riuscito a posizionarsi in 3^ posizione, anche grazie al problema tecnico di Webber, ha provato con scarso successo a raggiungere i due rivali d’avanti a lui.
    Al cambio gomme si è decisa la sua gara: con gomme hard e non in temperatura ha perso tanti secondi (e qualche posizione) e non avendo lo stesso ritmo di Hamilton e Vettel ha deciso (giustamente) di gestire la gara.
    A Interlagos potrà conquistare il titolo mondiale soltanto grazie alla famosa macuba brasiliana oppure grazie alle condizioni metereologiche (non ha mai visto un campionato di F1 con così poca piaggia)!

    Forza Ferrari Go!

    • Non sono tanto daccordo, forse qualcosa in più poteva dare, basta che si vanno a guardare i tempi più veloci sul giro:

      Vettel, a 50 millesimi Massa, poi Raikkonen ad 1,5 decimi ed Alonso nell’ultimo giro a 3 decimi migliorando di 1,5 decimi il giro precedente, il che vuol dire che sicuramente non ne aveva per prendere Vettel, ma certamente non era così lento come poteva sembrare.

      • errata corrige:
        “migliorando di 1,5 decimi il giro precedente”

        1,5 secondi, non decimi…

      • si vero, lo avevo notato anch’io……era come voler dire potevo andare di più’ ma non aveva senso farlo…..probabilmente avrà’ pensato di risparmiare un po’ il motore, Vettel invece sembra fregarsene…….il motivo è sempre lo stesso, non sa perdere….perchè la logica, mi lascia pensare che una volta persa la prima posizione, sapendo che non puoi superare hamilton (se ha sudato lui con una macchina più’ veloce nell’unico punto dove si poteva superare, come pensi di potergli ricambiare il favore?) che sei davanti al tuo avversario che ha già’ 10 punti meno di te, e per finire, che a motori sei messo peggio……….se hai sale in zucca, rallenti……

      • A mio avviso non è questione di avere o meno sale in zucca per risparmiare il motore, perchè probabilmente ad Interlagos userà un’altra unità, ma per risorpassare Hamilton, semplicemente la macchina non poteva farcela, nel guidato era pressocchè impossibile sorpassare ed in rettilineo la RB8 era una lumaca, nemmeno con il DRS aperto avrebbe potuto superare Hamilton, che pur avendo una macchina leggermente più veloce per superare la lattina ha avuto il suo bel da fare. Per come la vedo io la verità è tutta in quel team radio, dove ha dimostrato tutta la sua immaturità, non ha digerito il sorpasso di Hamilton e voleva fare di tutto per riprendersi la posizione, ma purtroppo per lui la sua macchina stavolta non aveva la velocità necessaria.

      • si,potrebbe usare un altro motore è vero, ma comunque usato…..in ogni caso, per me non ha avuto sale in zucca, perché aldilà’ della gestione per le gare successive, poteva anche rompersi al momento…….se fosse successo, dove avrebbe dovuto sbatterla quella testolina?? Alonso sarebbe arrivato secondo, passando in vantaggio con 8 punti…….praticamente tutto ribaltato per non essere riuscito ad accettare una sconfitta pur sapendo di non poterci fare niente!!

      • Ed io cosa ho detto?

        L’unica cosa su cui ho dissentito era la questione di risparmiare il motore, perchè forse sa che deve cambiarlo, se poi non lo cambia nemmeno allora è proprio mancanza di intelletto.

  • Questo titolo ormai è un miracolo.

    Io volevo dirvi una cosa?
    Dove c..o è finita quella ferrari che produceva monoposto da urlo che il mondiale era assicurato già alla 5 gara.
    Mi sono stancato di vedere e sentire red bull,muso,newey,vettel.
    OOO ma che c..o è sta storia SCETATEVI INGEGNERI E COSTRUITE UNA MONOPOSTO DECENTE

    • Newey è un genio c’è poco da fare, i nostri potranno anche essere bravi tecnici ma non hanno la genialità di Newey, anche se spesso la RedBull è stata irregolare o ai limiti del regolamente bisogna ammettere che sto Newey ne studia sempre una più del diavolo, i nostri probabilmente non riescono ad inventarsi nuove soluzioni per stare al passo….
      Poi non dimentichiamo anche il discorso money, a quanto pare la RedBull ha un budget di molto superiore alla Ferrari, e i soldi aiutano non poco quando devi investire in ricerca…. Ad es il muso di gomma, è solo una delle soluzioni che vengono scoperte sulla RedBul, ma sempre sulla Redbull, mai sulla Ferrari…

      A tutto ciò aggiungiamo i vari favori ricevuti dalla Fia sotto forma di deroghe e non ci si può più stupire del dominio RedBull

  • Fino a qualche anno fa pensavo che ci sarebbero voluti 50 anni prima che qualcuno riuscirà a battere il record di 7 titoli di Schumacher e anche quello dei 5 titoli consecutivi, ma se andiamo così sto ragazzino rischia di sbriciolarlo sto record…..
    Anche perchè temo sinceramente che fino al 2014 la RedBull sarà dura da battere….

    • Non è detto perchè dal 2014 ci saranno novità regolamentari di non poco conto, vedi motori turbo.
      Questo spesso scompagina gli equilibri in campo e potrà veramente rompere il dominio Red Bull.
      Credo che potranno per primi tornare fuori i motoristi di lungo corso come la Ferrari.

  • la butto là:

    Interlagos fotocopia di Austin : Hamilton – Vettel – Alonso e tanti saluti : tre mondiali consecutivi, roba da non credere, pazzesco, svegliatemi da questo incubo.

    Anzi storditemi e svegliatemi nel 2020 , se poi i mondiali saranno 10, ammazzatemi direttamente.

  • Da Ferrarista con la F maiuscola mi sento di dire che ad essere onesti Fernando meriterebbe sicuramente di vincere il titolo per l’anno che ha disputato, la Ferrari onestamente invece non lo merita.

    Detto questo ovviamente mi auguro che domenica avvenga il miracolo !!!

    Su eventuali errori “da pressione” di Vettel non ci conterei proprio, ormai è al suo terzo titolo, la pressione la conosce, ieri poi nella battaglia con Hamilton ha dimostrato di avere grinta e lucidità da vendere, l’unica cosa che poteva evitarsi era la comunicazione radio da bamboccio viziato dopo il sorpasso subito. Però è un grande campione, ieri ha dimostrato quanta fame di vittorie abbia nonostante abbia vinto tanto! Certo 3 titoli consecutivi saranno anche frutto della vettura che guida, ma in ogni caso è un grande campione come gli altri 2

    • vettel un mondiale lo ha vinto senza pressione perche non aveva nulla da perdere nel 2010 , la pressione era tutta sugli altri due , nel 2011 invece non ha avuto avversari , quindi quest’anno è il primo vero anno dove si trova a combattere da favorito e con tutto da perdere

      • Ovviamente io spero di sbagliarmi e di vederlo commettere qualche errore che gli causi il ritiro, ma a me sembra che sto pilota spesso criticato alla fine si stia dimostrando un grande campione, ieri ha fatto una grande gara, anche se poi alla fine è stato passato da un grandissimo Hamilton…
        Certo corre con la vettura migliore e spesso irregolare, ma lui come pilota è un fenomeno secondo me, anche se non mi sta un gran che simpatico!

    • sono ^alonsoniano^ ma il ^it’s ridicouls^ riferito a massa che nn gli lasciava strada qualche tempo fa non era da meno rispetto a Vettel.Questo per essere oggettivo e distinguermi dai bibitari.

  • chi vive sperando muore cagando…

    contenti voi…

  • Le possibilità di Alonso per vincere questo mondiale di Formula AereodinamicaFurbate, secondo me sono queste:
    -Vettel problema tecnico si ritira con Alonso piazzato bene.
    -La pioggia, prevista, che potrebbe dare una mano, anche se Vettel è fortissimo sul bagnato.
    Ormai è quasi andata, la speranza è l’ultima a morire lo sappiamo… purtroppo il team e Alonso, insieme a Massa, hanno provato a fare qualcosa ma non è servito a niente…
    di tutti questi aggiornamenti serviva qualcosa di importante, qualcosa che cambiava veramente la macchina, non qualche pezzettino quà e là, il nolder prima lì poi di là, l’alettone delle piccole fessure una su una giù..serviva qualcosa di nuovo, purtroppo non c’è stato e si lotta per il quarto\quinto posto, questa è la realtà e sta punto amen, è andata…
    Speriamo che la Ferrari inizi ad interpretare le regole, non costruendo una buona macchina, ma costruendo una vettura al limite del regolamento, con tante furbate, che so, magari l’alettone posteriore che si incurva in rettilineo e non fa resistenza all’aria oppure intrecci dei tubi di scarico per i soffiaggi oppure un bel buco sul muso che porti aria fresca per i piloti ma che invece funzioni a qualcos’altro, andrebbe bene tutto basti siano delle furbate…

  • io ci credo ancora , è prevista pioggia sia sabato che domenica , vettel avrà una pressione immane e una macchina poco affidabile , la ferrari non avrà nulla da perdere e il pubblico a sostenerala , vettel dovrà guidare quasi con il freno a mano e perche ogni contantto per lui puo essere fatale e dovrà considerare che avrà una macchina che ad austin ha spremuti fino all ultima curva al cotnrario della ferrari che nel finale ha controllato motore e cambio , le speranze sono poche ma erano poche anche nel 2007 e a parti invertiti nel 2010 …..

  • …per i ferraristi si potrebbe dire che l’alternatore ha funzionato sulla macchina sbagliata!!! Non era quella di Webber a doversi rompere!!! heheheeh BUONA GIORNATA A TUTTI!

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