Grip e doppiati, chiave di lettura del GP degli Stati Uniti

18 novembre 2012 12:52 Scritto da: Davide Reinato

Il Gran Premio degli Stati Uniti sarà una gara cruciale per le sorti del campionato Mondiale. Dopo le qualifiche di ieri, i musi in casa Ferrari sono diventati ancora più lunghi: salvo eclatanti aiuti dagli avversari, il titolo si allontana sempre di più.

La preoccupazione per la gara statunitense è decisamente marcata, perché esistono due fattori particolarmente penalizzati su questo nuovo circuito: la mancanza di grip e l’importanza dei doppiati. Questi elementi, unitamente alla gestione delle temperature e delle pressioni degli pneumatici, saranno la chiave di lettura della corsa.

Il primo problema sarà la partenza. Dalle simulazioni effettuate dalla Red Bull, pare che partire dal lato sporco della pista sarà come fare una partenza sul bagnato. Secondo i calcoli, infatti, la differenza nello scatto sarà così marcata che si potrebbero anche perdere 6-7 posizioni, creando un vero e proprio rimescolamento delle carte. Chi parte dal lato pulito – come Vettel, per intenderci – avrà dunque un grosso vantaggio. Hamilton, Raikkonen e i due ferraristi sono i piloti che potrebbero perdere di più da questa situazione.

Nelle fasi avanzate di gara, l’altro problema da affrontare potrebbero essere i doppiati, specie nella sezione ad alta velocità, che comprende la curva 3 fino alla 9, dove c’è davvero poco spazio per sorpassare. Episodi come quello accaduto nelle libere tra Perez e Pic, potrebbero facilmente ripetersi in gara.

Lo stesso De La Rosa, che guida una vettura ben 5 secondi più lenta del poleman di oggi, ha ammesso: “Quel primo settore è terribile. C’è solo una traiettoria e fuori non c’è aderenza, sarà un problema spostarsi in caso di doppiaggio”.

 

9 Commenti

  • però non capisco, non basterebbe lavare la pista prima della gara per risolvere il problema e mettere tutti sullo stesso piano?

  • Sportivo o non, non mi sarei scandalizzato più di tanto se in Ferrari avessero risposto con la stessa “furbizia” che caratterizza la Red Bull da anni.

    Sostituendo il cambio a Massa, alonso sarebbe partito 7mo mentre Felipe 11mo, tutti e due quindi dal lato pulito della pista.

    Se le previsione dell’articolo sulla partenza dovessero essere vere, allora sarebbe una tragedia. Se invece entrambi fossero partiti dal lato pulito, Fernando si sarebbe anche potuto trovare in quarta posizione dietro a Vettel, Webber e Schumi, con gli ultimi due (in teoria) abbastanza superabili in gara. Mentre Massa con un buono spunto dall’undicesima piazza sarebbe anche potuto arrivare tra quinto e settimo, insomma le posizioni che comunque “dovrebbero essere” oggi…

    • quoto alla grande ! potrebbe essere una idea strategica ,per quanto possa esserlo , molto vantaggiosa ! entrambi hanno da guadagnare se la parte sporca è davvero cosi brutta !

    • E’ ufficiale,sostituzione del cambio di Massa.ALonso 7° e Felipe 11° …vantaggio della parte pulita. Se é vero che il secondo,il quarto e il sesto in griglia perderanno la posizione al Via,Alonso é già virtualmente 4.

    • Beh! Anche in bahrein per molti anni si è parlato del lato sporco della pista, che in realtà non ha mai cosi influito più di tanto sulla gara… La ferrari rischia con questa mossa, non di avere sparato la cartuccia giusta al momento giusto, ma di mettersi invece in cattiva luce nei confronti degli altri. Si sta creando un pericoloso precedente.

  • Potrebbe significare anche alta possibilità di safety-car. Ci guadagnerebbe lo spettacolo e renderebbe più difficile la vita alla RedBull.

  • Purtroppo non la vedo rosea se si parte tutti a rilento dalla parte sporca..cmq temo il titolo sia andato dobbiamo difendere la seconda piazza nel costruttori

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