Pagelle Gp Stati Uniti: Lewis “Austin Powers”, Seb allunga

19 novembre 2012 12:19 Scritto da: Antonino Rendina

Lewis Hamilton 10 e lode  Tra qualifiche e gara va in scena la rivincita morale dell’anglocaraibico, lui che quando vince non è mai banale. Sa emozionare perchè dà spettacolo, sempre e comunque. Fa divertire il pubblico con la sua rincorsa furiosa, culminata con un sorpassone all’esterno sul malcapitato Vettel. La McLaren c’è e lui non se lo fa dire due volte. Quaranta giri incollato agli scarichi della Red Bull senza mai mollare la presa. E sono quattro vittorie stagionali, che potevano essere molte di più senza i casini di Barcellona o i guasti di Singapore e Abu Dhabi. Meritava ben altro mondiale, ma si congeda in grande stile dalla McLaren. TRAVOLGENTE

Sebastian Vettel 9+ Animale da qualifica e talento cristallino, un po’ come Stoner lui è il primo che sa arrivare subito al limite, lo dimostra il dominio nelle libere su un circuito nuovo per tutti. Merito del suo innato senso delle traiettorie, certo, eppure in gara viene surclassato da un Hamilton in stato di grazia. Non che Seb corra male, visto che chiude a soli sei decimi dall’inglese. Ma lui qui serviva per il match e non riesce a chiudere la partita con Alonso. Storce il naso e se la prende con la macchina (che coraggio!), rea di non avere abbastanza velocità di punta e con Karthikeyan, che lo ha rallentato. E’ un mostro sacro ormai, ma deve imparare a perdere. CAPRICCIOSO

Fernando Alonso 7,5 Probabilmente non sa nemmeno lui come fa ad essere ancora aggrappato flebilmente a un mondiale che rasenta sempre di più l’utopia. Spento in qualifica, dove litiga tutto il tempo con le gomme più fredde del west. Sa approfittare della strategia Ferrari che lo mette settimo in griglia e la cosa migliore del week end la fa in partenza e nel primo giro quando supera Hulkenberg, Raikkonen e Schumacher. Da lì si limita ad amministrare il terzo posto ereditato da Mark Webber. Più lento di Massa e non troppo convinto. La sensazione è che il botto di Suzuka lo abbia mentalmente distrutto. Da lì non è stato più lo stesso. STANCO?

Felipe Massa 9 Se una gara così, con una macchina così, l’avesse fatta Alonso si sarebbe gridato al miracolo. Felipe, attualmente, sembra la persona più serena in Ferrari. L’unico che corra con la testa libera e senza mille fantasmi contro. Accetta di “buon grado” la retrocessione in griglia per favorire il compagno di squadra, si rimbocca le maniche e caccia una gara da urlo. Nella liscissima Austin è l’unico che a tratti riesce a fare i tempi dei primi due. Lui e non Alonso. E’ questo il dato più preoccupante. Bei sorpassi su Schumacher, Hulkenberg e Raikkonen. SCATENATO

Jenson Button 7+ Il voto è alla gara in sè, non a una qualifica deludente. Merita un giudizio positivo perchè parte lontano, scivola nel traffico con le gomme dure ma poi si sveglia, girando su tempi da paura. Un’ulteriore dimostrazione della sua sensibilità nel gestire le mescole e nel leggere le gare difficili. Eppure il suo quinto posto, nonostante la tattica originale, impallidisce dinanzi alla splendida vittoria del team mate. TATTICO

Kimi Raikkonen 6,5 Parte in seconda fila ma il lato sporco della pista lo penalizza oltremodo. E’ autore di due sorpassi bellissimi che infiammano il pubblico. Da cineteca la manovra su Nico Hulkenberg, prepotente e decisa quella su Felipe Massa. Una gara in altalena, perchè oltre a darle subisce pure. Dallo stesso Massa e da Button. E deve anche guardarsi le spalle dal compagno Grosjean. Chiude sesto tra qualche lampo e troppe amnesie. INCOSTANTE

Romain Grosjean 6,5 Scatta ottavo in griglia per penalità, ma si era qualificato quarto. Buona la gara del francese che si dimostra tra i piloti più in palla del week end. Peccato per un banale testacoda che gli fa perdere un bel po’ di secondi preziosi. Errore che pesa, senza il quale poteva arrivare a contendere la quinta posizione a Button. Stavolta almeno la cavolata danneggia solo lui, senza botti e controbotti con altre vetture. VELOCE

Nico Hulkeberg 7 La promozione in qualifica dal settimo al sesto posto è una beffa, perchè Nico finisce sul lato sporco della pista. E’ lui, forse, quello indirettamente danneggiato dall’intuizione della Ferrari. Subisce, e non poco, la pressione delle vetture più veloci, si fa infilare prima da Raikkonen e poi da Massa. Eppure la sua è una gara positiva, che consolida definitivamente il settimo posto in classifica della Force India. Nel fine settimana dove Paul di Resta (4,5) scompare dai teleschermi. Lo scozzese lo si nota solo nei doppiaggi. Chissà che non sia stato distratto dalla presenza ai box del cugino  Franchitti.

Pastor Maldonado e Bruno Senna 6,5 Partono in tandem e arrivano in tandem, senza scambi di posizione. Rispettivamente nono e decimo, in qualifica e in gara. Qualche punticino a fine campionato che serve a poco e niente, ma che non fa mai male. POSITIVI

Mark Webber 7 Probabilmente avrebbe chiuso terzo davanti ad Alonso, o tutt’al più quarto. “Sant’alternatore da Renault” torna a colpire, ma la gufata asturiana doc colpisce la vettura sbagliata. Per la delusione di migliaia di tifosi. Ma si dai, quanti di voi avranno pensato: “Si è fermata la lattina sbagliata“. SFIGATO AL POSTO GIUSTO

Sergio Perez 5 “La Ferrari mi voleva, la McLaren mi ha voluto ecc…” Ormai parla come un top driver fatto e finito, qualcuno dovrebbe ricordargli che non va a punti da cinque gare di fila. CHIACCHIERONE

Daniel Ricciardo 6 Dalla diciottesima alla dodicesima posizione, gara discreta quella dell’australiano. Daniel ritarda la prima sosta e la tattica, nei limiti, sembra pagare. PRESENTE

Michael Schumacher 6 La sufficienza piena è per una qualifica quasi fenomenale considerando la mediocrità del mezzo a dispozione. Ma il suo Gp del Texas finisce lì. Chiude triste sedicesimo a causa delle gomme che non vanno in temperatura. La sua gara è un ennesimo piccolo calvario. Però bel giro secco, la classe non è acqua.

Nico Rosberg 6 L’opposto di Schumi; inguardabile in qualifica ma stoico in gara, dove chiude tredicesimo con la peggior Mercedes degli ultimi tre anni. E’ poca roba, ormai anche lui aspetta tempi migliori. E pensare che alla terza gara della stagione portava questa squadra al successo!

Kamui Kobayashi 5 Purtroppo desaparecido, ma non deve essere facile correre sapendo di perdere il sedile per questione di sponsor. Questi soldi che al giorno d’oggi stanno dovunque e che rischiano di privarci di un pilota come Kamui. Sarebbe un delitto, al di là della mediocre gara americana. TELEFONO CASA

Altri: Jean Eric Vergne (6); Heikki Kovalainen (6); Vitaly Petrov (6+); Timo Glock (6); Charles Pic (5,5); Pedro de la Rosa (5,5); Narain Karthikeyan (4,5)

Gp del Texas 8,5 Bello il tracciato di Austin, entusiasmante la gara. Non c’è cosa più bella che vedere due campioni con macchine dal potenziale equivalente (più o meno) contendersi la vittoria in duello ravvicinato che dura tutta la gara. Ieri sul circuito americano è andata in scena una di quelle corse che ti riconciliano con lo spirito delle competizioni. BENE, BRAVI, BIS

La furbata del cambio di Massa 8 Senza falsi moralismi, ma con il giusto distacco, è sembrata l’unica scelta giusta fatta dalla Ferrari da due mesi a questa parte.

I 40 secondi di distacco beccati da Alonso 3 Semplicemente una vergogna, quaranta secondi dai primi come i quaranta punti sprecati nella peggior “volata mondiale” della storia del Cavallino. Perchè fatta tutta in retromarcia. Davvero un miracolo essere ancora in corsa per il mondiale, ma credere davvero che possa arrivare il titolo pare francamente troppo.

McLaren 5 Sei vittorie, una sola in meno dell’armata Red Bull, un pilota straordinario come Lewis Hamilton ma soltanto terza nel Costruttori e fuori da ogni lotta che conti. Gran bella macchina, mondiale positivo per numero di successi ma a Woking potrebbero ricordarsi a lungo di questo 2012, sotto la voce “stagione dei rimpianti”. PECCATO

Hermann Tilke ! Ci sei riuscito, finalmente, a disegnare un circuito di Formula 1. Prendendo un po’ di Turchia, un po’ di Silverstone, un po’ di tutto ma va bene. Austin merita l’appellativo di tracciato e non di tilkodromo. ALE’

I cappelli texani sul podio 4 Permettetemi un giudizio personalissimo, alla X Factor: Per me è no!

148 Commenti

  • davide l ultima mercedes è figlia di owen e bigois che sono stati cacciati quindi non possiamo dire nulla sul 2013….gia dalla presentazione della w04 capirmo se costa e d elliot hanno cambiato filosofia progettuale..non dimentichiamo i lavori che hanno fatto alla galleria del vento…non ci resta che attendere..sappiamo poco su cosa faranno il prossimo anno

    • Io direi anche Geoff Willis che reputo uno dei migliori tecnici del Circus.
      Anche secondo me la Mercedes del prossimo anno sarà un’incognita, staff tecnico completamente rinnovato e un pilota come Lewis Hamilton, non credo si possa andare come quest’anno.

  • solo un paio di cosette.1)Mi state scocciando di dire che la ferrari e una merda,se siamo arrivati alla fine in mezzo a tutti i difetti che ci possono essere qualche pregio c’è.2)Un po tutte le lamentele di alonso anno portato la squadra fuori binario,lo dimostra massa che senza aggiornamenti e con il lavoro di set up x la gara dal giappone va molto meglio avvicinandosi in qualifica e in un paio di gare e stato pure superiore. Quindi e vero che i tecnici non sono riusciti a cacciare il coniglio dal cappello,pero la colpa non e solo di domenicali (che se calato le brache nel momento in cui alonso se incazato 9o fry o del greco o dei meccanici o delle sospensioni che non fanno lavorare le gomme,ma anche di alonso,che secondo me nel momento cruciale a chiesto troppo ad una vettura che non ne aveva piu nello sviluppo.con questo ho finito e aggiungo forza ferrari e alonso facci sognare sempre.

    • stai dicendo che richiedere una macchina veloce come la concorrenza sarebbe una colpa??!!??

      Se siamo ancora in lotta è perchè abbiamo il pilota più forte e consistente di tutti…

      Siccome Alonso è dalla prima gara che guida oltre il limite mi sembra normale e logico aspettarsi che anche la squadra faccia come lui…

      • ti sbagli io voglio una vettura veloce come gli altri.Dico solo che quando si vince lo si fa tutti insieme e si perde tutti insieme questo e tutto.

      • prendiamo la vittoria in malesia alonso fino a quando la vettura lo permetteva dava paga a tutti poi verso la fine con l’asciugarsi della pista gli altri erano piu veloci

  • io non ne capisco molto di tecnica e chiedo un informazione….ho letto che la mercedes ha trovato molto piu carico al posteriore grazie agli scarichi coanda…il problema è che cosi consumano molta piu benzina e dicono che schumacher è partito con 23 kg di benzina in piu rispetto a rosberg…ma è possibile ?? a me pare una fesseria..

  • bigois era il capo aereodinamico della mercedes….la mercedes togliendo l hrt è la vettura piu anonima della f1….praticamente la w03 è quasi identica alla w01 e si trascina gli stessi difetti da quando hanno iniziato….non so perche la ferrari l ha preso…magari avranno una relazione diversa sul suo conto

    • Infatti non credo Bigois possa far fare alla Ferrari quel salto di qualità necessario nel settore Aerodinamico.
      Parliamo di colui il quale da 3 anni non nè ha azzeccata nemmeno una in Mercedes (insieme al Sig. Owen).

  • Come al solito la pagella di Antonino Rendina rende giustizia ad una gara che tutti abbiamo assistito con il fiato in gola, una gara emozionante e a tratti anche cattiva, mi sono piaciuti i sorpassi di Felipe Massa, per la prima volta mi ha emozionato, mi è piaciuto tantissimo vedere Hamilton volare dietro la Redbull di Vettel e superarla senza problema, mi è piaciuto tanto vedere i cappelli a fine gara.
    Ora passo a quello che assolutamente è stato brutto da vedere, Alonso a più di 30 secondi di distacco dai primi due, Horner che critica Karthikeyan per non essersi annullato come pilota quando vedeva arrivare il suo pupillo negli specchietti, non mi è piaciuto vedere un mostro sacro di guida come il Schumacher partire dalla quinta posizione per finire nelle retrovie..
    A Interlagos la Ferrari si gioca l’ultima chance, Fernando ha sempre dato iniezione di fiducia e di speranza, prima di dire è finito il mondiale, assistiamo con tanto di plauso nei confronti di chi vincerà. (se la redbull ha rubato, sicuramente lo vedrà con la sua coscienza) la Ferrari, come scuderia, ha dimostrato che servono tanti aggiornamenti alla monoposto e che c’è un bisogno assoluto di rinnovamento all’interno della squadra, cambiamenti in arrivo? un consiglio? partirei dal TEAM PRINCIPAL e non per fare un attacco, ma per dare un segnale chiaro a chi deve mettersi con la testa sotto e iniziare a creare una monoposto che faccia punti importanti da subito..si dal 2013!

  • Rendina: un nome, una garanzia. Da anni ormai…

    ..però dai, i capelli texani alla fine facevano ridere! Un revival come negli anni ’80.
    Faceva anche ridere come gli alfieri sul podio non trovavano pace col sistemarselo!

    Che cattiveria Lewis ragazzi!
    Ci tengo a rimarcare anche la tenacia di Seb, al netto delle sue lamentele, di rimanere incollato a Hamilton fino alla fine. Non gli ha dato un centimetro di tregua.

    Per la mera cronaca, sabato Nando è stato palesemente ostacolato, involontariamente, dal Kaiser (in Q2, se non ricordo male). Alonso via radio ha sentenziato un “Michael è ridicolo”. Tralasciando il dispiacere immenso nel sentire la frase, tutto ciò è passato in cavalleria. Ci si sarebbe risparmiati il folkloristico pseudo-controllo dei guardasigilli sulla vettura di Massa.

    Buona la 17esima per Tilke!!! Finalmente ce l’ha fatta a fare un circuito come si deve a 360°. Ma, come qualcuno diceva, il disegno originale non era per nulla suo…
    At salùt!

  • Bella pagella……speravo che alonso ad austin avrebbe fatto il miracolo.invece l’impresa l’hanno fatto prima hamilton con un garone e il mitico sorpasso su ditino e massa che con una f2012 da schifo si è comportato bene…..darei un 3 alla ferrari che dice da due messi che porta sti benedetti aggiornamenti che poi puntualmente non funzionino….anche un 3 alla pirelli che ha portato delle mescole non adatte a questo tracciato penalizzando una ferrari più delle altre perchè già da se ha problemi con i pneumatici!!!

  • @Onlyred
    Concordo sul doppio voto di Vettel, anche a me non è piaciuto per niente quel team radio. Criticai Alonso quando ebbe una simile reazione ad Abu Dhabi nel 2010 nei confronti di Petrov, quando gli rimase dietro 30 giri e sul traguardo gli fece un gesto come a dire “che cazzo hai fatto, perchè non mi hai lasciato passare?!”, e non mi esimo dal farlo nei confronti di Vettel. Forse avrei dato un 10 al posto di 9+, perchè tenere dietro quasi 40 giri un Lewis Hamilton in forma smagliante e su una Mc al top, inanellando giri veloci da paura, non è proprio da tutti. Ma la gloria per la gara di ieri è e deve essere di Hamilton, quindi è giusto così.

    • P.s. non l’ha detto nessuno, ma penso sia evidente che ieri Vettel ha definitivamente dimostrato di aver “imparato” a non andare in difficoltà quando è sotto pressione

    • sono due lamentele diverse, non che quella di alonso non sia da criticare, petrov stava facendo la sua gara e va bene così’… (posso provare a capirlo pero’, perdere un mondiale per uno che non si sta giocando un bel niente, almeno in quel momento, un po’ fa male, almeno a caldo)…..quella di vettel è assurda, innanzitutto perché rivolta alla sua squadra che dovrebbe invece, solo adorare e poi, perché quella macchina è stata concepita così’ ed è così’ che gli ha permesso di vincere adesso come in passato……ma evidentemente lui vorrebbe che avesse un bottoncino sul volante, da premere solo in queste occasioni, così’ sarebbe davvero perfetta per correre da solo!!!

      • dimenticavo…adesso, io non lo sopporto ed è chiaro, quindi probabilmente sono io a non riuscire a capirlo……..gradirei che qualcuno più’ imparziale di me, mi aiutasse a capire dove sbaglio nell’interpretare quel team radio!!

  • concordo su tutto, ottime pagelle!
    Tranne il 4 ai cappelli texani..non era poi così male come idea!:D

  • CavallinoRampante

    La lode di Hamilton è più che meritata. Il 9 a Vettel mi sembra esagerato: con quel missile la gara devi vincerla. Smettere di crederci ora, per quanto riguarda il mondiale, sarebbe un delitto: la situazione tecnica è quella che è, ma basta ricordare il 2008 quando abbiamo perso un mondiale già vinto all’ultima curva… Magari stavolta andrà diversamente… Forza Ferrari, Forza Nando

  • come diceva quella poesia? ahh si adesso mi ricordo:

    m´illumino d´immHAMILTON

  • Perdonerete l’off-topic, ma stavo vedendo un pò di video su youtube…Hamilton è un bravo ragazzo, un vero campione anche fuori dall’abitacolo. Sotto certi aspetti è anche meglio di Alonso. Spero chela Mercedes gli dia una macchina vincente, un campionissimo come lui merita una vettura degna del suo immenso talento. Questa formula 1 è data da Hamilton e Nando, due piloti e un solo cuore.

  • c’è il mio idraulico che è un cesso….

  • In sostanza, Loic era stato praticamente silurato dalla Mercedes.
    La Ferrari prende un aerodinamico silurato dalla Mercedes, che a quanto pare c’ha capito poco…

    Come dire, rinforziamo l’organico con chi troviamo libero…

    Bah.. non so che pensare.

    ———————

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