Brasile 2006, l’arrivederci di Schumy con quella gara da urlo

20 novembre 2012 16:33 Scritto da: Marco Di Marco

Domenica prossima, l’attenzione di tutti sarà focalizzata sul duello finale tra Fernando Alonso e Sebastian Vettel, con lo spagnolo che proverà una rimonta disperata nei confronti del rivale tedesco. La prova conclusiva del mondiale 2012 resterà negli annali poiché consentirà ad uno dei due contendenti di laurearsi tricampione del mondo. Tuttavia, il Gran Premio del Brasile verrà ricordato anche per il secondo, e stavolta definitivo, ritiro dalla Formula 1 di Michael Schumacher.

Un addio con un sapore di deja vu, poiché già nel 2006, sul medesimo circuito, il Kaiser disse addio alle competizioni sportive. E lo fece regalando al mondo intero una gara da antologia.

Il tedesco era reduce da un disastroso Gran Premio del Giappone, conclusosi anzitempo per la rottura del V8 Ferrari. Fernando Alonso, all’epoca driver Renault e rivale del tedesco per la conquista dell’alloro iridato, approfittò della inaspettata carenza di affidabilità Ferrari per vincere a Suzuka ed arrivare all’ultimo appuntamento stagionale con 10 punti di vantaggio sul tedesco.

L’impresa che si poneva innanzi a Michael appariva quanto meno proibitiva e già dalle qualifiche si capì che sarebbe stato difficilissimo conquistare l’ottavo mondiale piloti. Il tedesco si qualificò decimo in griglia, senza poter stabilire un tempo valido a causa di un problema tecnico sulla sua vettura. Felipe Massa, con quella insolita tuta dai colori brasiliani, conquistò la pole davanti a Raikkonen, Trulli ed Alonso.

Al via, il giovane brasiliano scattò benissimo mentre Schumacher riuscì subito a recuperare 4 posizioni, issandosi al sesto posto. La regia occulta di quel mondiale volle regalare agli spettatori il colpo di scena. Al giro numero 8, dopo l’uscita della Safety Car, Michael andò ad attaccare Fisichella sul rettilineo principale, ma in frenata l’ala anteriore della Renault del romano pizzicò impercettibilmente la ruota posteriore sinistra della Ferrari.

La foratura costrinse Schumacher a percorrere un intero giro al rallentatore per poter ritornare ai box. Le speranze mondiali erano definitivamente svanite. Ma, forse anche con la consapevolezza di non aver più nulla da perdere, il sette volte campione del mondo riprese la gara con una furia mai vista prima.

Rientrato in pista in ultima posizione e con un giro di ritardo, Michael iniziò una corsa disperata fatta di sorpassi stupefacenti conquistando la zona punti a ventiquattro giri dalla fine. Tuttavia, il tedesco non sembrava ancora soddisfatto. Doveva completare l’opera e dimostrare, ancora una volta, di poterne uscire a testa alta.

A nove giri dalla fine Schumacher riagguantò un coriaceo Fisichella, in quinta posizione, che lo fece soffrire non poco per superarlo. Restava ormai poco tempo per godersi gli ultimi istante al volante di una Ferrari di Formula 1 e Michael decise che era giunto il momento di attaccare colui che sarebbe stato il suo erede l’anno successivo, Kimi Raikkonen.

Con una manovra che è rimasta nella storia della F1, Michael attaccò il finlandese alla fine del rettilineo. Raikkonen strinse la rossa verso il muretto ma ciò non impedì al tedesco di resistere e di infilare il muso della sua vettura davanti alla McLaren del finlandese. Un sorpasso magistrale che fece esplodere il boato della folla brasiliana e fece saltare sui divani gli spettatori a casa.

Michael si congedò in quel modo dal suo pubblico, con un quarto posto frutto di una gara stratosferica, dimostrando a tutti che il suo talento e la sua classe non erano ancora appannati come qualcuno riteneva.

Fu così che si chiusa la prima parte della carriera di Michael Schumacher, un uomo diventato una leggenda della Formula 1, amato e idolatrato dai tifosi ferraristi per aver riportato la scuderia di Maranello a livelli che non raggiungeva da troppo tempo ormai.

Questa domenica si chiuderà anche la seconda parte della carriera del tedesco e sarebbe bello poter raccontare della sua ultima gara tutto cuore e talento, al di là del risultato finale.  

156 Commenti

  • strano che nessun ferrarista si ricorda ciò che disse schumacher dopo il ritiro in giappone!!
    il tedesco affermò che al titolo non ci credeva più perchè non voleva vincerlo sperando in un ritiro di alonso!!

    alonso buffone impara la classe e lo stile anzichè continuare a dichiarare apertamente che speri in un ritiro di vettel!!!

    • Schumacher aveva vinto 7 mondiali all’epoca ed era ed è il più grande campione di tutti i tempi, quindi all’epoca cosa vuoi che dicesse, anche se forse dentro di se lo sperava scommetti???

      Inoltre Alonso non ha mai detto che spera in un ritiro di Vettel, siamo noi che ci speriamo.

      E ci speriamo perchè in questo 2012 non c’è nessuno che se lo merita più di Alonso, finchè Vettel aveva una macchina terrena era dietro di quasi 60 punti…
      E i numeri non mentono mai Iceman…

      • 42 punti
        2 roture (prima degli incidenti di Alonso)
        1 undicesimo posto per contatto con un doppiato (quando era quarto)

        I numeri non mentono mai

      • Esatto pepizzi!!!

      • e la retrocessione al gp germania da 2° a 3° per aver sorpassato fuori dalla pista Jenson Button…

      • schumacher non è affatto il più grande di tutti i tempi ma è solo il più vincente!!!
        Senna ma anche altri sono e resteranno sempre di un altro livello rispetto al tedesco!!

        alonso è da singapore ossia da quando ha capito che vettel era tornato fortissimo che gufa vettel sperando in un suo ritiro.

        ma quale 60 punti???? ma cosa stai dicendo!! e cmq quando vettel era indietro era solo perchè la ferrari da barcellona fino a monza (tranne in ungheria) si era dimostrata complessivamente la macchina migliore inoltre vettel era indietro perchè aveva già 2 ritiri uno in malesia per colpa di quel c***o di indiano quando era quarto e uno a valencia quando dominava!!

        e cmq se alonso e dove è adesso lo deve solo ai ritiri altrui che ad ogni gara gli hanno permesso di arrivare al podio!!

        MONZA terzo grazie al ritiro di button
        SINGAPORE terzo grazie al ritiro di hamilton
        ABU DHABI secondo grazie al ritiro di hamilton e all’arretramento di vettel
        TEXAS terzo grazie al ritiro di webber e al problema di button nelle qualifiche!

        e questi sono tutti punti guadagnati solo PER FORTUNA (o PER SFORTUNA ALTRUI) ma senza alcun merito!!!

        vettel le sue vittorie le ha meritate salvo forse singapore dove se la sarebbe giocata con hamilton!

      • Vorrei ricordarti che l’AFFIDABILITA’ è una componente necessaria negli sport motoristici.
        Se sei velocissimo ma non finisci le gare purtroppo non puoi competere per la vittoria finale.
        Sfortuna è quando vieni coinvolto in un incidente tuo malgrado, no quando ti si rompe la macchina!

        Quando Vettel era dietro lo stesso Horner ironicamente disse che ad Alonso mica poteva andare sempre bene, sperando quindi in qualche ritiro dello spagnolo.
        Come vedi non sono solo Alonso e i ferraristi a sperare in un ritiro altrui.

    • Non è vero, mi ricordo benissimo, disse che nel titolo non ci sperava più perchè ad Alonso sarebbe bastato un piazzamento e quindi era ovvio che non avrebbe corso rischi inutili e che la Renault avrebbe fatto il possibile per mettere il motore in condizioni di non rompersi.
      Non travisiamo le parole secondo i propri comodi.

      Poi i problemi tecnici o gli errori degli avversari fanno parte del merito non della casualità e della sfortuna, al limite può essere antisportivo sperare ce venga centrato dal Grosjean di turno.

  • Arrivederci grande Kaiser! A mio parere ad issarti nell’empireo della f1 non sono i 7 titoli mondiali, le 91 vittorie, la capacità di contribuire in modo decisivo allo sviluppo della macchina, o almeno, questi sono solo numeri o simboli di una abnegazione e di un amore totale per questo sport. No, io ti ricordo per quell’incredibile, meravigliosa, irripetibile qualifica di Spa nel 1991 al debutto, un lampo frutto di classe cristallina e talento puro che, come una sineddoche, dimostra essa stessa la grandezza del pilota. Chapeau grande Michael!

    • Esatto, all’ olimpo della F1 si può accedere in due modi: dalla porta di servizio con i titoli vinti, o dall’ ingresso principale con le dimostrazioni di classe in pista.
      Schumacher in quel club esclusivo c’era entrato molto prima di diventare il pilota più vincente della F1.

  • TommasoRusso

    Bei tempi :,( Non azzardatevi a paragonare quel mocciosetto di Vettel col mitico KAISER !!

    • eh già perchè a quei tempi non c’era un certo rory byrne che gli costruiva la macchina su misura…

      solo con vettel siccome è in red bull vale il discorso che vince grazie a newey!!

      • Semmai le cose vanno viste al contrario: io considero Vettel un fenomeno, come gli altri 2, ma di sicuro se vince 3 titoli consecutivi è anche tanto grazie alla fortuna di trovarsi nella vettura giusta al momento giusto oltre che per il suo talento.
        Lo stesso ho sempre pensato di Schumacher, è stato forse il più grande di tutti, ma se ha vinto 7 titoli di cui 5 consecutivi, oltre che per merito del suo insiscusso talento è sicuramente anche per aver avuto la fortuna di trovarsi nel team giusto al momento giusto.

      • Peccato che quella Ferrai vinceva lecitamente, senza andare contro il regolamento, mentre questa RedBull vince grazie agli impicci che tacitamente la Fia gli concede!

  • @ onlyred
    il putiferio non lo scatena chi, di fronte ad un argomento si confronta liberamente esprimendo la propria opinione……il problema lo crea chi, senza ascoltare ragioni, per far valere la sua di opinione, si esprime in modo sgarbato ed irritante solo per sembrare simpatico…. a chi poi??

    Hai ragione sull’essere stato sgarbato e per questo ti chiedo scusa.

    Io quasi sempre prima di spolliciare rosso rispondo ai post e poi spollicio…non era per non darti tempo, semplicemente non mi ero accorto che poco prima eri comparso nei post precedenti, l’ho visto dopo.
    Ma non è e non deve essere una scusa questa!

    Sembrare simpatico…boh, è il mio modo di essere e di scrivere, lo faccio di getto e spesso neppure ricontrollo gli errori…quindi mi viene naturale, poi di solito sono gli altri a dire che sono simpatico, ma cmq…non è da me scrivere cose pensate e ripensate perchè ritengo che una frase scritta di getto, bella o brutta che sia valga più di 100 libri pieni zeppi di frasi e luoghi comuni…
    Mi ero accorto che eri te, ma purtroppo solo dopo averti mandato a quel paese.

    Beh, se puoi scusami, pensavo fosse qualcuno di quelli che spolliciano rosso e non ti dicono perchè… ecco perchè ho scritto misterioso, altrimenti avrei scritto onlyred!!! Se mi fossi accorto prima che eri tu non ti avrei mandato da nessuna parte, magari avremmo discusso in modo infuocato ma certamente più costruttivo.
    Se avrai voglia di scusarmi e parlare ancora con me io son qua quando posso…
    Ciao..! :)

  • Sei sempre stato il mio MITO Kaiser, nonostante gli ultimi tre anni per me resterai sempre il più forte, le emozioni che ci hai trasmesso nei tuoi anni Ferraristi saranno indelebili per tutti noi. Ricordo ogni istante della tua carriera Ferrarista (Barcelona 96,Jerez 97, Spa 98, Silvestrone 99, SUZUKA 00, Budapest 01, Magny-Cours 02, Suzuka 03, Spa 04, San Paolo 06) e quei momenti mi mancano, ricordo una Ferrari super-vincente, senza rivali…bei tempi!!!

  • Ogni volta che rivedo quel video mi viene una lacrimuccia… Che emozioni ci ha dato quel ragazzo… Che avventura, che cavalcata, che epilogo! Si perchè per me Michelone ha smesso di correre quel giorno, e lo ringrazierò a vita per tutto quel che ha dato alla Ferrari (comprendendo chiaramente noi tifosi) Madonna che nostalgia!!!

  • Myriam F2013

    Che gara indimenticabile… emozioni e lacrime. Ricordo soprattutto il maestoso sorpasso a Raikkonen. Quel giorno ho toccato l’apice del mio amore per Schumi e …..dell’odio per Alonso !! Grazie di tutto, Kaiser.

  • alexander brandner

    Sono stato un tuo accanito tifoso negli anni straordinari passati in Ferrari, che credo nessun pilota sara’ in grado di ripetere. Non sono stato d’accordo con te per il tuo rientro, ma vedendo l’anima che ci hai messo durante questi 3 anni, avresti meritato sicuramente almeno una vittoria….CIAO CAMPIONE!!!

  • Ecco il mio sogno per domenica sul bagnato…vittoria di Shumi secondo Alonso terzo chi volete e Vettel non pervenuto…che domenica sarebbe….

  • Schumybestintheworld

    Schumy come sei anni fà, mi aspetto di saltare urlando dalla sedia per come hai condotto e sicuramente vorrai condurre la gara. Che dire, un addio definitivo con un sapore amaro in bocca, senza quella vittoria che hai inseguito per 3 anni e mai è arrivata. Io come sei anni fà e come tutto l’arco della tua carriera confido in te, regalaci l’ultima grande emozione KAISER! Smentisci di nuovo tutti e vai via senza nessun rimpianto, perché hai vinto tutto ed hai imparato a perdere. Cose che non tutti riescono ad ottenere nell’arco della loro vita.. GRANDE SCHUMY, IL MIGLIORE!!!

  • Grande schumi mi mancherai un casino, tornando alla gara di domenica è stato un incubo vedere michael dal quinto posto scendere sempre più giù, con la macchina che non stava in pista e lui che lottava per non farsi superare. Certo che di sfortuna ne ha avuta parecchia quest’anno.
    E dalla citazione di un celebre film
    “Potrebbe andare peggio potrebbe piovere”
    E infatti
    http://www.3bmeteo.com/meteo/san+paolo/brasile/sintesi

  • Che dire.. Un mito.. Mi scendono quasi le lacrime a vedere la grinta dei meccanici dopo il sorpasso su Kimi.. Chissà cosa sarebbe successo se quel maiale di fisichella non l’avesse speronato.. Non dico vincere il mondiale ma sicuramente meglio di quarto.. Grazie infinite Michael, da quando avevo 8 anni ho imparato ad amare la F1, i dolori dei mondiali andati all’ultima gara, la gioia immensa di quella mitica mattina dell’otto ottobre 2000 e gli anni del dominio.. Tutto grazie a voi, tu e la Rossa.

  • Dài Schumi regalaci un’altra vittoria prima di andartene!

  • WBrawnSchumy

    Se La Mercedes Gli avesse offerto una vettura valida in questi 3 anni a quest’ora stavamo tutti applaudendo le sue imprese.. alla fine Si è divertito ugualmente, rimane l’unico pilota ad avere 7 titoli, e un infinità di record.. la gara del brasile che meraviglia ho ancora la videocassetta nel mio armadietto.!!! Poi quest’anno La POLE di MONACO è stata Un Qualcosa Di Pazzesco!! li il talento e la sua Maestosità sono usciti! nonostante una mercedes penosa… L’amore che prova Quest’uomo per il suo lavoro = la F1 non morirà mai, come non morirà mai l’amore che noi tifosi abbiamo nei suoi confronti. THE KING MSC

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