GP Brasile 2012: gli highlights delle stagioni precedenti

21 novembre 2012 07:30 Scritto da: Andrea Facchinetti

La stagione 2012 va in archivio con il GP del Brasile, che assegnerà il titolo iridato per la sesta volta nelle ultime otto stagioni: dal 2005 ad oggi, solo nel 2010 e 2011 il titolo non è stato assegnato ad Interlagos. La corsa brasiliana fa parte del calendario dal 1973 e da allora il Circus non ha più abbandonato il paese sudamericano, ospitando la gara su due tracciati, Interlagos e Jacarepaguà. Riviviamo le ultime 5 emozionanti edizioni del GP brasiliano.

2007 – In Pole c’è Massa (Ferrari), ma l’attenzione è tutta su Hamilton (McLaren), Raikkonen (Ferrari) e Alonso (McLaren): i tre si giocano il titolo in una gara, con l’inglese avanti rispettivamente di 7 e 4 punti sul finlandese e sullo spagnolo. Al via Massa chiude Hamilton e Raikkonen ne approfitta, mentre l’inglese ingaggia un duello con il compagno Alonso che lo porterà nella via di fuga. La gara di Hamilton diventa un incubo al 7° passaggio: la sua McLaren rallenta all’improvviso e Lewis sprofonda in ultima posizione, per la felicità dei ferraristi che iniziano a credere alla rimonta quasi impossibile. Rimonta che si concretizzerà: Hamilton con grinta prova a imitare lo Schumacher del 2006, ma non va oltre il 7° posto (gli serviva un 5° posto per vincere il titolo). Raikkonen, con la vittoria cedutagli da Massa al 2° pit stop, si laurea campione del mondo al primo anno in rosso. Festeggiano con lui sul podio Massa e Alonso, quasi sollevato dalla vittoria del finlandese piuttosto di vedere il compagno-rivale campione. Nel dopo gara il giallo benzina di BMW e Williams non porta alcun cambiamento alla classifica e Raikkonen può così festeggiare il suo primo titolo.

2008 – E’ ancora il GP del Brasile a dover assegnare il titolo: Hamilton (McLaren) e Massa (Ferrari) arrivano a giocarsi l’iride staccati di 7 punti. I colpi di scena iniziano già poco prima del via: un forte scroscio d’acqua fa rimandare la partenza di 10 minuti. Massa e Hamilton al via mantengono le rispettive posizioni di partenza (1° e 5°) ma, quando la pista si asciuga, Hamilton perde posizioni per merito dei piloti che hanno cambiato le gomme precedentemente. Il britannico riesce a riportarsi in 4° posizione, dietro al solitario Massa, a Raikkonen (Ferrari) ed Alonso (Renault). Hamilton sarebbe quindi campione, ma la pioggia iniziata a cadere a 7 giri dal termine, renderà il finale di gara indimenticabile. Tutti i principali protagonisti vanno ai box a cambiare le gomme, mentre le BMW e le Toyota restano in pista per tentare di guadagnare posizioni. Hamilton rientra in pista al 5° posto: al 4° si è infatti infilato Glock (Toyota) che gira con gomme d’asciutto. A 2 giri dal termine, un leggero errore di Hamilton consente a Vettel (Toro Rosso) di sorpassare Lewis: con l’inglese 6°, sarebbe ora Massa campione del mondo. La gara termina con Massa che vince, con i tifosi e meccanici Ferrari che già esultano per l’impresa compiuta. Ma la vera impresa la compie Lewis Hamilton sorpassando Glock a due curve dall’arrivo, laureandosi campione del mondo (fino ad allora il più giovane di sempre). Una beffa atroce per i ferraristi, una vittoria che ancora oggi fa gioire i tifosi McLaren in una gara in ogni caso più unica che rara.

2009 – La Pole di Barrichello (Brawn) con il compagno Button 14°, accende la torcida brasiliana che crede nell’impresa del loro idolo locale di poter ribaltare la situazione in campionato, mentre le Red Bull di Webber e Vettel sono 2° e 16°. Al via Rubens mantiene la posizione sull’australiano, ma nel primo giro un brutto incidente mette fuori gioco Sutil (Force India), Trulli (Toyota) e Alonso (Renault), facendo attardare anche Raikkonen (Ferrari) e Kovalainen (McLaren). Button, Vettel e Hamilton (McLaren, partito 17°) così pian piano recuperano posizioni, mentre Webber prende la testa della corsa al primo pit stop. Non ci saranno problemi per l’australiano, che andrà così a vincere davanti alla BMW di Kubica e Hamilton. Button riesce però a chiudere in 5° posizione, laureandosi campione del mondo con una gara d’anticipo. Vettel finisce 4°, solo 8° Barrichello, vittima di una foratura mentre difendeva il 3° posto dall’attacco di Hamilton. Male le Ferrari: Raikkonen solo 6°, Fisichella 10°. Sorprende in positivo la gara d’esordio di Kobayashi (Toyota): il giapponese chiude 9° dopo aver lottato a lungo anche con Button.

2010 – Le qualifiche del penultimo appuntamento stagionale regalano una piacevole sorpresa: Hulkenberg, con la Williams, conquista la Pole Position davanti a Vettel (Red Bull), il quale, insieme al compagno Webber, lo scavalcheranno però in partenza. Alonso (Ferrari), che arriva in Brasile con la possibilità di chiudere il discorso iridato, parte 5° e resta imbottigliato dietro Hamilton (McLaren) prima e Hulkenberg poi, pedendo terreno dalle Red Bull che volano via. Un incidente di Liuzzi (Force India) costringe la SC ad entrare in pista: la vettura di sicurezza non rimescolerà troppo le carte, lasciando di fatto immutate le prime posizioni. Vettel vince così davanti a Webber, Alonso, Hamilton e Button (McLaren), autore di una strategia differente che però non ha pagato. Solo 15° l’altra Ferrari, quella di Massa, protagonista di una gara travagliata. La Red Bull con la doppietta messa a segno diventa Campione del Mondo Costruttori.

2011 – La quindicesima Pole in stagione di Sebastian Vettel (Red Bull) gli permette di battere il record di più partenze al palo in un anno. Il tedesco al via è affiancato dal compagno di team Webber, ma Sebastian fugge via tenendo la leadership. Ben presto, però, Vettel deve fare i conti con un misterioso problema al cambio, che lo costringerà a lasciare il primo posto e la vittoria al compagno Mark, al suo primo centro stagionale. Alle spalle del duo Red Bull va in scena una bella lotta tra Ferrari e McLaren, con Button che duella con Alonso, mentre Massa è di nuovo alle prese con Hamilton. A spuntarla per il terzo gradino del podio è la McLaren di Jenson, con Fernando subito dietro e seguito dal compagno Massa, mentre Hamilton è costretto al ritiro per dei veri problemi al cambio. A punti anche le due Force India di Sutil e Di Resta, intervallate dalla Mercedes di Rosberg, oltre a Kobayashi (Sauber) e Petrov (Lotus). Da segnalare gli incidenti di Maldonado (Williams) e Glock (Virgin), mentre Barrichello disputa il suo 324° e ultimo GP della carriera.

ALBO D’ORO

1973 – E. Fittipaldi (Lotus-Ford)
1974 – E. Fittipaldi (McLaren-Ford)
1975 – C. Pace (Brabham-Ford)
1976 – N. Lauda (Ferrari)
1977 – C. Reutemann (Ferrari)
1978 – C. Reutemann (Ferrari)
1979 – J. Laffite (Ligier-Ford)
1980 – R. Arnoux (Renault)
1981 – C. Reutemann (Williams-Ford)
1982 – A. Prost (Renault)
1983 – N. Piquet (Brabham-BMW)
1984 – A. Prost (McLaren-TAG)
1985 – A. Prost (McLaren-TAG)
1986 – N. Piquet (Williams-Honda)
1987 – A. Prost (McLaren-TAG)
1988 – A. Prost (McLaren-Honda)
1989 – N. Mansell (Ferrari)
1990 – A. Prost (Ferrari)
1991 – A. Senna (McLaren-Honda)
1992 – N. Mansell (Williams-Renault)
1993 – A. Senna (McLaren-Ford)
1994 – M. Schumacher (Benetton-Ford)
1995 – M. Schumacher (Benetton-Renault)
1996 – D. Hill (Williams-Renault)
1997 – J. Villeneuve (Williams-Renault)
1998 – M. Hakkinen (McLaren-Mercedes)
1999 – M. Hakkinen (McLaren-Mercedes)
2000 – M. Schumacher (Ferrari)
2001 – D. Coulthard (McLaren-Mercedes)
2002 – M. Schumacher (Ferrari)
2003 – G. Fisichella (Jordan-Ford)
2004 – J. P. Montoya (Williams-BMW)
2005 – J. P. Montoya (McLaren-Mercedes)
2006 – F. Massa (Ferrari)
2007 – K. Raikkonen (Ferrari)
2008 – F. Massa (Ferrari)
2009 – M. Webber (Red Bull-Renault)
2010 – S. Vettel (Red Bull-Renault)
2011 – M. Webber (Red Bull-Renault)

16 Commenti

  • TommasoRusso

    Che bel pilota che era Felipe.. prima di quel maledetto incidente :(

  • Guardando all’albo d’oro, salta all’occhio un dato Alonso non ha mai vinto a interlagos. Peggio i motorizzati renault hanno vinto quanto la Ferrari, 9 volte a testa. Massa e Webber hanno due vittorie a testa negli ultimi 6 anni: questo impliccherebbe un altro seratissimo gioco di squadra in questa gara.

  • F1Drivers_ALDO

    I brividi e le urla che feci in quegli ultimi 7 giri di Brasile 2008 rimarranno indimenticabili.

    Poi vorrei definitivamente far levare le accuse sul famoso caso-Glock.
    Chi si intende di F1 sà benissimo che Glock non lo ha fatto apposta.Andare con le slick su un asfalto bagnato in quel caso contro chi invece aveva le rain, bè non stava per niente in pista e non aveva trazione e menochè direzionalità sull’anteriore come si deve.

    P.S detto da un ferrarista alonsiano 😉

  • Nel resoconto sul 2007 c’è un GROSSO ERRORE.

    Massa non lasciò nessuna posizione a Raikkonen…Raikkonen andò a prendersela a suon di temponii..

    basta andarsi a vedere i tempi di quel giorno per capire che Massa non rallentò proprio per niente!

    • e perchè non diciamo che prima del via la ferrari disse a massa che avrebbe potuto vincere se avesse voluto e quindi qualora raikkonen l’avesse attaccato si sarebbe potuto difendere!!!

      ma per favore evita…

    • F1Drivers_ALDO

      Guarda, mi ricordo perfettamente che nei 3 giri in cui Massa si fermò per la sosta, cioè il giro di rientro, quello di uscita dal pit stop e quello seguente, Kimi in quel frangente mise a segno 3 o 4 giri veloci di fila.

      Quello che hai detto è vero, quanto è vero che però Massa non gliel’ha tirata, ma l’impressione che ebbi sul momento era che percorrendo la lunga uscita box che immette sul rettilineo, Massa non affondò comunque tutto il piede sull’acceleratore.
      Tenete conto che era la seconda e ultima sosta, quindi o si passava in quell’occasione o sarebbe stata molto più plateale una manovra “da lasciapassare” più avanti.

      • Cisco_wheels

        Anche io ricordo un Massa arrembante, al punto che voleva fare il giro più veloce ed a pochi giri dal termine sbagliò la penultima curva quasi andando sull’erba.
        Ciò non toglie che non poteva fare altrimenti, doveva fare da scudiero a Raikkonen che comunque fece il giro più veloce!

  • alonso ha ancora un conto aperto!! dopo aver chiuso quello del 2005 con il mondiale 2010 ora deve chiudere anche quello del 2006 nella stessa maniera…

    • Almeno leggiti bene Wikipedia prima di toccare la tastiera.
      Nel 2006 Alonso e Schumi hanno avuto entrambi una rottura nelle fasi finali: Schumi a Suzuka e Alonso a Monza, dove tra l’altro era stato penalizzato in maniera abbastanza ingiusta.
      Anzi, Alonso era in credito visto il ritiro in Ungheria a causa di una gomma montata male.

  • anche se ci penso quella del 2007 hanno fatto tutto quelli della mc perdendo punti tra affidabilità ed errori tra piloti invece nel 2008 all’ultima curva capisci all’ultima curva . ricordo che la stavo vedendo la corsa in pasticceria e feci un buco alla porta de bagno

  • questo mondiale si deve vincere perche alonso a un conto col destino che è quello del 2010 ma la ferrari si deve riprendere quello del 2008

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