Sauber a centro gruppo, difficile battere Mercedes

25 novembre 2012 10:45 Scritto da: Ilaria Della Pepa

Ultima tappa della F1 2012 in Brasile, e ultima gara in Sauber per Sergio Perez e Kamui Kobayashi. Tante le aspettative per chiudere in bellezza ma, purtroppo, non si può dire che le qualifiche le abbiano rispettate appieno. Il messicano e il giapponese si piazzano infatti  tredicesimo e quindiceesimo sulla griglia di partenza del GP del Brasile.

Sergio Pérez, che anche nelle ultime libere si era collocato più o meno in mezzo al gruppo, chiude con un tempo di 1:14:234, non riuscendo ad accedere alla Q3. Una analisi realista la sua: “Penso che la nostra posizione rifletta l’effettiva condizione della nostra vettura. Ho fatto un buon giro veloce, tutto sommato. Purtroppo abbiamo perso terreno quando l’asfalto si è asciugato completamente dopo la prima eliminatoria“. Nonostante la prospettiva non troppo rosea, c’è ancora margine per fare bene domani, e Sergio non vuole arrendersi prima di concludere la sua avventura in Sauber: “Sono ancora fiducioso per domani” dice “voglio regalare un bel risultato alla squadra prima di andare via“.

Kamui Kobayashi ha fatto segnare un giro di poco più lento del suo compagno di squadra (1:14:380), lamentando anche da parte sua il cambiamento di condizioni della pista. “Il mio giro più veloce non è stato perfetto” commenta “perchè le gomme non si erano scaldate bene. Siamo stati penalizzati dall’asciugarsi graduale della pista, perchè probabilmente un asfalto umido ci avrebbe permesso di arrivare in Q3“.  E se la pioggia arrivasse davvero domani? Kamui strizza l’occhio: “L’acqua potrebbe aiutarci e mescolare le carte, perciò non nego che vi spero, così da fare un bel risultato e chiudere bene qui“.

Monisha Kaltenborn, Team Principal, riassume così il sabato di qualifica dei suoi piloti: “Abbiamo fatto qualche progresso rispetto alla nostra condizione del venerdì, ma nonostante il grande lavoro di Sergio e Kamui, non è stato sufficiente a conquistare posizioni migliori in pista. I nostri assetti sono stati studiati anche in vista di un’eventuale pioggia domani, e speriamo che questa scelta domani paghi“.

Giampaolo Dall’Ara, Capo Ingegneri in Pista, è dello stesso avviso riguardo la pioggia: “Non è facile per noi guidare su asfalto asciutto qui, e quindi in caso di precipitazioni tutto può accadere. Abbiamo avuto qualche miglioramento rispetto alle libere e, anche se ci aspettavamo di più oggi, dobbiamo accettare la nostra posizione“.


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