Alonso, il malcontento da bandiera gialla corre su Twitter

28 novembre 2012 17:29 Scritto da: Davide Reinato

E’ da domenica sera che i tifosi di Fernando Alonso invocano di fare chiarezza sulle manovre di Sebastian Vettel, accusato di aver effettuato diversi sorpassi in regime di bandiere gialle, durante l’ultima gara in Brasile.

Ne avevamo parlato già nel post-gara, con video alla mano, ma i Commissari Sportivi erano stati chiari: manovre regolari, quelle del tedesco, perché effettuate in regime di bandiera giallo-rossa. Per intenderci, quella che segnala l’asfalto scivoloso. Ma gli internauti hanno voluto porre l’attenzione su altri video che, se non altro, hanno dimostrato quanto sia stata caotica la gestione della corsa.

Nessuna dichiarazione ufficiale da parte della Ferrari, da dove lasciano intendere che non ci sarà nessuna azione contro la Red Bull, non avendo in mano prove certe al 100%. La cosa però assume un altro valore se Fernando Alonso e il suo entourage lanciano frecciate tramite Twitter. “Non faccio miracoli, faccio delle leggi giuste i miei miracoli” ha scritto lo spagnolo oggi. E gli fa eco il suo manager, Luis Garcia Abad, che scrive: “Dove c’è poca giustizia è pericoloso avere ragione”.

L’episodio incriminato, a quanto pare, non sarebbe quello sulla Sauber o sulla HRT, che appaiono ormai chiare ed hanno trovato spiegazione nelle parole dei commissari. I dubbi sorgono sulle immagini del sorpasso sulla Toro Rosso di Vergne, che hanno sollevato delle perplessità. [Video]

Alonso vuole veramente il ricorso o ha solamente sfogato su Twitter il suo malcontento? Sta di fatto che la Ferrari, nel caso decidesse di vederci chiaro, avrebbe tempo solo fino al prossimo 30 novembre per presentare un reclamo ufficiale. Tuttavia, se la FIA rilevasse gravi irregolarità, potrebbe intervenire anche in seguito.

 

329 Commenti

  • LaLonzo di Maiale

    Schumacher vendicato 3 Volttel!

  • LaLonzo di Maiale

    Alonso non lo vince più! RASSEGNAZIONE!

  • ..appurato che la fia va a braccetto con i bibitari (che schifo!!) e che gestiscono le cose a modo loro, forse è meglio se a Maranello pensano a fare una macchina che li stracci sul campo il prossimo anno.

  • Ma guardate bene il filmato, quello con la bandiera verde non è un commissario ma Bossi con la bandiera della “Padania”…………..

  • Bene adesso che non c’è più nulla in sospeso direi che posso andare in letargo anche io, ci si risente a febbraio per i test a jerez!
    Buone feste a tutti

  • A questo punto pero (siamo) siete voi miei compagni di tifo per la Ferrari che state scadendo nell’antisportività.

    C’ERA LA BANDIERA VERDE,LE SEGNALAZIONI DEI COMMISSARI HANNO LA PRECEDENZA PER REGOLAMENTO SU QUELLE LUMINOSE,IL SORPASSO ERA REGOLARE,ORA BASTA NEGARE L’EVIDENZA.

    • Non è solo quest’ultimo episodio che fa la differenza….

      • E’ proprio dura mandare giù la sconfitta! Prima si prova a negare l’evidenza e poi ci si attacca a precedenti e sempre presunte, ovviamente, irregolarità nel mediocre tentativo di buttare fango sul mondiale di Vettel e della Red Bull.
        Non ci fate una gran figura e lo stesso va detto di Alonso, del suo manager e naturalmente della Ferrari che dovrebbe concentrare i propri sforzi nel realizzare una vettura in grado di vincere i mondiali in pista, anzichè cercare di ottenerli tramite ricorsi improbabili.

    • Grisu quello che tu non riesci a notare è che sul sorpasso a Vergne non c’è alcun commissiario, ma solo tabelloni luminosi in più nel video si vedono CHIARAMENTE i led sul cruscotto di Vettel che indicano regime di bandiere gialle.
      http://www.youtube.com/watch?v=hIL4WH4_E88

  • @ ronny

    Le bandiere erano giallo-rosse, in alcuni tratti erano verdi, nel sorpasso di vettel a vergne erano gialle.
    Il problema è che per me il mondiale è finito ormai, appellarsi ad una giuria (FIA) che non ha fatto nulla durante la gara mi sembra una lotta contro i mulini a vento.
    LA COSA CHE NON SOPPORTO E’ CHE TUTTI DOBBIAMO RICONOSCERE E’ CHE, METTIAMOCI NEI PANNI OGNIUNO DEI NOSTRI IDOLI, CHI TIFA LEWIS, CHI ALONSO, CHI VETTEL, A PARTI INVERSE TUTTI OGGI FARESTE CASINO PUR DI AVERE UN CHIARIMENTO E QUEL CHE CONTA DAVVERO…GIUSTIZIA!!!!!!!

  • Comunque non capisco perché la Ferrari dovrebbe ‘sputtanarsi’ proponendo ricorso: infatti ci sono delle evidenze di prova o, in ogni caso, prove video contrastanti sul/i sorpasso/i.Inoltre è vero che permane il dubbio che il sorpasso/i sia avvenuto in regime o meno di bandiere gialle, ma sostenuta la teoria favorevole – che non sembra peregrina – e superato nel caso il primo step, dopo scatterebbe la presunzione che il sorpasso sia stato irregolare, e spetterebbe alla FIA o al resistente dimostrare ad esempio che no, Vergne andava a 30 Km/h e io non ho potuto fare altro che saltarlo, tesi un pò forzata perché le regole che disciplinano queste fattispecie mi sembrano abbastanza chiare.
    In sintesi, non ritengo che con la proposizioen del ricorso qualcuno (se non in malafede) potrebbe imputare alla Ferrari un’azione esplorativa od azzardata, esercitando quest’ultima un legittimo diritto in presenza di una situazione che merita un approfondimento non mediante ‘interrogazioni’ alla FIA ma con l’ausilio di iniziative formali.

    • La questione è un po più controversa, perchè nel caso di un ricorso ufficiale la Ferrari dovrebbe dimostrare, in modo incontrovertibile che il sorpasso è avvenuto in regime di bandiere gialle. Il filmato di per se non è una prova, basterebbe infatti che la FIA lo ricusasse come non ufficiale per far decadere tutto, vi è poi la questione dello sbandieratore matto, perchè se dal video non si rileva affatto il colore della bandiera, per la FIA essa è verde, quindi spetterebbe alla Ferrari dimostrare il contrario.

      Poco importa se tutti quanti noi sappiamo bene come stanno le cose, perchè Vettel sapeva benissimo che era in regime di bandiere gialle, e, probabilmente, non ha nemmeno visto la bandiera di che colore era, la verità è che se non se ne fossero accorti i media di quel sorpasso, probabilmente la cosa sarebbe passata senza colpo ferire.

      Ripeto per me un singolo fatto non significa assolutamente nulla, quello che è stato rilevante in questo 2012 è tutta la manfrina che hanno fatto in decine di occasioni e la VERGOGNOSA connivenza della FIA.

      Piuttosto che un ricorso ufficiale la Ferrari farebbe bene a dar vita a quel campionato alternativo si cui si è parlato tempo fa e ritirarsi da questa F1.

      • Senna prima di vincere ancora aveva quasi deciso di ritirarsi, non ne poteva più del protagonismo che avevano i soldi e la politica in F1, poi andò una persona a casa sua e lo fece riflettere, alla fine Senna disse: non posso andarmene e lasciare tutto, questa è la mia vita non bisogna retrocedere davanti alle “forze oscure”. La stessa cosa vale per la Ferrari. Per il resto sono come sempre d’accordo con te.

      • Uhhmm…ragionando sempre per ipotesi c’é una cosa che non mi è chiara ed una rispetto alla quale non sono d’accordo con te.
        1. ignoro completamente, mea culpa, il regime al quale è sottoposta la provenienza dei filmati in base ai quali proporre un ricorso per fatti accaduti in pista ma non segnalati ai/dai commissari.
        2. non credo che la ripartizione dell’onere della prova funzioni in questo modo in un caso come quello di specie, perché altrimenti a) dovrei superare una prova diabolica (se non ne riesco a stabilire il colore ed i display indicano giallo, devo presumere che lo sbandieratore matto sventolasse una bandiera gialla)e b) darei adito a interpretazioni cervellotiche del regolamento e non potrei mai ritenere provato un fatto anche in presenza di presunzioni gravi, precise e concordanti ed in ipotesi in cui sia impossibile portare una prova piena.
        Magari mi sbaglio io.

  • la BBC fa sapere che la Fia avrebbe dovuto intervenire lei sui fatti e invece ancora una volta è stata muta per 4 giorni. Ormai è sotto gli occhi di tutti che la Fia e la Red Bull sono a braccetto, intanto la Ferrari chiede chiarimenti sulla questione alla Fia. In questo mondo di ladri …

  • il fatto che vettel abbia visto o meno la bandiera verde non signifca nulla..c era questa bandiera verde e quindi fine dei giochi…cè un regolamento che parla chiro

    • Pensiamo al prox anno ora Ronny,

      Sono curioso di vedere Lewis

    • Si si ma infatti dico CULETTEL..prima si salva dal tamponamento di Raikonen poi non gli si disintrega la macchina nell’incidente con Senna e adesso ha trovato anche lo sbandieratore RIBELLE che ha sbandierato ad cazzum inificiando tutto il resto..
      Che dire CULETTEL!!

      • Non dovevi andare in vacanza?
        Hulk che sperona hamilton , poi viene ingiustamente penalizzato ( alonso passa 2) , la safety car e togli il gap di 30 sec dai primi..

        Questo è solo bravura di Alonso

        Ci siamo capiti

      • No resto ancora visto gli SVILUPPI!!-))))

      • tifoperlewis

        è proprio tua abitudine allora fare commenti stupidi

  • Anche sulla gazzetta si vede…è bandiera verde, che prevale sui tabelloni luminosi, fine della faccenda.

  • volevate il ricorso e ora giustamente la fia ha spiegato che quel sorpasso è regolare….fine dei giochi

    • dai scrivo l’ultima e poi sparisco..secondo te Vettel con tutto giallo ha visto sotto l’acqua a 270kmh lo sbandieratore verde nell’angolino sopra al trespolo…si si gli asini volano..anche qui lo chiamerei Culettel gli e’ andato solo bene

  • Torno in letargo BUON NATALE A TUTTI AMICI! e’ gia’ la seconda volta che faccio gli auguri..non dovrebbero piu’ esserci news

  • The FIA has confirmed Sebastian Vettel did not break the rules concerning overtaking under yellow flags when passing Jean-Eric Vergne during the Brazilian Grand Prix.

    Ferrari asked the FIA to investigate whether Vettel illegally overtook the Toro Rosso on lap four on the Reta Oposta straight.

    Yellow flags and lights prohibiting overtaking were visible in the run-up to the pass but a green flag indicating drivers could overtake was difficult to see

    FIA race director Charlie Whiting told Auto Motor und Sport Vettel had passed a green flag before completing the move. The FIA later confirmed to Autosport the pass was legal.

  • FIA: “no case to answer”
    contenti?

    lasciatemi dire che abbiamo fatto una pessima figura.
    invece di preoccuparsi della progettazione di una macchina degna delle insegne del Cavallino, si mandano lettere di richiesta chiarimenti.
    C’è un cavolo di commissario che sbandiera verde, e chiedono chiarimenti.
    C’è una macchina irregolare, e non si chiedono chiarimenti.
    Sono perplesso.

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