Interlagos: la sfida Mondiale, numeri alla mano

29 novembre 2012 10:07 Scritto da: Davide Reinato

Sebastian Vettel è entrato, di diritto, a far parte di uno dei club più esclusivi al mondo: quello dei piloti che hanno vinto tre titoli mondiali. Ha così aggiunto il proprio nome accanto a quelli di Stewart, Brabham, Lauda, Piquet e Senna. Seb, tra l’altro, ha fatto ancora qualcosa in più: ha conquistato il titolo per tre volte di fila, impresa riuscita solo a Fangio e Schumacher. Questi fecero poi anche il Poker (Fangio ’54-’57 / Schumacher 2000-2004) e nessuno ci toglie dalla testa che il ragazzino prodigio di Heppenheim sia pronto a tentare a vincere questa nuova sfida.

Ma l’impresa di Seb è ancora più esclusiva. L’averlo fatto a 25 anni lo pone nella storia della Formula 1, perché è il più giovane tre volte campione. Ha buttato giù un record che apparteneva ad Ayrton Senna. Il brasiliano aveva conquistato il terzo titolo a 31 anni, 7 mesi e 13 giorni di vita. Vettel lo ha fatto a soli 25 anni, 4 mesi e 22 giorni.

Chi smanetta tra curiosità e statistiche, avrà sicuramente notato come Vettel abbia conquistato il titolo senza andare sul gradino più alto del podio nelle gare europee. Ha vinto in Bahrain, ad aprile, ed è poi tornato alla vittoria solamente nella trasferta asiatica, mettendo insieme un poker di vittorie: Singapore, Giappone, Corea e India.

E se Vettel aveva i numeri dalla sua, non possiamo certo dire la stessa cosa di Fernando Alonso. Il pilota spagnolo ha sofferto un avvio di campionato clamorosamente lento, a causa di quella che è stata definita la peggiore Ferrari nata negli ultimi dieci anni. Nonostante tutto, è arrivato a giocarsi il Mondiale fino all’ultima tappa.

Lo ha fatto grazie alla sua grande visione d’insieme delle gare, un po’ ragioniere come era Prost. E sono almeno un paio le analogie numeriche che lo spagnolo ha con il pilota francese. Fernando è andato vicino alla conquista del titolo avendo conquistato solo 2 pole position. Ci era riuscito proprio Alain Prost, nell 1989. Fernando ha capitalizzato ogni occasione utile, conquistando 10 podi partendo fuori dalla Top-3. Ci era riuscito anche il Professore, nel 1986, ma aveva segnato nove podi partendo in altrettante occasioni quarto o peggio.

Tre le vittorie di Alonso in campionato dell’asturiano. Se avesse conquistato il titolo, avrebbe eguagliato Piquet, nonostante il brasiliano avesse vinto quel campionato correndo 16 gare, contro le 20 di quello del 2012. Ma la cosa più curiosa, che mette in risalto le scarse prestazioni della F2012, è che la Ferrari non ha segnato nessun giro veloce in gara. E’ la prima volta, dal 1994, che la Rossa di Maranello segna questo record negativo. Serve aggiungere altro?

Chi però ha molti più rimpianti, è sicuramente la McLaren. Erano partiti a razzo ad inizio stagione e la Mp4-27 poteva vantare lo status di monoposto migliore. Poi, però, sono iniziati gli alti e i bassi, fino a quei problemi di affidabilità – soprattutto al cambio – che hanno fatto perdere le speranze a Hamilton e Button.

Specie per Lewis, la storia del Mondiale avrebbe potuto prendere un’altra piega se la sua vettura non lo avesse tradito più volte mentre si trovava tranquillamente in testa: come dimenticare Singapore e Abu Dhabi? Delusioni cocenti, che hanno anche spinto Lewis a voler cambiare aria e tentare una nuova sfida verso la Mercedes.

Button, invece, in Brasile ha vinto la sua quindicesima gara in carriera. La McLaren non vinceva ad Interlagos dal 2005, quando a portare la monoposto di Woking sul gradino più alto del podio ci pensò Kimi Raikkonen. McLaren e Ferrari sono ora appaiate nel numero di vittorie ottenute ad Interlagos, con otto successi a testa.

E chiudiamo proprio con Raikkonen. La sua stagione del ritorno in F1 è davvero positiva. Terzo in classifica piloti, ha conquistato l’unica vittoria ad Abu Dhabi. Iceman ha stabilito il nuovo record stagionale di chilometri percorsi – 6081 – e quello di corse completate, ossia 20. L’unico ad aver fatto una cosa simile è stato Heidfeld, nel 2008.

22 Commenti

  • ma prosimo ano vetel sara piu forte di adeso vince di siguro

  • ferrari peggiore degli ultimi 10 anni la f2012? la f60 credo sia stata molto peggio

  • La McLaren non vinceva ad Interlagos dal 2005, è vero. Ma a portarla al successo quell’anno fu Montoya, con Raikkonen secondo, per una dominante doppietta ad opera della monoposto più veloce della stagione. Veloce e purtroppo fragile, in particolare nel propulsore Mercedes.
    A proposito, un saluto a tutti nel sito, staff e utenti. Questo è il mio primo post.

  • Tanto finchè non arriverà in Ferrari lo odieranno tutti:D..
    può fare anche venti rimonte dall’ultimo al primo posto l’anno prossimo, ma finchè avrà la casacca RB non ci sarà nulla da fare.
    Onore a Seb, tricampione del mondo! Spero di vederlo in Ferrari molto presto.

    • qui non si odia Vettel, si guarda in faccia alla realtà.
      Per quanto riguarda la rimonta che ha fatto ci mancava solo che gli avversari gli mettessero un tappeto antiscivolo in pista per farlo passare (come se non bastasse il missile che guida) ancora più agevolmente e cosi facendo anche i più scettici avrebbero capito.

    • nessuno odia Vettel, ma non si può dire che Sebastian sia un fuori classe, di uomini capaci di ottenere risultati nonostante una monoposto regolare è sicuramente uno solo MICHAEL SCHUMACHER, forse un giorno lo sarà anche Fernando Alonso, che mettendosi in linea con i tempi sul giro secco porterà soddisfazione a tutti i tifosi ITALIANI e SPAGNOLI, la Ferrari, non farà mai monoposto al limite del regolamento, perchè noi Ferrari Italia siamo abituati a vincere meritando..e non raggirando regolamenti e corrompendo i cugini della sauber che montano motori Ferrari (voglio solo ricordare al nostro amico blogger che le due toro rosso si sono letteralmente smaterializzate quando hanno visto Vettel dietro di loro..solo perchè erano i cugini di Faenza)

    • La realtà è che c’è un pregiudizio di fondo, perchè prima tutti a dire che Vettel non era bravo in bagarre, non sapeva rimontare. Ora che per ben due volte ha rimontato con gare rabbiose e in condizioni di pressione massima, si parla di favoritismi.

      Poi, che la RB sia una scuderia antipatica (così come è antipatico Newey) non ci sono dubbi. Che sia stata sempre borderline come sviluppo e soluzioni anche. Ma ribadisco il mio punto di vista, non si vincono tre mondiali per caso, e l’unico momento in cui si riconoscerà il valore del tedesco sarà quando cambierà tuta;).

  • Adesso fanno diventare Vettel il pilota fortissimo del momento, paragonandolo addirittura ai grandi della storia. Tutto questo è ridicolo da parte dei media, ma cosa credete che la gente sia stupida? sappiamo benissimo che i campioni sono altri, vedi: Alonso, Hamilton, Raikkonen. Vettel ha vinto per tre anni con macchine irregolari e superiori alle altre di 1 SECONDO, ma cosa ci raccontate le favole??

    • Myriam F2013

      Infatti, Vettel è un mero proprietario di 3 titoli mondiali vinti in modo fraudolento ma non è un campione del mondo !

    • Ogni volta che sento avvicinare Vettel a gente come Senna ho una fitta al cuore. Come si può essere così ciechi e soprattutto non ricordare che fino a che la macchina non ha fatto la differenza lui era dietro ad una Ferrari dignitosa ma assolutamente più lenta? E come dimenticare lo stranissimo caso che ha portato Webber a rimbecillirsi improvvisamente subito dopo aver firmato il rinnovo dopo che per mezza stagione era rimasto alle costole o davanti al compagno?

      • Myriam F2013

        Ah ah Webber rimbecillito…! in effetti le numerose partenze al palo sembrano il frutto di un accurato lavoro di convincimento a stare a cuccia e non disturbare il fenomeno di Heppenheim

      • La differenza di prestazioni tra RB e Ferrari ad inizio campionato è tutta da discutere, dato che si tratta di monoposto molto diverse, l’una ottima sul giro secco l’altra sul passo gara..

        comunque non si vincono tre mondiali per caso, michelle, e neanche per fortuna, e in questo concordo con Rendina. L’anno scorso potevo essere d’accordo con te, in quanto Seb non aveva ancora dimostrato di essere un pilota completo, e commetteva ancora svariati errori dovuti soprattutto alla pressione esercitata su di lui. Doveva maturare e imparare a perdere, ma la macchina era un missile, quindi vinceva sempre. Era più difficile vedere il suo talento, e ci può stare. Tutti a dire che non era bravo in bagarre, che non si era fatto le ossa a centro gruppo, e cose simili.

        In Brasile ha fatto una gara da vero campione del mondo, non mollando mai e dimostrando una freddezza e una lucidità che, per conto mio, lo pongono tra i grandi della formula 1. E’ un pilota completo, e uno che molto presto vedremo in rosso, almeno spero.

    • tifoperlewis

      I campioni sono Hamilton, raikkonen alonso e vettel..cosa deve dimostrare ancora?

      • di saper guidare una macchina simile a quelle che guidano gli altri.

        quando non avrà più gli aiuti della Fia.

        quando le altre scuderie gli daranno battaglia, e non accendere le 4 frecce e parcheggiare(vedi Toro rosso e ci metto pure purtroppo Schumacher che ad Alonso e agli altri giustamente gli ha fatto sputare sangue quando gli erano dietro durante la stagione.

  • Myriam F2013

    Come già detto qualche tempo fa, il vincitore morale del titolo piloti è Fernando Alonso mentre per il costruttori avrebbe meritato a mio avviso la Mc Laren, bella, performante e fragile.

  • Sono passate poche ore dopo la faccenda delle bandiere gialle, qualche giorno sulla faccenda del muso di gomma qualche settimana sul sistema acqua olio che puo’ avere solo are redbull, quasi un mesetto dalla riammissione in gara di Vettel dopo aver completato le qualifiche senza benzina ed essere riammesso in gara contro il regolamento…
    Ecc.. Come al solito tutto dimenticato… adesso si parla di record le vittorie e fra qualche giorno del genio Newey l’unico in grado di interpretare i regolamenti. Il solito copione gia’ visto che delusione…. !!!

  • La mia paura è che in quel di Maranello si sprofondi in una crisi tecnica simile a quella della metà degli anni novanta, se poi anche Alonso decidesse di andarsene…

  • Alonso è partito dalla prima fila meno della metà delle volte di Vettel e la sua vettura è stata per gran parte della stagione 5 decimi-1 secondo più lenta della vettura “campione del mondo”. Nonostante questo e gli evidenti e sfacciati favoritismi della fia verso i lattinari lo spagnolo è riuscito a portare la sua Ferrari a 3 punti dal “campione del mondo”. Serve altro?
    Il legittimo padrone di questo campionato è un altro rispetto a quello che verrà scritto sugli annali. Purtroppo i soldi prevalgono sul talento.

  • Ma la cosa più curiosa, che mette in risalto le scarse prestazioni della F2012, è che la Ferrari non ha segnato nessun giro veloce in gara. E’ la prima volta, dal 1994, che la Rossa di Maranello segna questo record negativo. Serve aggiungere altro? secondo me questa e una statistica che conta poco. Ormai i giri veloci in gara non li fanno più le vetture piu performanti per via di gomme strategie e cose varie e potete dire tutto quello che volete ma i fatti sono che la f2012 e 2°in campionato e 2° nei piloti (forse)

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