Il 2012 di Pirelli in F1: tutti i numeri

5 dicembre 2012 12:57 Scritto da: Diego Mandolfo

Andata ormai in archivio la stagione 2012 di Formula 1, è tempo di bilanci complessivi. La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici per l’intero Circus ha fatto i suoi, restituendoci una fotografia molto interessante di cosa significhi seguire la F1 e fornire a tutti i team partecipanti le gomme per affrontare le innumerevoli e peculiari condizioni nelle quali le monoposto sono chiamate a rendere al massimo lungo i diversi circuiti del calendario.

Come ricorderete Pirelli, che aveva presentato le mescole delle nuove P Zero 2012 in quel di Abu Dhabi (e noi di BlogF1.it c’eravamo) proponeva quattro compound da asciutto e  due da bagnato, tutte distinte da diversi colori delle scritte sulla spalla delle gomme. Partendo dalle più performanti: Supersoft (rosse); Soft (gialle); Medium (bianche); Hard (grigie). Poi le Cinturato (nome storico per il gommista milanese) per le gare bagnate: Intermediate (verdi) e Wet (blu). Snoccioliamo quindi un po’ di numeri che, per chi ha seguito questa entusiasmante stagione appena conclusa, sono certamente molto più che semplici statistiche.

In questa stagione 2012 sono stati forniti ai team 31.800 pneumatici per le gare, di cui 22.500 gomme da asciutto e 9.300 da bagnato, oltre a 6.600 per i test, tutte gomme che sono state poi riciclate. Per quanto riguarda le gare, abbiamo avuto questa distribuzione: 6% supersoft; 25% soft; 21% medium: 21% ; 17% hard; 18% intermediate;  11% wet; 2% pneumatici per i test di sviluppo. Le mescole da asciutto hanno avuto una vita media di 180 km, quelle da bagnato di 140 km.

Il maggiore carico continuo di energia su di uno pneumatico si è avuto fra le curve 10 e 11 del GP d’India. La gara più lunga è stata in Malesia, con 2h 44min 51.812s. Quella più breve in Italia, sotto l’ora e 20 minuti. La velocità massima raggiunta da uno pneumatico F1 P Zero: 346 Km/h (Raikkonen, Gp d’Italia). La più alta velocità media sul giro: 248,241 km/h (Hamilton / Qualifiche GP d’Italia), quella più bassa: 161,828 km/h (Schumacher /Qualifiche GP di  Monaco). Per quanto concerne invece il record di giri più veloci, abbiamo la leadership del neo Campione del Mondo, Sebastian Vettel: 5 in gara e 6 nelle qualifiche.

Ancora: in questo 2012 la vettura per i test Pirelli, la Renault R30 ha percorso ben 7.012 km. I Pit Stop: in totale sono stati 957 (di cui 14 drive through e 2 penalità stop & go), con una media di soste per gara pari a 47,9 (1,9 per pilota). Il GP con più soste ai box è stato quella della Malesia: con 76 pit. Quello dove ci si è fermati di meno: in USA, con 24 soste. Il pit stop più veloce è stato realizzato da Jenson Button su McLaren: soltanto 2.31 secondi! Il numero totale di sorpassi in questa stagione è stato 1139. Il GP asciutto con più sverniciate è stato quello di Cina, con 90 sorpassi. Sul bagnato è stato invece l’ultimo GP, in Brasile: ben 147 sorpassi, maggior numero di sempre. Numero complessivo di chilometri percorsi da tutte le mescole P Zero nel 2012 (sia in gara sia nei test): Hard – 101.692; Medium – 121.840; Soft – 123.270; Supersoft – 21.993; Intermediate – 13.770; Wet – 7.930.

La famiglia Pirelli è insomma un Circus nel Circus: una grande organizzazione che si è fatta avvolgere dalla F1 e che ha avvolto a sua volta il mondo del Campionato automobilistico più importante. Ecco altri numeri e curiosità proprio sulla vita di Pirelli nella Formula 1: numero complessivo di tweet inviati da Pirelli media: 5.400; numero complessivo di persone Pirelli che viaggiano ad ogni gara: 52. numero complessivo di nazionalità all’interno del Team Pirelli F1: 10; media delle ore trascorse da ciascun membro del Team Pirelli su un aereo: 192 ore (o 8 giorni!); numero complessivo di notti in hotel prenotati per il team Pirelli: 1.498; numero complessivo di camion Pirelli per le gare europee: 13; totale di km medi percorsi da ciascun camion Pirelli nel 2012: 31.125 km; numero di pasti serviti nell’Hospitality Pirelli F1 (incl. test): 24.132; numero di caffè serviti nell’Hospitality Pirelli durante la stagione: 28350; numero di ricette di pasta cucinate dallo chef Pirelli quest’anno: 314; quantità di mascarpone utilizzato per tiramisù e altri dolci: 205 kg.

Insomma grandi numeri, grande impegno: dalle gomme al mascarpone. Questa slavina di statistiche ci dà l’idea di cosa significhi essere il fornitore di gomme per la Formula 1: c’è molto più di quello che si possa pensare o vedere. Ma c’è stato soprattutto molto spettacolo: differenze incerte e variabili tra le performance delle varie monoposto: vedi i 7 diversi vincitori nei primi 7 GP. Per alcuni è stato fin troppo, per altri è stato giusto così. In ogni caso la F1 è sempre stata un grande spettacolo e la Pirelli, così come gli era stato chiesto, non ha fatto altro che enfatizzarlo ed esaltarlo. Non ci resta che aspettare che si apra il sipario del 2013, staremo a vedere: le statistiche sono fatte per essere aggiornate.

 

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