Alan Jones su Kobayashi: “Spero trovi un sedile per il 2013″

12 dicembre 2012 07:00 Scritto da: Giacomo Rauli

L’ex iridato Alan Jones sostiene Kamui Kobayashi ritenendolo un pilota di talento. L’inglese spera inoltre di vederlo in pista anche il prossimo anno, ma i posti liberi si riducono sempre più: Caterham e Marussia le uniche possibili destinazioni.

A molti appassionati di F1 non pare vero di vedere Kamui Kobayashi senza un sedile per la prossima stagione, eppure è così e le possibilità di vedere il giapponese in griglia all’Albert Park il 16 marzo prossimo si stanno via via riducendo al lumicino.

Pochi i posti rimasti a disposizione per Kobayashi: il secondo sedile in Force India (ma Sutil è il candidato più forte e credibile per un clamoroso ritorno), il sedile Caterham a fianco di Charles Pic ed il sedile Marussia, che porterebbe Kamui a far coppia con il tedesco Timo Glock.

Se escludiamo Force India, non proprio sedili professionalmente appaganti, per uno che nella sua pur giovane carriera ha corso per Toyota e Sauber e che ha conquistato tanti tifosi attraverso la sua guida grintosa ed una propensione al sorpasso più unica che rara.

Il giapponese però non demorde affatto ed ha aperto un fondo che dovrebbe aiutarlo a rimanere nel Circus anche il prossimo anno. La somma attualmente raccolta si aggira attorno ai 2 milioni di dollari, non ancora sufficienti per ottenere l’obiettivo prefissato dopo il licenziamento dalla Sauber, a favore del messicano Esteban Gutierrez.

Non solo il fondo “salva F1″. Si è aggiunto infatti il Campione del Mondo 1980 Alan Jones alla schiera di chi vorrebbe vedere il Samurai ancora in F1 nel 2013: “Ho sempre ammirato e supportato i piloti che dimostrano coraggio, aggressività controllata e grande determinazione. Queste qualità le riscontro in Kamui Kobayashi“.

Jones non si è fermato qui, ed ha affermato:Kamui è il più talentuoso pilota giapponese che ha corso nel Mondiale di Formula Uno. Io lo vorrei vedere ancora sul podio così come lo voleva Peter Sauber prima del licenziamento. credo che si debba garantire un futuro in F1 ad un pilota giapponese e lui ha tutte le carte in regola per starci“, ha concluso l’ex pilota Williams.

Tanti bei sorpassi, qualche arrivo a punti, ed il podio a Suzuka non sono bastati per la riconferma in Sauber, che ha preferito puntare sul pur talentuoso Nico Hulkenberg e scommettere su Gutierrez, spinto anche da Carlos Slim ovvero il proprietario del main sponsor del team di Hinwil (Telmex). Ora Kobayashi dovrà forzatamente ripiegare su ciò che è rimasto, ma non si sa mai. Ripartire dal basso non è sempre un male, tantomeno per un pilota con il talento, innegabile, di Kamui.

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