Newey: “Sfruttare i buchi nel regolamento è l’essenza della F1″

12 dicembre 2012 16:56 Scritto da: Giacomo Rauli

Adrian Newey conferma la strategia di progettazione delle sue monoposto, sempre e costantemente al limite del regolamento e sempre messe in discussione dagli avversari. Una filosofia che lo ha reso l’ingegnere più geniale ed ambito della F1 odierna.

Presente e premiato alla festa dei “caschi d’oro” di Autosprint, Adrian Newey ha risposto ad alcune domande poste dal collega Alberto Antonini riguardo la stagione 2012, la vettura 2013 e la filosofia progettuale adottata dalla Red Bull.

Newey, nonostante sia un ingegnere di poche parole e molti fatti, ha risposto senza compromessi e sono emersi concetti davvero interessanti, i quali fanno capire una volta di più quanto l’ingegnere di Stratford-upon-Avon faccia sul serio, tremendamente sul serio il suo lavoro. Anzi, a conti fatti, lo fa meglio di tutti.

Dopo aver dichiarato pochi giorni fa che la RB9 sarà solo uno sviluppo della monoposto Campione del Mondo 2012 “perchè quando la base è buona non ha alcun senso cambiare“, Newey ha rivelato che alla soluzione pull-rod anteriore ci ha pensato eccome, ma solo due anni fa:Due anni fa abbiamo vagliato l’opzione ma, a differenza di quanto avviene per il posteriore, all’alteriore non dava un vantaggio significativo. Ora, la soluzione si potrebbe provare, ma richederebbe troppo tempo“.

La parte più interessante dell’intervista però ha riguardato la filosofia progettuale che il suo pool d’ingegneri e lui adottano per disegnare le monoposto del marchio dell’energy drink: “Il fatto è che lo spirito del regolamento non esiste proprio. Se trovi una lacuna che ti permette di aggirare lo scopo per cui una norma è stata scritta, ma senza per questo violare la lettera del regolamento, allora bisogna vedere se è fattibile. E’ questa la vera natura della F1. Noi abbiamo trovato alcune possibilità che forse le regole non prevedevano, ma nemmeno proibivano. E le abbiamo esplorate. Poi altra gente s’è arrabbiata vedendo cosa stavamo facendo“.

“Mi annoia un po’ essere sempre sotto tiro – ha poi concluso Newey – ma la realtà è che sia le altre squadre, sia la FIA, ci hanno sempre tenuti d’occhio. Ma senza mai trovarci fuori regola“. Probabilmente Adrian si sarà dimenticato delle mappature del Renault messe fuorilegge proprio dai commissari di gara dopo Montecarlo, ma per quanto riguarda il resto non ha certo torto. Non ha mai progettato nulla di illegale, stando anche ai controlli FIA.

Il presentimento, dopo le parole del genio di Stratford, è che anche il prossimo anno la RB9 potrà avere la stessa “fortuna” delle sue tre progenitrici: vincere i titoli per la quarta volta di fila o, quantomeno, “giocarseli fino alla fine“. Parola di Newey.

24 Commenti

  • ferrarinelsangue
    Scusami se rispondo solo ora al tuo commento, credo che se Adrian Newey venisse alla Ferrari e si comporterebbe nello stesso modo, finirei di tifare Ferrari..

    e allora rinnega tutti mondiali dell epoca d oro che sulle ferrari di byrne ali e fondo flettevano che era una meraviglia….e lo dimostrano gli innumerevoli video che trovi su youtube….

  • Quanto immane rosicamento da parte di alcuni…
    Com’era quella canzoncina… bisogna saper perdere, bisogna saper perdere, non sempre si può vincere
    come vuoi e quando vuoi.
    :-)

  • paolomalucelli

    Salve a tutti, è la prima volta che scrivo (complimenti per il sito, è giornalisticamente molto equilibrato e competente).

    Concordo quasi pienamente con 27rosso: Tutto ciò che il regolamento non vieta è lecito, ed è sacrosanto che un progettista degno di questo nome, se ne ha i mezzi, esplori ciò che non è vietato per rendere la sua vettura più performante; un progettista che, pur avendone i mezzi, non lo fa, viene meno al VERO spirito della Formula 1, che non è rispettare il regolamento, ma competere al meglio senza violarlo.
    Certo la Formula 1 di oggi è drammaticamente più complessa di come era qualche decennio fa: ad esempio, come dice john, la questione della mobilità delle parti aerodinamiche si scontra con l’utilizzo di materiali che, se resi rigidi, sarebbero anche molto più fragili, e quindi molto più pericolosi; la FIA si è quindi trovata nella spiacevole condizione di stabilire una soglia massima di flessibilità, che è intrinsecamente opinabile e passibile di revisione – cosa che è, per l’appunto, successa più volte.
    A questo si somma il problema di vetture che sono sempre più progettate come un corpo unico, rendendone quindi quasi impossibile (ed economicamente disastrosa) la modifica, o che potrebbero diventare pericolose se modificate in qualcosa che a inizio campionato non era stato vietato, ma ad un certo punto del campionato, viene dichiarato illegale.
    In aggiunta a ciò, la rilevanza economica della Formula 1 è diventata tale per cui le situazioni in cui essa viene meno ai suoi “obblighi”, nei confronti del pubblico e degli investitori, quali la questione delle gomme a Indianapolis 2005, o la spy story del 2007, si traducono in un danno economico e di immagine tale da renderne sconsigliabile il verificarsi.
    Intendiamoci, anch’io preferivo i tempi in cui le innovazioni tecniche e tecnologiche – maxi alettoni, maxi prese d’aria, ventilatore, terzo asse di ruote… – si potevano mettere e togliere quasi a piacimento, ma temo che siano veramente passati e non possano tornare. Peccato.

  • Buonasera a tutti è da tanto che mi volevo iscrivere, vedo che è un sito fatto veramente bene e c’è gente che ne capisce.
    A proposito dell’articolo avevo letto qualche giorno fa che un nostro parlamentare aveva dichiarato un qualcosa del genere ….. “Sfruttare i buchi nel regolamento è l’essenza della politica in Italia″,

  • ferrarinelsangue

    Quello che dice Adrian Newey è la scoperta dell’acqua calda, alla fine ha confermato quello che tutti sostenevano da tempo. E’ un uomo che sfruttando le lacune del regolamento ha ottenuto risultati importanti, secondo il mio pensiero, se ci fosse più etica e più onestà queste cose non dovrebbero succedere, ma lui non la pensa come me e quindi vince e la FIA che tutt’oggi ha tanti lati oscuri continua a mantenere questo tipo di regolamento!
    Il mio pensiero è opinabile ma penso con certezza che Adrian Newey non è un genio, ma un furbo,Vettel non è il miglior pilota, ma è un’opportunista, se raggiungere risultati importati significa raggirare il regolamento sfruttando le sue falle, allora si è completamente perso il senso vero della formula uno. Ciao a tutti, e un bentornato al buon JOHN!

    • già perchè prima non si erano mai sfruttate carenze del regolamento. Comunque adesso Newey è “un furbo” (in senso negativo) il giorno che arriverà in Ferrari sarà un genio che riesce a leggere nel regolamento cose che gli altri non riescono. Ferrari investi prima nei tecnici e poi prendi i piloti, se fate ancora una macchina poco competitiva l’asturiano fa come Prost.

      • ferrarinelsangue

        Scusami se rispondo solo ora al tuo commento, credo che se Adrian Newey venisse alla Ferrari e si comporterebbe nello stesso modo, finirei di tifare Ferrari..

  • praticamente ha ammesso di aver preso tutti per i fondelli,la colpa nn è sua ma di quel c….e di todt che amminestra la fia…vergogna.stop.

  • Era una risposta a John, ma voglio riportarla in primo piano, perchè, a mio modesto avviso è la realtà della FIA attuale, perchè si continua a criticare Newey per le presunte irregolarità, quando poi la colpa di tutto è solo del sistema:

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    Caro john, prima di tutto bentornato, per quanto riguarda poi il diritto, bhe, fino a poco tempo fa era il mio pane quotidiano e ti posso assicurare che quello che dici è esatto, ma nell’ambito del rispetto di regole ben precise ed inoppugnabili, la stessa cosa non può dirsi della F1 che stabilisce regole generali da non violare, ed il metro di misura non è così definito così come lo è nei codici civili o penali.

    Ad esempio l’art. 3.15 del regolamento in F1 prevede che nessuna parte che interessi l’aerodinamica può essere mobile, va da se, quindi, che qualsiasi interpretazione di flessibilità debba essere illegale, quindi la Federazione cosa ha fatto?? Invece di complicarsi l’esistenza affrontando il problema in maniera definitiva, ha introdotto dei test che sono cambiati 5 volte in due stagioni ed ogni volta sono stati resi sempre più rigorosi, il che vuol dire che qualcuno approfittando di ciò VIOLAVA sistematicamente il regolamento.

    Poi il sistema giudiziario italiano non è assolutamente paragonabile alla F1, questo perchè in ambito sportivo c’è un solo “giudice” che valuta e sanziona e quindi fa il bello e cattivo tempo, mentre in quello giudiziario ci sono una serie di giudici che prima vagliano e poi giudicano, ad esempio in campo penale (di cui mi sono occupato in passato) c’è prima il P.M. che esegue le indagini, rendicontando il GIP poi c’è il GUP che decide se è il caso di processare o meno un soggetto ed infine il Tribunale che decide se il soggetto è innocente o colpevole.

    Quindi la realtà, già la si capisce fra le righe, è che la FIA ha troppo potere, in quanto decide sia delle regole che delle eventuali sanzioni, mentre, IMHO, dovrebbe decentrare un po del suo potere, affidando almeno la competenza tecnica ad una o più commissioni in modo che possano relazionare salla regolarità o meno di talune soluzioni. In questo modo la FIA potrebbe sanzionare in ogni momento della competizione, invece ora se una vettura supera i test iniziali è automaticamente intoccabile e ciò è successo fin troppo spesso.
    “”””

    Va da se che nel modo che ho prospettato non ci sarebbe spazio per deroghe o privilegi vari, tutti dovrebbero correre nel rispetto delle regole inoltre, con il timore di essere giudicati irregolari anche dopo l’evento, ci si guarderebbe bene dall’adottare soluzioni particolari direttamente in pista, quanto meno sarebbero prima sottoposte al vaglio preliminare della commissione.

  • Il problema non è Newey ma la federazione poiche passano gli anni e non riesce a risolvere lo spinoso problema dei regolamenti.
    Fare macchine al limite o sfruttare le zone grigie delle regole è da sempre il lavoro dei progettisti, quello della FIA invece dovrebbe consistere nel valutare questi escursioni nelle zone grigie e decidere DEFINITIVAMENTE se sono ammissibili o no, non tentennare, dare proroghe, dire e poi contraddire, ecc
    Quindi: se la soluzione non è ammissibile farla togliere immediatamente e eventualmente punire la scuderia che la usa, se è ammissibile dire agli altri team di mettersi il cuore in pace e di copiare tale soluzione o inventarsi qualcosa di meglio.
    Non come in questi anni “non è proprio regolamentare ma chiudiamo un occhio quest’anno” che risulta 1 presa in giro per tutti
    Perchè è chiaro che chi ha talento e malizia come Newey ci va a nozze nell’inventarsi qualcosa ogni anno mentre gli altri hanno perso una stagione, inutilmente, a cercare di copiare le soluzioni dell’anno prima…

  • A lui, Marko e Horner li vedrei bene in politica in Italia!

  • Reo confesso, senza alcuna vergogna!
    I buchi vanno sfruttati, la fia deve farsi cieca, sorda e muta e gli altri pigliarsela in quel posto!
    Grazie Adrian per la tua lezione di RB style!

  • Parafrasando è come dire che violare il codice civile è l’essenza della vita!!!
    Io ho sempre pensato che l’essenza della F1 fosse costruire la macchina migliore del mondo, battendo gli avversari ma sempre nel rispetto dello spirito del regolamento, magari interpretandolo un pochino ma non andando a vedere tutti i buchi possibili per poterlo aggirare fregando gli avversari…
    ecco signori e signore, questo è la visione del diavoletto Newey…ma che bravo!!!
    Newey in Ferrari? No grazie!

    • eh gia il rosicamento porta a perdere la testa, chiunque abbia un minimo di nozione di diritto ti direbbe che cio che nn è espressamente vietato dalla legge è lecito…. e questo vale anche per un regoalmento sportivo…. datevi pace lui è un genio e tombazis manc a chiavC

      • Caro john, prima di tutto bentornato, per quanto riguarda poi il diritto, bhe, fino a poco tempo fa era il mio pane quotidiano e ti posso assicurare è esatto, ma nell’ambito del rispetto di regole ben precise ed inoppugnabili, la stessa cosa non può dirsi della F1 che stabilisce regole generali da non violare, ed il metro di misura non è così definito così come lo è nei codici civili o penali.

        Ad esempio l’art. 3.15 del regolamento in F1 prevede che nessuna parte che interessi l’aerodinamica può essere mobile, va da se, quindi, che qualsiasi interpretazione di flessibilità debba essere illegale, quindi la Federazione cosa ha fatto?? Invece di complicarsi l’esistenza affrontando il problema in maniera definitiva, ha introdotto dei test che sono cambiati 5 volte in due stagioni ed ogni volta sono stati resi sempre più rigorosi, il che vuol dire che qualcuno approfittando di ciò VIOLAVA sistematicamente il regolamento.

        Poi il sistema giudiziario italiano non è assolutamente paragonabile alla F1, questo perchè in ambito sportivo c’è un solo “giudice” che valuta e sanziona e quindi fa il bello e cattivo tempo, mentre in quello giudiziario ci sono una serie di giudici che prima vagliano e poi giudicano, ad esempio in campo penale (di cui mi sono occupato in passato) c’è prima il P.M. che esegue le indagini, rendicontando il GIP poi c’è il GUP che decide se è il caso di processare o meno un soggetto ed infine il Tribunale che decide se il soggetto è innocente o colpevole.

        Quindi la realtà, già la si capisce fra le righe, è che la FIA ha troppo potere, in quanto decide sia delle regole che delle eventuali sanzioni, mentre, IMHO, dovrebbe decentrare un po del suo potere, affidando almeno la competenza tecnica ad una o più commissioni in modo che possano relazionare salla regolarità o meno di talune soluzioni. In questo modo la FIA potrebbe sanzionare in ogni momento della competizione, invece ora se una vettura supera i test iniziali è automaticamente intoccabile e ciò è successo fin troppo spesso.

      • ciao maxelon grazie pe ril ben ritornato credo che tu cmq semplifichi troppo il discorso ….tornando alle ali flex nulla è infinitamente rigido e sottoposto ad una forza flettera’ necessariamente….la domanda che se è posta la fia … è questa, secondo me, ” qaule è la soglia max di flessione che accettiamo ? X MM ok….per verificare che nessuno bari diciamo che applicando tot kg l ala al max deve flettere X…. PERFETTO il carbonio ha una fellsione lineare di base …per cui la fia ha pensato se fisso una soglia sto tranquilla anche per carichi maggiori …. cosa ha pensato il genio …..” e se io riuscissi a lavorare il carbonio in modo tale che fletta alla improvviso molto di piu ???? C è una norma che mi dice quanto deve flettere l ala superato il valore imposto dalla fia ….NO perfetto mo mi rimbocco le maniche e vedo d ottenere ste effetto…..tombazis saprebbe fare lo stesso ??? NO NO NO E ANCORA NO !!! e a dimostrarlo sono i fatti quellic he voi tanto vi ostinate a nn considerare, e ti dico gia ora che il 2013 sara’ l ennesimo flop del vostro adorato greco….pero stavolta nn puo usare la scusa della galleria visto che usera’ quella toyota sono curioso di sapere cosa s inventera’ per salvare il posto….sulla questione di diritto sai benissimo che che esistono giudici monocratici, tipo nel dir del lavoro giudice di pace ecc… nn mi pare che li si urli allo strapotere del magistarto.

  • Bah, è inutile far polemica di continuo, la sua filosofia è giusta e i fatti gli danno ragione. In fondo la Ferrari non è la paladina della legalità e del rispetto del regolamento, è solo che Newey non cede alle lusinghe di Maranello e non c’ è nessun’ altro -evidentemente- in grado di sfruttare così bene le pieghe regolamentari. Per conferme chiedere ad Aldo Costa…

    • Come ho già detto in precedenza… i fatti gli danno ragione fino ad un certo punto. Da dieci anni non vinceva più niente. Degli ultimi tre il piloti l’hanno vinto 2 volte alla fine grazie anche ad un suicidio ferrari.. Parlando di quest’anno, modificare l’altezza in parco chiuso, correre con il fondo irregolare (verificato), non lo chiamo sfruttare pieghe del regolamento. In sport più seri avrebbero preso penalità esemplari

      • é il progettista più vincente della storia della formula 1 e, ribadisco il concetto, la Ferrari farebbe ponti d’ oro per accaparrarsi questo ladro, impostore e lestofante. Non è Newey che si deve vergognare, ma tutti gli scribacchini della Fia che, o sono compiacenti, o del tutto incapaci. Newey, bontà sua, ne approfitta e vince e come insegna la saggezza popolare chi vince ha sempre ragione.

  • Questo è quello che ho sempre asserito, non c’è più la F1, perchè per me la F1 è l’abilità di un pilota in simbiosi con una buona vettura REGOLARE e ben progettata, invece Newey ha sconvolto la concezione di sport, ora vince chi è più furbo non chi è più bravo.

    Dovrebbe vergognarsi di quello che dice.

  • Ladro o genio che sia, mi domando se a maranello lavorano oppure si girano i pollici.

  • Ammette quindi di essere un ladro e non un genio. E’ un furbo e basta.

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