Nuove Pirelli PZero 2013: ecco cosa cambierà

12 dicembre 2012 13:04 Scritto da: Davide Reinato

Le PZERO in configurazione 2013 avranno nuove mescole, una massa maggiore e un degrado leggermente più mercato. L’obiettivo è quello di tornare a gare più movimentate, come all’inizio del 2012.

Il lavoro di preparazione della prossima stagione continua a pieno ritmo in Pirelli. In attesa della presentazione delle nuove specifiche 2013, che avverrà il prossimo Gennaio, possiamo già anticiparvi qualche dettaglio sui cambiamenti previsti. La società della P lunga ha deciso di modificare leggermente le mescole, al fine di garantire quel pizzico di incertezza e spettacolo che hanno caratterizzato le ultime stagioni di F1.

Abbiamo preso una direzione che non prevede grossi sconvolgimenti nell’equilibrio delle vetture”, ha assicurato Paul Hembery. Gli pneumatici del prossimo anno sono stati pensati per entrare facilmente in temperatura ed avere un degrado più marcato rispetto a quanto visto finora. Infatti, se si analizzano le gare della seconda parte di stagione, è facile notare come le squadre avessero imparato a gestire ottimamente le PZero, abbassando notevolmente la media dei pit-stop. “A fine stagione c’è stato un consumo poco marcato, non in linea con le aspettative ed abbiamo rivisto gare con una sola sosta. Insomma, i team hanno preso in mano la situazione”, ha sottolineato Hembery.

Le squadre hanno già avuto modo di provare in anteprima le nuove Pirelli PZero ad Interlagos, nel corso delle prove libere. Per Lewis Hamilton, le nuove mescole danno molto più grip all’anteriore; anche Button si è detto positivamente sorpreso, aggiungendo: “Le nuove gomme avranno un range di lavoro più ampio che renderà più semplice farle lavorare al meglio in tempi più rapidi. La mia sensazione è che si tornerà ad avere gomme di vecchio tipo con un degrado più elevato, ma con un più facile raggiungimento della temperatura ottimale di lavoro”.

L’altra novità relativa agli pneumatici è dettata dal peso. L’accresciuta massa delle gomme Pirelli ha portato ad un aumento di peso delle monoposto di 2 chilogrammi. La FIA ha così portato il peso minimo delle monoposto a 642 Kg. Questo valore determina anche una variazione nella distribuzione dei pesi delle vetture, definita per regolamento, che dovrà essere di 292 Kg all’anteriore e di 342 al posteriore.

17 Commenti

  • Io resto dell’opinione che le gomme che si degradano facilmente aumentino lo spettacolo, a patto che il regolamento consenta ai team di scegliere liberamente le strategie e le gomme da utilizzare in gara, a prescindere da quelle usate per la Q3. Anzi addirittura introdurrei una mescola supermorbida che abbia la durata di solo tre giri per le qualifiche. Mescola da poter utilizzare a proprio piacimento nei tre Run Delle qualifiche con la limitazione di un solo set per vettura.
    Ovviamente una vettura potrebbe ipoteticamente scegliere di utilizzare questo set di gomme anche in gara per uno stint ultrabreve ma ultraveloce.

    • Hembery ci ha pensato ad una cosa del genere. Nel 2014 intenderebbe proporre una mescola ultramorbida esclusivamente da qualifica.
      Bisogna vedere se verrà approvata però.

      • Praticamente un ritorno al passato,a quando non solo c’erano le gomme da qualifica,ma anche i motori da qualifica

  • Sono totalmente OT ma ho letto 642 (riferito a peso minimo consentito) e mi è venuto uno splendido pensiero…la Ferrari 642 del 1991 meno competitiva della 641 precedente ma comunque uno splendido periodo per la F1!!!!

  • Più grip all’anteriore..
    Come preferiva schumy.
    Chissà se con queste gomme e una mercedes più competitiva avesse fatto meglio..

  • il principio base delle masse non sospese è che debbono essere il piu’ leggere possibili in più i pneumatici con le loro masse rotanti sono la parte in movimento piu’ critica di una vettura dopo i componenti del motore

  • Degrado più marcato??? Ma si falsiamo ancora di più i reali valori in pista!
    E poi ci lamentiamo che i piloti sono poco aggressivi…
    Se volevate più spettacolo perché fare una gara notturna senza illuminazione -.-‘

  • una domanda, tutte le preoccupazioni per le gomme che si staccano e i cavetti che non reggono e la ruota che parte sono passate del tutto tanto da aumentare il peso delle ruote? mah, avanti con i regolamenti di topo gigio!

    • prima di scrivere idiozie ripassati un pochino di fisica di base, dato che sei decisamente carente in materia.

      • Invece di insultare gratuitamente, potresti argomentare con un po’ di concetti fisici di cui devi essere un mago.

      • Io ti ho messo un pollicino rosso, non per il commento in se, ma per l’arroganza di pensare che tutti i tifosi di F1 siano Laureati in Fisica o per lo meno abbiano studiato la Fisica di base.
        Materia questa che per un Ragioniere oppure per un Dottore Commercialista, piuttosto che per un Dottore in Legge o qualsiasi altro professionista o Operaio non si rende obbligatoria nelle università Italiane, ne tantomeno nelle scuole professionali.
        Pertanto invece di fare commenti sprezzanti sulle peculiarità del 70% degli Italiani, sei pregato di spiegare il principio fisico per cui un oggetto più pesante dovrebbe avere meno forza o quantomeno la stessa forza dello stesso oggetto più leggero, in fase di lancio.

      • Quello che dici tu va bene per chi segue la f1 in tv e stop. Da un frequentatore di un forum di F1 mi aspetto un minimo di competenza in +.

        E poi: le ruote si staccano solo se le fissano male ai box

      • Pollux parlava chiaramente dei cavi di ritenuta che tengono ancorate le gomme al telaio in caso di incidente.

    • Senza contare il fatto che pollux ha inziato il suo post con “una domanda” che se letta nel modo corretto da un GENIO del tuo calibro, avrebbe conseguito una risposta esaustiva e non un insulto gratuito.

    • direi che non perdo nemmeno tempo a replicare, mi faccio quattro grasse risate e stendo un velo!

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