F1 2012, i migliori piloti secondo la community di BlogF1.it

21 dicembre 2012 13:13 Scritto da: Redazione

Abbiamo selezionato i migliori 10 piloti della stagione. Ora vi chiediamo di votarne almeno tre per definire la Top 10 della community di BlogF1.it

f1-monzaQuella che è andata in archivio è una stagione da incorniciare. Otto vincitori diversi, sette dei quali si sono alternati nelle prime sette gare, roba mai vista nella storia della Formula 1. Ogni pilota in griglia, in questo mondiale, ha avuto il suo momento di gloria. Alcuni, però, hanno brillato più di altri. Ed è per questo che abbiamo selezionato i dieci nomi più influenti di questa stagione per tirare fuori, insieme a voi,  la Top Ten ideale della community di BlogF1.it.

MICHAEL SCHUMACHER – Merita la nomination “honoris causa”. Perché ha corso con prima con il cuore, poi con la mente. Perché resta e resterà un mito, nonostante non sia stato esente da critiche. Perché a 43 anni suonati, non fai la pole a Montecarlo per una botta di fortuna; poco importa che per le statistiche quella prima fila gli sia stata tolta per una penalità relativa ad una gara precedente: quando parleremo di lui, diremo che avrà fatto 68 pole + 1. La sua ultima stagione non è stata esaltante, ma Michael non ha certo tutte le colpe.

FERNANDO ALONSO – Lo hanno definito Samurai per il suo modo di lottare fino al termine, pur conscio che il Mondiale diventava sempre più una chimera. Con una vettura paurosamente lenta ad inizio stagione, non ha mai perso il lume della ragione ed ha condotto e motivato il team a fare sempre meglio. Quando ha avuto un mezzo decente tra le mani, ha tirato fuori prestazioni monstre che hanno salvato la faccia alla Rossa. In tre anni è arrivato due volte fino alla fine a giocarsi il titolo, ma manca ancora una vettura veloce – almeno quanto gli avversari diretti – per permettere ad Alonso di calare il tris Mondiale.

PASTOR MALDONADO – Considerando la moltitudine di errori e penalità raccolte, forse non dovrebbe neppure essere candidato per questa speciale classifica. Eppure, il venezuelano ha il piede pesante e lo ha dimostrato in più di una occasione. Ha però un grande merito: è stato tra i primi a capire come trattare gli pneumatici Pirelli e questo gli ha consentito di conquistare la vittoria al Gran Premio di Spagna. 25 punti raccolti prima di sparire dalla zona punti per diverse gare, perché nei momenti di forte stress è tornato solo a far danni, quasi fosse sottomesso dalla rabbia. Ma se riesce a trasformarla in motivazione, questo qui farà mangiare la polvere a molti.

LEWIS HAMILTON – Per molti, il vincitore morale di questo Mondiale. Lewis avrà odiato a morte quel cambio McLaren che lo ha privato di diverse vittorie. L’affidabilità della Mp4-27 ha tolto al Mondiale 2012 un gran lottatore e – in altre circostanze – avremmo potuto avere uno sprint finale con tre grandi a darsele di santa ragione. Ma le corse sono così: bisogna portarle a termine, prima di poterle vincere. Dopo aver schiacciato i fantasmi del 2011, Lewis era tornato un cannibale. Quel solo mondiale in bacheca non gli rende il giusto merito.

NICO ROSBERG – Una vittoria, la prima della sua carriera, ottenuta al Gran Premio della Cina. Per la Mercedes, l’unico successo in tre anni. Robetta, direbbe qualcuno. Nico Rosberg ha comunque ben figurato, perché anche in questa stagione ha saputo tenere – e delle volte superare – il ritmo di un sette volte Campione come Michael Schumacher. Il tedesco si ritroverà, il prossimo anno, a dividere il box con un altro campione come Hamilton. E a questo punto, finalmente, potremo avere un’idea di quanto Nico sia realmente veloce. Il problema è la macchina o il pilota? Difficile dirlo, ma se impieghi sette anni prima di agguantare una vittoria, qualche domanda è lecito farsela.

SERGIO PEREZ – Tre podi conquistati e la consapevolezza di poter fare sempre meglio. Il messicano è sicuramente una delle sorprese di questa stagione ed era indicato come l’uomo ideale per il “dopo-Massa” alla Ferrari. Qualcuno, però, non lo ha voluto e lui – zitto zitto, quatto quatto – s’è accasato alla McLaren. Dopo quella firma sul contratto a Woking, il messicano si è un po’ montato la testa: troppa irruenza in pista e lingua tagliente al ring delle interviste. Riuscirà a sopportare la pressione alla McLaren?

SEBASTIAN VETTEL – Il tormentone è sempre lo stesso: “Vince perché ha la macchina migliore“. Smettiamola, perché se è vero che la fortuna lo ha agevolato in certe circostanze, Seb ha comunque dimostrato di avere manico da vendere. Qualcuno ricorda ancora che all’epoca della Formula BMW il ragazzino ha conquistato 18 vittorie su 20? Insieme ad Alonso e Hamilton, è stato protagonista indiscusso di questo Mondiale e lo sarà ancora in futuro. Se consideriamo che ha solamente 25 anni, il ragazzo ha mire espansionistiche da far tremare il Kaiser Schumy.

JENSON BUTTON – Quando è stato in sintonia con la monoposto, ha mostrato di saper tirare fuori prestazioni positive. Ma se qualcosa non va, inizia a remare e a perdersi come uno qualunque. Jenson ha comunque dimostrato di meritare il posto da leader in McLaren dato che, dopo tre anni e sessanta gara disputate insieme ad Hamilton, si è finalmente scrollato di dosso l’appellativo di paracarro.

KIMI RAIKKONEN – Due anni nei rally, poi arriva e cala una stagione quasi perfetta. Diciannove volte a punti su venti gare e una vittoria ottenuta negli Emirati: tra tutti i posti dove poteva festeggiare bevendo champagne, si è dovuto accontentare di acqua di rose. Alla sua Lotus è mancato il piglio da top team, ma Kimi non ha sfigurato. Con una monoposto ancora più veloce, tornerà a dare spettacolo. A suo modo.

ROMAIN GROSJEAN – Vale lo stesso discorso di Maldonado. Ha la velocità nel sangue e il sorriso sempre stampato sul volto. In questa stagione ha dimostrato di poter ambire in alto, anche se finora ha collezionato più strike che podi. La Lotus gli ha dato un’altra possibilità per dimostrare quanto vale e il franco-svizzero si dice sicuro di aver imparato la lezione. Se riuscisse a tirar fuori una stagione con la stessa costanza del compagno di squadra, il team di Enstone farebbe un gran salto in avanti in classifica.

Tra questi dieci, chi sono i migliori tre che mettereste sul vostro personalissimo podio? 

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100 Commenti

  • ma massa neanche un voto?

  • Credo che l’assenza di Vettel dal nostro (e mio) podio “virtuale” sia dovuta al fatto che, al momento, ci sono piloti che piacciono ed emozionano più del tedeschino… il quale è maledettamente veloce quando tutto va per il meglio, mentre gli manca un po’ di grinta e caparbietà quando non ha un mezzo da primo posto… inoltre essere in quella squadra di simpaticoni di certo non aiuta ad essere amato dalla gente! :)

    • a me “piace” molto quando prende e scappa via, perchè quando è davanti o ha pista libera (secondo me) è un fenomeno. ma quando sta dietro, e sa di dover lottare combina casini, vedi rimonta di abu dhabi dove è andato a sbattere due volte (una contro senna o grojean nn ricordo e l’altra contro il cartellone…) e in brasile, dove tra passaggi al limite del regolamento e sorpassi agli altri 3 suoi compagni di squadra non è che mi abbia entusiasmato granchè…

      • il fatto che horner e compagnia bella abbia elogiato a gran voce la “bravura” di seb nelle rimonte, non fa altro che confermare quanto penso di vettel xD

      • è davvero bravo soprattutto quando c’è da inanellare giri al limite della macchina… il problema è che quando il limite è peggiore degli altri, non riesce a tirare fuori “di grinta e pelo sullo stomaco” quel qualcosa in più, come invece fanno i grandi campioni… ma vedo che è una caratteristica più o meno marcata di tutta la “generazione videogame”, come lo è la scarsa propensione al duello “fisico”

  • I ritiri delle auto sono parte del gioco, a volte la causa è del motore, del cambio, dell’alternatore ( ne sa qualcosa la Red Bull ) a volte è anche l’irruenza che ti porta sui cordoli e alteri la parte meccanica o a consumare gli pneumatici che ti obbligano a cambi imprevisti, in altre parole : a volte il ritiro di una vettura è causato da un gestione errata del pilota.
    Nella fase centrale del Mondiale la sua indecisione fra Mercedes e McLaren non lo ha aiutato nella concentrazione.
    Resta indubbio che stiamo parlando di un campione.

    • Gli stessi problemi gli ha accusati spesso anche button, quindi forse c’era qualcosa che non andava nel reparto cambio e della pompa della benzina non credi? Poi è vero..solo hamilton ha avuto 2 guasti alle sospensioni (in tutta la stagione) mentre button no, però anche alonso a monza ha disfato due volte durante il gran premio la sospensione della sua monoposto…quindi la decima posizione di alonso in griglia a monza + 2° posto in gara perso nei confronti di perez,è sola colpa di alonso?? la vogliamo vedere davvero cosi??
      questa poi le batte tutte: “la McLaren è stata la più costante”, si vede che hai visto un altro mondiale…oppure ti sei dimenticato delle figuracce sul bagnato (a parte il brasile), delle figuracce tra bahrein e inghilterra (dove la macchina volava in qualifica ma si affossava in maniera disastrosa in gara) oppure dei gp asiatici di giappone, corea e india, dove abbiamo mirato il podio col binocolo?….eddai…
      Ragazzi, la disfatta di quest anno è da imputare all’80 % alla mclaren, perchè nonostante avessimo un progetto davvero buono, lo abbiamo SPRECATO con errori di strategie, schifezze ai box, rotture, calcoli sbagliati nella benzina e ingegneri che per metà stagione non sono stati in grado ci capire perchè la macchina volava in qualifica e in gara no.
      Chiaro anche i piloti hanno avuto la loro parte, hamilton nella prima parte di stagione è sempre stato un po sottotono, soprattutto in gara e button si è letteralmente perso (come l’articolo ben ricorda) quando la macchina è andata in crisi con la gestione della temperatura delle gomme.
      Io credo che hamilton quest’anno sia stato, come nel 2010, molto vicino come prestazione totale a fernando…gli è mancato, rispetto ad alonso, la continuità nel far bene dalla prima all’ultima gara, cosa in cui alonso quest anno gli è riuscita molto meglio (anche se pure lui non è stato perfetto).

  • che vantagggio ti da avere una vettura competitiva che poi ti lascia per strada mentre stai dominando ???

  • Non sono d’accordo con chi sostiene che il miglior pilota è necessariamente quello che ha vinto il mondiale.
    Quello è già stampato a chiare lettere nella Classifica finale della FIA
    Nel sondaggio di F1Blog si intende chi è il pilota più bravo ( della stagione 2012 )
    A questo punto bisogna legare i risultati del pilota con la competitività della vettura e le capacità della squadra.
    Secondo me, con questa logica il risultato è :
    1 Alonso 2 Raikkonen 3 Vettel
    Metto 4° Hamilton perché la McLaren è stata la più costante.
    Ne approfitto per fare gli auguri a tutti quanti : Redazione e amici di blog.

    • Metto 4° Hamilton perché la McLaren è stata la più costante.

      scusa cosa?XD..la mclaren è la più costante?..quando la mclaren era in pista hamilton lottava per vincere..peccato ke la mclaren era molte volte ferma fuori pista
      sono ferrarista

  • quando la f1 si ferma mi riguardo spesso video della stagione passata…oggi ho rivisto il sorpasso di hamilton su raikkonen a monza 2007….uno dei piu belli degli ultimi 10 anni….mamma mia che talento bestiale che tiene sto ragazzo…!!

  • Il migliore lo ha decretato la classifica, quella del mondiale, si capisce. Con buona pace dei tanti italioti rosiconi.
    p.s.: come si inserisce una foto nel profilo?

    • Eccone un altro che crede di saperne più dei team principal. Vattelo a riguardare quell’articolo.
      Anche quelli ferraristi rosiconi?
      E pure gli inglesi?
      E pure gli altri piloti ed ex piloti tra i quali Hamilton, Button, Zanardi, Valsecchi, Villeneuve ecc…?
      Che bello! Il mondo è pieno di ferraristi anche se perdiamo!

  • I miei primi tre votati sono in testa.
    Vettel, chiaramente, non vince solo perché ha una RedBull. Però lo vedo un gradino sotto a Kimi, Lewis, Fernando. Vettel ha dimostrato durante la prima parte della stagione che quando la vettura non è vincente, lui qualche volta non c’è.

  • Il fatto che Sebastian non sia al primo posto non mi sorprende più di tanto.. mi stupisce che non sia fra i primi tre..ho idea che quanto affermato nell’articolo circa l’assurda convinzione che Vettel vinca solo perchè ha la macchina migliore pervada decisamente questo blog.

  • Il mio voto va ai migliori piloti di questa generazione, cioè VETTEL, ALONSO ed HAMILTON, in ordine sparso..
    per me sono tutti e tre grandissimi campioni che quest’anno hanno saputo dimostrare tutto il loro valore al di là della vettura a disposizione.
    Mettete questi tre in un’unica scuderia e regaleranno spettacolo da vendere, battagliando assolutamente alla pari. Ognuno ha qualità diverse che spiccano, e quest’ano Seb, anche grazie a una vettura ritrovata, ha saputo guadagnarsi il titolo. Ma tutti e tre hanno stoffa, talento, e soprattutto lo spirito del campione, che come tale non si arrende mai e continua a lottare fino all’ultimo.
    Un plauso a tutti e tre, i veri protagonisti della formula 1 dei prossimi anni, in attesa di ottimi piloti (che devono ancora crescere): Perez, Koba, Maldonado, Grosjean, etc.
    Raikkonen è già nell’olimpo, un po’ defilato, ma tornerà anche lui, e alla grande.

  • Credo che nella lista dei piloti ci sarebbe stato bene Hulkenberg, sicuramente con più merito di Grosjean, e ritengo che Nico diverrà in breve pilota di grandezza assoluta, anche se non ha grandi sponsor alle spalle che lo spingono, vedi Perez, che è si un buon pilota ma non superiore a Hulkemberg.
    Buon Natale a tutti.

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