Le novità tecniche degli pneumatici Pirelli 2013

24 gennaio 2013 14:07 Scritto da: Davide Reinato

Analizziamo le novità tecniche delle nuove gomme che Pirelli fornirà alle squadre per la stagione 2013 di Formula Uno.

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In vista della nuova stagione 2013, Pirelli ha svelato ieri i nuovi pneumatici che rivoluzioneranno un po’ l’approccio delle squadre rispetto all’anno passato. Le coperture dello scorso anno, infatti, avevano molta forza longitudinale e poca laterale. Quest’anno, invece, si è scelto di aumentare l’impronta a terra per cambiare tale caratteristica.

Dal punto di vista tecnico, i cambiamenti più importanti sono due: nuove mescole e nuovo approccio costruttivo. Il centro Ricerca e Sviluppo di Pirelli si è concentrato prettamente su tre macro aree: distribuzione della temperatura, miglioramento delle performance e trazione combinata. Questo consentirà alle squadre di avere grossi vantaggi:

Aumenta l’aderenza disponibile in fase di trazione combinata, riducendo il sovrasterzo in uscita di curva e permettendo al pilota di scaricare a terra tutta la potenza del motore.

Migliora la gestione delle temperature grazie all’area di contatto maggiore che distribuisce il carico in modo uniforme, in sinergia con le nuove mescole più morbide, riducendo il fenomeno del blistering.

Crescono le prestazioni di circa 5 decimi al giro e, contestualmente, si fissano a 6-8 decimi il divario cronometrico tra le diverse opzioni di durezza, consentendo alle squadre di potersi inventare strategie diverse nel corso di una gara.

Come dicevamo, cambiano anche le mescole che si presentano adesso più morbide. Basti pensare che quella che l’anno scorso era la gomma media, quest’anno è la Hard. La nuova mescola dura sarà riconoscibile dalla colorazione arancione sulla spalla, che sostituisce il color argento dello scorso anno. Quest’anno le 4 opzioni slick offerte da Pirelli prevedono 2 specifiche High Working Range e 2 Low Working Range.

Cosa vuol dire in soldoni? Low Working range vuol dire che il compound lavora in maniera ottimale alle basse temperature di ambiente e asfalto, mentre quello High Working Range lavora in un range di temperature decisamente più alto. Hard e Soft prevedono il target termico più elevato, con valori superiori ai 100 gradi centigradi. Supersoft e MEdium lavorano invece in una curva di temperatura più bassa, con la massima resa a partire da 85-90 gradi centigradi.

Anche gli pneumatici da bagnato hanno subito delle modifiche per il 2013, con l’obiettivo di coprire al meglio le variabili ambientali sulle diverse tipologie di circuiti e condizioni d’uso, senza sacrificare prestazioni e spettacolo. Per allargare il range di utilizzo delle Cinturato Intermediate e Full Wet, Pirelli è intervenuta sulle costruzioni posteriori, realizzando uno pneumatico che assicura ora un comportamento più aggressivo ed efficace.

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