Vertice a Maranello in assenza di un accordo per la Concordia

25 gennaio 2013 20:45 Scritto da: Giacomo Rauli

Ieri a Maranello si sono riuniti i vertici dei top team per discutere della ripartizione di denaro tra la squadre in assenza del rinnovo Patto della Concordia, da tempo oggetto di discussioni fini a se stesse per mancanza di un accordo tra FIA, FOTA e FOM.

domenicali-hornerNella giornata di ieri a Maranello s’è tenuto un vertice segreto molto importante. Nel quartier generale Ferrari erano infatti presenti i vertici dei team di spicco, riuniti per palare del rinnovo del Patto della Concordia, non ancora avvenuto nonostante fosse stato annunciato come imminente già alla metà del mese di ottobre.

Niki Lauda per la Mercedes, Whitmarsh per la McLaren, Montezemolo per la Ferrari e Horner per la Red Bull, hanno discusso dell’argomento che più sta a cuore nel Circus: la ripartizione di denaro tra i team. In mancanza dell’accordo firmato, i presenti hanno discusso dell’aumento della percentuale di introiti annuali da spartirsi che dovrebbe aumentare al 60% per i team rispetto al 50% designato dal precedente Patto. C’è di più, i top team quali Ferrari, McLaren, Red Bull e Mercedes riceverebbero un bonus fisso ma, a fermare il tutto, è la mancanza della firma della FIA.

La Federazione Internazionale, per apporre la propria firma sul contratto, vorrebbe incassare dall’accordo circa 40 milioni di dollari, 25 derivanti dalla FOM (Ecclestone) e 15 dalla FOTA (i team), prendendoli in base ai punti conquistati nel Mondiale precedente e garantendo ai team ulteriori servizi nei circuiti del Circus. Sino ad ora è tutto bloccato e pare che McLaren e Mercedes abbiano pagato la quota fissa, ma non il supplemento previsto per la quantità di punti conquistati nel 2012.

5 Commenti

  • Sono uscite le prime bozze della nuova Ferrari…interessante l’ala anteriore con nuovo sistema di sospensione pull rod modificato nella meccanica…davvero bella la nuova F2013 poi toccherà vedere se sarà realmente cosi;-)

  • Cosi facendo crereanno una forbice fra loro e gli altri team,una forbice di disparità economica e quindi ulteriormente di prestazioni.Mettiamoci pure che la FIA vuole una percentuale di denaro per ogni punto conquistato da un team in effetti a questo punto con questi accordi la Lotus prenderebbe poco,ma se migliora e va bene conquistando punti,dovrebbe sborsare molto,ora visto che già dopo la fine del campionato sono emersi problemi economici loro e degli altri team minori,Hrt defunta,Marussia messa male ,sauber con bel buco di bilancio tappato,per quel che ne sappiamo,dagli sponsor di Gutierrez,tutto questo ridurrebbe la formula uno ad una lotta impari,con questi quattro qui sopra a fare un campionato a parte,e gli altri team a raccapezzasi con i soldi dei piloti paganti,alla faccia del talento e della sportività.

  • Ma basterebe semplicemente gestire gli introiti in maniera proporzionale…perchè la Lotus dovrebbe ottenere briciole, se è riuscita ad ottenere grandi risultati seppur con un budget modesto rispetto ai top team? E se non vi sta bene la Lotus, posso dire Sauber…non cambia. Non andrebbero premiate queste squadre?

  • Ecco spiegata la “misteriosa” presenza di Horner a Maranello.

    Però è inutile prevedere un bonus fisso per i top team e dare poco o nulla alle ultime arrivate: così si amplia solo la forbice tra i “poveri” e i “ricchi”. Bisognerebbe dare un tot alle ultime scuderie che così potrebbero permettersi un minimo di sviluppo e 1-non finire per rappresentare chicane mobili e 2-limitare il fenomeno dei piloti paganti.

  • mi sa che la lotus nn la prenderà bene 😀

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