Webber: “La RB9 è simile alla RB8, mentre le Pirelli…”

5 febbraio 2013 19:39 Scritto da: Giacomo Rauli

Stando a quanto detto da Mark Webber a fine giornata, la nuova RB9 sembra già ben bilanciata e rapida quanto basta. L’australiano ha inoltre individuato la novità del 2013 nelle coperture Pirelli

RB9_JerezNessuna sorpresa in casa Red Bull. Il 2013 è iniziato così com’era finito il 2012: sempre nelle prime posizioni. Oggi Mark Webber ha potuto saggiare le caratteristiche della nuova RB9, diretta discendente della vettura che ha vinto entrambi i titoli lo scorso anno.

Concluso lo shake-down di pochi minuti dopo il primo semaforo verde della stagione, l’australiano si è concentrato sulla raccolta dati della nuova vettura realizzata a Milton Keynes. Settantatre i giri effettuati a fine giornata da Webber, il quale ha colto il secondo posto nella classifica finale di giornata con il tempo di 1’19″709 millesimi, alle spalle della McLaren di Jenson Button.

Interessante la prima analisi di Webber a motori spenti, il quale giudica la RB9 non sorprendente perchè diretta discendente della monoposto 2012 ed individua negli pneumatici Pirelli la vera novità di stagione:La vettura sembra simile a quello dello scorso anno e la differenza principale che ho riscontrato rispetto all’anno scorso sono state le gomme. Con questi pneumatici si è sempre sul chi va là. E’ stato un bene che abbiamo avuto temperature costanti oggi, quindi abbiamo ottenuto un sacco di informazioni e feedback di analizzare. Tutti aspetti più che positivi insomma. In generale, però, la vettura sembra abbastanza buona e ben bilaniata, quindi sono contento“.

Oggi è stato come un venerdì nei weekend di gara. Nulla di differenteha concluso il pilota Red Bull. “Avremo dunque il compito di comprendere al meglio i nuovi Pirelli P Zero nei prossimi giorni, in modo tale da poter arrivare al primo GP senza trovarci in difficoltà. Oggi mancava un po’ di grip sull’asfalto ma è normale, per cui sono molto contento di come si è svolta la prima giornata di test“.

Per il team gestito da Christian Horner è stata una giornata positiva anche per l’affidabilità mostrata dalla RB9 sin dai primi chiometri in pista. L’affdabilità era infatti il tallone d’Achille della Red Bull nelle stagioni passate e già nei test invernali si potevano riscontrare problemi di gioventù poi spesso irrisolti durante la stagione. Certamente i prossimi giorni sapranno dirci qualcosa di più anche sotto questo aspetto.

 

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