Test Jerez – giorno 3: la review tecnica

7 febbraio 2013 21:34 Scritto da: Mario Puca

Terza giornata di test dedicata al set-up ed alle regolazioni, oltre che alla consueta acquisizione dati, per la resa migliore delle gomme. Ma non mancano le novità.

mercedes

E’ l’ora di tirare le somme per i team impegnati sul circuito di Jerez per questa prima serie di prove pre-campionato. Per questo motivo la giornata di oggi è stata dedicata prevalentemente all’acquisizione dati, soprattutto attraverso l’utilizzo di sensori collocati in varie parti della monoposto e dall’utilizzo del “flo-vis”, un particolare tipo di vernice fluorescente (mista ad olio) che consente di rilevare l’andamento dei flussi lungo le superfici della monoposto, oltre che dall’affinamento del set-up in funzione del consumo gomme, il quale, tra l’altro, ha dato più di qualche grattacapo alla Pirelli (articolo).

La review tecnica di stasera si apre con la Mercedes W-o4, grande assente ieri a causa del botto di Hamilton e protagonista martedì per le “fiamme” di Rosberg. Proprio il tedesco, oggi, ha percorso ben 148 giri privi di problemi con la W-o4, il che è un dato davvero positivo per il team di Stoccarda, visto l’esordio infelice dei primi due giorni (resoconto odierno).

Quest’oggi la tedesca è scesa in pista con una nuova ala anteriore, caratterizzata dalla presenza di ben 4 soffiaggi che, di fatto, come qualcuno ha simpaticamente osservato, la fanno sembrare un rasoio “Gillette Fusion a 5 lame” (FOTO ala vecchiaFOTO ala nuova). La nuova configurazione sembra aver soddisfatto tutti, in particolare Rosberg: è evidente che, grazie ai soffiaggi,  l’ala è ora in grado di generare maggior carico anteriore, con benefici che si riverberano sull’intero handling della vettura.

C’è anche un altro elemento che ha attirato la nostra attenzione e riguarda lo splitter (FOTO). Questo, infatti, ha una linea assolutamente inedita rispetto alla concorrenza e presenta nella zona di ingresso due derive di grosse dimensioni, dotate di un canale inferiore. Inoltre, non presenta alcun supporto verticale che lo lega al cockpit.

Dicevamo dei 148 giri senza problemi…e senza fiamme stavolta! Qualche problemino di surriscaldamento, però, resta e lo evidenziano le bruciature presenti nella parte terminale del cofano (FOTO). Tale circostanza, però, è legata alla “forzatura” che subisce il flusso di gas caldi, costretto ad uscire in determinate zone e quindi a percorrere gran parte del cofano senza sfoghi.

L’ultimo dettaglio relativo alla W-04 riguarda la zona tra gomme posteriori e diffusore, dove è presente una sorta di minigonna volta a creare un tunnel in una zona, come ben sappiamo, importantissima (FOTO). La Mercedes ha ideato questa soluzione l’anno scorso, affinandola ulteriormente sulla 04.

massa-f138-2013Saranno certamente felicissimi i tifosi della Ferrari per il miglior tempo di Felipe Massa ma, al di là della velocità di un (comunque insignificante…) miglior tempo, deve darsi atto alla Rossa di star facendo un gran lavoro. Il retrotreno della F138 continua ad affascinare, mentre continua incessante il lavoro dei tecnici per svilupparlo al meglio, soprattutto in relazione agli scarichi (FOTO). Da questa FOTO possiamo apprezzare un dettaglio davvero interessantissimo, legato alla presenza di ben 4 soffiaggi nella parte centrale del fondo, oltre ad una grossa “vasca” ed ad un profilo verticale che crea un mini tunnel prima del foro di ingresso del meccanismo di avviamento.

Anche l’anteriore della F138 è senza dubbio unico, con un muso notevolmente alto e praticamente a “scalino rovesciato”, con due enormi turning vanes nel sotto scocca, il tutto ovviamente volto ad massimizzare la quantità d’aria in ingresso (FOTO).

mclaren-mp4-28-testNon abbiamo menzionato molto la McLaren, la quale, però, non ha provato molte soluzioni differenti rispetto a quelle viste alla presentazione, concentrandosi molto sull’acquisizione dati. Merita una nota, invece, la conformazione dei canali di scarico, di forma inedita e con una sorta di “Gurney flap” al di sopra dei terminali, per tenere ulteriormente incollati i flussi d’aria (FOTO).

Non abbiamo menzionato neppure la Williams, che, pur provando con la monoposto dello scorso anno, ha collaudato gli scarichi “Coanda” ed un musetto senza scalino e con vanity panel (FOTO1 – FOTO2); soluzioni che, con alta probabilità, vedremo anche sulla FW-35.

Concludiamo con uno sguardo “obbligato” al lavoro della Red Bull, che ha analizzato i flussi coinvolgenti il diffusore con il flo-vis (FOTO). Sempre interessantissima, infine, la zona degli scarichi e dei tunnel, oltre che la miniaturizzazione del gruppo cambio/differenziale, che vediamo bene e nel dettaglio in questa FOTO, ben diversa da quella della Lotus (FOTO), che, infine, ha girato senza i deflettori orizzontali sulle pance (FOTO).

24 Commenti

  • Ciao a tutti, ben ritrovati.
    Ho visto i vostri commenti e sono concorde con i più che la nuova rossa è più bella e armoniosa rispetto a quella dello scorso anno. Ora che bello sia anche veloce lo si vedrà solamente da marzo in avanti. Sarà un’anno dove partire bene è importantissimo perché da metà stagione in poi chi non è più in corsa inizierà a lavorare per il prossimo anno quando cambierà tanto.
    Una curiosità che non riesco a capire ma che i più attenti avranno di certo notato: dai tempi fatti registrare da Massa è possibile che il problema di mandare in temperatura gli pneumatici fin dal primo giro sia stato risolto? Se facciamo attenzione è praticamente 2 mondiali di fila che Fernando perde perché parte sempre dietro…

  • Si vede chiaramente dalla foto che anche il muso della Ferrari flette…la parte di ala esterna alla curva è chiaramente flessa e stesso dicasi per il muso…

    • Bè certo tutte le ali di tutte le macchine flettono… però in mia opinione la RB in questo campo è più avanti rispetto alle altre scuderie, non basta far flettere un’ala per andare forte è l’intero equilibrio che deve funzionare…

    • Credo che hai ragione. Io è dal giorno della presentazione che penso a quelle due protuberanze sui supporti dell’ala. Secondo me il musetto in quella zona è fatto con materiale deformabile, che essendo meno robusto del classico carbonio deve essere più spesso…

  • Non so se la Ferrari sarà competitiva ma almeno quest’anno, dopo anni di progettazione conservativa, sembrerebbe finalmente aver preso una strada un po più aggressiva… Ci voleva siamo ancora vivi…

  • Quando c’è armonia in un progetto, si vede anche ad occhio. Dopo tanto (troppo) tempo, il disegno della monoposto finalmente sembra fatta di un pezzo. A prescindere delle monoposto campioni mondiali, la monoposto che mi ha fatto “sognare” e stata la 641/2 si proprio quella del 1990! Corretta proprio nei dettagli da Enrique Scalabroni, le forme della fin’allora denominata “papera” per il muso piatto. Dal Gp di Imola la monoposta non era piú squadrata come la 640, ma tutti gli spigoli sono stati disegnati in modo molto armonioso e arrotondato, in un modo quasi maniacale. La 641/2 divenne l’antagonista della allora dominante McLaren.
    Rimananedo con i piedi per terra la F138 ha quella cura maniacale, che mancava da un pò a Maranello.
    Le ultime monoposto mostravano affidabiltà, ma carenze assurde nel settore aerodinamico, ma sopratutto di inventiva progettuale. Ora ammiriamo la parte posteriore, dove non hanno direttamrnte scopiazzato la RB (ma per come sembra fatta si potrebbe installare anche quel famoso tunnel). Ma è un vanto che vadano per la propria strada, con delle idee proprie, senza rincorrere costantemente delle idee altrui. Se il buongiorno si vede al mattino, anche Felipe si è svegliato bene 😉 Quindi avanti cosí ragazzi, testa bassa, poche parole e pedalare.

  • La ferrari a prescindere nn puo’ fallire sta’ volta..e penso anche che e’ sempre molto presto per dare delle valutazioni..ci sara’ sicuramente una bella lotta quest’anno,molto probabilmente ancora piu’ serrata del 2012

  • stavolta se saremo indietro non sarà perché ci è mancato qualcosa dalla punta alla coda la f 138 a tutto un suo concetto senza copiare nessuno complimenti ai ragazzi ero orgoglioso l’anno scorso ma quest’anno penso di esserlo ancora di vada come vada. sempre è soltanto forza ferrari

  • tatanka2003

    John, quest’anno ti vedo meno esagitato e meno polemico dell’anno scorso, è perchè hai fiducia in questa Ferrari o perchè stai invecchiando?

  • costa forse non sara un brocco ma ci sara un motivo se la progettazzione della monoposto 2014 l hanno affidata a willis e non a lui…

  • ferrari e mercedes stanno lavorando tanto tanto speriamo che diano grandi risultati

  • Ferrarista Sfegatato

    Secondo me il retrotreno della F138 è anche più piccolo e curato di quella della Red Bull … ho visto una foto dall’alto in cui si potevano notare benissimo le differenze tra ferrari e red bull … comunque abbiamo seguito una filosofia costruttiva totalmente diversa … sarà bellissimo vedere chi avrà ragione alla fine … FORZA FERRARI !

  • finalmente la mercedes dopo 3 anni ha cambiato l ala anteriore che tra l altro sembra molto interessante

  • Ma la MERCEDES non era una macchina di 10 anni fà ?!!!
    Bollata troppo frettolosamente come manchina antiquata adesso si rivela piena di concetti interessanti, onore ad ALDO COSTA !!!

  • beh che dire l inventiva e la voglia d osare anche areodinamicamnete nn manca ora in ferrari ….meglio tardi che mai…..

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