Whitmarsh aveva tentato di portare Kovalainen in Marussia

9 febbraio 2013 18:04 Scritto da: Giacomo Rauli

Martin Whitmarsh, qualche settimana fa, ha tentato di portare l’ex pilota McLaren Heikki Kovalainen alla Marussia. La manovra di mercato piloti però non è andata a buon fine, con il team russo che ha scelto pochi giorni fa il brasiliano Luiz Razia.

Heikki-KovalainenUn curioso quanto inaspettato retroscena è emerso nelle ultime ore per ciò che rigurarda il mercato piloti: Martin Whitmarsh, qualche settimana fa ha cercato di far rimanere Heikki Kovalainen – ex pilota McLaren – in F1, accasandolo alla Marussia e lui stesso ha confermato al periodico finlandese Turun Sanomat: “Qualche tempo fa ho proposto Kovalainen alla Marussia“.

Come tutti sappiamo i piloti Marussia per il 2013 sono Max Chilton e Luiz Razia, quindi la mossa del Team Principal McLaren non è andata a buon fine, con il finnico finito ai margini della F1 dopo aver criticato pesantemente Caterham, sua oramai ex squadra.

Il tentativo fatto da Whitmarsh ha due chiavi di lettura intersecate tra loro. Kovalainen è stato pilota McLaren nel biennio 2008-2009 e probabilmente ha lasciato a Woking parecchi amici, tra i quali il Team Principal attuale. Amicizie sì, ma non solo. McLaren ha attualmente una partnership tecnica con Marussia, la quale era alla ricerca di un pilota per poter completare la line-up 2013 e Kovalainen sarebbe rientrato tra i pretendenti proprio grazie ai vertici di Woking.

La squadra russa ha poi deciso diversamente, puntando al budget portato dal vice Campione GP2 2012, Luiz Razia (circa 6-7 milioni di dollari) e comunque un ragazzo più giovane rispetto al finnico. Il brasiliano ha infatti 23 anni – va per i 24 – e risulta un acquisto in prospettiva.

Alla presentazione della nuova Mercedes W04 anche Lewis Hamilton aveva spezato una lancia a favore dell’ex compagno di team, affermando:Non capisco come sia possibile che un pilota come Heikki sia fuori dalla F1 per fare posto a piloti paganti…“. Tutto inutile. La crisi presenzia fortemente anche in F1, come dimostrano la recente scomparsa dell’HRT e l’ampia presenza di drivers “con il portafoglio” e Marussia ha puntato su uno di essi, anche se certamente non uno dei peggiori, anzi.

 

7 Commenti

  • Kovalainen è un pilota ultra eccezionale.
    Nel 2008 in McLaren fu letteralmente sacrificato per lo scopo Hamilton, non ha caso sia Whitmarsh che Hamilton sono dispiaciuti per l’uscita del Finnico dalla F1,
    il motivo?
    Oggi Hamilton conosce tutti i retroscena che lo hanno in gergo “pompato” in casa McLaren, compreso quelli del 2007 a discapito di Alonso.
    Diffati non è nemmeno un caso che sempre oggi, Hamilton considera Alonso il N1 assoluto!!.

    Hamilton è fondamentalmente una bella persona e dopo esservi reso conto dei servigi extra, ricevuti dal suo mentore e dalla sua ex-squadra ha voluto “orgogliosamente” liberarsene, mettendosi alla prova con una squadra quantomeno incerta come la mercedes.

    • Tutto questo è assolutamente falso, semplicemente Hamilton era molto più veloce, proprio per questo in McLaren ovviamente puntavano su di lui, ma Kovalainen poteva benissimo dimostrare le sue capacità, quando invece in due anni in mclaren ha vinto solo una gara (in cui praticamente tutti i “big” hanno avuto problemi). Oltretutto le pessime prestazioni di kovalainen non hanno permesso alla mclaren di lottare per il mondiale costruttori nel 2008 e hanno compromesso il 2009. Se fosse stato forte come dici tu, non avrebbe fatto qualcosina di meglio?
      Ricordo, inoltre, che quest’ anno Petrov, ritenuto un paracarro, lo ha eguagliato come prestazioni.

  • Non mi scandalizzo se Kovalainen sta fuori e ora cerco di spiegarmi (scusate se andrò lungo) …

    Se guardiamo le lineup di molte squadre oggi sembra di essere tornati indietro a metà anni ’90 quando 3/4 dello schieramento era formato da piloti con la valigia … tuttavia negli ultimi anni almeno il livello qualitativo dei piloti “paganti” si è notevolmente elevato … anche piloti estremamente vituperati come Senna, Petrov, Grosjean hanno dimostrato di avere le caratteristiche per stare in mezzo al gruppone … ora vedremo se la nuova infornata con Chilton, Razia & co. sarà al livello … mi dispiace ovviamente che due piloti di talento come Valsecchi e Mortara stiano fuori dalla F1 o ai suoi margini … però ragiono anche comprendendo tutti i 20 piloti in pista a Melbourne: ognuno di loro, campioni o meno, fenomeni o ottimi piloti che siano, è sostenuto alle spalle da un sistema nazionale\di sponsor non indifferente e con una struttura di “spinta” non secondaria. Ragioniamo sui cosiddetti top-driver: Vettel è emerso ed è stato sostenuto dal marchio Red Bull (per carità il ragazzo è emerso fra decine di suoi coetanei) e così si può dire per tanti altri piloti cresciuti nel vivaio del Toro (non vorrei sembrare italo presuntuoso ma Vergne o Ricciardo non credo siano superiori a Valsecchi). Alonso, anche se è emerso molto per capacità proprie e con un sostegno limitato da parte degli sponsor (ma con l’aiuto di Briatore non da poco all’epoca), ora ha alle spalle Santander, uno sponsor di peso. Massa fra sponsor personali, l’avere un manager con qualche “aggancio” (Todt jr) e il fatto di essere brasiliano (Paese strategico per il Gruppo Fiat-Chrysler) mi pare che qualche spinta ce l’abbia (soprattutto negli ultimi anni). Hamilton, seppure bravo ad emergere in kart, ha avuto alle spalle il sistema britannico e la McLaren, mentre Button ha goduto del lavoro incessante della Federazione Britannica e sappiamo quanto Vodafone apprezzi la figura del britannico. Hulkemberg ha la Dekra da quattro anni alle spalle, mentre la Federazione tedesca l’ha sostenuto a più riprese, Di Resta è un figliuolo Mercedes da anni immemori, Grosjean ha la federazione francese e la Renault alle spalle, Rosberg la Germania e un nome di peso, Gutierrez e Perez la Telmex (o se volete il multimiliardario, anche se riduttivo, Carlos Slim), Maldonado in pratica ha l’intero Venezuela (neanche Chavez ha un sostegno tale) e potrei continuare con tutti gli altri piloti dello schieramento.
    Tutto questo papiro per dire cosa, vi chiederete giustamente? Beh notate qualcosa di diverso fra i piloti che saranno a Melbourne e quelli che staranno a casa? Oltre agli sponsor? Io noto che i 20 che inizieranno la stagione hanno un Paese, una struttura economica e sportiva alle spalle che li spinge. In Italia questo non esiste e sinceramente sono stufo di sentire che la Ferrari fagocita tutto: sono balle secondo me. Non siamo negli anni ’80 o i primi ’90: l’Italia potrebbe gestire il tifo per la Scuderia e quello per i piloti. Ma se non c’è una struttura sportiva oltre che economica alle spalle dove volete che vadano i vari Valsecchi, Mortara & co.? Dov’è la CSAI? Sono anni che sentiamo parlare di programmi sportivi volti a portare gli italiani ai vertici … per ora quei vertici gli italiani se li stanno scalando da soli, con le loro mani e con pochi aiuti. Non è stato ripetuto il miracolo del motociclismo, con la Federazione Italiana che ha portato nel motomondiale decine di validissimi piloti negli ultimi 15 anni. Eppure i problemi dovrebbero essere simili no?

    Ecco perchè non mi scandalizzo per Kovalainen … sto vedendo di peggio …

  • A nessuno frega dei nostri Valsecchi & Co.

  • Mah, meglio un debuttante come Razia, che non mi è sembrato affatto male in GP2, che un pilota tutto sommato vecchio e senza particolare pregio. Basta vedere la stagione 2008 dove Kovalainen ha combinato ben poco in un’ottima Mclaren e dava abbondantemente l’impressione del teammate “facile” per Hamilton dopo il delirio 2007.

  • Di certo non un è fuoriclasse, ma un ottimo pilota e secondo me molto sottovalutato.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!