Perez: “Button è un campione, da lui si impara tanto”

13 febbraio 2013 15:46 Scritto da: Antonino Rendina

Il driver centramericano non nasconde le ambizioni da titolo pur mantenendo un approccio umile verso la nuova sfida in McLaren.

mp4-28_Button_PerezUndici anni di differenza e (non) sentirli. Da un lato il vecchio – ma poi mica tanto – dall’altro il nuovo che avanza.  Jenson Button, dopo la partenza di Lewis Hamilton verso quelle frecce d’argento più teutoniche, è il faro della McLaren. Sergio Perez è il talentino impulsivo ma al contempo affidabile, la scomessa che vuol diventar certezza.

Dalle parole del pilota messicano traspare una sincera stima per il collega di box: “Sono fortunato ad avere come team mate Jenson. E’ un campione e allo stesso tempo un bravissimo ragazzo. Da lui ho imparato tantissimo già in queste prime settimane e mi trovo molto bene a lavorarci insieme”.

Poi Sergio torna ad essere lo “spaccone” che abbiamo imparato a conoscere, l’autostima non gli difetta di certo, anche dopo aver soltanto saggiato le qualità della MP4-28: “In McLaren si aspettano moltissimo da me, è una squadra di alto livello. E io voglio correre alla pari contro tutti e vincere il campionato”.

Diretto e “cattivo” anche se lo stesso pilota spiega quanto sia diverso e più complicato lavorare in un top team:

“L’inizio non è stato facilissimo perchè le procedure rispetto alla Sauber sono diverse, così come il modo di funzionare della macchina. Bisogna imparare ad impostare la vettura con elementi diversi. E’ una parte abbastanza complicata perché ogni squadra ha le sue procedure e non tutti comunicano allo stesso modo via radio. Sono cose nuove per me, ma tutto questo mi entusiasma”.

2 Commenti

  • ferrarinelsangue

    Button è il primo pilota, spero che Sergio lo capisca da subito, ha tempo per mettersi in mostra, poi se c’è battaglia nella squadra fra i due meglio per noi tifosi Ferrari..ah ah ah ah

  • In McLaren dovrà imparare presto ad essere più costante, senza commettere errori dettati della giovane età di cui è stato protagonista anche l’anno scorso.
    In questo un pilota come Button può essergli d’aiuto.
    Poi, se la macchina sarà competitiva, vedremo di che pasta è fatto il ragazzo, anche se penso che almeno la prima parte della stagione gli servirà per capire il team e la macchina.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!