Lauda: “Dato il suo contratto è impossibile ingaggiare Vettel”

15 febbraio 2013 18:17 Scritto da: Giacomo Rauli

Niki Lauda, intervenuto telefonicamente alla trasmissione “Griglia di partenza”, ha affermato che sarà praticamente impossibile strappare Sebastian Vettel alla Red Bull per via del suo contratto di ferro.

Lauda-245x200Il futuro del tre volte Campione del Mondo, Sebastian Vettel, sembra sempre più legato alla Red Bull. Con la recente riconferma di Christian Horner alla guida del team anglo-austriaco e la felicità nel restare manifestata apertamente ed a più riprese da Adrian Newey, ecco che la situazione del tedesco in seno alla scuderia di Milton Keynes sembra farsi sempre più certa.

Non solo le recenti riconferme, ma a blindare il pilota ci sarebbe anche il suo contratto, che lo lega alla Red Bull per altri tre anni e lo allontana quasi definitivamente dalla corte (più o meno dichiarata) di alcuni top team.

A tal proposito, il responsabile non esecutivo dell’AMG Mercedes Niki Lauda, ha recentemente dichiarato alla trasmissione “Griglia di partenza”: “Conosco bene il contratto di Sebastian ed ha un accordo molto lungo con Red Bull, per questo non andrà alla Ferrari e per questo non abbiamo tentato di ingaggiarlo“.

Sui sondaggi di Maranello nei confronti di Vettel c’erano sostanzialmente pochi dubbi, anche se le recenti parole pronunciate alla presentazione della F138 da pate di Montezemolo hanno affermato l’esatto contrario: “Avere due galli nel pollaio non è certo la nostra filosofia. Escludo l’arrivo di Vettel al fianco di Fernando. La cosa che invece deve far pensare è l’ultima parte della dichiarazione di Lauda. Sembra strano infatti che l’austriaco possa essere a conoscenza delle dinamiche contrattuali di Vettel senza aver fatto almeno un sondaggio con Red Bull. Probabilmente, una volta acclarata l’impossibilità di ingaggialo, in Mercedes hanno poi virato su Hamilton, riuscendo poi a spuntarla ed a strapparlo alla McLaren.

Lauda ha poi concluso il suo intervento parlando dei recenti test di Jerez:Non siamo andati male ai test di Jerez. Lewis Hamilton lo abbiamo voluto perché è un fenomeno puro, ma sono molto soddisfatto anche di Nico. Ora sta a noi dare loro una vettura vincente“. I primi due giorni a Jerez, come da noi riportatovi, non sono certo stati esaltanti (solo 29 giri percorsi in totale) però ampiamente recuperati nelle ultime due giornate andaluse, con quasi 300 tornate coperte in poche ore e qualche primo barlume di prestazione da parte della nuova W04. Dal 19 febbraio però, così come per tutti gli altri team, sapremo di più delle sorti 2013 del team di Brackley, che non porterà più sbagliare dopo gli investimenti fatti nell’ultimo inverno.

62 Commenti

  • @Michelle
    Io credo invece che Alonso sia l’esempio più eclatante di quanto un pilota di F1 possa progredire nel giro di pochi anni. Il talento può crescere eccome. Infatti quando si parla di talento, non si intende solo il saper tirare delle staccate al limite o spingere come un martello, ma si parla anche di qualità come l’astuzia, la gestione delle gomme, il saper rinviare un affondo per evitare di compromettere una corsa, la capacità di lettura delle gare e dei momenti particolari del campionato. In tutti questi aspetti Alonso è cresciuto in modo esponenziale dal 2008 in poi.
    @Ferrasista87
    Quanto alla capacità di leadership di cui parla Ferrarista87: a me sembra che Alonso nel 2007 (quando aveva 26 anni, cioè l’età attuale di Vettel) non sia stato eccelso su questo fronte. Anzi, tutto si può dire tranne che Fernando avesse in mano la leadership in McLaren. Infatti non riuscì a tenere a bada il ragazzo terribile (nel senso buono del termine) che ben presto gli soffiò le attenzioni del team (sia dei vertici che degli uomini ai box). Alonso in tutta la sua carriera ha avuto a che fare con un solo compagno in grado di tenergli testa (il suddetto Hamilton) e tutti ricordiamo il modo in cui Fernando ha “sbroccato”, vedi le qualifiche del Gp di Ungheria 2007. Con compagni come Massa, Fisichella, Trulli (per i quali ho il massimo rispetto, sia chiaro) è semplice essere uomo squadra per uno che ha la velocità di Alonso. E’ sufficiente guardare la classifica dopo due gare per capire chi deve essere l’uomo su cui puntare per il team. Viceversa Vettel si trovò nel 2010 nella condizione di avere un compagno con più punti per quasi tutta la stagione, eppure nessuno del suo team avrebbe puntato un centesimo su Webber (infatti in Brasile non fu chiesto a Vettel di lasciare spazio a Webber meglio piazzato in classifica). Vettel è eccellente anche in questo: sa calamitare le attenzioni di tutto il team su di lui. Se questo non significa essere un leader, francamente io non so in base a cosa lo si capisca.

    • La crescita di Alonso dal 2008 in poi non è dovuto a cause fisiologiche ma ambientali. La scarsa competitività della Renault lo ha costretto a sviluppare le caratteristiche da te elencate per ottenere piazzamenti decenti.
      Il processo è stato amplificato nel 2011-12 sempre a causa della scarsa competitività della Ferrari unita stavolta alle alte aspettative di tifoseria e dirigenza.
      Non necessariamente i piloti seguono tutti la stessa parabola, alcuni hanno visto le loro migliori stagioni molto presto poi si sono persi, altri hanno avuto una crescita lenta o hanno beneficiato di cambiamenti regolamentari che hanno reso il loro stile di guida più efficace (Button è un caso eclatante). Dipende dalla situazione: una squadra più affiatata,regole più congeniali o una situazione emotiva particolare.

  • Ferrarista87

    michelle
    A 25 anni Alonso era fenomenale, anzi già a 23 anni riusciva a mettere pressione a Schumacher nell’era d’oro (Spagna 2003 è il caso migliore).
    A Imola 2005 lo tenne dietro pur con un motore parzialmente danneggiato, in Ungheria 2006 fu protagonista di una incredibile rimonta sul bagnato con una Renault appena privata del mass damper (stile red bull a Silverstone 2011).
    L’Alonso in Renault era un pilota rabbioso e istintivo, ma in quanto ad abilità non aveva assolutamente nulla da invidiare all’Alonso attuale che è solo più calmo e lucido, in certi frangenti troppo lucido.
    Il talento non aumenta o diminuisce nel tempo, cambiano altri fattori: l’esperienza, i riflessi, la preparazione fisica, la “fame”.

    Quoto e Straquoto. Vettel personalmente non ha dimostrato nessun ruolo o capacità di leadership all’interno del team. Una caratteristica che invece accumuna campioni come Schumacher e Alonso. Questi due piloti hanno dimostrato una capacità fenomenale di guidare e trascinare la squadra, anche nei momenti di grande difficoltà. Schumacher è arrivato in Ferrari quando la squadra era allo sfascio e il suo contributo alla rinascita è stato assolutamente vitale. La solidità sia prestazionale che psicologica di piloti copme Schumacher e Alonso li ha resi una certezza sia agli occhi della squadra che dei tifosi. Chi è Ferrarista come me e ha vissuto gli anni di Schumacher…queste sensazioni le ha provate direttamente…la sensazione che con lui potevamo arrivare ovunque. Perchè oltre ad essere un talento straordinario nella guida , aveva una sansibilità nel comprendere la vettura che pochi hanno avuto nella storia. Schumacher era oltre che un pilota, un collaudatore eccezionale…..io non credo che con un altro pilota avremmo ottenuto quello che è arrivato da 96 al 2004. C’è stata una perfetta combinazione e alchimia tra i tecnici, gli ingegneri e il pilota…tutto era ai massimi livelli dal pilota alla squadra. E per quanto si sforzino in Reb Bull….non sono riusciti nè riusciranno mai a raggiungere quei livelli di perfezione. Vettel anche tra 10 anni non sarà mai Schumacher, questo è poco ma sicuro. Fino a metà 2012 dov’era Vettel??? dov’era quando la Red Bull non era più il missile del 2011? c’è stato un frangente in cui Vettel era addirittura dietro a Webber in classifica…..continuo a dire che è un pilota bravissimo, sicuramente un talento….ma ancora lontano dall’essere completo e soprattutto dall’essere un riferimento per il team. Per quel che riguarda il futuro direi di aspettare prima di parlare…..che sia migliorato in 2 anni…(e nemmeno poi tanto! come lo chiamate un pilota che per il nervosismo prende in pieno un cartello di polistirolo in regime di safety car?) non significa che migliorerà costantemente negli anni a venire…anche perchè fin’ora ha Newey che gli copre le spalle….le vere doti di Leadership invece emergono anche e soprattutto quando la squadra è in difficoltà…..e Vettel fin’ora le difficoltà non sa dove stanno di casa.

  • Io sinceramente penso che Vettel sia il pilota più forte attualmente. Più di Hamilton e anche di Alonso. Hamilton, per me, è il più veloce ma non il migliore perchè ancora non sa leggere in maniera ottimale il campionato. Lewis è troppo emotivo: quando si esalta non lo prende nessuno, ma quando attraversa un periodo negativo gli ci vuole un sacco di tempo per riprendersi e fa una cavolata dietro l’altra. Credo che comunque stia migliorando col passare degli anni (spero per lui che abbia una macchina degna del suo talento enorme). Alonso invece ha le stesse caratteristiche di Vettel: è un pilota fantastico, è velocissimo, è molto astuto, sa affrontare al meglio ogni fase della gara e del campionato. L’unica pecca che ha, secondo me, è che gli manca il guizzo in qualifica. Però c’è da dire che è anche un mago nelle partenze quindi riesce benissimo a colmare questo suo limite. Ciò che rende Vettel migliore di Alonso, per me, è il fatto che Seb è arrivato a questi livelli molto prima di Fernando e quindi si può immaginare che possa ulteriormente migliorare visto che ha solo 26 anni. Infatti il miglior Alonso non è stato quello che ha vinto i mondiali, ma parodassalmente quello che ne ha persi due sul filo di lana. Il miglioramento di Alonso è stato costante e mi sembra che anche Vettel stia progredendo costantemente. Tanto per spiegarmi meglio, io non credo che il Vettel del 2010 (che era un buonissimo pilota) avrebbe vinto il mondiale della scorsa stagione. Il percorso di maturazione di Vettel è stato terribilmente veloce e, se continuerà così, credo che Seb potrà entrare, in breve tempo, nel ristrettissimo ed esclusivissimo circolo delle leggende della F1. Ovviamente il tutto dipenderà anche dalle vetture che guiderà(ma questo vale per tutti i piloti del presente, del passato e del futuro): finora Seb è stato molto fortunato ad avere macchine sempre velocissime, ma in futuro non si sa…

    • Amico mio è facile non essere emotivo e mantenere la calma quando la tua macchina dà 1 secondo a tutti (anche di più nel 2011) è il caso di Vettel naturalmente.
      Come talento puro e velocità credo Hamilton non abbia eguali al momento in F1.

    • A 25 anni Alonso era fenomenale, anzi già a 23 anni riusciva a mettere pressione a Schumacher nell’era d’oro (Spagna 2003 è il caso migliore).
      A Imola 2005 lo tenne dietro pur con un motore parzialmente danneggiato, in Ungheria 2006 fu protagonista di una incredibile rimonta sul bagnato con una Renault appena privata del mass damper (stile red bull a Silverstone 2011).
      L’Alonso in Renault era un pilota rabbioso e istintivo, ma in quanto ad abilità non aveva assolutamente nulla da invidiare all’Alonso attuale che è solo più calmo e lucido, in certi frangenti troppo lucido.
      Il talento non aumenta o diminuisce nel tempo, cambiano altri fattori: l’esperienza, i riflessi, la preparazione fisica, la “fame”.

    • se fossi in whitmarsh farei di tutto per portare vettel in mclaren a fine 2014 al posto di button!!

  • X Ronny: Ti piace il mio nuovo Avatar ?
    E’ il casco di Lewis per la stagione 2013 con Mercedes AMG Petronas, mi piace molto, più di quello usato lo scorso anno.

  • sempre per tuna…hamilton si è confrontato come alonso e button e sostanzialmente ha vinto il duello con entrambi….vettel con webber che gia non è un fenomeno e pergiunta è pure abbastanza vecchio…lo valuteremo quando affrontera un compagni di livello

    • Non hai capito quello che intendevo, io mi riferivo al fatto che quest’anno potremo valutare Rosberg, non Lewis, proprio perchè Nico si confronterà con un tale campione. Sul confonto Hamilton Vettel, per me sono grosso modo alla pari, impossibile dire chi sia il migliore, nom abbiamo elementi sufficienti per un reale giudizio. Tu puoi pensare che il tuo idolo valga 10 volte Vettel, ma per i motivi che ho già scritto è sbagliato sminuire il tedesco. In sostanza non volevo sminuire Hamilton, volevo semplicemente dare a Vettel ciò che è di Vettel.

  • beh certo tuna….hamilton lo valutiamo quest anno…mentre quando scendera da una macchina che avra il triplo del cario aereodinamico che hanno le altre vetture…

  • @Tuna
    mmm non credo proprio che a parità di macchina Vettel straccerebbe Rosberg. Ah ti vorrei (se mi permetti) di correggerti sulla parola “fenomeno”, Adrian Newey è un fenomeno non Vettel che è un buon pilota, ma nulla di più. Inoltre non la penso solo io cosi ma tutto il paddock, è sotto gli occhi di tutti. Ti saluto a presto.

    • Definire Vettel solo un buon pilota credo non sia giusto.
      Al contrario Seb è un grandissimo pilota, ha avuto la fortuna di trovarsi al posto giusto nel momento giusto, come Senna alla McLaren nel 1988 con il “missile” Mp4-4, Mansell con “l’astronave” Williams Fw14 e M.Schumacher con il “razzo” Ferrari F2004 !!!
      Sono anche le macchine che fanno la fortuna dei piloti.

  • Alcuni (compreso me) lo mettono ancora in discussione perché chi sà osservare la realtà e le gare in modo passionale intuisce che Vettel deve avere una macchina simile a quella degli altri per poterlo ammirare. All’inizio del campionato era la Ferrari a stare dietro di 1,5 secondi dalla concorrenza e non la red bull. Poi vi ricordo che Webber all’inizio era più forte di Vettel (anche in questo campionato) poi le sue dichiarazioni ai giornalisti a fine campionato ha specificato che Vettel è sempre stato prediletto dalla squadra, e non venite a dire che i 2 hanno la stessa macchina. In Brasile poi non ne parliamo, 2 della toro rosso gli hanno messo un tappeto a terra per farlo passare, Schumacher ha acceso le 4 frecce e ha parcheggiato, mettici pure la safety car e stiamo apposto. Per quanto mi riguarda Vettel potrà pur vincere 10 mondiali e battere i record di Schumacher con la red bull, a me non interessa. Mi dispiace solo per gli altri (Alonso, Hamilton, Rosberg) che sono più forti e talentuosi di lui ma, a causa della differenza netta delle monoposto non possono competere.

    • Addirittura Rosberg? Io ancora devo farmi un’idea chiara su di lui ma per me Vettel lo straccerebbe a parità di macchina. Comunque quest’anno scopriremo il suo vero valore con Lewis nello stesso team. E comunque a inizio stagione la macchina migliore era la McLaren, alla prima gara Vettel arrivò secondo davanti a Lewis, e fece.un sorpasso coi fiocchi a Rosberg che guidava una Mercedes competitiva a inizio campionato. In Malesia era quarto e stava andando a prendere Lewis prima del guaio con Karthikeyan. In Cina perse il confronto con Webber ma aveva gli scarichi vecchi. Sono poche le volte in cui Webber (che pure è un buon pilota) gli è stato davanti, e penso pure io che la RB lo favorisca, ma ciò non cambia nulla, anche Alonso è favorito in Ferrari, il posto di prima guida ce l’hanno perchè sono più forti dei compagni. Sulle Toro Rosso hai ragione, ma non c’erano solo loro in pista, è stato bravissimo nelle rimonte, soprattutto in Brasile dove ha dimostrato sangue freddo, nervi d’acciaio e grande rabbia e cattiveria agonistica. È un fenomeno poche storie, poi tu potrai pensare che ci siano piloti più forti, questo è soggettivo, ma che lui sia fortissimo è oggettivo.

  • Io no so come facciano alcuni a mettere ancora in discussione Vettel… Ci troviamp davanti ad un fenomeno, avrà pure guidato dei missili, ma porca miseria a 25 anni ha già 3 titoli! Già questo dovrebbe far riflettere. Il fatto che soffra le bagarre è solo u luogo comune da sfatare, basta guardare le gare che ha fatto quest’anno in Belgi Abu Dhabi e Brasile. E a inizio campionato la macchina non era certo un’astronave, ma lui era lì comunque. Penso che sia sullo stesso livello di Hamilton, impossibile dire chi sia il migliore, per poterlo fare bisognerebbe vederli sulla stessa macchina

    • E lo dico da Ferrarista, per me alcuno lo sminuiscono perchè rosicano nel vederlo vincere da 3 anni, la RB sta sulle scatole pure a me, ma non per questo me la prendo con Vettel. Mi piacerebbe molto vederlo in Ferrari, magari a fianco di Alonso(che reputo il migliore in assoluto),a questo mi sa che è impossibile. Scommetto che quando arriverà (perchè secondo me prima o poi arriverà) molti di quelli che ora non lo digeriscono cambieranno idea, come è già successo con Alonso, e come è successo ancora prima con Schumaher 😉

      • E’ esattamente quello che penso anch’io. Molti lo sminuiscono dicendo che guida le astronavi, non è vero , webber con la stessa auto fa delle figure parche e tapine…

  • tutti sono certi che la mercedes sara l ennesimo bidone…vediamo

  • secondo amus la nuova mercedes è 2 secondi piu veloce della vecchia versione che ha chiuso in brasile

  • @michelle due bellissimi video, soprattutto il primo dove si vede alla grande che nelle curve (dall’entrata all’uscita) lui preme l’acceleratore sempre, andando al limite tra l’aderenza e lo slittamento, se ci fai caso è li che fà la differenza, la macchina se la sente addosso come nessun altro.

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