Barcellona: l’analisi tecnica del quarto giorno di prove

23 febbraio 2013 11:43 Scritto da: Mario Puca

Si conclude la seconda manche di test per i team del Grande Circus. Protagonista dell’ultima giornata è la pioggia, ma non mancano le novità tecniche.

rb musoVerrebbe da dire “piove, governo ladro…” ma siamo sotto elezioni (per di più in pieno”silenzio elettorale”) e sarebbe preferibile trovare un’altra immagine. Fatto sta che la pioggia ha influenzato la quarta giornata di test pre-campionato, inducendo le squadre ad orientare il lavoro principalmente su assetti da bagnato e test comparativi, non meno importanti ma certamente meno succulenti dal lato “osservativo”.

La nostra consueta rassegna tecnica dei test si apre con la Red Bull, non la più veloce di giornata ma sempre tra le più interessanti ai fini della nostra analisi. Quest’oggi torna a far parlare di sé la famosa feritoia posta al di sotto del muso  (FOTO). Pur trattandosi di un particolare già visto lo scorso anno, la suddetta feritoia era passata un po’ in ombra durante questi primi test. Certamente il colore scuro della RB9 contribuisce ad occultare tali “leccornie”, ma la feritoia è stata nuovamente immortalata sulla monoposto austriaca (FOTO). Trattasi di un particolare davvero molto simile a quello svelato sulla F138 (che è chiaramente arrivata seconda in questo senso…), ma, se sulla Rossa la sua funzione resta un mistero, sulla RB9 sembra più facile spiegarne il funzionamento.

Lo slot presente sul cockpit ci aiuta in tal senso, visto che una delle possibilità potrebbe essere che l’aria che entra da sotto ed esce poi da sopra, migliorando lo scorrimento al di sotto della scocca e “soffiando” al di sopra della stessa. Tale funzionamento, inoltre, non escluderebbe un’altra ipotesi, forse un po’ “fantascentifica”, ma di certo non impossibile. La pressione che si creerebbe all’interno del condotto, unitamente alla forma di quest’ultimo, potrebbero contribuire alla flessibilità del muso proporzionalmente alla velocità della monoposto. Difficile fare un’ipotesi precisa, ma vista la diffusione di tali soluzioni, possiamo certamente escludere che servano solo a rinfrescare piloti ed elettronica…

webber_jerezOltre alla feritoia, però, ci sono anche altri dettagli che meritano di essere menzionati, come alcuni accorgimenti relativi all’ala anteriore. Avevamo individuato già nella precedente analisi questa soluzione, che merita, però, un’ulteriore menzione, visto che la Red Bull è l’unica ad averla (FOTO). Al di sotto dell’ala, infatti, sono ben visibili dei deviatori verticali (ben 5 per lato, di diverse lunghezze) che influenzano enormemente l’efficacia dell’ala. Quando questa si abbassa (ergo, flette…), tali derive “sigillano” l’ala al suolo, creando una sorta di minigonna che incrementa notevolmente il grip anteriore, con evidenti benefici sull’handling della vettura.

Ultimo dettaglio relativo ai profili interni della ruota posteriore (FOTO). Sulla RB9 ce ne sono ben 7 e dall’alto verso il basso la loro forma tende ad incurvarsi, imprimendo un andamento ed una direzione ben precisa ai flussi che transitano tra gomma e diffusore.

Test comparativi per l’ala posteriore per la Lotus, che ha provato diverse soluzioni in questi giorni. Una con profilo principale dritto e profilo DRS con una “V” centrale appena accennata (FOTO); un’altra, simil-McLaren, con un profilo principale incurvato centralmente ed una “V” sul profilo DRS più accentuata (FOTO).

bottas_jerezSempre relativamente all’ala posteriore, anche la Williams ha effettuato dei test, utilizzando due carenature diverse del meccanismo del DRS, una piuttosto piccola (FOTO) ed una più vistosa (FOTO). Nella prima foto, inoltre, possiamo ammirare ancora una volta il “lato b” della Fw-35 ed il grande spazio disponibile sul diffusore al di sotto della struttura di impatto.

Ancora in tema ala posteriore, merita un piccolo approfondimento il DRD di casa Sauber, di cui abbiamo visto anche i condotti interni (FOTO1 – FOTO2). Certamente la forma a “cucchiaio” del profilo dell’ala contribuisce allo “stallo” dello stesso, visto che la forma favorisce la diffusione del soffiaggio su gran parte del flap, a differenza di quanto dovrebbe avvenire su un profilo piatto.

Piccolo flash sulla Ferrari, che, pur non presentando rilevanti novità (anche se pare siano pronti già nuovi scarichi per la F138), colpisce sempre per qualche particolare inusuale, come la forma dei deviatori ai lati delle pance, davvero inedita e diversa dalla concorrenza (FOTO).

Chiudiamo con la Marussia, che ha provato un cofano motore diverso, dotato di una pinna (FOTO). Interessante anche la parte bassa dello stesso, dove è presente uno sfogo di generose dimensioni volto ad immettere aria calda nel diffusore.

47 Commenti

  • maxleon
    @ Brian
    Quando dici che per la RBR non era un problema la velocità di punta ma una scelta ben ponderata, non sono daccordo, perchè i motori Renault, notoriamente, per prestazioni pure non erano assolutamente paragonabili ai Ferrari o ad i Mercedes, per cui Newey ha fatto di necessità virtù, richiedendo una serie di deroghe al congelamento dello sviluppo motoristico per utilizzare i propulsori a fini aerodinamici e questo ha avuto un prezzo…. naturalmente i vantaggi ottenuti superano di gran lunga gli svantaggi e di fatto oggi è assolutamente impossibile pensare di eguagliare le prestazioni dei bibitari in curva, ma è anche vero il contrario e cioè che è pressocchè impossibile che riescano a raggiungere le prestazioni velocistiche delle altre scuderie e quando forzano il setup a favore della velocità si trovano in enorme difficoltà con il bilanciamento della vettura (lo si è visto chiaramente nel 2012 quando furono vietate le mappature irregolari), infatti hai perfettamente ragione quando dici che in alcune gare sono stati in grado di generare velocità di punta di tutto rispetto, ma il risultato finale??????
    Riguardo alle chiacchiere nel paddock, ripeto che non do loro alcun credito, per i motivi che ho detto prima e ribadisco che in questo 2013 la Ferrari ha scelto una filosofia progettuale diversa, da tutti gli altri e non si può conoscere a priori chi ha avuto ragione, oppure è anche probabile che siano stati raggiunti i medesimi obiettivi ma lavorando in modo diverso, chi può saperlo???? Certamente anche chi frequenta il paddock può esprimere una sua opinione, ma non può certamente sapere chi prevarrà, in altre parole la RBR potrà anche essere migliore della F138 in percorrenza curva ma alla fine la Ferrari potrebbe avere la meglio come tempo complessivo.
    Per il momento io sono convinto che i tecnici del cavallino abbiano fatto un ottimo lavoro ed i fatti vedono:
    – una macchina che durante i test è stata sempre al top, molto veloce e ben bilanciata;
    – una macchina che progettualmente è la più evoluta nell’attuale F1;
    – una macchina che, oltre che per le dichiarazioni degli addetti, è vistosamente “acerba” e che quindi DEVE ancora migliorare tantissimo
    – una macchina che reagisce molto bene alle regolazioni;
    – una macchina che ha prospettive di sviluppo di tutto rispetto.

    Come non quotare? Quoto!

  • Fabietto mica sarai john sotto mentite spoglie!!!

    • ahahhaha no…no sono un ingegnere mi occupo di macchine per fare biscotti :D, ma sono ferrato su articoli e codici che sono di “famiglia”.
      P.S. un PM non sta tutto il giorno a scrivere in cattivo italiano su un blog di f1, a creare flame e litigi… non ne ha il tempo fidati … gli uscieri magari si.

      • In effetti se sei un giudice è un poco difficile immagino, io sono geometra e ho una impresa edile, e quando sto qui il giorno a seguire le prove è perchè purtroppo non ho lavoro, e tutti gli anni a gennaio e febbraio non c’è nulla in giro (sono impiantista e ristrutturazioni).
        Sai qui alcuni si aspettano che torni con un altro nick.
        Buona serata.
        Marco.

  • @ Brian

    Quando dici che per la RBR non era un problema la velocità di punta ma una scelta ben ponderata, non sono daccordo, perchè i motori Renault, notoriamente, per prestazioni pure non erano assolutamente paragonabili ai Ferrari o ad i Mercedes, per cui Newey ha fatto di necessità virtù, richiedendo una serie di deroghe al congelamento dello sviluppo motoristico per utilizzare i propulsori a fini aerodinamici e questo ha avuto un prezzo…. naturalmente i vantaggi ottenuti superano di gran lunga gli svantaggi e di fatto oggi è assolutamente impossibile pensare di eguagliare le prestazioni dei bibitari in curva, ma è anche vero il contrario e cioè che è pressocchè impossibile che riescano a raggiungere le prestazioni velocistiche delle altre scuderie e quando forzano il setup a favore della velocità si trovano in enorme difficoltà con il bilanciamento della vettura (lo si è visto chiaramente nel 2012 quando furono vietate le mappature irregolari), infatti hai perfettamente ragione quando dici che in alcune gare sono stati in grado di generare velocità di punta di tutto rispetto, ma il risultato finale??????

    Riguardo alle chiacchiere nel paddock, ripeto che non do loro alcun credito, per i motivi che ho detto prima e ribadisco che in questo 2013 la Ferrari ha scelto una filosofia progettuale diversa, da tutti gli altri e non si può conoscere a priori chi ha avuto ragione, oppure è anche probabile che siano stati raggiunti i medesimi obiettivi ma lavorando in modo diverso, chi può saperlo???? Certamente anche chi frequenta il paddock può esprimere una sua opinione, ma non può certamente sapere chi prevarrà, in altre parole la RBR potrà anche essere migliore della F138 in percorrenza curva ma alla fine la Ferrari potrebbe avere la meglio come tempo complessivo.

    Per il momento io sono convinto che i tecnici del cavallino abbiano fatto un ottimo lavoro ed i fatti vedono:

    – una macchina che durante i test è stata sempre al top, molto veloce e ben bilanciata;
    – una macchina che progettualmente è la più evoluta nell’attuale F1;
    – una macchina che, oltre che per le dichiarazioni degli addetti, è vistosamente “acerba” e che quindi DEVE ancora migliorare tantissimo
    – una macchina che reagisce molto bene alle regolazioni;
    – una macchina che ha prospettive di sviluppo di tutto rispetto.

  • @Brian è il sistema che è corrotto, perchè non ci vorrebbe nulla a fare un regolamento del tipo
    “vietati materiali flessibili di ogni genere al fine di trarre benefici aerodinamici sulla monoposto” la Fia potrebbe intervenire in qualsiasi momento ma non lo fà perchè favorisce enormemente la red bull, molto probabilmente per soldi.

  • Ragazzi questa storia delle illegalità Red Bull non dimostrabili è una presa per i fondelli di natura ENORME, che solo il miglior “sognatore” può ritenere vera.

    Sapete in Sicilia abbiamo la piaga sociale dei posteggiatori abusivi….ti chiedono “il caffè” solo perchè posteggi l’auto “nella loro zona”. E sapete perchè non vengono sbattuti dentro? Perchè la figura del posteggiatore abusivo NON ESISTE, non è contemplata nella costituzione. Quindi non è un reato. Perchè non si fa una legge ad hoc? Perchè la FIA non fa una legge ad hoc per rendere illegali certe soluzioni? Abbiamo visto l’anno scorso che il muso fletteva con le semplici mani di un meccanico…cosa ci vorrebbe a testare i componenti di presenza? Dai su…girano troppi soldi in Formula 1….

    • Beh d’accordo sui controlli, ma che la figura del posteggiatore abusivo non sia contemplata dalla COSTITUZIONE e’ abbastanza normale…
      Il reato e’ ESTORSIONE contemplato dal codice penale: art. 392, art. 393, art. 629; non ricordo a memoria i vari comma e se ricordo bene la Corte di Cassazione si e’ espressa in merito.

  • maxleon

    F40
    ragazzi qui si fà sempre più certa la cosa. Alcune fonti interne al paddock (quindi fonti abbastanza attendibili) danno per certo alcuni fattori chiave per la stagione 2013. La red bull sarebbe ancora una volta in vantaggio di parecchi decimi di secondi rispetto alla concorrenza McLaren e Ferrari. Secondo alcuni solo la Lotus si avvicinerebbe un pò alla red bull. Hanno dichiarato che la red bull ha un bilanciamento e un carico aerodinamico elevato, e che in tutte i tipi di curve la macchina resta incollata all’asfalto senza avere nessun tipo di sbavatura e imprecisione. Percorrono le curve in maniera veloce e stabile, con un avantreno sempre incollato all’asfalto. Spero solo che il tanto temuto “materiale flessibile” non dia realmente quel vantaggio in più da fare la differenza nell’ottica campionato.

    Premesso che non do alcun credito alle chiacchiere, ancorchè provenienti dal paddock, primo perchè nessuno può sapere come sono messi rispetto agli altri e secondo perchè le macchine non sono ancora nella loro versione definitiva, volevo chiarire che le scelte progettuali, sono fatte anche in ragione delle necessità e sotto questo profilo, nelle ultime gare del 2012, abbiamo visto come la Ferrari non aveva affatto problemi di penetrazione aerodinamica, risultando molto veloce in rettilineo, ma con notevoli problemi di trazione ed ingresso curva, in altre parole, mancanza di downforce, per contro, invece, la RBR aveva il problema inverso, una percorrenza in curva eccezionale, ma una scarsissima velocità di punta, nonostante tutto in Ferrari hanno dato del filo da torcere ai bibitari per cui a mio modesto avviso, Newey ha migliorato la vettura laddove era carente e la stessa cosa hanno fatto in Ferrari. Per cui in RBR non hanno fatto altro che migliorare ciò che era già in essere per cui riscrivo quello che ho scritto più in basso in quanto la vera novità la ha presentata la F138, ed è costituita dalla particolare conformazione del retrotreno, in questo settore i tecnici di Maranello, a mio modesto avviso, hanno fatto un lavoro eccezionale, perchè se non hanno snellito le fiancate in larghezza, hanno praticamente “svuotato” la parte al di sotto degli scarichi, in modo da consentire al flusso di passare liberamente sulla parte superiore del fondo e di andare ad aggiungersi a quello proveniente dagli scarichi stessi, per cui non è necessario lo scivolo per il Coanda, ma d’altro canto non vi sono nemmeno delle “canalizzazioni” atte ad indirizzare il flusso, per cui credo che la vettura, sotto questo punto di vista sia ancora acerba ed è probabile che nei nuovi test, oltre alle preannunciate modifiche agli scarichi vedremo anche qualcosa di nuovo in tal senso. Poi visti i test effettuati con materiali refrattari sul fondo e lo stesso fatto di aver messo alla frutta i condotti di scarico, lascia presupporre che, forse in Ferrari sono intervenuti anche sulle mappature per cui la conformazione delle fiancate potrebbe non essere una scelta, ma una necessità, dettata dal fatto di dover ospitare in pochissimo spazio troppi componenti (polmone) senza dover rinunciare allo spazio necessario a far fluire l’aria da convogliare al diffusore.
    Vedete, a mio modesto avviso, la forza della RBR non sta solo nella capacità di percorrere le curve come se fosse sui binari, in fin dei conti, come ho detto prima la Ferrari che faceva della velocità il suo cavallo di battaglia, nel 2012 ha detto la sua, ma soprattutto nel fatto che utilizzando scarichi soffiati, materiali flessibili e liquidi come zavorra mobile, riesce ad essere molto versatile, adeguandosi a qualsiasi tipo di pista, per cui bisognerà vedere cosa hanno fatto in Ferrari sotto questo punto di vista, però il fatto stesso che il suono degli scarichi sembra essere molto più simile a quello del motore Renault, l’utilizzo di sensori e test vari di temperature sul fondo, mi fanno ben sperare.

    Quoto molte cose, ma devi considerare che non era un problema la velocità di punta per la Red Bull, bensì una scelta ponderata. In alcune gare sono stati in grado di generare velocità massime di tutto rispetto.
    In quanto alle chiacchiere sono d’accordo, ma di certo gente dentro il paddock può capirci molto più di noi, 1 perchè innanzitutto vedono ogni cosa di presenza, e 2 perchè se sono dentro al paddock, vuol dire che qualcosa ne devono capire. Poi, se questi che parlano sono ciarlatani, quello è un altro discorso…

  • MatteoS
    Di sicuro aiuta il carico aerodinamico e su questo penso non ci siano dubbi, ma facendo due conti sulle forze in gioco, mi sembra improbabile che possa flettere il muso. Oltretutto bisogna considerare che sì, trasferendo aria dalla parte bassa della scocca verso quella alta si aumenta il carico, ma si riduce la portata al di sotto della macchina, riducendo quindi l’effetto Venturi al di sotto di essa.

    Si ma infatti io lo descrivevo come un effetto passivo: è chiaro che creando depressione al di sotto del muso si aumenta il carico, succede e succederebbe in tutte le monoposto, ma nel momento in cui la RedBull ha un muso che flette sotto la forza aerodinamica, allora questo flette di più…mmm non so se mi spiego!

    Comunque è vero che diminuisce la portata d’aria ne sottoscocca, ma la feritoia è messa in un punto in cui interagisce solo con lo strato limite, e non so se questo sia molto “utile” ai fini del carico aerodinamico…

  • @Maxleon tutto quello che dici è vero e lo condivido, però c’è anche da dire che la Red Bull la differenza a mio modo di vedere la farà certamente in tutte le curve (altrimenti il materiale flessibile non servirebbe a nulla) come del resto l’anno scorso, e anche se la Ferrari ha migliorato tanto la trazione, il carico e la deportanza in entrata ed uscita curva ricordiamoci che anche guadagnare 1 decimo in ogni curva è fondamentale, anche se hai una macchina più veloce in rettilineo non puoi di certo competere con una più veloce nelle curve. Meglio una macchina più veloce nelle curve che una macchina più veloce sul rettilineo.

    • A meno che te non debba sorpassare… ricordati Hamilton-Vettel ad Austin… Il nodo resta sempre la qualifica e la partenza. Se la Ferrari riuscisse a qualificarsi seconda e ad arrivare alla prima curva prima, acquisterebbe un vantaggio notevole…

  • Fabietto

    tatanka2003
    Aggiungo e senza polemiche, che era impossibile per le la federazione vietare la flessibilità del muso durante questa annata in quanto troppo potente la RBR per optare in tale direzione e questo è testimoniato dai comportamenti dell’organizzazione mondiale negli anni passati, credo che in cambio si sia concesso qualcosa agli altri…

    La potenza non e’ tanto di RB in federazione, ma quanto di RENAULT FRANCESE! Anche la Lotus ne sta usufruendo alla grande..
    Per la flessione del muso e’ abbastanza semplice, basta cambiare i metodi dei test non ricordo dove ho visto o un filmato o delle immagini dei test sono ridicoli…
    Basterebbe che un delegato della FIA osservasse i filmati, quando si vede che flette in maniera ANOMALA come fa il musetto RB, si squalifica… semplice e immediato, nessuno ci riprova piu’.
    L’abolizione degli scarichi soffianti… una FARSA! L’antispin abolito, una FARSA!
    L’abolizione dei TEST unicamente contro una scuderia che ha a disposizione DUE circuiti privati una FARSA!
    I controlli sulla centralina unica una FARSA!
    Se a mio figlio dovessi spiegare come funziona la F1 attuale non la guarderebbe piu’.
    Non c’e’ piu’ un ritorno sulle auto della tecnologia sviluppata per la F1, l’ultima cosa e’ stata il cambio elettroidraulico. Il KERS della mia utilitaria e’ molto piu’ efficiente dell’attuale in F1.
    La FIA e’ diventata una organizzazione francese con fini di lucro…
    Eh quando c’era LUI (Enzo Ferrari)…

    Fabietto sono d’accordo con te, ma questo è lo status quo al momento, siamo tutti d’accordo sul fatto che una Federazione con presidente Francese e sede Francese stia palesemente aiutando un’industria locale, di fatto lo fa con la scuderia che ha disposizione il maggiore budget. Poi che la F1 di oggi sarebbe da rivoluzionare è forse un discorso che per noi ‘vecchi’ appassionati è fin troppo chiaro…

  • tatanka2003
    Aggiungo e senza polemiche, che era impossibile per le la federazione vietare la flessibilità del muso durante questa annata in quanto troppo potente la RBR per optare in tale direzione e questo è testimoniato dai comportamenti dell’organizzazione mondiale negli anni passati, credo che in cambio si sia concesso qualcosa agli altri…

    La potenza non e’ tanto di RB in federazione, ma quanto di RENAULT FRANCESE! Anche la Lotus ne sta usufruendo alla grande..
    Per la flessione del muso e’ abbastanza semplice, basta cambiare i metodi dei test non ricordo dove ho visto o un filmato o delle immagini dei test sono ridicoli…
    Basterebbe che un delegato della FIA osservasse i filmati, quando si vede che flette in maniera ANOMALA come fa il musetto RB, si squalifica… semplice e immediato, nessuno ci riprova piu’.
    L’abolizione degli scarichi soffianti… una FARSA! L’antispin abolito, una FARSA!
    L’abolizione dei TEST unicamente contro una scuderia che ha a disposizione DUE circuiti privati una FARSA!
    I controlli sulla centralina unica una FARSA!
    Se a mio figlio dovessi spiegare come funziona la F1 attuale non la guarderebbe piu’.
    Non c’e’ piu’ un ritorno sulle auto della tecnologia sviluppata per la F1, l’ultima cosa e’ stata il cambio elettroidraulico. Il KERS della mia utilitaria e’ molto piu’ efficiente dell’attuale in F1.
    La FIA e’ diventata una organizzazione francese con fini di lucro…
    Eh quando c’era LUI (Enzo Ferrari)…

  • Aggiungo e senza polemiche, che era impossibile per le la federazione vietare la flessibilità del muso durante questa annata in quanto troppo potente la RBR per optare in tale direzione e questo è testimoniato dai comportamenti dell’organizzazione mondiale negli anni passati, credo che in cambio si sia concesso qualcosa agli altri…

  • maxleon

    F40
    ragazzi qui si fà sempre più certa la cosa. Alcune fonti interne al paddock (quindi fonti abbastanza attendibili) danno per certo alcuni fattori chiave per la stagione 2013. La red bull sarebbe ancora una volta in vantaggio di parecchi decimi di secondi rispetto alla concorrenza McLaren e Ferrari. Secondo alcuni solo la Lotus si avvicinerebbe un pò alla red bull. Hanno dichiarato che la red bull ha un bilanciamento e un carico aerodinamico elevato, e che in tutte i tipi di curve la macchina resta incollata all’asfalto senza avere nessun tipo di sbavatura e imprecisione. Percorrono le curve in maniera veloce e stabile, con un avantreno sempre incollato all’asfalto. Spero solo che il tanto temuto “materiale flessibile” non dia realmente quel vantaggio in più da fare la differenza nell’ottica campionato.

    Premesso che non do alcun credito alle chiacchiere, ancorchè provenienti dal paddock, primo perchè nessuno può sapere come sono messi rispetto agli altri e secondo perchè le macchine non sono ancora nella loro versione definitiva, volevo chiarire che le scelte progettuali, sono fatte anche in ragione delle necessità e sotto questo profilo, nelle ultime gare del 2012, abbiamo visto come la Ferrari non aveva affatto problemi di penetrazione aerodinamica, risultando molto veloce in rettilineo, ma con notevoli problemi di trazione ed ingresso curva, in altre parole, mancanza di downforce, per contro, invece, la RBR aveva il problema inverso, una percorrenza in curva eccezionale, ma una scarsissima velocità di punta, nonostante tutto in Ferrari hanno dato del filo da torcere ai bibitari per cui a mio modesto avviso, Newey ha migliorato la vettura laddove era carente e la stessa cosa hanno fatto in Ferrari. Per cui in RBR non hanno fatto altro che migliorare ciò che era già in essere per cui riscrivo quello che ho scritto più in basso in quanto la vera novità la ha presentata la F138, ed è costituita dalla particolare conformazione del retrotreno, in questo settore i tecnici di Maranello, a mio modesto avviso, hanno fatto un lavoro eccezionale, perchè se non hanno snellito le fiancate in larghezza, hanno praticamente “svuotato” la parte al di sotto degli scarichi, in modo da consentire al flusso di passare liberamente sulla parte superiore del fondo e di andare ad aggiungersi a quello proveniente dagli scarichi stessi, per cui non è necessario lo scivolo per il Coanda, ma d’altro canto non vi sono nemmeno delle “canalizzazioni” atte ad indirizzare il flusso, per cui credo che la vettura, sotto questo punto di vista sia ancora acerba ed è probabile che nei nuovi test, oltre alle preannunciate modifiche agli scarichi vedremo anche qualcosa di nuovo in tal senso. Poi visti i test effettuati con materiali refrattari sul fondo e lo stesso fatto di aver messo alla frutta i condotti di scarico, lascia presupporre che, forse in Ferrari sono intervenuti anche sulle mappature per cui la conformazione delle fiancate potrebbe non essere una scelta, ma una necessità, dettata dal fatto di dover ospitare in pochissimo spazio troppi componenti (polmone) senza dover rinunciare allo spazio necessario a far fluire l’aria da convogliare al diffusore.
    Vedete, a mio modesto avviso, la forza della RBR non sta solo nella capacità di percorrere le curve come se fosse sui binari, in fin dei conti, come ho detto prima la Ferrari che faceva della velocità il suo cavallo di battaglia, nel 2012 ha detto la sua, ma soprattutto nel fatto che utilizzando scarichi soffiati, materiali flessibili e liquidi come zavorra mobile, riesce ad essere molto versatile, adeguandosi a qualsiasi tipo di pista, per cui bisognerà vedere cosa hanno fatto in Ferrari sotto questo punto di vista, però il fatto stesso che il suono degli scarichi sembra essere molto più simile a quello del motore Renault, l’utilizzo di sensori e test vari di temperature sul fondo, mi fanno ben sperare.

    Quoto in pieno. Non so se anche alla Ferrari hanno pensato di fare il taglio dei cilindri con annessa post-combustione, da quello che tu hai osservato sembrerebbe di sì, ma il taglio non era una deroga? Se così fosse vorrebbe dire che la scuderia Italiana l’abbia chiesta e le sia stata concessa… Forse e ribadisco forse, quest’anno gli altri e non solo la RBR potrebbero finalmente competere ad armi quasi pari…
    Comunque dalle immagini diffuse da SKY si vede una RBR sui binari, ma anche una Ferrari e una McLaren che filano sulle stesse traiettorie pulite, il punto sarà il consumo di gomme a parità di prestazioni…
    Per quanto riguarda il muso flessibile, non c’era tempo per svilupparlo in questa stagione e del resto si è andati verso una filosofia progettuale diversa in attesa che nel prossimo anno si rimescolino le carte con vetture molto diverse…

  • Loro e il loro muso “barzollo”, ma che diavolo, ci vorrà una scienza a fare un regolamento con scritto che deve essere rigido??? Comunque, la Ferrari con quella forma squadrata non lo potrà mai adottare… E mi chiedo perché dopo anni che se ne parla.

  • F40
    ragazzi qui si fà sempre più certa la cosa. Alcune fonti interne al paddock (quindi fonti abbastanza attendibili) danno per certo alcuni fattori chiave per la stagione 2013. La red bull sarebbe ancora una volta in vantaggio di parecchi decimi di secondi rispetto alla concorrenza McLaren e Ferrari. Secondo alcuni solo la Lotus si avvicinerebbe un pò alla red bull. Hanno dichiarato che la red bull ha un bilanciamento e un carico aerodinamico elevato, e che in tutte i tipi di curve la macchina resta incollata all’asfalto senza avere nessun tipo di sbavatura e imprecisione. Percorrono le curve in maniera veloce e stabile, con un avantreno sempre incollato all’asfalto. Spero solo che il tanto temuto “materiale flessibile” non dia realmente quel vantaggio in più da fare la differenza nell’ottica campionato.

    Premesso che non do alcun credito alle chiacchiere, ancorchè provenienti dal paddock, primo perchè nessuno può sapere come sono messi rispetto agli altri e secondo perchè le macchine non sono ancora nella loro versione definitiva, volevo chiarire che le scelte progettuali, sono fatte anche in ragione delle necessità e sotto questo profilo, nelle ultime gare del 2012, abbiamo visto come la Ferrari non aveva affatto problemi di penetrazione aerodinamica, risultando molto veloce in rettilineo, ma con notevoli problemi di trazione ed ingresso curva, in altre parole, mancanza di downforce, per contro, invece, la RBR aveva il problema inverso, una percorrenza in curva eccezionale, ma una scarsissima velocità di punta, nonostante tutto in Ferrari hanno dato del filo da torcere ai bibitari per cui a mio modesto avviso, Newey ha migliorato la vettura laddove era carente e la stessa cosa hanno fatto in Ferrari. Per cui in RBR non hanno fatto altro che migliorare ciò che era già in essere per cui riscrivo quello che ho scritto più in basso in quanto la vera novità la ha presentata la F138, ed è costituita dalla particolare conformazione del retrotreno, in questo settore i tecnici di Maranello, a mio modesto avviso, hanno fatto un lavoro eccezionale, perchè se non hanno snellito le fiancate in larghezza, hanno praticamente “svuotato” la parte al di sotto degli scarichi, in modo da consentire al flusso di passare liberamente sulla parte superiore del fondo e di andare ad aggiungersi a quello proveniente dagli scarichi stessi, per cui non è necessario lo scivolo per il Coanda, ma d’altro canto non vi sono nemmeno delle “canalizzazioni” atte ad indirizzare il flusso, per cui credo che la vettura, sotto questo punto di vista sia ancora acerba ed è probabile che nei nuovi test, oltre alle preannunciate modifiche agli scarichi vedremo anche qualcosa di nuovo in tal senso. Poi visti i test effettuati con materiali refrattari sul fondo e lo stesso fatto di aver messo alla frutta i condotti di scarico, lascia presupporre che, forse in Ferrari sono intervenuti anche sulle mappature per cui la conformazione delle fiancate potrebbe non essere una scelta, ma una necessità, dettata dal fatto di dover ospitare in pochissimo spazio troppi componenti (polmone) senza dover rinunciare allo spazio necessario a far fluire l’aria da convogliare al diffusore.

    Vedete, a mio modesto avviso, la forza della RBR non sta solo nella capacità di percorrere le curve come se fosse sui binari, in fin dei conti, come ho detto prima la Ferrari che faceva della velocità il suo cavallo di battaglia, nel 2012 ha detto la sua, ma soprattutto nel fatto che utilizzando scarichi soffiati, materiali flessibili e liquidi come zavorra mobile, riesce ad essere molto versatile, adeguandosi a qualsiasi tipo di pista, per cui bisognerà vedere cosa hanno fatto in Ferrari sotto questo punto di vista, però il fatto stesso che il suono degli scarichi sembra essere molto più simile a quello del motore Renault, l’utilizzo di sensori e test vari di temperature sul fondo, mi fanno ben sperare.

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