Webber: “Andiamo bene e forte, ma non siamo i soli”

Miglior tempo assoluto nella prima giornata dell’ultima sessione di test invernali 2013 per Mark Webber, che s’è detto soddisfatto del comportamento della vettura in ogni condizione meteorologica.

webber_jerezPrimo giorno dell’ultima sessione di test invernali e primo miglior tempo staccato dalla RB9 dal giorno della presentazione. Il tempo di Webber, 1’22″693, è stato frutto del grande lavoro svolto dal team anglo-austriaco sino alla fine del turno, quando la pista s’è asciugata e l’australiano ha potuto montare le Soft per cercare la prestazione.

La prima parte di giornata, svoltasi in condizioni incerte dovute alla pioggia caduta ad intermittenza sul tracciato catalano, aveva visto sempre protagonista l’australiano, che ha chiuso la prima parte del Day 1 alle spalle della Mercedes di Hamilton e la F138 di Massa.

Nel pomeriggio invece, con le condizioni meteo più stabili rispetto alla mattinata, in Red Bull si sono potuti concentrare sugli assetti, sulla comprensione delle gomme e sugli short e long run, che hanno soddisfatto l’esperto driver trentaseienne:Oggi c’era un vento notevole sul circuito, soprattutto in mattinata. Con il trascorrere della giornata le condizioni meteo sono migliorate ed abbiamo potuto testare diversi compound. Per comprendere il loro comportamento e quello della vettura abbiamo effettuato short runs e long runs, rimanendo pienamente soddisfatti delle risposte avute“.

Non solo feedback sui compound da bagnato, ma ad essere sotto osservazione del team di Milton Keynes erano anche le nuove Pirelli P Zero, dal comportamento decisamente differente rispetto alle specifiche 2012:Dopo aver provato i Cinturato Wet ed Intermedi ci siamo concentrati sulle risposte degli pneumatici da asciutto, sempre su stint di differente durata. Anche qui possiamo dire di essere a buon punto ed essere soddisfatti. Le risposte avute sono ottimali, con ogni compound montato“.

Webber però non è tipo da facili entusiasmi e riporta tutti con i piedi per terra: “C’è ovviamente ancora tanto da fare, da sistemare e da capire di vettura e Pirelli. Inoltre abbiamo notato altri team che vanno forte. La davanti non saremo certo soli”. Domani sulla RB9 salirà il Campione del Mondo in carica, Sebastian Vettel.

9 Commenti

  1. Ragazzi però con queste gomme (e queste temperature) i tempi sui long run sono di un ballerino che la metà basta!
    comincio a metter in dubbio l’utilità dei test sulle gomme visto le condizioni in cui si fanno.
    no?

  2. Grisù
    ma chissà con che mappature giravano oggi i lattinari,se le hanno già adeguate al regolamento(che tanto avevano le eventuali modifiche pronte nel cassetto nel caso,come poi è successo,che la FIA gliele bocciasse)o invece ancora con quelle “taroccate?”

    Ciao Grisù, non crederai mica che la red bull perderà competitività per una mappatura taroccata?
    Saranno sempre i primi della classe, ma almeno, non credo che domineranno da inizio a fine campionato come nel 2011.

  3. ma chissà con che mappature giravano oggi i lattinari,se le hanno già adeguate al regolamento(che tanto avevano le eventuali modifiche pronte nel cassetto nel caso,come poi è successo,che la FIA gliele bocciasse)o invece ancora con quelle “taroccate?”

  4. Diglielo ai 300 tecnici superlaureati con 3019840 master fatti in giro per l’europa ke al primo tempo debole sparano a mille..poi il giorno dopo riescono anche a cambiare radicalmente pensiero

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