Formula 1 sulla RAI: calendario ufficiale 2013

La RAI trasmetterà solamente 9 Gran Premi in diretta, 10 in differita. Comprese qualifiche e prove libere. L’accordo con Sky è costato 100 milioni di euro per 5 anni.

formula-1A due settimane dal via del Mondiale 2013 di Formula 1, la RAI ha finalmente ufficializzato l’accordo con Sky ed ha diffuso le prime informazioni sulla programmazione delle proprie reti. Come già largamente anticipato, la Rai avrà la possibilità di mandare in onda in diretta 9 delle 19 gare in calendario, mentre le rimanenti 10 saranno trasmesse in differita, perché andranno invece in diretta sul canale a pagamento Sky Sport F1. Tutte le differite saranno trasmesse da Rai 2, mentre le gare in diretta saranno visibili su Rai 1. (Entrambi i canali, disponibili comunque in HD).

L’accordo tra Sky e Rai vale qualcosa come 100 milioni di euro e sarà valido per cinque anni, quindi fino al 2017. Questo perché Sky ha acquistato dalla FOM i diritti per tre anni, più un’opzione per altri due. La trattativa sulla programmazione è durata a lungo e il criterio di scelta per la RAI è stato piuttosto complicato, considerando che la TV di stato – per contratto – non può trasmettere più di due gare consecutive in diretta.

Le prime quattro gare del Mondiale saranno fuori dall’Europa e la Rai trasmetterà in diretta solamente quella della Cina. Le altre (compresa la prima in calendario, Melbourne) saranno trasmesse in differita alle 14 su Rai 2. Niente male, considerando che è lo stesso orario in cui si svolgono le gare europee. Sicuramente, gli ascolti saranno comunque notevoli, così come è già successo in altri paesi dove la F1 si divide tra canali free-to-air e pay-tv.

La novità è che nei gran premi trasmessi in diretta dalla RAI, sarà possibile godere di prove libere e qualifiche Live. Negli eventi in differita, invece, le qualifiche vengono trasmesse in differita di 3 ore, mentre le libere verranno proposte con delle highlights alla sera. Confermate le trasmissioni d’approfondimento quali “Pit Lane” e “Pole Position”. Per le gare in differita, invece, ci sarà un nuovo approfondimento dal titolo “Parco Chiuso” che andrà in onda – dal vivo – al termine della gara. Confermata anche la squadra che ha commentato i GP in questi ultimi anni: Gianfranco Mazzoni sarà la voce che racconterà la gara, mentre al commento tecnico ci saranno Ivan Capelli e Giancarlo Bruno.

In Diretta sia su SKY che sulla RAI

14 Aprile: Cina, Shanghai
12 Maggio: Spagna, Barcellona
9 Giugno: Canada, Montreal
28 Luglio: Ungheria, Budapest
8 Settembre: Italia, Monza
22 Settembre: Singapore
13 Ottobre: Giappone, Suzuka
17 Novembre: Stati Uniti, Austin
24 Novembre: Brasile, Interlagos

Esclusiva SKY con differita RAI

17 marzo: Australia, Melbourne
24 marzo: Malesia, Kuala Lumpur
21 aprile: Bahrain, Sakhir
26 maggio: Monaco, Monte Carlo
30 giugno: Gran Bretagna, Silverstone
7 luglio: Germania, Nürburgring
25 agosto: Belgio, Spa-Francorchamps
6 ottobre: Corea, Yeongam
27 ottobre: India, New Delhi
3 novembre: Aabu Dhabi, Yas Marina

41 Commenti

  1. davierosoft

    Animo
    Ciao, io invece credo che il problema di noi Italiani è proprio questo, ci accontentiamo. Io credo che si dovrebbe gridare forte NO! Io ho pagato un canone molto alto per avere un servizio. Se non siete in grado di fornirmi un servizio non fatemi pagare ed io cerco soluzioni alternative.
    PS: nelle trattative si fanno domande ed offerte, sicuramente sky non avrebbe mai ceduto i GP migliori in toto, nel pacchetto era ovvio che si andavano ad inserire i gp “da sonno”.
    Questa non è assolutamente una critica al tuo commento sia chiaro, è solo una diversa percezione dell’accontentarsi. Fremo per il 17 marzo!!

    Per me quel che dici è una vaccata…
    Il canone è una tassa sul possesso, tassa che è del tutto indipendente da ciò che la tv pubblica offre, è una tassa che è presente in altri stati europei e da non è anche meno cara.
    Tornando alla F1, che sia finita su sky dipende dal denaro speso da loro, la RAI su volontà di Montezemolo si è tenuta le differite e alcune dirette (a giudicare dalle scelte, sono tutte scelte di sky)
    Se si vuol combattere il sistema c’è solo un modo: NON ABBONARSI A SKY. E’ semplicissimo, tu non gli dai i soldi, loro non vedono il rientro ed abbandonano la causa. Tattiche di mercato.
    Ritornando agli italiani… non è che gli italiani si accontentano, è che gli italiani si lamentano per tutto e con tutti, ma poi paga i 29€ al mese per non perdersi le gare o passa all’illegalità (streaming o quant’altro) e utilizza la cosa come scusa per evadere il fisco non pagando il canone rai.
    La formula 1 è uno sport, se non vuoi pagare per vederlo non muore nessuno, anzi, se circola qualche milione in meno magari vedremmo più sport e meno truffe che anche in F1 ci sono sempre.

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