Melbourne in notturna? Sempre più probabile

6 marzo 2013 11:50 Scritto da: Davide Reinato

Avanza sempre di più l’idea di un possibile svolgimento del GP di Australia in notturna, per favorire i telespettatori europei.

melbourne-prove-libere

Uno dei sogni di Bernie Ecclestone potrebbe realizzarsi presto: sulal falsariga del GP di Singapore, anche l’Australia potrebbe avere una gara in notturna. Per favorire numerosi telespettatori europei, il primo passo è stato ritardare un po’ l’inizio dell’evento  a Melbourne che, anche quest’anno, finirà a ridosso del tramonto. Ma sembra esserci l’intenzione di fare di meglio in un futuro neanche troppo lontano.

Secondo la stampa australiana, un trio di investitori locali che hanno un ruolo di spicco nell’organizzazione della corsa, sembra essersi convinto a spingere verso un GP sotto i riflettori della luce artificiale. Peccato che, nel frattempo, l’evento dell’Albert Park di Melbourne resta sempre in bilico per via dei costi esorbitanti. Bernie Ecclestone ha ammeso: “Speriamo di riuscire a stare a lungo a Melbourne, anche se ogni anno ci sono critiche intorno a questa gara e non capisco perché”.

La notizia di una potenziale gara in notturna è stata positivamente accolta da Lewis Hamilton, che ha ammesso: “Mi piacerebbe veder cambiare le cose, perché ogni anno è sempre uguale”. D’accordo anche Daniel Ricciardo, che l’ha definita “un buon compromesso”.

Chris Horner, team principal della Red Bull, sarebbe tra i fautori dell’iniziativa ed ha recentemente aggiunto: “Visti i dati di ascolto che abbiamo, direi che una gara in notturna a Melbourne potrebbe davvero diventare interessante”.

29 Commenti

  • Iron Mc
    Sarò un romantico conservatore, ma a me il Gp di Australia piaceva quando era trasmesso alle 4 del mattino. Svegliarsi nel cuore della notte, andare in soggiorno di soppiatto per non far rumore e mettersi davanti alla TV a sentire le statistiche di Mazzoni con degli stuzzichini aspettando l’inizio della stagione di F1. A dire il vero non è che riuscissi a dormire molto la notte prima, visto che ogni 15 minuti controllavo la sveglia per timore di perdermi la gara. Ad ogni modo quella routine era molto divertente e ogni anno rivivevo le stesse sensazioni prima dell’inizio di ogni mondiale. Quella routine rappresentava la mia idea di passione per uno sport, perchè sapevo che in altre parti d’Italia e d’Europa c’era qualche altro milione di “matti” che come me sacrificava qualche ora di sonno domenicale (magari dopo una settimana estenuante di scuola o lavoro) per guardare una gara di F1. Purtroppo per il padrone della F1 i soldi vincono su tutto, anche sulla passione dei tifosi…

    Quotone infinito. :’)
    Quello era il gran premio d’Australia.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!