Umore alto in casa Red Bull in vista di Melbourne

10 marzo 2013 12:53 Scritto da: Davide Reinato

La Red Bull sarà ancora la vettura da battere nel 2013? Tutti più vicini, ma con la RB9 resta ancora il punto di riferimento. Almeno fino alle qualifiche di Melbourne, dove verranno sciolte le riserve.

Webber_MontmelòNegli ultimi tre anni ha portato a casa 6 titoli Mondiali tra piloti e costruttori, lanciando nella storia il giovane tedesco Sebastian Vettel. Li abbiamo lasciati a Interlagos tra champagne e magliette celebrative, per ritrovarli a Jerez e Barcellona lavorare a testa bassa, senza mai cercare la prestazione. La Red Bull ha lavorato nell’ombra per tutto il mese di febbraio, facendo i conti anche con qualche problemino di affidabilità che dalla squadra dicono essere stato “prontamente risolto”.

Quasi tutti concordano sul fatto che la Red Bull RB9 sia già in forma per una partenza a razzo in quel di Melbourne, ma fino a quando non vedremo Vettel e Webber cercare la prestazione pura, sarà difficile scommettere. Intanto, però, per i bookmakers il team di Milton Keynes resta il favorito.

L’umore in casa Red Bull è positivo. “Adoro questo tracciato, ma anche tutto quello che ci sta intorno: la spiaggia, la città, il cibo. E’ veramente un gran posto”, ha commentato Vettel. “L’Australia è un paese incredibile, è bello che si possano vedere animali liberi che spesso sei costretto a vedere nei giardini zoologici, come canguri e koala. La natura selvaggia dell’entroterra è una delle cose più spettacolari”. Mettendo da parte il lato prettamente turistico, che ai piloti serve anche per abituarsi al fuso orario, Seb aggiunge: “E’ un peccato stare qui solo una volta all’anno. Ma ora, dopo aver testato tutto, è ora di fare sul serio e iniziare a correre”.

Gli fa eco Mark Webber, idolo di casa: “L’atmosfera che si respira in questa pista è fantastica. Quasi tutti sono entusiasti d’avere un evento dal richiamo mondiale nello stato di Victoria. E io sono orgoglioso di poter prendere parte a questo grande evento. Ovviamente voglio scendere in pista e ottenere le migliori prestazioni, mi concentrerò su di me. Salire sul podio a Melbourne è il mio obiettivo, lo champagne avrà un sapore diverso”.

18 Commenti

  • Angelorosso

    Ciao Leon,
    ho letto gli articoli di Cristiano (pongo qui il link di uno: http://www.f1analisitecnica.com/2013/03/analisi-test-barcellona-la-ferrari.html). Francamente devo dire che non ho mai visto/letto Cristiano cosi sicuro nelle sue analisi sulla Ferrari e sulla RB. Ho letto anche quello che ha detto il principal della Sauber oggi e appunto per essere un po’ cauti gli si potrebbe prestare orecchio. Ma non piu’ di tanto.

    Se la RB dovesse pero’ strabiliare in Australia per me sara’ prova inconfuatbile che i loro brogli continuano. Loro semplicemente non accettano il dover migliore la loro macchina attarverso duro lavoro ma soltanto col ricorrere a vari sotterfugi. Sara’ compito della FIA, per quanto arduo, di porre la RB,ed anche le alter squadre Ferrari inclusa, sotto costante scrutinio affinche’ questi vincano le gare in maniera assolutamente corretta e meritata. Al momento fremo dal desiderio di vedere le machine pronte alla partenza.

    Angelo

  • ditino
    M non avete ancora capito che i tempi dei test invernali non contano una beata CIPPA???
    per voi ci vuole una bella svegliata già dalle libere di Melbourne….

    Sei un lettore poco attento, va nella rubrica dell’ing. Mazzola, c’è un articolo dove spiega come si prepara un test in F1 e c’è una frase che è emblematica:

    “””Tutti loro sanno che poi ci sarà un uomo a guidare la vettura portandola sempre al limite con tutti i rischi del caso””””

    Daccordo che i tempi contano poco, ma, se ho capito bene, non perchè il pilota si sta risparmiando o perchè vogliono nascondersi, il pilota in quel momento è al limite, forse non c’è pressione per la realizzazione del tempo, ma comunque sta spingendo ed il fatto che i tempi contino poco deriva solo dal fatto che in quel momento si stanno effettuando dei test, degli esperimenti, come li definisce l’ing. Mazzola, quindi la macchina semplicemente non è in configurazione gara, tutto qui.

    Detto questo, dire che i tempi (intesi come valori assoluti) contino niente o quasi è la realtà, magari in gara, con la versione rivista e corretta della vettura i tempi vengono stravolti, ma fare delle comparazioni può dare una idea sullo stato di salute della macchina, specialmente se non si fanno raffronti con altre scuderie. Ad esempio Vettel il 20 febbraio ha realizzato il suo miglior tempo in 1:22.197, poi nel pomeriggio ha iniziato un bel long run di ben 24 giri iniziando con un tempo di 1:29.611, non ci vuole certo un esperto per capire che con 7 sec e passa in più Vettel girava con il pieno, visto che notoriamente 10 kg. di carburante incidono per 0.350 sec, quindi si può concludere che Vettel per realizzare la sua prestazione abbia realmente spinto, che poi quel 1:22.197 non sia certamente il limite della vettura, bhe, quello è un’altro discorso.

  • Angelorosso
    C’e’ del vero in quello che dici tu. Pero’ forse cio’ sarebbe stato molto piu’ vero quando le squadre potevano testare quanto piu’ gli piaceva che adesso che sono a regime test ridotto. In altre parole, dovuto al fatto che i test durante il campionato sono molto limitati, i test in Spagna sono un’occasione troppo buona per lasciarsela scappare. Ho poi letto che a Barcellona prorpio negli ultimi due giorni di prove tutte le squadre avrebbero testato quanto di meglio avevano a disposizione. Diversi scrivono che la RB si nascondeva durante queste prove ma se cio’ fosse vero, a che pro’? Hanno loro una galleria del vento cosi perfetta da riprodurre al 100% tutte le condizioni della pista? E come fanno a saperlo se si sono nascosti? Di certo io non mi fido della RB con i loro vari nasi di gomma. Poi c’e’ la questione delle mappature del loro motore che a seconda di Marko non e’ altro che una cosa montata dalla stampa e che il suo divieto non costera’ un bel nulla alla RB. Pero’ mi chiedo io, se il vantaggio di queste mappature e’ cosi trascurabile perche’ disturbarsi a montarlo? Tanto per? A me non m’infincchiano di sicuro. Angelo

    Ciao Angelo, per quanto riguarda la reazione di Marko, come i giocatori di poker riescono a vedere i bluff dell’avversario da piccoli particolari, io ho notato che Marko, quando viene punzecchiato sul vivo non riesce mai a trattenersi dallo sparare ca… ehm.. sentenze, accusando qualcuno, lo ha fatto praticamente sempre, l’ultima volta quando, a detta di qualcuno, la RBR fu beccata a modificare le altezze in parco chiuso, infatti accusò la Ferrari di avere un dispositivo quasi identico a quello della Ferrari, facendo un magnifico autogol ammettendo implicitamente l’illecito e nelle gare immediatamente successive non è che la RB8 brillò di luce propria; ora, definisce la questione delle mappature solo spazzatura del media, anche se in fin dei conti fanno solo il loro lavoro e lui farebbe bene a stare zitto.

    Sul blog di Cristiano ci sono due articoli molto interessanti sia riguardo alle mappature che riguardo agli scarichi, ed anche lì ho postato alcune cosette che sembrano confermare la difficoltà dei bibitari derivante dal divieto di usare le nuove mappature.

    Io sono perfettamente daccordo con Cristiano, di solito non mi sbilancio, ma stavolta ci sono troppi indizi che lasciano trasparire le difficoltà, che forse saranno solo momentanee, ma IMHO, se le mappature erano importantissime, così come asseriva anche R. Brawn, i test invernali sono serviti a poco alla RBR e per trovare una soluzione perderanno un bel po di tempo.

  • Ah ah ah … io son un tifoso della FERRARRRRRIIIII e, spiacente per le lattine, posso garantirvi che anche il mio umore è molto alto. Eh eh ehe …

  • Io sono sempre più convinto che il divieto di usare le nuove mappature sia stato una mazzata enorme per la RBR, forse non tanto per gli altri motorizzati Renault, che non fanno degli scarichi un elemento indispensabile, comunque non si può non notare il fatto che tutte le scuderie che usano il Renault hanno adottato la rampa stile RBR e tutti nelle ultime due giornate di prove non è che si siano migliorati moltissimo, anzi la RB9 è addirittura peggiorata.

    Questa è solo una mia ipotesi, ma molto probabilmente le nuove mappature producevano una quantità di gas incombusti tali da aumentare notevolmente la volumetria in uscita dai collettori, il che vuol dire che un bel po di miscela aria benzina, transitava nel motore raffreddandolo, mentre ora il divieto di usarle crea qualche inconveniente di troppo al motore dovuto al fatto che nel motore circola meno miscela e la ridotta dimensione dei collettori oltre a surriscaldarsi di tanto, crea un anomalo funzionamento degli organi interni, non dobbiamo dimenticare che la deroga che consente ai Renault di tagliare 4 cilindri fu data proprio per questo e strozzando gli scarichi il motore respira ancora di meno.

    La cosa che mi ha dato più da pensare è che, nelle ultime giornate di test la RB9, non ha mai fatto un long run degno di questo nome, passando moltissimo tempo ai box, eppure è abbastanza strano, perchè nei test del 20 febbraio, Vettel per la RBR, ha realizzato il miglior tempo di tutti i test invernali a Barcellona: 1:22.197 ed in quella occasione fece pure un ottimo long run:

    (47)
    1:29.611 (48)
    1:31.230 (49)
    1:31.691 (50)
    1:31.881 (51)
    1:32.777 (52)
    1:34.171 (53)
    (54)
    (55)
    1:30.013 (56)
    1:30.375 (57)
    1:31.360 (58)
    1:30.780 (59)
    1:31.857 (60)
    1:32.935 (61)
    1:33.796 (62)
    giro di lancio
    (63)
    (64)
    1:30.533 (65)
    1:31.936 (66)
    1:31.526 (67)
    1:31.369 (68)
    1:31.385 (69)
    1:31.609 (70)
    1:32.443 (71)

    A parte i giri non cronometrati, c’è una linearità di consumo gomme buona ed un tempo iniziale ottimo, in linea con il miglior tempo realizzato, infatti su questa pista ogni 10 kg. di carburante in più costa 0,350 sec, per cui è facile immaginare che Vettel stesse provando con il pieno: cosa è successo nelle ultime due giornate di test????

  • M non avete ancora capito che i tempi dei test invernali non contano una beata CIPPA???

    per voi ci vuole una bella svegliata già dalle libere di Melbourne….

    • Angelorosso

      C’e’ del vero in quello che dici tu. Pero’ forse cio’ sarebbe stato molto piu’ vero quando le squadre potevano testare quanto piu’ gli piaceva che adesso che sono a regime test ridotto. In altre parole, dovuto al fatto che i test durante il campionato sono molto limitati, i test in Spagna sono un’occasione troppo buona per lasciarsela scappare. Ho poi letto che a Barcellona prorpio negli ultimi due giorni di prove tutte le squadre avrebbero testato quanto di meglio avevano a disposizione. Diversi scrivono che la RB si nascondeva durante queste prove ma se cio’ fosse vero, a che pro’? Hanno loro una galleria del vento cosi perfetta da riprodurre al 100% tutte le condizioni della pista? E come fanno a saperlo se si sono nascosti? Di certo io non mi fido della RB con i loro vari nasi di gomma. Poi c’e’ la questione delle mappature del loro motore che a seconda di Marko non e’ altro che una cosa montata dalla stampa e che il suo divieto non costera’ un bel nulla alla RB. Pero’ mi chiedo io, se il vantaggio di queste mappature e’ cosi trascurabile perche’ disturbarsi a montarlo? Tanto per? A me non m’infincchiano di sicuro. Angelo

  • dopo melbourne vedremo in giro cmq molti dicono che con mappature normali potrebbero pagare dazio

  • Angelorosso

    E poi ci sarebbe da ricordarsi del fuori pista fatto da Vettel. Forse, e dico forse, la RB non viaggia piu’ sui binari.

  • Riguardando i risultati dei test:

    E’ strano, ma a Barcellona il terzo settore è quallo più guidato e dovrebbe essere quello più congeniale ai bibitari, eppure ha fatto un tempo di quasi un secondo di distacco da Alonso 27,519 – 28,477 e questo è il tratto più breve di soli 1,5 km, considerando che come velocità di punta la Ferrari in rettilineo era di oltre 10 secondi più veloce della RB9, la prima cosa che traspare è che è evidente il miglioramento della Ferrari ma la cosa appare troppo strana per quanto riguarda la RBR, anche se i lattinari avessero viaggiato con tanto carburante a bordo ma, considerando i tempi giro sul giro credo sia esatto stimare 20/30 kg in più rispetto alla Ferrari, un peso che dovrebbe penalizzare la RBR di circa un secondo al giro, ma non in un solo settore e per di più in quello più congeniale alla RBR.

    Da dove gli viene questo umore alto???

  • tatanka2003

    Umore alto, che ai fabbricanti di lattine sia stata concessa la famosa deroga? Vorrei notizie, se qualcuno ne ha… Compresa la Redazione…

    • A mio modesto avviso non è possibile concedere alcuna deroga, il motore è lo stesso dello scorso anno ed anche le mappature devono essere le stesse, per la cronaca, la RB9 è stata l’unica vettura che nell’ultima sessione di test non si è migliorata rispetto alla sessione precedente:

      1.22:2 contro 1.22:6, che sia colpa delle mappature???

      In ogni caso se ci fosse stata qualche notizia si sarebbe saputa.

    • Dimenticavo:

      Ora che tutte le scuderie sono già partite per l’Australia, non possono cambiare, semmai ci dovesse essere qualche cambiamento, lo potrebbero fare per o prossimo GP.

      • tatanka2003

        Due possibilità, gioco abile di celare le vere prestazioni, oppure veramente gli altri sono migliorati tanto… Forse entrambe le cose…
        E magari contavano tanto su un’altra deroga, perchè, sai, siamo umani e quando uno è abituato a far quel che vuole si disorienta quando questa possibilità gli viene negata…

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