Hamilton il gladiatore: “Il pubblico o mi odia o mi ama”

E sul clima in Mercedes aggiunge: “In McLaren ero controllatissimo, mentre qui posso essere finalmente me stesso pur mantendo i valori di sempre”.

lewis-hamilton-mercedes-2013Lewis Hamilton sa di essere un personaggio senza mezze misure, estremo nel suo modo di guidare e di interpretare la Formula 1.

Spontaneo quando esprime un’opinione, anche se questa può risultare scomoda perchè va contro all’ opinione comune. Come quando entrò in F1 mettendosi subito di traverso alle ambizioni di un campione già affermato quale Fernando Alonso:

“E infatti in Spagna non mi possono vedere…” afferma Luigino. Che – dopo essere tornato per l’ennesima volta suo sogno di emulare Ayrton Senna quale figura di riferimento dello sport – torna sull’argomento “tifo” nei suoi confronti:

“Io sono un pilota odiato oppure amato, senza mezzi termini. Purtroppo quando sono arrivato in F1 qualche mia dichiarazione è stata spesso male interpretata. Ad esempio per gli spagnoli sono bollato, generalmente lì mi odiano. Ci sono tonnellate di tifosi che non mi sopportano, ma altrettanti a cui piaccio veramente tanto. Io posso solo dire che quelli che mi odiano, quando mi incontrano, cambiano idea…”

Pollice verso, pollice alto, come un gladiatore in un’arena. D’altronde anche qui in Italia Hamilton, spesso e volentieri, i suoi bei fischietti se li è presi. Ma su una cosa il pilota inglese ha messo sin dal suo debutto tutti d’accordo: uno così, per la F1, è stato una manna dal cielo.

26 Commenti

  1. facciamo così, se quest’anno Massa è costante (in positivo) e dà pensieri ad Alonso ce lo teniamo, se invece Massa è diventato veramente una p*ppa, a fine stagione tutti noi mandiamo una lettera in via Abetone Inferiore dove scriviamo che vogliamo Hamilton. Ci state?

  2. Caribbean Black
    In McLaren ero controllatissimo, mentre qui posso essere finalmente me stesso pur mantendo i valori di sempre”
    Questa è la sostanziale differenza tra fare parte di una “SQUADRA” con storia, prestigio e successo e fare parte di un team qualunque….
    Mo te ce manno ragazzo mio…puoi risparmiarti considerazioni inutili come questa, oggi che sei quello che sei, solo ed esclusivamente grazie a cio che ti abbiamo fatto diventare noi, con questi metodi e con questa politica….

    Ma che ci vuoi fare quando uno fa una $€£lta di vita? E’ così purtroppo… Mi dispiace per lui che in McLaren gli abbiano tarpato le ali per così tanto tempo. Fosse arrivato prima in Mercedes sai come sarebbe contento di essere stato sè stesso…

  3. In McLaren ero controllatissimo, mentre qui posso essere finalmente me stesso pur mantendo i valori di sempre”

    Questa è la sostanziale differenza tra fare parte di una “SQUADRA” con storia, prestigio e successo e fare parte di un team qualunque….

    Mo te ce manno ragazzo mio…puoi risparmiarti considerazioni inutili come questa, oggi che sei quello che sei, solo ed esclusivamente grazie a cio che ti abbiamo fatto diventare noi, con questi metodi e con questa politica….

  4. ..anch’io, come tanti all’inizio,non lo potevo vedere lo consideravo il “cocco” della FIA!
    Invece ora ,devo ammetterlo, farei carte false, per vederlo un giorno sulla Rossa, ma ho paura che questo non accadrà mai.In assoluto il pilota con più talento alla guida del circus,secondo me superiore a tanti mostri sacri del passato..

  5. Uhmm io detestavo tanto Hamilton fino al 2009, poi con l’avvento dei bibitari ho indirizzato le mie antipatie altrove. Penso che in Mercedes Lewis abbia trovato la sua dimensione e sono convinta che lo vedremo lottare come un leone fin da subito. Come ho già detto, la rivalità fra Hamilton e Alonso è per me l’essenza della F1. Del resto, sono i due piloti più carismatici del Circus …

  6. Ma non avete capito che questo voleva venire in Ferrari ma qualche dirigente non glielo ha permesso?
    Se glielo hanno impedito ci sarà un motivo…proprio come hanno fatto con Perez…

    1. non sarei così sicuro che il veto sia stato posto proprio o anche da Alonso, certo è che lui ha dato chiarissimi segni di volere essere corteggiato dalla Scuderia ma non ha avuto corrispondenza.

      Vedremo per il futuro, Vettel permettendo.

  7. Il discorso è che quando un pilota diventa un “vincente”, allora è inevitabile che i tifosi tendano a schierarsi in posizioni piuttosto nette. D’altronde è successo anche per shumacher, per Alonso e oserei dire anche per Vettel.
    Forse Hamilton ci ha messo anche un pò del suo, soprattutto con la sfacciata irriverenza rispetto ai suoi colleghi…Però c è anche da dire che shumi non è che si comportava tanto meglio in pista…
    Comunque “odio” forse è un pò troppo….spero che nessuno odi davvero una persona che manco conosce e che non gli ha fatto nulla.

  8. Di solito gli avversari della mia amata Ferrari non mi sono mai troppo simpatici..(finchè poi non guidano la rossa, si lo so, siamo cosi noi, ed è il nostro bello!!! :D)
    Ma con Luigino…beh, non mi è proprio possibile odiarlo.
    Quando lo vedi guidare, se sei uno che ama le macchine e questo sport come lo sono io, non puoi non amarlo e ammirarlo infinitamente.
    Lewis Hamilton è la più bella dimostrazione del talento nella guida che può donare madre natura a pochi eletti e tra questi Lewis è sinceramente il migliore tra tutti.
    Un pilota con una visione della guida superba, a tratti immensa e a volte letteralmente incredibile!
    Dai Lewis, se la Ferrari non fosse in grado di vincere, almeno spero possa farlo tu.
    W Hamilton, grandissimo campione!

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