Hembery: “Kimi ha dato lezioni sulla gestione delle gomme”

17 marzo 2013 15:20 Scritto da: Alessandro Marzorati

Il pilota della Lotus Kimi Raikkonen ha vinto il Gran premio d’Australia con una strategia a due pit-stop, lasciando sorpresi i top team, che hanno optato per una strategia a tre stop.

PirelliGomme, ancora gomme. Sempre più decisive in questa Formula 1, possono essere l’arma in più per i team che hanno puntato ad avere una macchina con un degrado contenuto, a discapito della massima prestazione sul giro secco.

Ovviamente anche il talento del pilota aumenta le possibilità di “inventare” strategie alternative. Come ha fatto la Lotus, che ha potuto contare su un pilota straordinario in gestione gara, ovvero il campione del mondo 2007 Kimi Raikkonen. Il finlandese ha iniziato la gara con le P Zero Red supersoft e poi ha concluso due stint con gomme medie, andando a vincere il Gran Premio d’Australia con una strategia a due pit-stop. La scelta gli è valsa un vantaggio decisivo su tutti gli altri piloti: i top 6, infatti, hanno fatto una strategia a tre stop.

Il commento di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli:Abbiamo deliberatamente deciso di portare qui pneumatici supersoft con l’intento di vivacizzare la gara. Crediamo che sia stata una buona scelta e, proprio come ci aspettavamo, ha dato vita a una varietà di strategie a due o tre stop, e a una gara con sette leader diversi. Kimi Raikkonen e Lotus hanno capito le gomme alla perfezione, adottando una strategia a due stop. È stata una vera lezione di gestione degli pneumatici. Anche se spesso si sono scambiati le posizioni sul circuito, per tutta la seconda metà della gara Raikkonen e Lotus sono stati effettivamente in corsa con Alonso e Ferrari, che hanno invece adottato una strategia a tre soste. Vale anche la pena notare che Raikkonen  ha fatto il giro più veloce della gara al 56° giro: il penultimo con gomme medie che avevano già corso 22 giri. Siamo molto soddisfatti delle prestazioni e della durata di entrambe le mescole, in particolar modo poiché sia la temperatura ambientale sia quella della pista erano molto basse, causando un po’ di graining. Le condizioni del prossimo fine settimana in Malesia però saranno molto diverse!”.

La strategia vincente si è rivelata quella a due soste. Kimi è passato dalle supersoft alle medie al giro 9 e al giro 34 (montando di nuovo le medie), concludendo la gara in prima posizione, con due pit-stop appunto. Alonso, invece, ha cambiato le supersoft al giro 9, montando le medie, per poi cambiarle al giro 20 e al giro 39, concludendo la gara in seconda posizione, con tre pit-stop. Interessante, invece, osservare le soste di Sebastian Vettel, che è passato dalle supersoft alle medie al giro 6, per poi cambiarle di nuovo al giro 21 e al giro 37, terminando la gara in terza posizione e, come Alonso, con tre pit-stop. Rimane da chiedersi se la strategia adottata dai top- team non sia stata fin troppo restrittiva o proprio obbligata, considerando anche le dichiarazioni di Massa che, a fine corsa, ha ammesso: “Per noi 2 soste sarebbero state impossibili”.

21 Commenti

  • Kimi ha fatto una grande gara, ALonso ha fatto una grande gara, Vettel ha dovuto sudarselo questo 3° posto e Massa ha sbagliato la strategia, confermando di avere il trend di fine 2012 in quanto a prestazioni. La Lotus ieri ha gestito meglio di tutti le gomme probabilmente perchè ha settato la vettura solo per la gara e prova è il fatto che sia partita 7 e 8 dietro a RB, Mercedes e Ferrari che, probabilmente, hanno settato la vettura “anche” per la qualifica. Il fatto che poi Kimi dica che è stato facile vincere lo prenderei con le molle, proprio perchè è stato lui a dirlo. Non è un gran comunicatore quindi soppeserei le parole che dice. Con tutto che la sua è stata una gara tranquilla, nella quale, per merito suo e della vettura, non ha conquistato il primo posto, ma ci si è “trovato”. Sono convinto che un Alonso non rallentato da Massa e Vettel, nella prima metà di gara, gli avrebbe dato molto piu filo da torcere

  • Questa situazione è incredibile. Le gomme hanno stravolto i valori delle monoposto. Non si tratta più di bravura dei piloti nella gestione delle gomme. E’ impensabile che piloti come Button e Alonso cambino le gomme dopo 4-5 giri. Spero che questa situazione sia dovuta alla scelta rivedibile di portare le supersoft. Comunque sarà difficile prevedere l’andamento delle corse, visto che 1 secondo di distacco in qualifica a proprio favore, in gara può benissimo trasformarsi in mezzo secondo di distacco a proprio sfavore. La corsa è stata molto bella, però mi sa che si sta rendendo un po’ troppo artificiale lo spettacolo in pista.

    • non è stato propio cosi comunque concordo sul fatto che è stato un azzardo portare le supersoft,secondo me le mescole più giuste sarebbero state soft e medium,ma se vi ricordate cosa combinava con le soft l’anno scorso la lotus e Kimi avrebbe vinto ancora con maggior facilità

  • Pirelli sviluppa le gomme con una monoposto Renault… non che sia la stessa Lotus che corre in questo mondiale… ma per me qualche dato trafila da qualche parte… già dallo scorso anno era la macchina più gentile sulle gomme.
    Questo però non toglie la bravura di Kimi. Vedere infatti la posizione di Grosejean

  • Ma che corsa hanno visto certa gente non lo sò secondo me avevano un televisore speciale,visto che Kimi è partito dietro ad Alonso ha superato gli stessi piloti che ha superato Alonso,anzi ha fatto sorpassi molto più spettacolari di Alonso perchè vedi Hamilton lo ha sverniciato in curva e parlate come di uno che è partito primo ed è finito primo,Certa gente propio vede solo Alonso,se fosse stato all’inverso a questo ora chiedevate se si dimetteva pure questo papa per fare lui papa

  • e comunque l’ha detto lui stesso che è stato facile vincere….in effetti con l’assetto che si è ritrovato e la macchina che fa durare di più le gomme…senza sminuire il suo talento

  • Mah, ci si lamentava delle gomme dell’anno scorso per la finestra di utilizzo, allora cos’hanno fatto: adesso si distruggono subito in qualunque condizione e poi si guida tutti sulle tele :-)
    Confrontando i tempi giro/giro ho notato che dopo il cambio gomme non ci sono mai stati dei miglioramenti sui tempi significativi, nemmeno per alcuni giri. Ho l’imressione che anche le medie non durino più di un giro, e poi tutti a guidare su gomme distrutte come se ne avessero 20. Mi chiedo se a questo punto forse si potevano fare anche più di 30 giri senza degrado significativo dal 3-4 giro

  • si ma la pirelli segue le indicazioni della fia non è colpa loro,poi sec me stanno avendo ragione visto il bel spettacolo in pista

    • bello spettacolo più o meno….non si vedono più i sorpassi veri e i piloti devono badare più a gestire le gomme che a portare al limite la vettura..poi ovviamente tutto è soggettivo…

      • io ho visto tanti duelli, tantissimi sorpassi. Riguardatevi melbourne di quando c erano le gomme che duravano….una noia assurda. Qui con gomme “vecchie” vettel sarebbe partito e andato via per sempre…

  • A me queste gomme non piacciono…è bello veder vincere il più veloce non quello che gestisce meglio o comunque è più delicato…senza nulla togliere a Kimi che oggi è stato il migliore,l’ avesse fatta Alonso la gara di Raikkonen a quest’ ora lo stareste venerando come il migliore di tutti i tempi..

    • Non mi sembra proprio. Raikkonen correva da solo. Se la Ferrari non avesse attaccato probabilmente lo scenario finale sarebbe ben diverso. D’accordissimo sulle gomme, non si può lasciare un mondiale di F1 nelle mani di un produttore di gomme! Lo stesso dicasi per il congelamento dei motori.

  • Non ha lottato praticamente con nessuno grazie che fa durare di più..il solo stare dietro un’altra vettura danneggia figurati lottare..e poi kimi era l’unico che toccava col fondo la pista..non aveva assolutamente un assetto da bagnato..

  • Piu’ che altro vedendo come si staccano pezzi enormi di gomma dalle coperture mi chiedo a chi venga voglia di comprare per la propria auto di tutti i giorni dei pneumatici Pirelli!

  • Sicuramente con queste gomme c’é piú incertezza che per la maggior parte degli spettatori vuol dire spettacolo, sicuramente i meno soddisfatti sono i veri appassonati che non possono accettare una politica che premia chi riesce a star fuori dalla bagarre. Purtroppo però non riesco ad intravedere alternative per favorire lo spettacolo, la tecnologia è giunta ad un punto tale che una F1 di adesso, nella maggior parte dei circuiti è come un’ equazione matematica. Per vedere più spettacolo ci vorrebbero dei mezzi molto anacronistici, niente sensori, tutto regolato in base alle sensqzioni dei piloti, ma é impossibile al giorno d’oggi, quindi teniqmoci la F1 così com’è che forse é la migliore degli ultimi 10 anni.

  • Diciamo la verità: queste gomme sono indecenti!! poi si vuole rigirare la frittata dicendo che ci sono stati 7 piloti diversi in testa (ma solo per via del cambio gomme) ha vinto un pilota che era 4 al primo giro e non credo sia mai riuscito ad avvicinarsi a meno di un secondo dal pilota che gli stava davanti…. se questo è spettacolo…
    Secondo me Raikkonen ha gestito bene le gomme perché non è mai stato in battaglia con nessuno, i primi 3 non l’hanno calcolato e si sono ostacolati un po’ nella strategia e nel consumo gomme, lui piano piano ha fregato tutti standosene alla larga dai disturbi areodinamici degli avversari. Pensavo che Sutil negli ultimi giri con le SS e macchina leggera avrebbe recuperato parecchio, invece niente!! praticamente le SS sono gomme da qualifica, se va bene durano 1 giro e poi sono da buttare (!!) tanto che andava addirittura peggio di quelli con le medium più vecchie di 15 giri

  • maxleon
    Con tutto il rispetto per Hembery, ma mi sembra alquanto restrittivo parlare solo del pilota nella gestione gomme, in fin dei conti anche Grosjean aveva una Lotus, eppure ha fatto una gara assolutamente anonima, forse con assetto diverso da quello del suo compagno di squadra che faceva letteralmente scintille a conferma del fatto che hanno fatto delle scelte differenziate, mentre gli altri hanno cercato forse più un compromesso fra qualifiche e gara. Oltre questo vi è il fatto che la Lotus grazie al suo particolare sistema di sospensioni, già dallo scorso anno sappiamo che ha un assetto meccanico pressocchè perfetto ed a Melborne, con temperature basse e pista quasi umida viene esaltata questa caratteristica, ed il fenomeno del graining risulta più contenuto, mentre in altre squadre, RBR in primis, si sfruttano gli pneumatici per ottenere prestazioni, per cui è normale che non abbiano gareggiato in condizioni paritarie.
    Infine il fatto che Kimi abbia realizzato il giro più veloce, al penultimo giro, a mio modesto avviso, significa solo che ha gareggiato al risparmio, quindi Hembery, ha voglia di esaltare le coperture Pirelli, io invece vorrei una F1 dove si combatte non una F1 dove vince chi si risparmia di più.

    condivido al 100%.
    Grosjean aveva assetto da bagnato, Raikkonen da asciutto pieno, qualche altro team una via di mezzo.

  • Con tutto il rispetto per Hembery, ma mi sembra alquanto restrittivo parlare solo del pilota nella gestione gomme, in fin dei conti anche Grosjean aveva una Lotus, eppure ha fatto una gara assolutamente anonima, forse con assetto diverso da quello del suo compagno di squadra che faceva letteralmente scintille a conferma del fatto che hanno fatto delle scelte differenziate, mentre gli altri hanno cercato forse più un compromesso fra qualifiche e gara. Oltre questo vi è il fatto che la Lotus grazie al suo particolare sistema di sospensioni, già dallo scorso anno sappiamo che ha un assetto meccanico pressocchè perfetto ed a Melborne, con temperature basse e pista quasi umida viene esaltata questa caratteristica, ed il fenomeno del graining risulta più contenuto, mentre in altre squadre, RBR in primis, si sfruttano gli pneumatici per ottenere prestazioni, per cui è normale che non abbiano gareggiato in condizioni paritarie.

    Infine il fatto che Kimi abbia realizzato il giro più veloce, al penultimo giro, a mio modesto avviso, significa solo che ha gareggiato al risparmio, quindi Hembery, ha voglia di esaltare le coperture Pirelli, io invece vorrei una F1 dove si combatte non una F1 dove vince chi si risparmia di più.

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