Gp d’Australia 2013, il punto tecnico

18 marzo 2013 14:30 Scritto da: Marco Di Marco

Andiamo a scoprire tutte le novità tecniche delle monoposto portate al Gran Premio d’Australia, primo round del Mondiale 2013 di Formula 1.

Lotus TecnicaIl primo Gran Premio della stagione si è svolto su un circuito cittadino atipico con temperature tutt’altro che estive. Questi due fattori hanno fatto si che i valori in campo fossero parzialmente rimescolati, con problemi per alcune scuderie nel gestire il degrado degli pneumatici.

La Red Bull ha confermato quanto si era intravisto nel corso dei test invernali. La monoposto figlia del genio di Adrian Newey continua ad essere la migliore vettura nel mandare in temperatura le coperture, a tutto vantaggio del giro in qualifica, ma fatica nel gestire il degrado delle stesse nell’arco della gara.

La RB9 ha utilizzato un estrattore [FOTO] dotato di profili laterali notevolmente svergolati verso l’esterno, unito ad un labbro superiore rettilineo con doppi incavi nella parte centrale. L’ala anteriore è la stessa vista negli ultimi i test di Barcellona e presenta upper flap dotati di un micro sostegno orizzontale [FOTO]. Curioso notare da questa foto il particolare disegno dei cestelli anteriori dove si intravedono due distinte aperture, probabilmente destinate a riscaldare celermente i cerchi e mandare in temperatura velocemente le Pirelli.

La Ferrari, come di consueto, si è dimostrata gentile con le gomme in gara anche se, secondo quanto dichiarato sia da Alonso che da Massa, una strategia con due sole soste come la Lotus sarebbe stata impossibile da applicare.

La F138 che ha girato sul circuito di Melbourne, si è fatta notare per l’assenza dell’ormai nota feritoia sotto il telaio [FOTO], mentre è stato mantenuto l’alettone anteriore visto nell’ultima sessione di test spagnoli [FOTO] dotato di upper flap a tutta larghezza, inframezzati da una bandella orizzontale, di un profilo principale rettilineo e di particolari feritoie nelle bandelle laterali. Si nota infine la presenza di una deriva aerodinamica [FOTO] nella parte superiore della presa dei freni anteriori, finalizzata alla maggiore pulizia dei flussi.

La regina del Gp è la Lotus che, con Raikkonen,  si è dimostrata capace di gestire in maniera ideale le coperture su un asfalto piuttosto freddo.

Sulla E21 sono state provate due distinte versioni dell’ala anteriore, una dotata di paratia ricurva direttamente collegata all’upper flap [FOTO] ed una più tradizionale [FOTO] dotata di bandella dritta con collegamento verticale dell’upper flap. Entrambe le monoposto di Raikkonen e Grosejean hanno adottato il monkey seat [FOTO] visto in combinato con il DRS passivo, anche se il dispositivo non verrà utilizzato almeno fino al GP di Spagna, così come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi. Da notare il disegno dei deviatori di flusso [FOTO] con parte terminale realizzata con tre distinte bandelle orizzontali e sidepods dotati nella parte inferiore di un profilo aerodinamico supplementare.

Grande delusione in casa McLaren. La MP4-28 ha creato non pochi grattacapi, figli principalmente dell’adozione del nuovo cinematismo sospensivo anteriore. La monoposto di Woking ha testato un’ala posteriore dotata di rastrello nella parte finale delle paratie laterali [FOTO] formato da solo 4 profili orizzontali dall’andamento curvilieno. E’ stata adottata l’ala anteriore munita di upper flap privi di profili supplementari [FOTO] e con profilo superiore distinto in due parti. Le paratie dell’ala anteriore, dal notevole spessore, prevedono la presenza di due feritoie e di un profilo arrotondato in corrispondenza degli pneumatici.

La Mercedes ha avuto una ottima qualifica con Hamilton ma, così come la monoposto 2012, il consumo degli pneumatici continua ad essere il tallone d’Achille della squadra anglo tedesca.

La W04 ha utilizzato un’ala anteriore dotata di paratie laterali [FOTO] composte in 3 parti con doppia feritoia nella parte terminale e profilo orizzontale con leggero incavo nella parte inferiore, posto davanti le ruote. Particolarità della freccia d’argento è data dall’eliminazione del profilo verticale posto sul pavimento della vettura in corrispondenza del soffiaggio degli scarichi [FOTO]. Tale profilo, dall’andamento ricurvo nella parte superiore, è sempre stato presente nel corso dei test ma è stato eliminato nel weekend australiano.

Altra grande delusione di inizio stagione è stata la Williams. La monoposto di Sir Frank aveva fatto sperare nel corso dei test invernali, ma il resoconto della pista e le parole di Maldonado hanno decisamente bocciato la FW35.

La vettura che aveva sfoggiato nell’ultima sessione dei test di Barcellona dei terminali dotati di rampa in stile Red Bull [FOTO], ha corso sul circuito dell’Albert Park con la configurazione tradizionale dei terminali [FOTO] inglobati nei due bulbi inclinati verso il pavimento. Ulteriore passo indietro è stato fatto in relazione al muso della vettura. Nel corso dei test sono state provate tre distinte versioni, alta, media altezza e scalinato, per poi correre il primo Gran Premio stagionale con la versione vista alla presentazione [FOTO] ovvero alto, con sbalzo ridotto e dotato di piloni di sostegno svergolati.

Focus finale sulla Toro Rosso. La STR8 è dotata di un generosissimo monkey seat [FOTO] e profilo dell’ala posteriore a cucchiaio rovesciato. Sulla Force India presente un’ala anteriore con upper flap collegati con la paratia laterale tramite profilo ricurvo [FOTO] ed un solo soffiaggio sul profilo.

Non si può, ad oggi, tracciare un bilancio definitivo sulle forze in campo. Le temperature molto basse, la pioggia, ed un circuito cittadino non possono consentire un giudizio equo sul reale potenziale delle vetture.

Basterà tuttavia attendere pochi giorni per verificare sul circuito malese di Kuala Lumpur chi ha indovinato il progetto della monoposto e chi invece sarà costretto a rincorrere. Maltempo permettendo…

45 Commenti

  • sembra che nei primi 2 gp redbull mercedes e lotus abbiano utilizzato una soluzione dello splitter illegale secondo quanto riporta omnicorse, ci risiamo ma la banda dei furbi si è allargata

    • Goodyear4F1

      Se fosse vero dovrebbero a questo punto riscrivere le classifiche! Invece continuano a dare solo ammonimenti e a dire di mettersi in regola per il GP successivo…che pagliacciata! E’ come se un pugile va sul ring con i ferri nei guantoni e dopo aver conquistato la cintura gli dicono “la prossima volta però non puoi barare, devi combattere ad armi pari, ma quello che hai conquistato finora te lo lasciamo”…anche nel ciclismo chi viene condannato per aver usato sostanze proibite vede la cancellazione di quello che ha conquistato illegalmente. Perché solo in F1 le regole possono essere trasgredite impunemente? Fossi la Ferrari in Cina porterei qualcosa di illegale, poi vediamo chi ha il coraggio di sollevare polemiche!

  • Ma non c’è modo di mettere i commernti in ordine??
    Non si riesce ad avere una visione chiara…

  • maxleon

    janvanjan
    In conclusione, il problema sembra proprio essere una carenza di downforce, in fin dei conti come ho detto in un altro mio intervento:
    “””
    E’ cosa certa che la RBR sia stata progettata intorno al concetto degli scarichi soffiati, per cui riuscivano ad avere un consumo molto basso delle gomme quando tutto era correlato, quindi con un carico aerodinamico molto alto, quando invece, per scelta o per necessità sono dovuti passare ad una configurazione un po più scarica, non sono più riusciti a contenere il consumo delle gomme nei parametri precedenti.
    Per la Ferrari il discorso è completamente diverso, loro hanno sviluppato la F2012, che era nata da un foglio biancosolo in quei punti che ritenevano fosse carente.
    “””

    Mmm ma precisamente cosa intendi? Due vetture che rifilano un secondo NETTO a tutto il gruppo non possono essere carenti di downforce. E ad ogni modo, se gl scarichi sono esattamente come quelli dell’anno scorso, e cioè già in parte soffianti (ovviamente mai come nel 2011), non credo che quest’anno soffrano di scarichi, sono praticamente uguali. Non credo ad una macchina concepita su nuove mappature (quelle poi bocciate dalla FIA), com’è possibile che stravolgano il concetto di scarichi per delle mappature che incrementerebbro le prestazioni di 0,x %?

    Secondo me il problema son state le temperature più basse del solito, o semplicemente un assetto molto aggressivo sulle gomme, che le fa entrare in temperatura subito (vedi qualifiche) ma che aumenta vertiginosamente il degrado (vedi gara).

  • Insomma diventa sempre più un campionato della strategia delle gomme. Oddio sempre meglio di avere due competitors di pneumatici… per me F1 è: MASSIMA PRESTAZIONE ASSOLUTA DI MACCHINA E PILOTA. Oggi corrono per la massima prestazione relativa…. alle gomme! Comunque divertiamoci e che vinca la Ferrari!

  • contebaracca

    La ferrari anche l anno scorso era più gentile con le gomme della rb però le gomme erano più dure … Quest anno con coperture molto più morbide e aggiungiamo i miglioramenti della vettura inevitabili dal momento che è nata da zero solo l anno scorso il passo gara sulla ferrari è invidiabile

  • janvanjan
    tu parli di possibili limiti della RB, io penso che si tratti “semplicemente” di set up, cmq spero di sbagliarmi in quanto tifo ferrari..

    Quindi sei convinto che si tratti solo di un setup sbagliato???

    Io non credo proprio che si tratti di setup sbagliato, perchè in qualifica la RBR è stata velocissima, un secondo e passa più veloce della Ferrari, ciò vuol dire che il setup era pressocchè perfetto e di solito quando un setup è buono il consumo gomme anche lo è, basta guardare negli anni scorsi quando la RBR era veloce in qualifica lo era anche in gara (a maggior ragione che era permesso l’utilizzo incondizionato del DRS) mentre ora in RBR si è verificato l’esatto contrario.

    Sono daccordo invece sull’assunto che in casa RBR abbiano la facoltà di mandare prima in temperature le gomme, infatti subito dopo ogni pit stop la RBR sembrava rinata, ma dopo i primi 3 o quattro giri ad un buon ritmo, i tempi aumentavano progressivamente, mentre se andiamo a vedere la Lotus e la Ferrari i tempi scendevano:

    Raikkonen:

    36
    1:31.881
    37
    1:31.675
    38
    1:31.513
    39
    1:31.769
    40
    1:32.062
    41
    1:31.297
    42
    1:30.359
    43
    1:31.544
    44
    1:30.564
    45
    1:30.947
    46
    1:29.87

    Alonso:
    41
    1:29.725
    42
    1:31.184
    43
    1:29.649
    44
    1:30.118
    45
    1:31.494
    46
    1:31.544
    47
    1:31.671
    48
    1:30.839
    49
    1:30.577
    50
    1:30.333
    51
    1:30.410
    52
    1:29.582
    53
    1:29.560

    Vettel:
    39
    1:30.890
    40
    1:31.110
    41
    1:30.459
    42
    1:30.409
    43
    1:30.589
    44
    1:30.723
    45
    1:31.029
    46
    1:31.073
    47
    1:31.064
    48
    1:31.695
    49
    1:31.097
    50
    1:31.068

    In conclusione, il problema sembra proprio essere una carenza di downforce, in fin dei conti come ho detto in un altro mio intervento:

    “””
    E’ cosa certa che la RBR sia stata progettata intorno al concetto degli scarichi soffiati, per cui riuscivano ad avere un consumo molto basso delle gomme quando tutto era correlato, quindi con un carico aerodinamico molto alto, quando invece, per scelta o per necessità sono dovuti passare ad una configurazione un po più scarica, non sono più riusciti a contenere il consumo delle gomme nei parametri precedenti.

    Per la Ferrari il discorso è completamente diverso, loro hanno sviluppato la F2012, che era nata da un foglio biancosolo in quei punti che ritenevano fosse carente.
    “””

  • il grande vantaggio per la ferrari è quello di avere 2 gruppi di lavoro distinti per la f138 e per la turbo, in redbull newey è quello che fà tutto delegando i suoi “schiavi” allo sviluppo delle sue idee, resto dell’idea che a sepang con mescole decisamente più dure e temperature elevate la redbull dovrebbe tornare davanti anche in gara, in caso contrario spettacolo assicurato

  • Redazione, la Red Bull ha portato anche un nuovo fondo a Melbourne! Con una sola bandella verticale anzichè 3 (per lato) sotto la carenatura di semiasse e braccetto della sospensione.

    Comunque, devo ammettere che è stato un gran premio anomalo, non mi aspettavo una RB così in affanno. Colpa delle temperature troppo basse? Forse si, anche se qualcosa ancora nonmi quadra (se la Lotus è la squadra più “gentile” con le gomme, con temperature più basse avrebbe dovuto soffrire maggiormente)…di fatto però secondo me la Malesia sarà un appuntamento importante, capiremo molte cose (tempo permettendo) e allora lì sapremo se con temperature più alte RB sarà di nuovo davanti (come presumibile), oppure avranno ancora problemi di degrado.

  • janvanjan
    Dear all vorrei la vs opinione su questa teoria: la RB e’ stata meno performante in gara perché ha privilegiato troppo la qualifica come assetto, penso che in malesia “basterà” tarare meglio l assetto per la gara e allora saran dolori x gli altri…

    Guarda che nei primi post avevo già ipotizzato una correzione in tal senso e ti invito ad andare a rileggerli, in ogni caso rimetto qui quello che avevo scritto al riguardo:

    “””””io so solo che la Ferrari per consumo gomme non è meno della Lotus, basta guardare Massa che è andato all’ultimo pit stop solo due giri prima di Kimi, ma è stato fin troppo tempo in bagarre con Sutil e questo non ha fatto mica bene alle gomme, poi di certo ci sta che la RBR in gara non era assolutamente all’altezza della Ferrari, mentre in qualifica era da paura, ho i miei dubbi che sia solo merito della facoltà di mandare subito in temperatura le gomme, in ogni caso quest’anno il genio Newey non ha optato per una scarsa velocità di punta a favore del downforce, anzi al posteriore aveva un’ala con molto meno carico…….. le finalità di questa scelta a noi che osserviamo solamente sono ignote, tuttavia sono dell’idea che ogni scuderia cerca sempre di fare la scelta migliore ed in questo caso non so se è stata una scelta o una necessità, perchè nel primo caso è probabile che correggendo “l’errore”, si vada verso uno sbilanciamento complessivo della vettura e/o anche ad una perdita di competitività nel giro lanciato, mentre nel secondo la cosa è ancora peggio, perchè vorrebbe dire che queste sono le potenzialità della vettura.””””

  • Dear all vorrei la vs opinione su questa teoria: la RB e’ stata meno performante in gara perché ha privilegiato troppo la qualifica come assetto, penso che in malesia “basterà” tarare meglio l assetto per la gara e allora saran dolori x gli altri…

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