Gran Premio d’Australia 2013: Performance Report

19 marzo 2013 09:00 Scritto da: Rodi Basso

basso_intro

Cari amici di BlogF1.it, finalmente la stagione 2013 è entrata nel vivo. Come vi anticipavo dopo i test di Barcellona, in questa rubrica cerchiamo di capire i valori delle vetture e il trend di sviluppo dei vari Team. Per poter svolgere questo esercizio, si guarda sempre alle sessioni con poca benzina per eliminare questa importante variabile della prestazione.

Abbiamo visto tutti quanto questo sia stato un weekend folle dal punto di vista meteo. Come succede raramente, le qualifiche sono state spostate nel giorno della gara per l’eccessiva e pericolosa quantità di acqua in pista. Questo scenario complica non di poco il mio compito, ma non mi sottraggo dal farlo limitando i miei commenti a quanto ingegneristicamente quantificabile o a quanto leggibile qualitativamente attraverso un po’ di esperienza.

I miei riferimenti sono FP2 e Q3 per il semplice motivo che il resto dei giri è stato in condizioni di bagnato. Tra l’altro le condizioni di Melbourne erano molto vicine ai test di Barcellona e gli pneumatici a mescola super soft hanno nuovamente avuto un comportamento caratterizzato da un alto degrado in gara.
Combinando i laptime a disposizione, il ranking dei gap dei Team sul giro secco è:

grafico-1

Il grafico ci fa individuare tre gruppi prestazionali che seguono la Redbull e che contrassegniamo con le tre ellissi colorate. In questo momento il numerino del gap conta poco. C’è da cogliere l’andamento generale.

Solo l’ultimo run di Q3 è stato su gomme da asciutto super soft. I risultati che ne sono derivati sono legati soprattutto alla capacità di warm-up da parte del binomio pilota/vettura. E’ interessante anche notare come sia Vettel che Webber abbiamo svolto il giro d’uscita molto lentamente, in modo da non abusare subito delle gomme, compromettendo in particolare l’ultimo settore.

Rispetto ai test invernali le sorprese maggiori sono legate alla Mclaren. A Jerez sono andati molto forti mentre a Barcellona non hanno brillato. Ritenevo che si stessero nascondendo, girando con una quantità di benzina più alta, ma così non è stato. Girano rumours che a Jerez avevano montato una sospensione non a disegno, ma che una volta che si sono accorti dell’errore hanno dovuto correggere per questioni di affidabilità. Rumours o scuse che siano, fatto sta che questo Team sono anni che investe in simulazioni numeriche e simulatori, ma non ritrova più il contatto con la realtà. La realtà della pista e dell’allenamento delle potenzialità del pacchetto pilota-vettura che porta al raggiungimento degli obiettivi.

Colgo l’occasione per sottolineare quanto credo sia impossibile concepire uno sport senza allenamento e, quindi, una Formula uno senza Test. Nel Coaching si apprende quanto l’allenamento sia un ingrediente fondamentale per elevarsi ed elevare la propria attività. Una Formula 1 senza Test è una formula che non guarda allo sviluppo interno, delle vetture da strada, dei piloti attuali e futuri. Questo, quanto prima, porta a perdere la bussola. Esattamente come sta succedendo per Mclaren. Proprio quando la capacità di gestire le gomme da parte di Button gli sarebbe tornata molto utile!

Interessanti spunti nascono anche dall’analisi delle velocità sulla finish line e sul traguardo della top speed. La velocità su S3 indica quanto velocemente una macchina esce dall’ultima curva. La prestazione dell’ultima curva di Melbourne è legata alla trazione. Mentre la top speed è soprattutto funzione della potenza motore, KERS, DRS ed efficienza aerodinamica (cause esterne: scia e vento).
Vediamo cosa ci dice questo grafico:

grafico-2

Quindi: Lotus esce molto forte dall’ultima curva e paga qualcosa in termini di top speed. Ferrari e Redbull sono state vicine dall’ultima curva alla finish line, ma Ferrari guadagna di più in termini di top speed (trend visto anche l’anno scorso). Trend simile per la AMG Mercedes.

Da Force India in poi si nota una top speed più bassa rispetto alla finish line. Da Force India in poi si nota una top speed più bassa rispetto alla finish line. In realtà la speed trap è a 123 m dalla prima curva e l’effetto che vediamo nel grafico è legato alla presenza in Q3.

grafico-3

Ultima breve parentesi sulla gara. Chapeau a Kimi che ha dato lezioni di feeling vettura pneumatico, oltre che di strategia. Nel grafico seguente che sovrappone l’ultimo stint di gara si vede come Alonso – e soprattutto Vettel – spingono molto sulle gomme ad inizio stint rispetto a Raikkonen che, tra l’altro, aveva lo stint più lungo. Questo gli ha consentito di gestire la gomma e tenerla più “fresca” fino alla fine della gara. Interessante anche il caso Sutil… da studiare in maniera approfondita.

grafico-4

E adesso, occhio alla Malesia: per quanto visto, vedo in qualifica ancora una Red Bull davanti a tutti, ma con la Mercedes molto aggressiva. A seguire Lotus, Ferrari ed un’outsider, forse… Force India.
Per quanto riguarda la gara, mi aspetto ancora una Lotus in forma, ma una Red Bull più vicina, soprattutto se la causa della minore prestazione durante lo stint è legata ad un parametro settabile (meno flap anteriore?) o uno stile di guida. A seguire una lotta tra Mercedes e Ferrari, entrambe a lottare con più sovrasterzo e conseguente degrado gomme già dopo pochi giri dei vari stint.

Sepang è una pista dove il posteriore vettura è messo a dura prova, il bilancio e la stabilità del carico nei cambiamenti di direzione in media-alta velocità conta tantissimo, così come la trazione fa la differenza. In genere, rispetto a Melbourne, si cerca di spostare il bilancio meccanico in avanti, ridurre l’aerobalance e… mi raccomando: il pedale sempre giù! 😉

Alla prossima!

English version here

58 Commenti

  • la lotus con il caldo va molto meglio che con il freddo…..io dico che se non piove raikkonen a sepang domenica spazza via tutti quanti.

  • In Malesia si giocheranno la vittoria Red Bull e Ferrari, a seguire Lotus e Mercedes.

    Comunque vada volgio assistere ad un vero GP di F1, ossia ad una vittoria cercata con i denti dal primo giro
    e soprattutto NON di un rammollito che non sa fare altro che giocare a risparmio.

    • A Mebourne la Ferrari ha giocato a carte scoperte, ossia con l’intento di prendere il Toro per le corna, e lo ha battutto,
      fregandosene altamente di chi non convinto dei propri mezzi ha agito con la solita strategia alternativa,
      questo implica che l’usura gomme della Rossa è legato ad un fattore prevalentemente umano
      e molto, molto meno ad un problema di scarsa competitività.

      • parole confortanti per chi vuol credere all’analisi dell’ing Basso……..una cosa è certa, presto sapremo chi aveva ragione……

        p.s. la mia non è presunzione, è SPERANZA!!

  • Rodi Basso
    Caro Andrea,
    grazie del suo feedback ironico! L’umorismo è un gran potenziale umano e va coltivato.
    Come ho spiegato Mclaren ha spiazzato a tutti noi del settore e nell’articolo ne spiego i motivi. Per il resto il ranking coincide con il risultato di qualifica. Per non parlare delle sorprese da me preannuciate nel primo articolo riguardo Lotus e Ferrari a Melbourne.
    L’anno scorso in Malesia c’è stato un diluvio universale….spero tanto ci sia anche quest’anno per i miei amici della Ferrari!

    ..grazie per la risposta,ma continuò ad avere idee completamente diverse dalle sue.
    Quest’anno grazie a Sky noi appassionati,per la prima volta, abbiamo potuto assistere ai test in diretta di Barcellona,e anche se “non siamo del settore”, in tanti tra di noi frequentatori del Blog, osservando il comportamento delle vetture in pista,avevano ipotizzato un inizio catastrofico della McLaren,io ero uno di questi,tant’è,l’amico Carribean mi é testimone,che avevo previsto un piazzamento dal 8 posto in giù,delle vetture inglesi,cosa poi accaduta.
    Tra le righe mi pare di capire, che salvo nubifragi in Malesia ,la F-138, secondo la sua opinione, sarà in seria difficoltà,incapace di lottare per la vittoria finale.
    Bè sono pronto a scommetermi un caffè virtuale sul esatto contrario,ovvero che la Ferrari avrà più possibilità di vittoria con il bel tempo anziché la pioggia..

  • Rodi Basso
    la FIA capisce solo il linguaggio dei soldi. Bisogna spettacolarizzare i test. Sono sicuro che molti tifosi li seguirebbero e potrebbe essere un motivo di ritorno economico per tutti, inclusi i Team.

    Egregio ing. Basso il rpoblema si risolve facilmente; Li Paghi!!

  • Io mi sono fatto l’ idea che la Rb9 sia stata sviluppata in funzione delle mappature Renault 2013 vietate dalla Fia. Queste avrebbero permesso un certo pompaggio di benzina anche in rilascio per andare a compensare le aumentate temperature di esercizio del motore in seguito al restringimento dei tubi di scarico (atto ad aumentare il soffiaggio dei gas). Come al solito con la scusa di garantire l’ affidabilità del motore la Renault pensava di ottenere l’ ennesima deroga, ma stavolta, stranamente, la Fia ha risposto picche. Il divieto di queste mappature potrebbe essere poco influente in qualifica, dove le prestazioni Red Bull sono state eccezionali grazie alla bontà di telaio, sospensioni e certamente aerodinamica, ma potrebbe essere determinante nella non corretta gestione ed eccessivo degrado delle coperture. Il minor carico disponibile soprattutto in uscita dalle curve lente rispetto a quello preventivato potrebbe essere la causa del degrado precoce. Vorrei un parere dell’ ing. Basso in proposito.
    Riguardo a Mercedes e Ferrari, per la prima ci stà che soffra di un po’ di sovrasterzo, Hamilton durante i test si è lamentato della scarsa downforce e penso che si riferisse soprattutto al posteriore, date le prove comparative fatte da Mercedes tra diversi sistemi di scarico, a bulbo e tradizionali, senza contare l’ esperienza fallimetare dell’ anno scorso in materia.
    Per la Ferrari, i test di Barcellona e anche il grafico proposto qui dallo stesso ing. Basso dimostrano che la trazione della F138 è ottima, a dimostrazione di un ottimo assetto, ma anche di un sistema di scarico Coanada (che fa sentire i suoi effetti soprattutto in uscita dalle curve lente) finalmente perfezionato e all’ altezza dei migliori. Vorrei quindi chiedere in base a che cosa si pronostica una Ferrari sovrasterzante a Sepang?

  • scusate l off topic…durante la diretta delle qualifiche nella q3 mi era parso di vedere che alonso nel suo ultimo tentativo con gomme super soft non avesse azionato il drs;e stando a quest immagine la mia osservazione viene confermata https: //twitter. com/semillaglacial/status/314100382857064448/photo/1

  • M@gicFra
    Ciao Brian
    Per me invece le temperature più elevate della malesia potrebbero anche accentuare questo problema…anche se l’ si avranno le pirelli dure (quelle arancioni) red bull potrebbe avere un degrado più marcato, magari non dopo due giri, forse dopo 7-8 ma sicuramente molto prima di Ferrari e soprattutto Lotus, che al momento è la migliore tra tutte nel trattare gli pneumatici!

    Potrebbe essere…ma considera anche che se gli pneumatici non lavorano nel giusto range di temperature (che siano più alte o più basse) diventano pappetta in pochi giri! In Malesia la Pirelli porterà le high working range e ci saranno alte temperature…vedremo!

  • ing. Basso circola voce che redbull e lotus utilizzino dei veri e propri correttori d’assetto come proverebbero le scintille di raikkonen per tutto il gp anche a macchina scarica su alcuni siti di tecnica si parla pure di misuratori laser che permetterebbero un controllo micrometrico delle altezze, alla presentazione parlavano di diavolo che si nasconde dove non si vede, magari alludevano a questa importante innovazione, lei cosa ne sa al riguardo?

    • Io l’avevo già intuito domenica mattina…era troppo strano che fosse “normale” quello scintillare…

      • Una cosa è sicura: se e dico SE non hanno nessun sistema per modificare l’assetto, allora la Lotus ha fatto le qualifiche (Q1 e Q2 erano un’apoteosi di acqua) con assetto da asciutto che più asciutto non si può! E hanno fatto dei tempi niente male nonostante tutto…..

    • Rodi Basso

      i sensori laser sono da sempre presenti sulle vetture per misurare l’altezza anteriore e posteriore. Si parla di un sistema di sospensioni che fa “parlare” le altezze anteriori e le posteriori. Le coordina in modo da ottimizzare la mappa aero e tenere la macchina più bassa possibile. Non so perchè si intravedono le scintille sempre a fine gara quando la macchina con poca benzina a bordo dovrebbe al contrario essere più alta. Non so aggiungere altro. Per ora…

    • CIAO ci dice dove hai letto queste info? grazie

  • ..Andrea..
    Buongiorno signor Basso, queste erano state le sue previsioni in base a quello che aveva “capito” seguendo i test prestagionali (detto col massimo rispetto, con un pizzico di ironia) :
    TEAM RANK
    Red Bull Renault 1
    McLaren Mercedes 1
    AMG Mercedes 2
    Lotus Renault 2
    Ferrari 2
    Toro Rosso Ferrari 3
    Sauber Ferrari 4
    Williams Renault 4
    Force India Mercedes 5
    Marussia Cosworth 6
    Caterham 6
    Detto questo io,non sottovaluterei l’amata rossa.
    Anche perché secondo me la Ferrari e la grande favorita per la vittoria Domenica.
    Sono due i motivi che mi fanno essere così fiducioso ,il primo e che la Ferrari non andava così forte a Melbourne da una vita ormai,ed è risaputo che le vetture di Maranello mal digeriscono le caratteristiche del circuito cittadino australiano,che comunque,per le sue caratteristiche atipiche, sfalsa sempre un po’ i valori e i gap ,tra una vettura e l’altra,soprattutto in qualifica,avantaggiando le vetture con un aereodinamica “spinta”tipo la RedBull.
    Al contrario il circuito disegnato da Tilke in Malesia e sempre stato congeniale alla Ferrari, sin dal primo anno della sua comparsa nel calendario,e se abbiamo vinto l’anno scorso con la F2012 quest’anno diamo un giro a tutti 😀 .

    ..un ultimo particolare,ma non meno importante,ma anzi,che mi fa essere molto ottimista per la Malesia, è,che non ci saranno le Pirelli super soft ,banda rossa per intenderci.
    A mio avviso sono le gomme che la F-138 gradisce meno,come si è anche notato, nel ultimo giorno di Test a Barcellona di Massa, durante la simulazione gara..

    • Beh non centra nulla..Barcellona è il circuito che distrugge più di tutti le gomme..è risaputo..quindi ovviamente le supersoft non durano due giri..ma questo non solo alla ferrari..

    • Rodi Basso

      Caro Andrea,
      grazie del suo feedback ironico! L’umorismo è un gran potenziale umano e va coltivato.
      Come ho spiegato Mclaren ha spiazzato a tutti noi del settore e nell’articolo ne spiego i motivi. Per il resto il ranking coincide con il risultato di qualifica. Per non parlare delle sorprese da me preannuciate nel primo articolo riguardo Lotus e Ferrari a Melbourne.
      L’anno scorso in Malesia c’è stato un diluvio universale….spero tanto ci sia anche quest’anno per i miei amici della Ferrari!

      • secondo voi,se non piove la ferrari non ha speranze di fare bene

      • addirittura….

      • Sinceramente, non la vedevo così’ male……..adesso non so cosa pensare……l’esperto è lei non io……in ogni caso, con tutto il rispetto dovuto, spero tanto che si sbagli!!

  • Rodi Basso
    sui simulatori!!! un mio ex collega mi diceva sempre con tipico accento bergamasco: ricordati che la macchina si monta, non si simula!

    Grazie Ing. Rodi…non vedo l’ora di vedere il GP Malesia per saperne di più!!! ;-()

  • Spettabile ing. Rodi,
    credo che l’analisi sulle velocità di punta non sia del tutto attendibile, soprattutto per le squadre dalla force india in giù.
    Infatti se, a quanto ho capito, ha utilizzato i dati delle qualifiche, non ha considerato che i piloti usciti nella Q2 abbiano girato in condizioni di pista bagnata, quindi credo sia normale che alla speed Trap abbiano una velocità inferiore per aver anticipato la frenata (non tirerei in ballo i campioni o meno).
    Inoltre sembra che ha considerato la velocità media fra i due piloti di una squadra, e anche in questo caso il risultato non è molto indicativo per mclaren e forceindia di cui solo uno dei piloti è entrato in Q3.(ad es. Di Resta ha S3=302.1 e T=308.3 , quasi a livello di mercedes)

  • Rodi Basso
    Ho avuto questo sospetto. In effetti le velocità in S3 e max speed sono le stesse dell’anno scorso. Ma le gomme sono più “delicate”, questo potrebbe voler dire che il carico è eccessivo, il pilota sente di spingere perchè ha carico e grip ma distrugge la gomma prima….
    La tua è una tesi valida. Vedremo nei prossimi Gp che scelte faranno i Team…

    Complimenti Ing. Rodi, è stato veramente un piacere leggere la sua analisi :)

    Mi ricollego a questo suo commento in risposta a M@gicFra, per completare la sua domanda, se possibile:
    Il degrado marcato di Red Bull, SE dato dal troppo carico (o da un assetto meccanico troppo aggressivo?), potrebbe essere dipeso dalle temperature troppo basse che non hanno fatto lavorare le gomme nel range adatto? Quindi,se fosse plausibile un’ipotesi del genere, in Malesia la Red Bull potrebbe esprimere tutto il suo potenziale, viste le temperature decisamente più alte?

    • Ciao Brian
      Per me invece le temperature più elevate della malesia potrebbero anche accentuare questo problema…anche se l’ si avranno le pirelli dure (quelle arancioni) red bull potrebbe avere un degrado più marcato, magari non dopo due giri, forse dopo 7-8 ma sicuramente molto prima di Ferrari e soprattutto Lotus, che al momento è la migliore tra tutte nel trattare gli pneumatici!

  • Ciao Rodi,

    Non sono uno molto fedele nella lettura di questo tipo di letteratura dei blog di Formula Uno. Però, volevo confrontare la mia visione della Formula Uno del 2013 con il migliore veicolista che il mondo della Formula Uno non ha mai avuto. Oggi, le prestazioni delle vetture si raggruppano man mano che il tempo passa perché non si fanno più tests in pista per sviluppare la vettura, verificare modelli di calcolo o simulazioni, ipotetizzare un idea nuova di sviluppo e allenare i piloti giovani (o mantenere in forma i piloti vecchi).

    Credo che il nostro amico James abbia ben capito come designare una vettura 2013 vincente, conosciamo bene James e anche Kimi come pilota. Spero che la Lotus li darà i soldi sufficienti per proseguire lo sviluppo.
    Credo che viveremo ancora una situazione 2012 dove molti piloti possono vincere. L’incertezza e la qualità delle gomme della Pirelli offrono questa parte di azzardo tipico del gioco dell’oca che è diventato la Formula Uno e voluto dal produttore di immagini della Formula Uno, una serie TV. Magari, la Formula Uno sta andando verso le gare americane spettacolari.

    1. Per ora, la Mercedes è una buona macchina con problemi di affidabilità.
    2. Per ora, la Red Bull è una buona macchina capace di un ottimo giro secco in qualifica, come lo mostrano i tuoi numeri. Magari devono curare meglio la meccanica della frizione, la partenza non è solo elettronica. Per vincere la gara, ci sarà un opportunità, ma mi sembra inferiore alla Lotus assieme a Kimi.
    3. Per ora, la Ferrari è una ottima macchina capace di vincere (spesso) grazie alla grande intelligenza della coppia Fernando – Andrea. Felipe ha realizzato un ottimo week-end di gara.
    4. Per ora, la Lotus è un ottima macchina in aerodinamica e grip meccanico gestito da un ottimo James e un intelligente Kimi (che parla poco in debriefing, salvo quando è preoccupato). Alla fine della gara, Kimi ne ha lasciato sotto il piede alla fine gara. Invece Romain sembra perso, forse deve ancora limare più chilometri di pista per capire la vettura. Mi fa pensare agli inizi di Felipe capace di un giro secco fenomenale o di Damon.
    5. Per ora, la Mac Laren ha fatto un marrone, si cura velocemente, spero che non sia legato a un disturbo di organizzazione aziendale con la partenza del mio amico Paddy. Però ho visto anche Sergio in difficoltà nel guidare la macchina in uscita curva, forse deve ancora capirla meglio.
    6. Per ora, la Force India mi ha stupito con un ottima prestazione di Adrian dopo un anno di sosta, il prossimo neovincitore o il suo collega Paul?

    Quindi, la lotta finale sarà ancora stretta, voluta dalla FIA e la FOM. La Formula Uno è diventata uno spettacolo. Non c’è più egemonia di una squadra.
    1. se la Lotus continua a mettere un po’ di soldi per sviluppare la parte aerodinamica in modo sufficiente la vettura, ritroveremo Kimi come campione.
    2. se la Ferrari non va troppa in pressione, la retroveremo campione, perché Romain non aiuterà a portare punti alla Lotus.

    Commento sui tests in Formula Uno.
    Ho vissuto due estremi, un 2005, gestito molto male, 87000 km in 160 giorni con 90 motori senza miglioramento della vettura. E 2007 con la limitazione dei chilometri a 30000 km, mi sono scappato prima della fine perché la Formula Uno aveva perso il suo DNA. Aldilà dell’allenamento fondamentale per l’uomo, le regole della Formula Uno sono diventate oramai talmente rigide che non c’è più spazio per la creazione, l’invenzione, l’innovazione in Formula Uno. Rimangono ancora James Allison e Adrian Newey che hanno sempre lavorato nel silenzio, due enciclopedi con una grande intelligenza, lontani dallo spettacolo rumoroso, reclusi nei loro uffici, giorno, notte, parlando solo il necessario per communicare con grande simpatia la loro idea od ad immaginare silenziosamente la loro vettura vincente. Mi ricordo molto bene, Rory Byrne, in un meeting in dicembre 2001, che condivideva con noi, sapeva già che aveva designato la futura nuova vettura vincente senza alcun dubbio, e lo ha poi dimostrato in 2002. Questo è la mia Formula Uno tecnologica. Kimi è anche uno di loro nella parte della guida. Per capire Kimi è necessario di portarsi al suo livello, perché viene di un altro pianeta.

    A presto. Noel

    • Rodi Basso

      Ciao Noel, grazie per i complimenti e per il tuo intervento che sottoscrivo in pieno. Il tentativo di questo blog è proprio quello di aprire una finestra sulla formula 1 seria e cioè quella dell’innovazione, del talento dei piloti e della cura dei dettagli che si evidenzia da tante piccole cose. Il resto è show.
      Aspetto i tuoi commenti ai prossimi articoli.
      A presto!

  • Bravo AMEDEO, concordo con il tuo giudizio.
    Se l’autore ci azzecca così bene nelle previsioni, noi ferraristo siamo a cavallo,
    ANZI A…….CAVALLINO RAMPANTE, AH,AH,AH!!!!

  • io vorrei capire sulla base di che cosa, dopo la gara di melbourne, si afferma che la ferrari sarà solo la terza o quarta forza in malesia e che sarà inferiore a lotsu e redbull….
    mah…
    d’altronde nelle previsioni precedenti l’autore aveva scritto che la mclaren sarebbe stata la prima forza insieme a redbull…
    quindi dopo simili previsioni, sono contento che si dica che la efrrari sarà lam quarta forza in malesia..
    mi sarei preoccupato se l’autore avesse messo la ferrari al primo posto…

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