Hembery: “Critiche? Ogni anno la stessa storia…”

22 marzo 2013 15:47 Scritto da: Davide Reinato

Pirelli minimizza sul degrado degli pneumatici dopo le libere di Sepang.

paul-hemberyPaul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport, è intervenuto relativamente alle varie critiche che si sono sollevate verso la gamma Pzero 2013 della società milanese.

Secondo il manager inglese, nulla di nuovo sotto il tetto: “Ad essere onesti, basta leggere le interviste delle prime tre gare dell’anno per ogni stagione e sono esattamente le stesse. C’è questa fase di incertezza ad inizio anno, ma dopo sei o otto gare, tutto cambia”.

Le nuove mescole, decisamente più morbide rispetto allo scorso anno, sono frutto di un approccio più aggressivo da parte di Pirelli, che ha però tenuto conto di tutte le richieste avanzate da FIA e Associazione dei Team. “Se guardiamo indietro, è sempre stato così fin quando le squadre non capiscono come sfruttare al meglio l’interazione tra pneumatico e telaio. E a quel punto, tutto diventa normale”, ha continuato Hembery.

Relativamente alla gara, il Direttore Motorsport ha ammesso: “Per la prima volta quest’anno, le squadre hanno sperimentato elevate temperature ambientali con le nostre nuove mescole, un’esperienza estremamente utile perché è un anticipo di quanto vivremo durante l’intero fine settimana. Elevato rischio di pioggia incluso, come abbiamo visto a metà della seconda sessione di prove libere. Il circuito è andato asciugandosi verso la fine della seconda sessione di prove, consentendo ai Team di capire le possibilità di combinazione tra le intermedie e le slick. Come ci aspettavamo, abbiamo visto un tasso piuttosto alto di usura dovuto alla natura più estrema e prestazionale dei nostri pneumatici 2013 e alle alte temperature combinate con la superficie abrasiva della pista. Tuttavia, il degrado si è mantenuto nei parametri previsti. Abbiamo anche assistito ai diversi modi in cui i Team gestiscono le mescole: 15 giri con le hard per alcune Squadre e altre che sono arrivate a 21 e più. Questa sera analizzeremo tutti i dati raccolti per delineare un quadro più preciso per le qualifiche e la gara”.

12 Commenti

  • sì è vero, questi problemi ci sono solo ad inizio campionato, poi le squadre imparano e tutti gli sforzi spesi per creare delle gomme da spettacolo vengono vanificati, ma il punto è proprio questo, a chi o cosa giova sprecare tempo e denaro per creare un’incertezza che dura al massimo mezzo campionato? se per questioni di regolamento tecnico, i sorpassi non si riescono ad incentivare e si è costretti a ricorrere ai numerosi pit-stop, perchè non fare gomme prestazionali che durano e imporre un certo numero di soste a gara? il succo sarebbe lo stesso, ma tutti potrebbero tirare alla morte senza a ver paura di rimanere sulle tele…è questo che non capisco, ad esempio porto la gara della malesia, la redbull ha corso in conserva assecondando i cambi gomma mercedes, una volta appurato che i cambi gomma erano gli stessi, la redbull ha “ammazzato” la gara con un passo superiore alla mercedes…questo è spettacolo? l’alternativa è che con l’aumentare la temperatura (pochi gradi) la mercedes è andata in crisi e la redbull è migliorata…e questo è spttacolo? gare decise da bernacca? ma fatemi il piacere!

  • Dai.. l’anno scorso erano difficili da interpretare , ma almeno duravano un po’… quest’anno non durano nemmeno un giro!! praticamente non c’è più nessuno che osa forzare il ritmo, nessuno che azzarda una staccata al limite. I sorpassi si fanno solo con avversari che sono in palese crisi di gomme, se non ci fosse il DRS non credo che ne vedremo molti comunque.. A me non sembra che ci sia più spettacolo

  • io dico solo che la Pirelli quando ha firmato per la F1 ha proposto di passare ai cerchi da 17 … le squadre hanno cassato la proposta che avrebbe aperto nuovi scenari in termini di prestazione, durata, cali ecc … meglio che ora le squadre stiano in silenzio va …

  • Comunque vanno bene tutti i discorsi di questo mondo ma primo da quando c’è la Pirelli le gare sono più movimentate,Secondo l’ho detto già in un altro mio intervento che se propio tutti questi pseudo appassionati,dicono che decidono le gomme ma non lo vetture,forse può essere in parte vero ma vince chi li sà usare meglio quindi la migliore vettura per queste gomme che sono uguali per tutti e che già sanno i costruttori cosa li aspetta in fase di progettazione e le gomme sono quelle fino alla fine dell’anno!!!!Ma secondo voi vinceva la migliore vettura quando c’era la brigstone che faceva diverse eveluzioni durante la stagione e li sviluppava su una, due scuderie e comunque poteva favorire chi voleva come è successso o vinceva la migliore vettura quando c’erano Michelin e Brigstone che facevano evoluzioni una dietro l’altra e a volte tra un evoluzione e l’altra erano di un secondo un secondo e mezzo più veloce?Quindi siamo seri e diciamoci la verità per quanto riguarda le gomme forse non c’è stato mai periodo di maggiore uguaglianza nella storia della F1 e lo dico da chi l’anno scorso non ha vinto quasi niente e da chi pensa(poi sognare è lecito)che alla fine anche quest’anno sarà una lotta tra i team che hanno più soldi!!!!!

    • Sono d’accordo con te fin che non citi la mono fornitura Bridgestone, perchè tutti i team sono stati concordi nel dire che quando si era in regime di monogomma con loro, 1999-2000 e successivamente dal 2007 al 2010, tutti ma proprio tutti hanno detto che Bridgestone non favoriva mai nessuno e che il materiale fornito era ottimo e uguale per tutti.
      Se non fosse stato così sai che polemiche sarebbero venute fuori nel passato? 😉

  • Io sono con Hembrey.
    Sembra ci sia la volontà di screditare Pirelli quando tutti dovrebbero ricordarsi che è la FIA e segnatamente la persona di B. Ecclestone ad aver voluto degli pneumatici così, per ravvivare le gare, non capisco proprio questo accanimento contro Pirelli, visto che i team lo sanno, dovrebbero lamentarsi delle regole imposte dalla FIA e non contro chi esegue gli “ordini”
    Mah…

    • Sono d’accordissimo… però Pirelli sbaglia nell’assecondare Mr.B…. se non fossimo in regime di monogomma la Pirelli, nonostante le richieste strampalate del nano, sfornerebbe ben altro tipo di mescola per primeggiare sui competitors

      • Purtroppo credo che l’errore di assecondare Ecclestone sia dovuto al fatto che quando hanno accettato di entrare in F1 hanno dovuto accettare il fatto che fosse lui a dirgli come fare le gomme, ecco perchè Micheline e altri si erano tirate indietro…

    • D’accordo, ma sinceramente è frustrante vedere che vince chi meglio interpreta e non chi è più forte, ha più inventiva, rischia..

      Nella prima gara, per quanto mi piaccia Iceman ha vinto perché è riuscito ad andare costante per gran parte della sua gara, con strada libera.

      • Concordo in pieno, anche a me piace kimi, purtroppo le regole stanno premiando non più la velocità pura ma la costanza…va contro lo spirito della F1 ma non contro lo spirito dello spettacolo e del denaro, che è lo spirito di Ecclestone…purtroppo!

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