GP Malesia, Mercedes forte e matura. Hamilton terzo

24 marzo 2013 13:36 Scritto da: Diego Mandolfo

Dopo un duello corretto fra Lewis e Nico, l’inglese sale sull’ultimo gradino del podio. Rosberg quarto obbedisce a Ross Brawn e non passa Hamilton. W04 in grande spolvero

ham_ros2

È stato il giorno delle lotte intestine. Più dura e polemica quella in casa Red Bull, più pacata e controllata quella in Mercedes. Mentre infatti Vettel e Webber si giocavano la vittoria, Hamilton e Rosberg si stavano sfidando per il terzo posto. C’è stata battaglia vera tra i tori volanti, quella battaglia che tra Lewis e Nico è stata subito congelata e stoppata dal saggio Ross Brawn che teneva troppo, giustamente, al risultato complessivo delle due W04. Così, dietro a Seb e Mark, troviamo Hamilton e Rosberg, che portano a casa un risultato forse insperato alla vigilia. Ora Lewis e Nico sono 4° e 7° fra i Piloti; la Mercedes è 4a nel Costruttori.

Al di là del distacco da Vettel al traguardo, dovuto a una generale strategia conservativa sul finale (entrambi i piloti Mercedes a oltre 12 secondi), il dato positivo che gli uomini di Stoccarda portano a  casa è la prestazione generale delle loro monoposto, oggi prime delle non-Red Bull. Certo, se Alonso non avesse tamponato Vettel al primo giro mettendosi fuori gioco, la storia sarebbe probabilmente cambiata. Detto questo però i due piloti della Stella a tre punte sono sempre sembrati in palla, a tratti anche più veloci delle Red Bull e in grado di impensierirli. Ha pagato, a quanto pare, il lavoro effettuato dalla scuderia anglo-tedesca sui long run, durante le Libere qui in Malesia, visto il passo e la consistenza dimostrata dai due piloti.

Quando però le monoposto vanno così bene e le prestazioni dei due driver di casa sono così vicine, ecco che si creano i presupposti per un testa a testa interno. Così è stato per la Red Bull, con un Vettel che passa Webber rischiando tantissimo e ignorando le indicazioni del muretto; così è stato anche per Rosberg, che soffriva dietro un Hamilton più lento. I due hanno dato vita a una bella lotta durante la gara, ma nella parte finale Ross Brawn ha deciso di congelare le posizioni e di imporre una strategia conservativa, per gomme e benzina, a Lewis Hamilton. Il britannico ha quindi smesso di spingere, così che il tedesco gli si è dovuto attaccare agli scarichi, senza poterne però approfittare.

Questa volta ha quindi vinto il buon senso, con un Hamilton felice per il terzo posto ma che ha dichiarato, cavallerescamente, che Rosberg avrebbe meritato il suo podio, il primo della sua esperienza in Mercedes. L’anglo-caraibico si è anche scusato col team per la “figuraccia” in corsia box, quando anzichè fermarsi sulla piazzola AMG Mercedes, si era portato su quella della McLaren: cosa non fa fare la forza dell’abitudine! Detto questo l’ex pilota di Woking ha ammesso che il suo compagno di squadra aveva un passo migliore e meritava di stare al suo posto. “Abbiamo corso duramente -ha sottolineato Lewis-, per tenere il passo delle Red Bull. Eravamo vicini, ma quando eravamo sul filo del rasoio, ho utilizzato troppo carburante. Molto difficile anche far durare le gomme, soprattutto per me oggi. Non sono stato capace di farle durare quanto volevo. Non so com’era la situazione per Nico, ma sono certo che posso fare molto meglio, gestendo meglio gli pneumatici. Comunque devo dire che Nico è un gran compagno di squadra, ha fatto un lavoro fantastico“.

Tutto fa insomma presagire che Lewis restituirà il favore in futuro, ma anche che non appena il team capirà come meglio gestire le Pirelli 2013, le due W04 potranno seriamente inserirsi nella lotta al vertice delle classifiche. Rosberg incassa e ringrazia, sapendo di aver maturato un credito nei confronti di Hamilton e della squadra. Anche lui però, salomonicamente e con lungimiranza, si è detto contento per la prestazione generale e per le prospettiva che questa apre. Infine una riflessione a motori spenti: una gestione del team con polso fermo, come quella di Brawn, alla fine riesce a tenere a bada gli animi, rinsaldare i rapporti all’interno della scuderia e portare comunque a casa punti pesantissimi. Ciò che invece non è riuscito in casa Red Bull, dove nonostante le indicazioni del muretto, la generale impostazione del “laissez faire laissez passer” porta agli “incidenti” interni come quello di oggi.

77 Commenti

  • http://youtu.be/dp9-j3HERAs
    Non è colpa di Hamilton se si è ritirato quindi zitti tutti …..

  • Caribbean Black

    Io, gia mi sono personalmente espresso sulla questione, e sono di tutt’altro parere rispetto all’articolo di Diego Mandolfo.

    Sono globalmente discordante.

    Il fatto che lewis abbia percorso 3/4 di gare davanti a nico non significa che avesse piu diritto di stargli davanti, le posizioni si guadagnano fino alla bandiera a scacchi, e non per meriti ottenuti in una frazione di essa.

    Oggi nico ha gestito meglio gomme e carburante, ed alla fine, quando contava veramente, ha dimostrato di meritare la posizione davanti a Luigino, l’ha meritata sul campo.

    Diego Mandolfo scrive:
    “una gestione del team con polso fermo, come quella di Brawn, alla fine riesce a tenere a bada gli animi, rinsaldare i rapporti all’interno della scuderia e portare comunque a casa punti pesantissimi.”

    …suppongo si riferisca al fatto che se rosberg non avesse mantenuto l’ordine di congelamento, Hamilton avrebbe risposto agli attacchi di Nico, innescando una lotta fratricida in stile Vettel-Webber

    Io su questo non sarei d’accordo, se così voleva intendere il nostro redattore, per il semplice fatto che era palese, limpido, chiaro e cristallino, quanto Hamilton non ne avesse proprio per niente, per poter solo provare a pensare di rispondere agli attacchi di Rosberg, e questo non solo è stato sotto gli occhi di tutti, ma è venuto a galla per stessa ammissione di Lewis, che immagino e spero sia stata “dichiarazione sincera” e non pilotata.

    Pertanto, non c’è stata alcunissima “LOTTA VERA” in mercedes, per il semplice fatto che Nico ha attaccato Lewis sempre e solo nel Detection point numero 1, anzichè nel 2, e non per stupidità, o incapacità di stare dietro a Lewis, ma semplicemente per palesare al team, ad Hamilton ed a tutti in mondo visione, quanto lui fosse piu veloce e quanto lui potesse tranquillamente scappare via.

    I contro sorpassi di Hamilton dunque, sono avvenuti esclusivamente per via del desistere volontario di Rosberg nel detection point 2, ed il tutto è suffragato dalle velocità di punta fatte registrare da Rosberg con il DRS chiuso sul rettilineo principale (o detection point 2) nettamente inferiori a quelle fatte registrare nei giri precedenti, quando non era a contatto con Lewis, ma lo stava andando a prendere.

    Oggi rosberg ha dimostrato sul campo, non solo nella guida, ma anche con l’intelligenza e con la comunicazione delle sue “gesta” in quegli ultimi 12 giri, che ne aveva di piu e meritava il podio.

    Detto cio, Onore a Lewis per aver ammesso la sua scarsa competitività nei confronti di Nico, per aver ammesso che Nico meritava piu di lui il podio, e per aver lasciato intendere che è in debito con Nico.

    Oltre a questo…siamo solo alla seconda gara, e puo darsi che Nico non sarà mai piu in grado di contrastare Lewis nel corso del campionato, quindi inutile dire che Rosberg sia piu forte di Hamilton solo perchè oggi lo ha umiliato tecnicamente e intelligentemente.

  • mercedes mi ha molto impressionato in gara….se tengono saranno l outsider che può creare problemi ai primi

  • giampo
    Bravo il viziatello Hamilton, anche in Mercedes è il cocco della squadra… ma non doveva bastonare Rosberg?

    siamo alla seconda gara,su macchina nuova,2 qualifiche a zero,un quinto posto e un podio con problemi di gestione gomme……..di cosa stiamo parlando?

  • Iron Mc
    Propongo un compromesso: Pappina…

    Ora che mi ricordo…a lui piacciono le banane…quindi immaginate voi…

  • prima rompevate perche aveva scelto la carretta mercedes solo per soldi(ricordi caro ironmc ???)…adesso che la macchina è forte rompete perche per 1 gara era piu lento di nico….poveri

  • Propongo un compromesso: Pappina…

  • MSCkaiser7 i conti te li fai in una gara ??? mi fai solo ridere…oltretutto hamilton il problema l aveva per davvero…si vedeva che andava troppo piano….

  • schumifan
    …e se fosse…ENTRAMBI?!?!?!?

    Io non sono contrario ai matrimoni gay, però qui la faccenda si sta davvero facendo complicata…

  • MSCkaiser7

    lewis_the_best: quale sarebbe la differenza che non si è notata? illuminami, perchè rosberg gli dava 1/2 sec a giro. su schumi poi, leggiti due numeri su wikipedia .. mi sembri leggermente disinformato.

  • iron mc non mi pare assolutamente che la mercedes avesse un consumo esagerato della gomma ma tanto oramai andata avanti con questa convinzioni
    per il resto della truppa…..hamilton a sepang non è mai andato forte,e alla seconda gara con la mercedes….è 4 in campionato con una vettura consistente…i conti li facciamo alla fine.

  • giampo
    Già, un campione vero che ha bisogno di papino Ross per non farsi passare da Rosberg…

    Mettiamoci d’accordo. Brawn è papino o mammina? :)

  • lewis_the_best
    ecco la differenza tra il pensionato che ha guidato la mercedes gli ultimi 3 anni e un campione vero come lewis!

    Il Pensionato, come lo chiami indegnamente tu, è il pilota più vincente della storia. Il campione vero oggi ha avuto bisogno dell’intervento di “mammina” per non fare brutta figura con il compagno di box…

  • lewis_the_best

    ecco la differenza tra il pensionato che ha guidato la mercedes gli ultimi 3 anni e un campione vero come lewis!

  • Per uno che diceva che in McLaren non si sentiva libero, credo che essere approdato in Mercedes sia stato un gran passo avanti. Brawn li tiene al guinzaglio come dei cagnolini, per fortuna di Lewis è lui il cucciolo favorito:)
    Quanto a Rosberg, voglio dire che oggi non è stato un signore, è stato un soldatino. A parti invertite Lewis avrebbe mandato a quel paese Brawn e avrebbe sverniciato Rosberg, come ogni pilota degno di questo nome. I veri piloti non seguono gli ordini di scuderia al secondo Gp. Vettel al contrario di Rosberg ha dimostrato cosa ci si aspetta da un pilota: voglia di vincere sopra ogni cosa.
    Un vecchio saggio diceva: “Meglio chiedere il perdono poi, che domandare il permesso prima”. Credo che la gara di oggi, abbia messo una pietra tombale sulla carriera di Rosberg. Al contrario di Hamilton, lui non sarà mai niente di più che un buon pilota.
    PS: Bene la Mercedes, ma non benissimo. Sull’usura delle gomme devono ancora lavorare parecchio, oggi le consumavano molto più velocemente della RedBull e per questo in alcuni tratti dela gara hanno dovuto gestire in modo plateale per evitare ulteriori pit.

    • Tu come tanti altri sminuite la figura di Hamilton dimenticandovi che e solo la sua 2 gara in Mercedes, Brawn ha ordinato ad entrambi i piloti di non spingere altrimenti al traguardo non ci arrivavano, il fatto che Rosberg oggi sia stato più veloce è indubbio ma l’ordine di scuderia è stato dato per il bene di entrambi. Sarebbe stato inutile battagliare perchè ci sarebbero stati sorpassi e contro sorpassi grazie al DRS. Poi che favoriscano un pilota piuttosto che un’altro non mi sembra certo una cosa nuova visto che lo fa sia la Ferrari che ( a volte ) la Red Bull.

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