Gran Premio della Malesia 2013 – Performance Report

27 marzo 2013 09:00 Scritto da: Rodi Basso

basso_intro

Meteo instabile, gomme al limite, rischi e diverse interpretazioni del gioco di squadra. Questi i temi di uno spettacolare weekend di gara a Sepang che sembra non aver lasciato né vincitori né vinti. Prima di lanciarmi tra numeri e dati, volevo spendere anche io due parole sul caso Vettel analizzato con gli occhi del Motorsport Coach.

Il motorsport ruota intorno alla figura del pilota che ha il compito di agire e muoversi da leader. La leadership si esprime come la potenzialità di indirizzare soggetti organizzati verso fini comuni. A questa potenzialità, che è presente in ognuno di noi, aggiungerei quella della cittadinanza intesa come senso di appartenenza a una comunità (Team) e la dedizione al bene comune. Questi fattori, che sono alcuni espressioni della virtù della giustizia, sono alla base della formazione e del carisma di un leader. Vettel domenica scorsa ha fatto performance. Non ha fatto il leader. E io credo sia stato sincero nel post gara quando si è detto frustrato nei confronti del compagno di squadra e di tutta la squadra stessa.
Sono sicuro che uno sportivo del calibro di Vettel saprà crescere nella direzione della leadership. A quel punto nessuno potrà veramente fermarlo perché anche Webber ed il resto della squadra correrà per lui.

Come per l’Australia, non è affatto facile valutare solo numericamente la prestazione delle squadre. Proverò comunque a farlo affidandomi a diverse statistiche, un po’ di calcoli e tanta intuizione.
Aspetteremo almeno le prime quattro gare per avere un’idea chiara sulla figura prestazionale.
Il grafico della performance l’ho calcolato guardando a due sessioni principalmente: Fp3 e Q2 con maggior peso su Fp3.

grafico-1-2013

In FP3, ipotizzo la Redbull e Mercedes con 10 kg di benzina in più rispetto a Ferrari e Lotus e 20 kg più di Force India e Mclaren. La ragione di questa ipotesi si basa sullo studio delle velocità massime nei diversi settori. In particolare S3 e T (speed trap) questa volta non sono allineate come a Melbourne, ma ci danno importanti indicazioni. La differenza in velocità tra una macchina scarica ed una con più carico (=peso) è come indicata nella seguente estrazione di telemetria.

telemetria

La curva azzurra è una telemetria di una vettura da competizione generica. La rossa è una versione “esagerata” di una vettura equivalente più scarica. La velocità massima è simile. Ciò che cambia è la velocità con cui si plafona verso la velocità massima imposta dalla resistenza aerodinamica, motore e rapporti di marcia. Questo risultato è simile all’effetto della efficienza aerodinamica. Per vostra curiosità, a parità di tutto il resto se due vetture differiscono solo per il livello di carico aerodinamico, si nota una differenza nell’apex speed (centro curva) a favore del maggior carico, poi una sovrapposizione e quindi una forbice delle velocità in fondo al rettilineo a favore del minor carico aerodinamico.

Se guardiamo ora alle velocità massime in Fp3 nel settore 3 (finish line), si osserva:

PILOTA          KPH	   
S. PEREZ	278	   
P. DI RESTA	278	   
R. GROSJEAN	277	   
A. SUTIL	276	   
J. BUTTON	276	   
K. RAIKKONEN	275	   
F. ALONSO	275	   
D. RICCIARDO	275	   
M. WEBBER	275

 

In questa zona del circuito si perviene dopo una accelerazione da una delle curve più lente. Eventuali vantaggi di velocità sono espressione di una situazione simile a quella raffigurata nella telemetria esemplificativa di sopra.

A questo dato, molto semplicemente, aggiungo la verifica del numero di giri in un run. Sommando queste variabili numeriche con il percepito durante il week end di gara, si profila una Red Bull inseguita dalla Mercedes che in più sembra aver risolto i problemi di degrado delle gomme posteriori in gara. Quindi Ferrari e Lotus molto vicine. E poi due grandi sorprese da capire meglio nei prossimi Gp ma che, dopo Melbourne, sembrano aver trovato la bussola: Force India e McLaren. Spero che sia Sauber e Toro Rosso tornino ad esprimersi a livelli più alti come hanno dimostrato spesso l’anno scorso.

Infine, un occhio al prossimo appuntamento in Cina. Il settore 1 caratterizzato dal curvone 1-2 con tanto carico laterale, anche in frenata e trazione (T3); il settore 2 è simile a certi tratti di Sepang con le sue curve a velocità medio alta (bilancio e carico sul posteriore); infine il settore 3, caratterizzato dal curvone 13 e dal rettilineo più lungo del campionato che mette a dura prova l’affidabilità dei motori, oltre che la curva 14 che ci regalerà tanti sorpassi e ripartenze dal punto più lento della pista. Vedremo se i Team porteranno novità capaci di mettere in discussione la supremazia delle Red Bull per la pole position.

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45 Commenti

  • i 4 di testa per svariati motivi negli ultimi 15-16 giri sono andati a spasso ma prima chiaramente mercedes e red bull erano le vetture con il passo gara migliore

  • DAVIDE78
    Facevo una considerazione che si discosta un pò dall’argomento anche sè non troppo, e mi piacerebbe sapere cosa nè pensa RODI BASSO.Non credete che le attuali gomme snaturino un pò troppo la F1 nella sua essenza naturale ?Mi spiego, una volta era possibile tentare un sorpasso a ruote fumanti ritardando al massimo la frenata, vi ricordate il sorpasso di Piquet sù Senna all’Hungaroring ?E’ stato definito uno dei più spettacolari sorpassi della storia della F1, credo che con le attuali gomme sarebbe impossibile tentare anche quella manovra, cosa nè pensate ?Hamilton ad esempio Venerdì durante le libere ha tentato una frenata al limite ed è dovuto rientrare giocoforza ai box con la gomma danneggiata.Insomma sempre più Formula Gomma e sempre meno F1, aveva ragione il buon Schumacher ad avercela con la Pirelli, ci pensate ad un duello VILLENEUVE-ARNOUX con le attuali gomme Pirelli ?IMPOSSIBILE credo io.

    Straquoto. La Formula1 dovrebbe per definizione essere ricerca continua del limite. Limite prestazionale del mezzo, limite prestazionale del pilota, limite prestazionale della squadra. Quell’ora e mezza di corsa dovrebbe essere condotta tirando al 101% dal primo all’ultimo metro. E invece no, perché grazie alle gomme di pasta frolla volute da nonno Bernie, se così facessero poi dovrebbero fare 10 pit stop a GP. Ecco, mettiamola così: un pilota di Formula1 che corre al risparmio equivale a Rocco Siffredi che incontra Eva Henger in una sauna e le fa le coccole.

  • Quello che inganna sono le prestazioni incredibilmente discordanti delle gomme, che oltre a variare dalla mescola, variano anche delle temperature della pista da vettura a vettura, quindi in un particolare momento una monoposto puo’ sembrare lentissima o velocissima… e questo potrebbe anche dare indizi errati anche sull’eventuale carico di carburante.
    Secondo me in questo momento neanche le scuderie sanno dove sono, figuriamoci se si possono fare ipotesi cercando di farlo dall’esterno.
    Altra cosa che rimescolerà le cose sono sia gli sviluppi, sia la comprensione delle gomme. Chissa’ che la Williams stia andando male non tanto per la macchina quanto perché non ha compreso bene l’utilizzo delle gomme e magari la Lotus ha capito prima l’utilizzo. Diciamo che un quadro della situazione piu’ veritiero lo avremo solo in europa, da notare anche che le due gare si sono svolte con prove bagnate, una cosa fuori dal normale visto che in tutto il campionato 2012 ci sono state solo due gare bagnate.

  • Hagacci
    Interessante è l’analisi fatta da un altro sito dove è stato preso in considerazione il passo gara di Massa. Il brasiliano ha preso 23 secondi nei primi 9 giri a gomme intermedie per poi arrivare al traguardo a 26 secondi dal primo. Quindi una volta montate le slick il passo della Ferrari non è stato affatto male considerato che in 47 giri ha perso solo 3 secondi dal leader della corsa.

    Il passo della Ferrari di Massa è stato molto simile a quello di Button, ma un pò piu lento di quello di redbull e mercedes. (Analisi fatta su pista asciutta).
    Massa ha perso un sacco di secondi perchè non riusciva a far durare le gomme come gli altri, in pratica gli ultimi 2-3 giri di ogni stint li faceva molto lenti e perdeva piu o meno 1 secondo, al giro, rispetto al proprio passo medio. Cosa che in casa Mclaren, redbull e mercedes non si è vista, o cmq è stata piu lieve.
    Massa come dici tu, aveva 23 secondi di ritardo, ed è arrivato a 30 (e non a 26) perchè tu devi considerare il fatto che negli ultimi 3 giri i 4 di testa hanno alzato di 1-2 secondi il proprio passo, e anche considerando che massa a gomme nuove potesse prendere un secondo al giro a vettel, io ho calcolato un ritardo a fine gran premio di 30 secondi, ponendo che vettel potesse continuare gli ultimi giri finali sul 41.5.
    Io credo che il gran premio sia stato caratterizzato dalla paura del consumo gomme, e secondo me ci sono squadre che hanno tirato piu di altre.
    Io ho visto una redbull mooolto guardinga e sempre attenta al consumo gomme, di fatto c erano momenti in cui rallentavano troppo il passo, e la mercedes (che secondo me invece ha tirato per tutta la seconda metà della corsa) si avvicinava molto, per poi perdere un pochino nelle parti finali dello stint.
    Massa, secondo me, è stato in lotta con il degrado delle gomme per tutto il gran premio. Nello stint finale, a gomme medie nuove, ha tirato anche lui facendo dei tempi, sul 39 alto, che nessuno in pista si sognava di fare e ha fatto vedere che la macchina c è. Solo che tirando cosi tanto è finito per alzare i suoi tempi fino al 40 alto – 41, perdendo 1 secondo di passo dopo appena 5-6 giri.
    Io credo che i team che domenica hanno usato meglio le gomme siano Mclaren e Mercedes, mentre Redbull Ferrari e lotus hanno faticato di piu. Secondo me Redbull e Ferrari han girato con i remi in barca, e penso che se risolvono un po il problema gomme, potranno iniziare a spartirsi i podi delle prossime gare.

  • in cina la mercedes l anno scorso con una macchinaccia stermino la concorrenza(pole con 6 decimi sulle mclaren…in gara sosta in meno e 20 secondi sulle 2 mclaren)…visto che quest anno è nettamente meglio di candida per un ruolo di grande proganista…..ma comunque ci sara un grosso mucchio…lotus,ferrari,red bull,force india,mclaren(che annuncia grosse rivoluzioni per la cina)…..ancora non cè una squadra che domina…è presto per decretare il favorito.

  • Goodyear4F1

    Qualcuno sa già le mescole che Pirelli vorrà portare in Cina? Soft e Medium come lo scorso anno mi sa che faranno fatica ad arrivare a 15 giri…

  • zico
    ragazzi as fa un analisi interessante del gp della ferrari leggetelo

    AS non è più affidabile, lascia perdere zico.

  • Facevo una considerazione che si discosta un pò dall’argomento anche sè non troppo, e mi piacerebbe sapere cosa nè pensa RODI BASSO.
    Non credete che le attuali gomme snaturino un pò troppo la F1 nella sua essenza naturale ?
    Mi spiego, una volta era possibile tentare un sorpasso a ruote fumanti ritardando al massimo la frenata, vi ricordate il sorpasso di Piquet sù Senna all’Hungaroring ?
    E’ stato definito uno dei più spettacolari sorpassi della storia della F1, credo che con le attuali gomme sarebbe impossibile tentare anche quella manovra, cosa nè pensate ?
    Hamilton ad esempio Venerdì durante le libere ha tentato una frenata al limite ed è dovuto rientrare giocoforza ai box con la gomma danneggiata.
    Insomma sempre più Formula Gomma e sempre meno F1, aveva ragione il buon Schumacher ad avercela con la Pirelli, ci pensate ad un duello VILLENEUVE-ARNOUX con le attuali gomme Pirelli ?
    IMPOSSIBILE credo io.

  • A mio modesto avviso si possono fare tutte le comparazioni del mondo ma questa gara se c’è ne fosse bisogno da ancora meno certezze di quella di Melbourne poi ogniuno giudica come vuole,ma io mi baso su un dato di fatto dal sabato e in particolare la domenica,ci sono state condizioni variabili e per di più non omogenee in tutta la pista!!!!Detto ciò l’unica cosa che fin qui sembra più sicura è che la Red-Bull è la squadra da battere in qualica ma c’è sempre un grosso punto interrogativo,fiono adesso sono state fatte delle qualifiche in condizioni “normali”?Poi se ci soffermiamo al solo paso sull’asciutto in assetto da gara invece ne esce fuori che secondo me ci sono almeno tre team che possono giocarsi la vittoria

  • Ottima analisi col giusto quantitativo di informazioni…molto interessante la parte sulla telemetria..quindi nel FP3/qualifica perez era più scarico rispetto agli altri (oppure ho capito male)? forse per quello che la mc ha recuperato tantissimo rispetto a Australia?

  • Interessante è l’analisi fatta da un altro sito dove è stato preso in considerazione il passo gara di Massa. Il brasiliano ha preso 23 secondi nei primi 9 giri a gomme intermedie per poi arrivare al traguardo a 26 secondi dal primo. Quindi una volta montate le slick il passo della Ferrari non è stato affatto male considerato che in 47 giri ha perso solo 3 secondi dal leader della corsa.

    • per ora…ha cambiato le gomme a 10 giri dalla fine, mentre gli altri a 20 dalla fine…ovvio che andava 3 sec più veloce degli altried è finito a 26 sec…se le avesse cambiate come tutti gli altri avrebbe finito a 40 sec

      • per ora??? maledetto smartphone…

      • ma per fermarti più tardi devi risparmiare (andare piano) nei giri precedenti…
        io invece analizzando i tempi di rientro e uscita dai box, escludendo il primo che aveva condizioni di pista troppo variabili da un giro all’altro, è risultato che Massa ha perso ben 9 sec da vettel in 3 cambi gomme… massa si perde spesso in queste fasi perché non tira abbastanza al giro di rientro e non trova il ritmo migliore in quello di uscita

      • ti sbagli massa prima della sosta era a 16 secondi da vettel e dava 8 secondi alla lotus

  • ragazzi as fa un analisi interessante del gp della ferrari leggetelo

  • Visto che i dati numerici sono ancora troppo discordanti, io mi fido di cio’ che ha detto Alonso che di solito riesce ad avere una visione chiara. La Ferrari poteva lottare per la vittoria in gara, come al solito Massa non puo’ essere un metro di paragone delle prestazioni della vettura. Per il resto sono d’accordo bisogna aspettare altri dati basta andarsi a leggere le analisi precedenti per rendersi conto che di quanto siano state parzialmente distanti dalla realtà.

    • Però Massa con quell’ assetto e a parità di condizioni si era qualificato in prima fila e meglio di Alonso (come spesso accade ultimamente), è singolare quindi che non sia riuscito a sfruttare le stesse condizioni presentatesi in gara per pressare Vettel, ma abbia perso un eternità, che sia una questione di carico di benzina? Poi altrettanto sorprendentemente era più veloce di Red Bull e Mercedes con le slick. La Red Bull invece ha avuto una strategia di gomme opposta per i due piloti in tutti gli stint asciutti e sembrava più a suo agio e più performente con le hard. Sembrerebbero segnali di incertezza e di “proviamo e vediamo come va”. Nonostante ciò hanno fatto doppietta….

      • In qualifica credo che Massa abbia sfruttato la pista che si stava asciugando, infatti è stato il penultimo a passare sul traguardo (l’ultimo è stato Hamilton).
        In gara come fanno notare sopra, ha perso tempo con le intermedie. Alla fine lo svantaggio dal primo è di poco superiore a quanto perso nei primi 6 giri con le intermedie.

  • speriamo che le novità che la rossa porterà funzionino a dovere,ottima analisi come al solito ing

  • La Ferrari dovrebbe portare in Cina un pacchetto evo che sulla carta dovrebbe rendere 3-4 decimi, questo in base alle dichiarazioni precampionato. Volevo chiedere all’ ing. Basso come si spiega il ritmo gara di Massa, molto più lento dei competitors con le intermedie ma molto veloce con le slick (il più veloce dopo Perez) e come mai la Red Bull è sembrata andare più veloce con le hard piuttosto che con le medie?

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