La Red Bull risponde a Briatore: “Pura speculazione”

27 marzo 2013 16:04 Scritto da: Valeria Mezzanotte

La Red Bull ha risposto alle pesanti critiche di Flavio Briatore attraverso il sito della BBC.

marko-hornerIeri, in un’intervista a Radio RAI, Flavio Briatore aveva commentato l’episodio degli ordini di scuderia ignorati da Sebastian Vettel nel GP della Malesia, criticando duramente l’intero muretto Red Bull ed in particolar modo Chris Horner. Oggi, attraverso il sito della BBC, è arrivata la risposta della scuderia angloaustriaca.

L’ex Team Manager Renault aveva dichiarato che la relazione tra Webber e Vettel è ormai irrimediabilmente compromessa e la partenza di uno dei due piloti da Milton Keynes è inevitabile. In casa Red Bull, però, non sono dello stesso parere: “Siamo solo alla seconda gara della stagione ed è assolutamente troppo presto per parlare del 2014.

I Campioni in carica sostengono che quello malese è solo l’ultimo di una serie di episodi, scaturiti solo dall’accesa  ma naturale rivalità tra i due piloti: “Mark e Seb sono compagni di squadra dal 2009 e insieme hanno conquistato 35 vittorie, 80 podi, 13 doppiette e sei Titoli di F1. Tra tanti successi ci sono state anche scintille di un’intensa rivalità in pista, a partire dal GP della Turchia 2010, e più volte entrambi i piloti hanno ignorato gli ordini di scuderia. Abbiamo gestito ogni volta la cosa a modo nostro, a porte chiuse”.

La rabbia di Mark Webber al termine del GP era evidente, e quando nella conferenza stampa post-gara gli è stato domandato se stesse riconsiderando il suo futuro nella squadra o addirittura in F1, l’australiano ha risposto “Negli ultimi giri ho pensato molte cose, sì, davvero molte cose”. Nonostante questo, la Red Bull afferma che l’idea che Webber lasci la squadra nel 2014 è pura speculazione. Il suo contratto è stato rinnovato in ogni stagione su base annuale, e Mark ha scelto ogni anno di continuare con noi, così come noi abbiamo sempre voluto continuare con lui”.

Briatore aveva anche criticato duramente Chris Horner, accusandolo in modo colorito di essere un leader debole all’interno della squadra, anche in balia del potere dello stesso Vettel. Per confermare la sua ipotesi, Briatore aveva sottolineato l’assenza di Horner dal podio malese, nonostante fosse la prima vittoria dell’anno per i Campioni in carica: “Normalmente il Team Principal sale sempre sul podio per la prima vittoria dell’anno. Il fatto che Horner non sia salito sul podio dopo una doppietta la dice lunga su quanto sia poco potente là dentro rispetto ad altri”.

La squadra di Milton Keynes ribatte che “il fatto che il Team Principal debba salire sul podio per la prima vittoria dell’anno è solo l’opinione di una singola persona”. Horner, infatti, è rimasto sotto al podio anche per le prime vittorie del 2010 e del 2011, così come, fanno notare da Milton Keynes, Boullier non ha partecipato alla cerimonia di premiazione insieme a Raikkonen in Australia. Un leader “debole” non sarebbe in grado di portare la propria squadra a vincere tre Titoli consecutivi, con tutto l’enorme lavoro che questo comporta, gestendo allo stesso tempo due piloti tanto talentuosi” risponde ancora la Red Bull: “E questo risultato è stato ottenuto solamente da quattro squadre nella storia di questo sport”.

Le parole dell’ex manager Renault ieri avevano fatto il giro del web, e prima ancora della risposta Red Bull Briatore aveva corretto il tiro, questa mattina, con un tweet: “I miei commenti a Radio RAI sulla gara di domenica sono stati malinterpretati. Chris Horner è un amico e svolge un grande lavoro per la Red Bull”. Forse certe dichiarazioni, provenienti da chi è ancora coinvolto nel management di Mark Webber, avevano dato un po’ troppo fastidio in quel di Milton Keynes.

13 Commenti

  • tatanka2003

    M@gicFra
    @maxleon
    Io magari sarò anche troppo complottista su sta vicenda, però…
    Horner ha perso credibilità? Boh, forse…per me è stato tutto un complotto, con il solito agnello sacrificale, ovvero Mark Webber, già sacrificato a puntino in quel di Abu Dhabi 2010, ricordi..?
    Il pit anticipato e la Ferrari ci casca…il team Red Bull non voleva Webber campione del mondo, altrimenti lo avrebbero fatto fermare un giro dopo alonso…
    Qui uguale, Webber non volevano vincesse la gara, altrimenti potevano benissimo intimare a Vettel di rendere la posizione a Mark.
    Così facendo è stato un bel testrino, molto ben orchestrato ma qualcuno dirà:
    E allora come la mettiamo con la preoccupazione delle facce al muretto Red Bull?
    Si quelle erano vere, preoccupate che Webber buttasse fuori Vettel…
    Poi più in generale dico a tutti BASTA con i discordi da perbenisti, ragazzi, dite pure quello che vi pare, io la penso così, da quando seguo la F1 e credetemi, la seguo fin da quando ho memoria, (1991, anni 6 e andavo matto per Senna e per me esisteva solo lui ecc. ecc. ) io non ho mai visto un team comportarsi in questo modo, nemmeno la Ferrari vista in Austria 2002 è arrivata a tanto, perchè lì se c’era un ordine di team era quello e andava rispettato, punto, guai a trasgredire, con tutti i fischi rimediati dopo sul podio e la multa da 1.000.000 di dollari!!!
    Alla Red Bull sono moooooooooooolto più furbi di quel che si crede, come dice Adam Kadmon:
    Prendete quello che vi ho detto al pari di una fiaba, ma ricordate che anche le fiabe hanno la loro morale.
    Un abbraccio:
    M@gicFra

    Assolutamente sono d’accordo, hanno giocato uno scherzo a Webber, facendo passare il tutto per una disobbedienza di Vettel, probabilmente hanno promesso all’Australiano di poter partire a pari possibilità del compagno di squadra, ma poi visto che non potevano dare un ordine diretto a Webber, gli hanno indicato di andare con la mappatura risparmio gomme, cosa che sicuramente NON hanno detto a Vettel… Gli inglesi sono molto bravi in questi giochetti. Dimostrazione è il fatto che Webber è entrato a fare il pit stop quasi con i meccanici sorpresi, lui, credo abbia avuto sentore del gioco della squadra a suo sfavore e quindi ha deciso da solo di cambiare le gomme, altrimenti lo avrebbero tenuto dentro altri 2-3 giri, quel tanto che sarebbe bastato a far passare Vettel davanti…
    Se così fosse, lo strappo non si ricucirà tanto facilmente… E francamente me lo auguro…

  • Webber ha bisogno di un top team come redbull, come la redbull ha bisogno di una seconda guida come webber. Alla fine teatrino o non teatrino, ci guadagnano tutti.
    Loro lo sanno bene e vedrete che mark non solo rinnoverà il contratto, ma sbollita la rabbia tornerà tutto come prima. Con questo non voglio dire che nel team regnano pace e armonia, perchè quando si vince i problemi si superano tutti. Ci sarà da ridere se inizieranno a perdere…

  • E’ tutto un teatrino,le gerarchie sono già stabilite in Rbr,e l ‘unico a non saperlo era Mark.
    Ora lo sa,vediamo come va a finire la stagione trai due …

  • @maxleon
    Io magari sarò anche troppo complottista su sta vicenda, però…
    Horner ha perso credibilità? Boh, forse…per me è stato tutto un complotto, con il solito agnello sacrificale, ovvero Mark Webber, già sacrificato a puntino in quel di Abu Dhabi 2010, ricordi..?
    Il pit anticipato e la Ferrari ci casca…il team Red Bull non voleva Webber campione del mondo, altrimenti lo avrebbero fatto fermare un giro dopo alonso…
    Qui uguale, Webber non volevano vincesse la gara, altrimenti potevano benissimo intimare a Vettel di rendere la posizione a Mark.
    Così facendo è stato un bel testrino, molto ben orchestrato ma qualcuno dirà:
    E allora come la mettiamo con la preoccupazione delle facce al muretto Red Bull?
    Si quelle erano vere, preoccupate che Webber buttasse fuori Vettel…
    Poi più in generale dico a tutti BASTA con i discordi da perbenisti, ragazzi, dite pure quello che vi pare, io la penso così, da quando seguo la F1 e credetemi, la seguo fin da quando ho memoria, (1991, anni 6 e andavo matto per Senna e per me esisteva solo lui ecc. ecc. ) io non ho mai visto un team comportarsi in questo modo, nemmeno la Ferrari vista in Austria 2002 è arrivata a tanto, perchè lì se c’era un ordine di team era quello e andava rispettato, punto, guai a trasgredire, con tutti i fischi rimediati dopo sul podio e la multa da 1.000.000 di dollari!!!
    Alla Red Bull sono moooooooooooolto più furbi di quel che si crede, come dice Adam Kadmon:
    Prendete quello che vi ho detto al pari di una fiaba, ma ricordate che anche le fiabe hanno la loro morale.
    Un abbraccio:
    M@gicFra

    • Scusa poi parli di me che sono poco obbietivo ma se ti ricordi Webber anticipò la sosta perchè aveva delle vibrazioni al posteriore perchè aveva pizzicato il muretto con la ruota posteriore destra!

    • Non credo ad un complotto tanto ben orchestrato a favore di Vettel, ci sono tanti altri modi per favorire un pilota al posto di un’altro, senza dover combinare questo putiferio, poi Webber non è uno stupido e rifiutando un posto da seconda guida in Ferrari vuol dire che in RBR aveva l’opportunità di giocarsi ancora il titolo e se solo subodorasse una vigliaccata del genere, in RBR avrebbero una ben brutta gatta da pelare.

      • io seguo la formula 1 da quasi 40 anni e quella di Domenica e’ poca cosa rispetto ai senna prost , mansell prost , pironi/villenueve i lafitte e chi piu’ ne ha piu’ ne metta nel triste anno della morte di Villenueve la Ferrari era un vero missile infatti rischio’ addiritura di vincere il mondiale Tambay subentrato al posto del defunto Gilles e non lo vinse per un operazione di ernia al disco se non ricordo male …..e’ normale avere rivalita’ accese il primo rivale e’ sempre il compagno di squadra , si impara sin dai primi passi in questo sport !!!!!!!!

  • Briatore se stà zitto ha solo da guadagnare visto che da grande uomo di squadra è stato capace solo di portare avanti i suoi pupilli e per loro di combinarle di cotte e di crude e la cosa che schifo di più di quest’uomo è che da buon Italiano ha bruciato e danneggiato Jarno Trulli in Renault appena nelle prime gare ha bastonato il suo pupillo Fernando Alonso

  • In RBR ora cercano di arrampicarsi sugli specchi per dare una giustificazione al comportamento di Vettel, parlano di sana rivalità, del fatto che è troppo presto per dare giudizi, dei successi passati, minimizzano l’assenza di Horner sul podio, ma tutte queste cose non giustificano un bel nulla, la verità è che Vettel ha deliberatamente ignorato un ordine, sorpassando il suo collega che autorevolmente occupava la prima posizione e che magari aveva i manettini in modalità “risparmio”, mentre Vettel intendeva vincere a tutti i costi e per farlo, non ha esitato ad ignorare Horner.

    Se questo non vuol dire che Horner ha perso credibilità!!!!!!!!

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