Villeneuve: “L’affaire Red Bull mi ricorda la morte di papà”

31 marzo 2013 12:30 Scritto da: Alessandro Marzorati

Jacques Villeneuve paragona l’episodio di Sepang con ciò che è accaduto nel 1982 ad Imola, quando Didier Pironi ignorò allo stesso modo l’accordo di non-sorpasso su Gilles.

villeneuve 126 ckIl campione del mondo di Formula 1 del 1997, Jacques Villeneuve, non è molto sicuro che le scuse di Sebastian Vettel siano state realmente accettate dal compagno di squadra e dalla scuderia. Vettel ha ripetutamente chiesto scusa a Mark Webber dopo il Gran Premio di Malesia, dove ha superato l’australiano, ignorando gli ordini di scuderia. Addirittura, come ha rivelato Christian Horner, il tre volte campione del mondo è andato a scusarsi alla sede della RedBull a Milton-Keynes.

“Sebastian ha riconosciuto che la squadra è fondamentale ed esserne parte è un aspetto importante per essere in grado di competere per il titolo”, ha detto Horner.

Ma non è dello stesso avviso Jacques Villeneuve, che ad una televisione tedesca ha dichiarato: “E’ facile scusarsi adesso, alla fine Sebastian ha ottenuto la vittoria e ha preso i punti. Mark non ha niente invece. E’ stata una decisione fatta da Vettel. E’ il team che ti da il contratto e i soldi, quindi devi fare quello che decidono loro. E’ molto semplice”, ha detto.

Ma il campione del mondo canadese sa benissimo che gli equilibri psicologici di un pilota sono molto delicati, ed essere battuti dal proprio compagno di squadra è ancor più frustrante. E Jacques rincara ancora la dose, paragonando l’episodio di Sepang tra le RedBull con quello di Imola 1982, quando Didier Pironi ignorò un accordo di “non sorpasso” con suo padre – Gilles Villeneuve – e andando così a vincere tra mille polemiche.

Ignorare un ordine è molto sbagliato. Il miglior esempio è quello di mio padre e Didier Pironi. Basta guardare ai problemi che quell’episodio ha causato”.

Gilles rimase molto deluso e si sentiva tradito dal comportamento in pista del compagno di squadra Pironi, tanto che molti piloti, amici di Gilles e giornalisti credettero (e credono ancora) che l’episodio di Imola abbia contribuito in maniera decisiva all’incidente e alla morte al Gran Premio di Zolder. Comunque sia, la voce dominante è che l’episodio di Sepang abbia completamente danneggiato il rapporto tra i due compagni di squadra della RedBull.

“I due dovranno semplicemente riuscire a convivere e a sopportarsi fino alla conclusione della stagione e molto probabilmente in RedBull si cercherà un nuovo pilota che andrà a rimpiazzare Mark Webber”. Un pensiero comune di cui si è fatto portavoce un ex pilota Ferrari, Mika Salo.

11 Commenti

  • contebaracca

    Villeneuve rientró all ultimo momento in pista perchè pironi gli passò davanti nelle prove.. Quindi per rabbia tornò in pista tutt altro che tranquillo e finì come tutti sappiamo in tragedia. Enzo Ferrari aveva dato un ordine che non fu eseguito da pironi.

  • Non credo proprio che la Redbull rallentera la macchina di Web , quest’ anno per vincere il Costruttori , servono 2 auto competitive , sono strasicuro che Web fara’ il bravo scudiero e se piu’ avanti la classifica permettera’ a Seb di regalare il primo a WEb ..lo fara’ ….ormai ha accettato le scuse e che …pace sia…in fondo sono professionisti pagati per questo ……

  • all’epoca la Ferrari era Gilles Villeneuve, per tre anni si era sorbito macchine inguidabili (la T5 per esempio) vincendo con baracche incredibili tipo la 126CK a Montecarlo o a Jarama.Li ci fù un tradimento al di la del pilota c’era stato un tradimento dell’amicizia e soprattutto della parola data prima della gara.Qui la situazione è diversa e comunque dalla prossima gara la RedBull di Webber ritornerà ad essere più lenta come negli ultimi due anni……scommettete ??

  • C’è da dire però che umanamente le situazioni sono ben diverse.
    Gilles e Didier erano compagni ma sopratutto amici, si stimavano e rispettavano quindi il sorpasso di Pironi fu sentito dal canadese come uno sgarbo sopratutto dal piano umano che non da quello sportivo perchè si sentì tradito da colui che considerava un suo amico
    Seb e Mark invece sono anni che si “sopportano” a denti stretti

  • Chi vuole scommettre con me che d’ora in poi Webber non ne azzeccherà più nemmeno una di buona? Un team ha molti modi per mettere in atto le proprie scelte… così… tanto per star sicuri…

    Mark, scappa da lì, avresti dovuto farlo già da un sacco di tempo

  • Gilles è morto perché allora le monoposto erano fatte di burro e la sua si è disintegrata in mille pezzi e il motore ha divelto il seggiolino col pilota scagliandoli a bordo pista. Persino il casco si è sfilato.
    Con una monoposto attuale, Gilles sarebbe ancora vivo e forse non si sarebbe fatto nulla.

    • Il vero problema fu il fatto che la macchina decollò sulle ruote della vettura davanti…proiettando la ferrari in aria…

    • E’ ovvio che il motivo tecnico che ne ha causato la morte è quello – aggiungerei tra le cause le minigonne che infatti saranno vietate dall’anno dopo – ma qui si parla del motivo che ha portato il pilota a commettere l’errore, dello stato d’animo con cui ha affrontato la gara successiva al “tradimento”. Penso che non possiamo relegare gli eventi solo a questioni tecniche, ritengo tutto parte di un dramma consumato all’interno della vita di quei due piloti. Non scordiamoci che la moglie di Pironi ha chiamato i figli nati postumi al pilota, Didier e Gilles.

  • Fossi in Webber, mi darei na grattata alle parti basse…

  • Ma Villenueve perchè continua a parlare? Ogni volta che parla sputa su tutti, perchè non sta al suo posto?

  • Dai Mark vieni in Ferrari subito dalla Cina e incomincia a spiegare tutti i trucchi e illegalità che usate in Red Bull!
    Mettete Massa sulla Red Bull e vedrete che starà dietro sia da Fernando che da Webber se corresse in Ferrari.

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