Domenicali sull’assenza dei test: “Situazione ridicola!”

5 aprile 2013 11:35 Scritto da: Davide Reinato

Il Team Principal della Ferrari si scaglia contro l’assurdo limite dei test e spera in un cambiamento che porti ad una soluzione d’equilibrio.

domenicali-hornerL’introduzione delle Power Unit 2014 andrà a rivoluzionare il Circus della Formula 1. Il nuovo motore 1.6 litri V6 Turbo, unitamente all’ERS e a nuove restrizioni sull”aerodinamica, darà nuova linfa alla categoria.

Così come abbiamo riportato oggi, i costruttori stanno già facendo pressione sulla FIA per ottenere un test aggiuntivo a fine gennaio, poiché trovare spazio per una sessione di prove a fine 2013 sarebbe una missione impossibile.

Quest’anno abbiamo assistito ad un ulteriore taglio dei test, considerando che – rispetto al 2012 – è venuta meno anche la tre giorni di prove al Mugello. Sulla questione è intervenuto Stefano Domenicali che non ha avuto parole dolci: “La situazione dei test è ridicola. E’ ridicolo, uso ancora questa parola, che non abbiamo possibilità di utilizzare questa pista (Fiorano, ndr). Eravamo in una direzione un paio di anni fa, ora siamo in quella opposta. Insieme agli altri Team, cercheremo di convincerli a trovare il giusto equilibrio. Sono ottimista nel poter trovare una soluzione”, ha ammesso il Team Principal della Scuderia italiana al magazine F1 Racing.

D’altronde la posizione della Ferrari riguardo i test in pista è ormai nota. Il Presidente Montezemolo non perde occasione per ribadire il concetto, ma si fa ancora molta fatica a passare dalle parole ai fatti, complice la solita storia del taglio dei costi nella categoria.

19 Commenti

  • ZioTure
    Io parlo in generale, non riesco a capire una cosa perche’ i test devono comunque essere limitati, mentre per la galleria del vento o il simulatore non c’è nessun limite… !
    Forse questo danneggerebbe i team inglesi ?
    Se bisogna reintrodurre i test limitati allora bisogna anche fissare dei paletti per lo sviluppo fuori delle piste.
    Credo sia praticamente impossibile fare una cosa del genere, pertanto la cosa piu’ semplice è togliere questi stupidi limiti. Semmai una soluzione che è sempre abbastanza artificiosa e creare un solo limite di budget e poi la scuderia decide come e dove investire. Si eliminerebbero mille controlli spesso difficili o impossibili da fare…

    I team inglesi sarebbero certamente svantaggiati dai test liberi, non solo perchè non dispongono di due circuiti come la Ferrari, ma soprattutto per le condizioni climatiche totalmente differenti. Infatti in Inghilterra piove quasi sempre, quindi dovrebbero andare ad “affittare” circuiti a migliaia di Km dalla sede per poter provare, con conseguenti difficoltà sia logistiche che economiche. Sarebbe una situazione totalmente ingiusta, anche se dal tuo punto di vista sarebbe la cosa migliore. I Test bisogna farli, ma a parità di condizioni, senza favorire nessuno e consentendo a tutti di poter lavorare in tranquillità. Per questo sarebbe opportuno fare i test solo su circuiti del mondiale e non su piste private.
    La bontà della galleria del vento e del simulatore dipendono dalla bravura dei team e delle persone che ci lavorano. Che piova o faccia bel tempo invece non dipende dal lavoro del team. Chi si avvantaggia per una migliore galleria del vento, lo fa giustamente sfruttando le proprie capacità, chi si avvantaggia perchè può provare 50 giorni in più rispetto agli altri invece sfrutta solo la fortuna. Quindi se davvero i test servono a garantire che i più bravi possano dimostrare di esserlo, allora non possiamo far si che questi test dipendano dalla fortuna di avere più o meno giorni col sole.

    • Ma allora per circa un decennio il regolamento ha penalizzato una sola squadra che guarda caso aveva delle piste ma una una galleria del vento. Se devo dirla tutta, la Ferrari è anche un team che per circa 20 anni è stata penalizzata perche’ oltre che costruttore è stato un motorista. Per vincere ci ha messo piu’ risorse degli altri ed è l’unica per adesso che è riuscita a vincere i campionati non comprando scuderie come la renault ma con le sue sole risorse. A questo punto, tu mi dirai la ferrari è libera di acquistare un motore e montarlo e io ti diro’ i team inglesi sono liberi di lavorare come voglio con le piste o con la galleria. La cosa importante è che si possa scegliere perche’ se tutti devono correre con le stesse opportunita’ allora bisogna tornare indietro nel tempo di circa 50 anni e tutti i team assemblatori inglesi devono costruirsi nella loro factory il motore… !

      • Una galleria del vento datata e un metodo di lavoro totalmente diverso, qui caro mio si è colpito l’unico team vero ! che seguo da circa 30 anni e che ho visto anche perdere ed essere umiliato dai team inglesi perche’ si è costruiva il motore…. ed investiva il doppio per avere la meta’ dei risultati. Dopo un lunghissimo calvario, la Ferrari ha costruito un suo metodo di lavoro trasformando un grosso svantaggio in un vantaggio… ma ai team inglesi non è piaciuto…

  • pascalise
    Tutti dicono che è ridicolo non avere test, ma quando l’anno scorso si è cercato e poi riuscito(con tanta fatica) ad introdurre un test durante la stagione(mugello) tutte le scuderie, in primis meclaren(che ha fatto girare i collaudatori), hanno detto è che era una sessione inutile ed infatti è stata tolta; ora invece si cerca di introdurre i test..mah sono strani ma forte. Cmq sono d’accordo con montezemolo e domenicali che c’è bisogno di test in pista perchè se mettiamo sulla bilancia test in pista e test sui simulatori a mi parere l’ago(economico) penderebbe verso i test in pista per varie ragione ma 2 più importanti:
    1)Si evitano di costruire e affinare pezzi che poi in realtà non aumentano le prestazione e di conseguenza si ridurebbero i costi.
    2)Si porebbe la soluzione al problema di come sviluppare le gomme.
    Ovvio no si deve arrivare agli anni 2000 quando erano illimitati ma mettere un tot di giorni e ore. Per esempio: 20gg di test a stagione dalle 9.00 alle 17.00 la pista la scegle il team; la ferrari ha 2 piste bene fa i test su quella(sempre 20 gg), la marussia o catheram non hanno piste bene posso provare prima del gp oppure dopo. Voi cosa ne dite???

    Si potrebbero fare dei test nei circuiti del calendario al giovedì prima del week-end di gara. Anche solo 8 ore di test al giovedì potrebbero essere sufficienti, senza creare alcun problema nè economico, nè logistico e soprattutto garantendo le stesse condizioni a tutti i team, sia a quelli che hanno circuiti privati sia a quelli che non ne hanno. In più ci sarebbe la possibilità di verificare immediatamente la bontà delle correzioni da parte dei team. Basterebbe anticipare di 1 giorno la partenza per il circuito e il gioco sarebbe fatto. In più ci sarebbe un po’ di lavoro anche per i collaudatori e la possibilità per i giovani piloti di assaggiare la vera F1 con dei confronti “reali” rispetto ai piloti titolari.

    • si è un buona possibilità, ma se il “pezzo” o l’affinamento non funziona non hai il tempo di “aggiustarlo” e quindi secondo me è meglio farlo il lunedi dopo cosi hai i dati della gara che saranno il metro con cui si verifica la bontà del “pezzo” e nel caso non funziona hai 2/3gg per rettificarlo. Almeno cosi la penso.

    • Io parlo in generale, non riesco a capire una cosa perche’ i test devono comunque essere limitati, mentre per la galleria del vento o il simulatore non c’è nessun limite… !
      Forse questo danneggerebbe i team inglesi ?
      Se bisogna reintrodurre i test limitati allora bisogna anche fissare dei paletti per lo sviluppo fuori delle piste.
      Credo sia praticamente impossibile fare una cosa del genere, pertanto la cosa piu’ semplice è togliere questi stupidi limiti. Semmai una soluzione che è sempre abbastanza artificiosa e creare un solo limite di budget e poi la scuderia decide come e dove investire. Si eliminerebbero mille controlli spesso difficili o impossibili da fare…

  • Tutti dicono che è ridicolo non avere test, ma quando l’anno scorso si è cercato e poi riuscito(con tanta fatica) ad introdurre un test durante la stagione(mugello) tutte le scuderie, in primis meclaren(che ha fatto girare i collaudatori), hanno detto è che era una sessione inutile ed infatti è stata tolta; ora invece si cerca di introdurre i test..mah sono strani ma forte. Cmq sono d’accordo con montezemolo e domenicali che c’è bisogno di test in pista perchè se mettiamo sulla bilancia test in pista e test sui simulatori a mi parere l’ago(economico) penderebbe verso i test in pista per varie ragione ma 2 più importanti:
    1)Si evitano di costruire e affinare pezzi che poi in realtà non aumentano le prestazione e di conseguenza si ridurebbero i costi.
    2)Si porebbe la soluzione al problema di come sviluppare le gomme.
    Ovvio no si deve arrivare agli anni 2000 quando erano illimitati ma mettere un tot di giorni e ore. Per esempio: 20gg di test a stagione dalle 9.00 alle 17.00 la pista la scegle il team; la ferrari ha 2 piste bene fa i test su quella(sempre 20 gg), la marussia o catheram non hanno piste bene posso provare prima del gp oppure dopo. Voi cosa ne dite???

  • Io però mi incacchio anche con Domenicali e Montezemolo … hanno avuto la possibilità di far fuori “l’ancien regime” e non hanno avuto il coraggio … se avessero messo in piedi la F1 alternativa ora le cose sarebbero state diverse: attenzione ci sono andati molto vicini … non era solo una boutade … però non se ne è fatto nulla e ora??? ora siamo in questa bruttissima situazione in cui si è preferito i soldi (tanti) da Ecclestone alle ragioni sportive … e allora caro Stefano è inutile lamentarsi se ci si è alleati con il nemico (Ecclestone\Todt) … Eddai!!!

  • Stefano, Stefano, Stefano, hai mille volte ragione. continuendo questa strada, la Formula Uno va in fallimento e muore. è una scelta voluta?
    un abbraccio. Noel

  • Situazione ridicola si……o ci sarà un cambio serio al vertice o finiremo sempre pìù sul ridicolo….ci siamo vicini…basti pensare a una F1 dove il motore conta zero….
    Il budget limite potrebbe essere una soluzione….li si vedrebbe chi è il migliore…stessi soldi per tutti quanti e vediamo chi fa la macchina migliore…..test di nuovo liberi, cosi sei libero se spendere milioni in simulatori o in pista….e si aprirebbere a nuovi investimenti sapendo che non è un pozzo a fondo perduto…

  • Quando c’erano i test le squadre spendevano soldi in pista, ora che non ci sono più i test le squadre spendono milioni in simulatori e altre diavolerie. Cambia la destinazione di spesa ma alla fine il concetto è sempre lo stesso: chi più ha da spendere sarà sempre un passo avanti agli altri.

  • La Formula1 è uno sport? Direi di sì. Ecco, trovatemi un altro sport in cui si compete senza allenarsi, perché di fatto l’assenza di test è assenza di allenamento.
    Simulatori e gallerie del vento oltretutto costano uno sproposito, e comunque sempre di virtuale si tratta. Come se un pugile si allenasse per le olimpiadi alla play station. Definire ridicola questa situazione è quasi un complimento.

  • Caribbean Black

    Ok, ha ragione, infatti la f1 senza prove su pista durante la stagione per studiare gli step evolutivi previsti è davvero ridicola, non sarei d’accordo se si tornasse come nel 200, quando una sola scuderia provava notte e giorno senza sosta, mentre le altre, praticamente mai, però, penso che provare almeno 4 volte in 4 piste diverse, per almeno 4 giorni in ogni circuito (quindi almeno 16 giorni di test a stagione) sia davvero il minimo indispensabile, specialmente ora che siamo a ridosso di un’evoluzione (o involuzione se preferite) tecnica sulla questione propulsori.

    • Caribbean con il nuovo regolamento c’è una sola scuderia che continua a fare test virtuali notte e giorno e se ne frega di accordi del budget. E’ cambiato solo il ” campo ” dal reale al virtuale. Sto parlando della Redbull che puo’ anche testare in galleria del vento gli scarichi tramite macchinari che ha solo questo team, almeno fino a due stagioni passate. Credo sia improponibile un limite di test o di budget, lo pensavo gia’ dal lontano 2009 ed i fatti mi hanno dato ragione… in pratica adesso in proporzione si spende di piu’ per ottenere meno risultati…. visto che comunque lavorare con i simulatori e galleria è piu’ costoso. Io sono convinto dell’opposto… tornare su pista significa anche ridurre il distacco tra un team di serie B e uno di serie A. Che che se ne dica girare in pista è piu’ produttivo, piu’ economico e alla portata di tutti i team cenerentola. Chi spenderebbe di piu’ è il produttore di gomme, ma decurterebbe i costi di sviluppo fatti fra le altre cose solo su una lotus con motore renault…. Quindi ne guadagnerebbe la f1 anche come sport, la vera anomalia è non fare i test.

      • Snceramente penso che si debba, in qualche modo, fissare un “monte ore prova” o il suo equivalente in costi da non superare. Ogni team decida poi come sfruttarlo, chi preferisce e/o trova più economico il virtuale si affiderà a quello, chi invece predilige o ritiene più economico girare in pista si affiderà a questa metodologia di lavoro. Insomma se la F1 deve essere massima espressione, ricerca dei limiti, penso che ogni team debba poter utilizzare le metodologie che predilige per raggiungere l’obiettivo.

    • La soluzione è semplice ed economica: ogni tot gare introduciamo un giovedì di test sul circuito dove la domenica si corre il GP. I costi da sostenere sarebbero davvero bassi.

      • Ma infatti non capisco cosa ci sia di male in questa soluzione. Non aggiunge costi rilevanti e non dà vantaggi esclusivi a nessun team, sono tutti nelle stesse condizioni chi vuole testa chi non vuole non lo fa.

  • Ma quanto costerebbe ai team, fermarsi il lunedì e il martedì successivo di un gp per fare i test ?
    Non è una domanda retorica…mi piacerebbe proprio sapere in termini percentuali salirebbe la spesa per ogni team.
    Ci sono 19/20 gare all’anno, si decidono dei circuiti 6 o 7 per esempio di quelli più “rappresentativi” (Malesia Barcellona Barhain ecc ) e si programmano i test per tutti.

    I costi della logistica sono quindi già pagati o aumentano di poco perchè ogni team arriva in pista già cone le novità da provare, che a volte sono giusto un paio di ali o un fondo estrattore o piccoli altri particolari, il grosso della squadra ripartirebbe lasciando in loco solo la squadra test, quindi anche le spese alberghiere sarebbero ridotte.
    Si concedono al massimo 3 motori per i test per ogni macchina e via…

    Ma vedere una F1 senza test è veramente una cosa ridicola.

  • sono ampiamente d accordo con domenicali

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